Milan, per l’attacco spunta il nome di Neres

Il Milan, dopo la qualificazione alla semifinale di coppa Italia grazie al successo contro l’Inter, si guarda sul mercato per cercare rinforzi in vista della seconda parte di stagione. Uno degli obiettivi dei rossoneri è David Neres, attaccante esterno in forza all’Ajax; l’attaccante, classe 1997, con la squadra olandese ha collezionato 8 presenze e 3 goal.




Milan, Bonucci: “In questi mesi ho faticato, avevo la testa impegnata”

Leonardo Bonucci ha commentato il suo inizio di stagione a Forza Milan:

“Io penso che nei momenti di reale difficoltà, quando ti trovi sul campo, la testa ti aiuti tanto, perché dove non ci arrivi con le gambe ci puoi arrivare col cervello. In questi mesi iniziali, ho fatto fatica da questo punto di vista perché avevo la testa impegnata da tanti pensieri e il mio livello fisico non era ottimale. Quindi, le due cose messe insieme mi hanno portato a fare delle prestazioni non consone a quelle del passato. Dopo la squalifica di due giornate, ho lavorato sia sul fisico che sulla testa e sono riuscito a esprimermi come avrei voluto sin dall’inizio. Sono d’accordo con Gattuso: gambe e testa vanno di pari passo, ma nei momenti di difficoltà la testa ti aiuta a rendere quel qualcosa in più per arrivare all’obiettivo: una grande prestazione per il singolo, una vittoria per la squadra”.




Milan, idea Mancini per la panchina

Ipotesi Roberto Mancini per la panchina del Milan. Il tecnico marchigiano è in rottura con lo Zenit San Pietroburgo: -8 dal primo posto, non è più felice in Russia. I rossoneri ci stanno pensando per la prossima stagione: Mancini ha un curriculum di tutto rispetto, ha vinto sia in Italia che all’estero. L’unico ostacolo è rappresentato dall’ingaggio, visto che l’allenatore di Jesi guadagna attualmente circa otto milioni di euro l’anno.




Milan, l’amore con Bonucci non sboccia: il City di Guardiola lo tenta

Guardiola cerca un difensore, Bonucci drizza le orecchie. Torna di moda, per il mercato di gennaio, il nome dell’ex Juventus, in cima alla lista dei dirigenti Manchester City. Secondo La Gazzetta dello Sport, il difficile ambientamento al Milan, la stagione che non decolla e le tante critiche ricevute, potrebbero far prendere in considerazione al 30enne le attenzioni del club inglese. Con questo dichiarazioni, l’ex tecnico del Barcellona ha lanciato un segnale verso Milano: “Abbiamo tre difensori centrali al momento. Forse abbiamo bisogno di un giocatore in più, ma l’inverno è complicato. Non prendo un calciatore per tre o quattro mesi, è per i prossimi anni. Dobbiamo essere sicuri che sia la persona giusta”. L’affare non è certamente semplice, ma le possibilità economiche dei Citizens potrebbero tornar comodo a un Milan in appartente crisi finanziaria.




Milan, Berlusconi: “Il modulo di Gattuso è sbagliato. Ci sono solo tre top player”

L’ex patron del Milan Silvio Berlusconi ha parlato ai microfoni di Premium Sport della situazione attuale del Milan. Non le ha mandate a dire a nessuno; ecco le sue parole:

SUGLI AUGURI AL MILAN – “Sono l’ex presidente ma sono ancora tifosissimo del Milan. E vedo il Milan giocare in un  certo modo, sento un forte dolore e quasi non riesco a vedere le partite complete perché non sono d’accordo su certi giocatori e soprattutto sul modulo di gioco. Credo che il modulo di gioco che ci ha portato a vincere così tanti trofei in 30 anni debba essere confermato, non abbandonato. Servono le due punte, una delle due dovrebbe essere Suso insieme a chi c’è e con Bonaventura alla Kakà dietro, anche perché non è molto inferiore a Kakà, anzi è un giocatore di grande classe. In questo modo avrebbe la possibilità di arrivare a giocare dentro l’area e tirare in porta“.

SU SUSO E BONAVENTURA – “Ora vedo che i nostri due fuoriclasse, Suso e Bonaventura, il terzo fuoriclasse naturalmente è Donnarumma, sono stati esiliati a fare le ali. E in quella posizione scartano un uomo, poi un secondo e un terzo e poi si trovano lontani dalla porta e dall’area di rigore. A quel punto possono fare solo un cross. Io ho fatto esaminare da un amico tutte le partite della scorsa stagione e non c’è stato un solo cross che sia stato utilizzato positivamente dall’unica punta che era in area. Spesso, in questo modo, non facevamo un tiro in porta in un intero tempo“.

SU COME DOVREBBE GIOCARE IL MILAN – “Con due punte e con dietro di loro Bonaventura. Le ali devono essere i nostri terzini, come ha insegnato Sacchi, che vanno sul fondo, superano il difensore e alla Garrincha procedono sulla linea di fondo e la passano all’attaccante che può tirare direttamente in porta. Oppure la passano indietro al mediano che ha accompagnato l’azione, oppure fanno un cross. Ma quando poi fanno i cross in area in questo modo ci sarebbero almeno tre uomini. Invece nella passata stagione e anche adesso con il bravo Rino, al quale mando i miei più affettuosi auguri, ho visto ancora giocare una punta: con questo modulo di gioco non si va da nessuna parte. Ne ho parlato con Sacchi, Ancelotti e Capello e sono tutti concordi con questo. Ma è possibile invece che chi è lì a bordo campo e deve dare il modulo alla squadra non si renda conto che queste assolute autorità hanno suggerito il modulo con le due punte e la mezzala dietro di loro. Mi auguro che questa volta venga considerata di più questa proposizione e si possa vedere il Milan giocare come ha sempre giocato e con il modulo che mi ha fatto diventare il presidente di un club calcistico che ha vinto di più nella storia del calcio mondiale. A tutti i tifosi del Milan, che sono in lutto come me, dico di sperare in bene e di esercitare una corale pressione sul Milan affinché ritorni a giocare come deve. Anche considerando che abbiamo Suso e Bonaventura da mettere nelle migliori condizioni per poter esprimere le loro grandi capacità“.

SUL RITORNO DI KAKA’ – “Mi piacerebbero tante cose perché soffro il fatto che certi giocatori non siano più al Milan e che i giocatori che sono subentrati non siano all’altezza dei giocatori che se ne sono andati altrove“.




Milan, ex presidente financial UEFA: “Le basi dell’accordo c’erano, ma le richieste erano impossibili”

‘ex presidente della Camera del Financial Control UEFA Umberto Lago, ha parlato alla Gazzetta dello Sport sul conflitto aperto fra Milan e UEFA riguardo al voluntary agreement che, in termini molto semplici, può permettere alla squadra rossonera di far mercato (quasi liberamente) andando oltre al bilancio in cambio di certezze per una maggiore ricchezza economica in futuro: “L’UEFA poteva concedere il voluntary agreement ai rossoneri fino a primavera, preparando un settlement nel caso in cui il club non fosse riuscito ad adempiere ai propri compiti. Le richieste effettuate dalla Federazione sono impossibili, come chiedere l’intera cifra in garanzia. Penso che il piano del Milan sarebbe potuto passare, ma la diffidenza intorno ai compratori ha pesato sulla decisione. Il rischio default è comunque zero, perché la società passerebbe nelle mani del fondo Elliott che garantirebbe comunque una continuità. Al momento i rischi per il Milan sono questi: multe fino a 25 milioni totali, limiti sul mercato, tetto stipendi e rosa ristretta in Europa. Non è da escludere neanche l’esclusione dalle coppe, anche se mi pare una possibilità alquanto remota”.




Milan, annullata la cena di Natale: squadra in ritiro da domani

Dopo la debacle di Verona, il Milan ha deciso di annullare la cena di Natale prevista per questa sera. Da domani la squadra sarà in ritiro (punitivo) a Milanello sotto gli ordini di mister Gattuso probabilmente fino alla gara di sabato con l’Atalanta. Il tecnico rossonero ora si trova in sede.




Milan, tutti i nomi per il post Donnarumma

Il Milan comincia a guardarsi intorno per il ruolo di portiere; i rossoneri, visto la possibile cessione di Donnarumma, stanno pensando al possibile sostituto. I nomi presenti nella lista di Fassone e Mirabelli sono: Mattia Perin, Pepe Reina, Salvatore Sirigu e Trapp del Paris Saint Germain.




SPAL, per il centrocampo piace Locatelli

La SPAL, con i suoi undici punti, è pienamente in corsa per la salvezza; i ragazzi di Semplici per raggiungere questo obiettivo dovranno soffrire fino all’ultima giornata. Il club sta pensando di rinforzare la squadra nel mercato di gennaio e uno degli obiettivi è Manuel Locatelli, centrocampista del Milan.




Milan, Donnarumma può essere ceduto già a gennaio

Il Milan contro il Bologna ha ritrovato la vittoria ma non la serenità; l’ambiente rossonero, infatti, deve fare nuovamente i conti con il caso Donnarumma. Il portiere non sembra essere convinto di restare e, secondo alcune voci di mercato, potrebbe partire già nella prossima finestra di mercato. Il rapporto tra la società ed il calciatore non è mai stato così teso.