RadioQuizz24 – Quanto ne sai sulla S.S. Lazio?




La Lazio, in un periodo dove non si può giocare a calcio, sta pensando al mercato per la prossima stagione dove i ragazzi di Inzaghi vogliono continuare ad essere protagonisti ad alti livelli. Tanti gli obiettivi sul tavolo di Tare il cui obiettivo principale sembra essere il rinnovo di Luiz Felipe; il difensore, nella capitale dal 2017, è stato uno dei protagonisti della stagione magica dei biancocelesti. Attualmente il giocatore percepisce ottocentomila euro e la volontà della società è di aumentare l’ingaggio portandolo a due milioni di euro. Le parti si aggiorneranno nelle prossime ore ma tutto lascia pensare ad un buon esito della trattativa.
Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?
Il responsabile della comunicazione della Lazio, Arturo Diaconale, è tornato a parlare sulla questione della ripresa del campionato. Ecco le sue parole: “Sono molto affezionato a certi tifosi della Juventus perché mi danno sempre il pretesto per imbastire un po’ di polemica intesa non come guerra senza quartiere, ma solo come un tranquillo confronto di idee. L’ultimo di questi pretesti riguarda, ovviamente, la ripresa degli allenamenti delle squadre in vista della conclusione del campionato che secondo i tifosi juventini dovrebbe far adottare al governo una decisione ispirata alla tesi che Luigi Einaudi proponeva a beneficio di tutti i cittadini, quella dell’eguaglianza dei punti di partenza. Ma che c’entra Einaudi con la ripresa degli allenamenti? C’entra, perché la proposta dei tifosi juventini può essere sintetizzata nella formula dell’uguaglianza dei punti di ripartenza. Nel senso che a loro parere, poiché ci sono alcune squadre che hanno permesso ai propri giocatori di allontanarsi dall’Italia mettendosi nella condizione di dover essere sottoposti a quarantena prima di riprendere gli allenamenti che dovrebbero precedere la ripresa del campionato, la data di inizio di questi allenamenti dovrebbe essere fissata solo dopo il rientro di chi è all’estero e la fine della loro quarantena. Il tutto per non dare alcun vantaggio a chi ha preferito non dare permessi di espatrio nella previsione che presto o tardi si sarebbe ripreso a giocare e nella consapevolezza che i permessi avrebbero allungato a dismisura il tempo della ripartenza degli allenamenti e del campionato. È lecito immaginare che a favorire questi permessi abbia pesato anche la convinzione che il campionato andava considerato ormai concluso? Ed è troppo auspicare che il governo non venga influenzato dalla pressione dei tifosi juventini per una eguaglianza dei punti di ripartenza che però rappresenterebbe una ingiusta penalizzazione per chi ha avuto un comportamento virtuoso ed un premio non giustificato per tutti gli altri?”
Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?
Difensori in entrata
Per quanto riguarda il mercato in entrata, il nome più caldo è quello di Kumbulla. Il difensore albanese classe 2000 dell’Hellas Verona si è messo in luce questa stagione, e Igli Tare potrebbe avere un certo ascendente su di lui. In campo internazionale resta vivo il nome di Lovren, vincitore della Champions League con il Liverpool. Il croato ha un ingaggio alto, ma pur di rimanere a certi livelli sarebbe pronto a qualche sacrificio. Per il resto alla Lazio, servirebbe un difensore mancino che possa dare spazio a Radu. Nell’ultima stagione Acerbi ha funzionato come un jolly andando a scalare sulla corsia mancina, ma sarebbe preferibile averne uno così in panchina. A distanza di un anno, in quel ruolo è ancora calda la pista Hinteregger del Francoforte.
Bastos in bilico: rinnovo o cessione?
Restando nell’ambito del reparto difensivo, il centrale classe ’91 della Lazio ha il contratto in scadenza nel 2021. Una condizione che impone rinnovo o cessione, per evitare l’addio a parametro zero. La società al momento non avrebbe pianificato l’allungamento (con adeguamento) dell’accordo con l’angolano, che nelle sue quattro stagioni in biancoceleste ha sempre alternato alti e bassi, tanto da essere finito dietro nelle gerarchie di Inzaghi prima dello stop della Serie A. In campionato ha giocato 8 volte (solo 4 da titolare), poi in 5 occasioni in Europa League e una in Coppa Italia. Se dovesse riprendere la stagione, il 29enne potrebbe avere ancora possibilità di convincere la Lazio a puntarci ancora. Altrimenti la direzione che verrà presa in estate è chiara: sia da parte del club, che dallo stesso Bastos.
Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?
Il COVID-19 ormai da quasi due mesi condiziona il nostro paese e la Serie A, dopo molte settimane finalmente parla Lotito, più volte accusato di essere eccessivamente bramoso di una ripresa dell’attività sportiva e non curante del livello di rischio. Il presidente della Lazio ha parlato attraverso uno dei canali ufficiali della società, LazioStyle radio, ed ha espresso velocemente il suo pensiero:
“Ci tengo innanzitutto a sottolineare il fatto che nessuno voglia prendere sotto gamba la salute dei cittadini e dei propri dipendenti. Io ho lanciato l’idea di fare degli esami perché, al di là del tampone, è possibile verificare la presenza di alcuni anticorpi che dimostrano o meno la presenza del virus. Quello che ho sempre sostenuto io è che tutte le attività lavorative, se in deroga con l’autorizzazione dei prefetti, possano essere in condizioni ottimali, senza rischio di contagio. Non capivo perché una persona che fa l’atleta non possa svolgere la propria attività. Non si tratta di una questione ludica, ma di attività lavorativa: parliamo di persone che, se le blocchi per 2-3 mesi, gli crei un trauma perché perdono la condizione. Quindi se ci sono tutte le condizioni ideali, come nel nostro caso a Formello, non c’è alcun rischio di contatto e di contagio”.
“Quindi l’atleta che ha una condizione fisica migliore rispetto agli altri, che ha un controllo medico h24, non capisco perché non debba allenarsi. Non c’è un protocollo scientifico che dice il contrario. Io rispetto a pieno le regole dello Stato, ma non c’è nessun parere medico-scientifico che metta a repentaglio la salute dei giocatori durante la propria attività. E ribadisco il concetto: l’allenamento non è un fatto ludico, ma lavorativo, così come lo è per un operaio andare in fabbrica. Comunque mi auguro che adesso la situazione migliori e mi aspetto che si torni presto ad allenarsi, sempre nel massimo rispetto delle regole. Il centro sportivo della Lazio, che è uno dei più grandi d’Italia, ha il personale idoneo per poter proseguire la propria attività”.
“Noi abbiamo tutto per poter continuare l’attività: abbiamo le mascherine, i guanti, gli occhiali. Siamo tra i più preparati in questo settore. Tutte queste precauzioni le avevamo già adottate un mese e mezzo fa. Quindi non capisco il motivo per cui non continuare gli allenamenti. Noi rispetteremo tutte le regole, ma non capisco il motivo di tale decisione”.
Il concetto espresso da Lotito in poche parole è: se metto i miei dipendenti in sicurezza devono lavorare, come del resto fanno tutti, sempre nel rispetto delle regole dello Stato. Verosimilmente dovremmo quindi immaginarci una ripresa degli allenamenti stile Bayern Monaco: spogliatoi separati, piccoli gruppi di lavoro e senza contatto fisico.
Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?
La Lazio, in questa stagione, ha sognato lo scudetto (difficile, quasi impossibile, che si possa terminare la stagione). Il campionato giocato dai biancocelesti ha fatto sognare una città intera e, in vista del prossimo anno, la volontà è quella di lottare per le prossime stagioni. Per questo Inzaghi ha chiesto un duplice sforzo alla società: tenere tutti i big e prendere un giocatore che possa far fare il salto di qualità. Il nome è quello di Lorenzo Insigne. L’esterno del Napoli potrebbe essere convinto dall’amico Immobile ad abbracciare il progetto Lazio ma ci sono due problemi : il prezzo del cartellino (60 milioni) e l’ingaggio pari a cinque milioni l’anno. Ostacoli importanti per le casse di Lotito ma, se la Lazio vuole veramente fare il salto di qualità, ha bisogno di investire cifre importanti. Insigne potrebbe essere il primo passo.
Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?
Calciomercato Lazio. Il portiere albanese Thomas Strakosha è pronto a rinnovare il suo contratto in scadenza 2022 e prolungarlo di altri 3 anni, fino al 2025. La società biancoceleste è pronta ad anticipare le possibili offensive di mercato della Premier League, con Tottenham ed Everton su tutte. Strakosha ha convinto sempre più negli ultimi anni, tanto da diventare titolare e attualmente il portiere della difesa meno battuta di questa Serie A con soli 23 gol subiti. Dal canto suo il numero 1 biancoceleste sarebbe felice di proseguire la sua avventura a Roma, in un ambiente in cui è stimato e dove ha la fiducia del mister e compagni. Già la scorsa estate erano arrivati dei sondaggi dalla Premier League ma alla fine nessuna trattativa si è concretizzata. per quanto riguarda le cifre la società di Claudio Lotito è pronta a offrire 1,5 di fisso più vari bonus per arrivare a 2 milioni, mentre il 25enne vorrebbe arrivare a cifre più alte, soprattutto in virtù delle ottime stagioni fin qui disputate.
Strakosha ha vestito la maglia biancoceleste in 154 occasioni, considerando tutte le competizioni, nelle quali ha subito 176 reti. Nel corso della sua carriera ha vinto 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane. Attualmente, secondo le stime del sito Transfermarkt, il suo valore di mercato è di 25 milioni di €.
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Il centrocampista della Lazio Lucas Leiva si affida ai social network per lanciare un messaggio e un saluto ai supporter biancocelesti. Il brasiliano ha ringraziato tramite il proprio profilo Instagram tutti coloro si fossero interessati alle sue condizioni a seguito dell’intervento in artroscopia a cui si è sottoposto per la pulizia del ginocchio. Queste le sue parole: “Nella vita dobbiamo sempre pensare ad andare avanti, ma a volte una fermata strategica ti aiuta a riflettere e a mettere le cose a posto. Ho avuto questo momento di fermata per riparare qualcosa che non mi aiutava più. Ora inizio la seconda fase che consiste nel riprendere la condizione corporea per tornare con la massima forza. La pace mentale aiuterà il corpo a reagire meglio nel processo di riabilitazione. Torno tra un po’. Grazie mille per i messaggi di supporto”. L’operazione di Lucas Leiva è stata ovviamente concordata con i vertici della società biancoceleste e servirà a preservare dal punto di vista fisico il giocatore, che in questa stagione era spesso sceso in campo in non perfette condizioni.
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Lucas Leiva si opera al ginocchio, la pausa forzata dei campionati e delle competizioni europee ha spinto il centrocampista brasiliano a scegliere di fissare a questa mattina l’intervento per la pulizia del menisco, dopo averlo rimandato per mesi. Lo stop previsto dovrebbe essere di circa 30 giorni, difficile credere che la Serie A sia già ripartita i primi di maggio; Leiva ha infatti concordato questa scelta anche con lo staff medico biancoceleste, conscio che il campionato italiano, se dovesse ripartire, non potrà farlo prima di fine maggio. Il centrocampista brasiliano avrebbe così tutto il tempo di recuperare dall’operazione e di ritornare in gruppo un paio di settimane prima dell’inizio. Per la Lazio la presenza di Leiva è fondamentale, il brasiliano nonostante non abbia la corsa e la fisicità di un tempo ha un senso della posizione unico, che consente alla squadra di sostenere le 4 frecce offensive Milinkovic, Luis Alberto, Correa ed Immobile.
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Si tratta il rinnovo di Inzaghi
La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna si sofferma sulla situazione del tecnico della Lazio Simone Inzaghi: a breve l’allenatore ed il presidente Lotito avranno un contatto per parlare del rinnovo di contratto. L’idea è di prolungare almeno fino all’estate del 2022, ma non si esclude un progetto diverso che potrebbe portare il tecnico a firmare un prolungamento fino al 2025.
Simone Inzaghi è alla sua quarta stagione sulla panchina della Lazio. Subentrato dal settore giovanile nel 2016 dopo il flop della trattativa tra la società biancoceleste e Marcelo Bielsa, il fratello di Pippo è una delle più grandi rivelazioni degli ultimi anni, avendo portato la Lazio, della quale fu anche giocatore, a vincere 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana e a competere per lo Scudetto nella stagione in corso.
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