Inter, è sfida con la Juventus per Dembélé

Inter, è sfida con la Juventus per Dembélé

Come riportato da Corriere dello SportMundo Deportivo, la Juventus e l’Inter sono pronte a darsi battaglia per l’attaccante esterno del Barcellona, campione del mondo con la Francia nel 2018, Ousmane Dembélé.

Arrivato al Camp Nou dal Borussia Dortmund nell’estate del 2017 per 105 milioni di euro più bonus, in due stagioni e mezza ha già conquistato due volte la Liga, una Coppa di Spagna e una Supercoppa spagnola. Dopo la prima stagione, nella quale ha collezionato 23 presenze e 4 reti, sembrava essere arrivata la definita consacrazione: 42 presenze e 14 reti nella stagione 2018-19. Gli infortuni, però, hanno frenato la definitiva consacrazione dell’attaccante francese che, prima dello stop per l’emergenza Coronavirus, ha messo insieme solo 9 presenze e 1 gol.

La fiducia del club blaugrana nel ragazzo è drasticamente venuta meno negli ultimi mesi, pertanto la cessione di Dembélé ora non sembra più così impossibile se venisse presentata la giusta cifra. Il ragazzo, già cercato in estate dalla Juventus, ora è diventato un forte obbiettivo dei nerazzurri che sarebbero pronti a sborsare circa 60-70 milioni di euro, mettendo in piedi una maxi trattativa che vedrebbe Lautaro andare a vestire la maglia del Barcellona.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Inter, guarito dal Covid il medico sociale Piero Volpi

Inter, guarito dal Covid il medico sociale Piero Volpi

Una buona notizia dal mondo Inter in un momento complicato per il calcio. Il medico sociale Piero Volpi, infatti, è guarito dal coronavirus. Ecco le sue prole: “Questo male è assai peggio di quel che si creda. Le persone non si rendono conto. Solo nei reparti si può avere l’idea della portata di questa malattia. Il personale sanitario, sta pagando un prezzo altissimo”. Poi sulla cosiddetta “fase 2. Occorre valutare tutto con attenzione, perché correre rischi proprio adesso? Il via libera dovrà arrivare solo dalle autorità scientifiche e in special modo da virologi ed epidemiologi”. E il calcio? “La priorità deve essere sempre la salute. Serviranno visite mediche e dispositivi che permettano controlli regolari e puntuali”. Una notizia positiva per sperare in una ripresa della normalità.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Juventus, Montero: “Potevo essere un giocatore dell’Inter”

Juventus, Montero: ” Potevo essere un giocatore dell’Inter”.

Un “What if” a tutti gli effetti, cosa sarebbe successo se…

Cosa sarebbe successo se Pablo Montero avesse vestito la maglia dell’Inter? Chissà come sarebbe andato quel Juventus-Inter del 1998 e chissà se l’uruguagio avrebbe preso comunque così tanti cartellini (attualmente detiene il record in Serie A).

Tutto questo perchè lo stesso Montero ha rilevato a Tuttomercatowebun clamoroso retroscena di mercato sul suo trasferimento a Torino: “Avevo già avuto una riunione con l’Inter. Un giorno, quello decisivo, ero a Bergamo, sarei dovuto andare a Milano per firmare. All’improvviso mi hanno chiamato Moggi e Lippi“.

All’epoca, nel 1996, Montero indossava la maglia dell’Atalanta, squadra che lo ha portato in Italia, proprio per volere di Marcello Lippi, che lo allenò nella stagione 1992-1993. L’ attuale tecnico della Sambenedettese ha infatti rilevato quanto fosse stato decisivo il tecnico di Viareggio nella sua scelta: “Stavo discutendo con l’Inter sul contratto, ma ricevere la chiamata dall’allenatore, che avevo avuto all’Atalanta, è stato determinante. Poi Moggi facendo la trattativa mi ha fatto capire quanto mi volesse. E così rispetto all’Inter ho scelto Lippi e la Juventus”.

Non il primo intreccio da Derby d’Italia, tanti gli affari intrecciati tra Milano e Torino, storie di scelte, colpi di scena e sgarbi dell’ultimo minuto. Un Derby che non finirà mai.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Inter, per il mercato tutto sulla difesa

Inter, per il mercato tutto sulla difesa.

Momento di riflessioni di mercato per Marotta e Conte, per organizzare il futuro nerazzurro, a partire dai rinnovi di giocatori come Candreva, Handanovic e D’Ambrosio, all’addio di Berni, e quindi alla caccia ad un nuovo portiere, fino alla difesa, dove Godin non ha convinto e Bastoni non è ancora pronto.

Sarà dunque il reparto arretrato il campo di lavoro per Marotta. I nomi sul taccuino sono due: Kumbulla, difensore classe 2000 dell‘Hellas, finito da tempo nei radar nerazzurri, e che sia per età che per qualità sarebbe il profilo ideale per la difesa di Conte. Se invece si dovesse ricercare esperienza e doti utili anche a livello internazionale, il nome nuovo è quello di Verthongen, sponsorizzato dal connazionale Lukaku, ma anche molto richiesto non solo in Serie A.

Oltre i centrali, si lavora anche per le fasce, alla ricerca di giocatori in grado di svolgere la doppia fase di gioco. Young verrà confermato, ma come alternativa Conte ha richiesto un suo pallino dai tempi del Chelsea, Emerson Palmieri, che si sposerebbe benissimo con il 3-5-2 interista.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Calciomercato Inter, Suarez dice la sua su Lautaro Martinez

Calciomercato – L’attaccante del Barcellona Luis Suarez ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo. L’uruguaiano ha parlato ovviamente della situazione attuale legata alla diffusione del Covid-19, della sua ripresa dall’infortunio che lo tiene lontano dai campi dal Gennaio scorso e ha anche detto la sua sul sempre più possibile arrivo di Lautaro Martinez, da molti visto come suo degno erede. Il numero 9 blaugrana ha le idee chiare sull’argentino: Lautaro è un giocatore che sta crescendo moltissimo in Italia. È un ‘nove’ che ha dei movimenti spettacolari e questo rispecchia il gran giocatore che è. Non è questione di essere compatibili ma di esser contento che il club voglia acquistare giocatori che vogliano aiutare a raggiungere lo stesso obiettivo. Al di là di quella che può essere una sana concorrenza in squadra l’importante è remare tutti dalla stessa parte. Per cui giocatori che vengono a lottare per un posto o aiutare la squadra saranno sempre i benvenuti”.

Le parole quindi sono senza dubbio di stima e di incoraggiamento. Se dovesse arrivare Lautaro e Suarez dovesse rimanere ci sarebbe un’abbondanza non indifferente nell’attacco del Barcellona, considerando la presenza di Griezmann e Leo Messi, non 2 semplicissimi da rimpiazzare. Il sacrificabile sembra essere proprio l’uruguaiano, che con il Barça ha disputato 270 partite segnando la bellezza di 191 reti in tutte le competizioni e vincendo tutto quello che si potesse vincere in maglia blaugrana.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Inter, c’è un nuovo nome per la difesa. Cambiamenti anche a centrocampo

Un nome da tempo sulla lista del Direttore Sportivo nerazzurro Giuseppe Marotta è quello del difensore spagnolo Alvaro Odriozola. Il giocatore di proprietà del Real  Madrid si trova attualmente in prestito al Bayern Monaco ma rientrerà in Spagna a Giugno 2020. Il calciatore spagnolo classe 1995 difficilmente può trovare spazio in prima squadra, considerando la concorrenza di Carvajal, giocatore sul quale il tecnico delle Merengues Zidane ripone grande fiducia. Lo spagnolo sembra essere il profilo giusto per l’Inter del futuro e sembra che mister Conte abbia dato il suo benestare all’operazione. Il costo del cartellino, secondo le stime del sito Transfermarkt, sono di 20 milioni di €.

Questa cifra potrebbe arrivare dalla cessione di Roberto Gagliardini. Il centrocampista dell’Inter (16 presenze per lui quest’anno) non è sicuramente tra i titolari di Antonio Conte.  Se nel mercato estivo dovesse arrivare un altro centrocampista (uno tra Vidal, Rakitic o Arthur) ecco allora che le porte del’ex Atalanta all’Inter potrebbero chiudersi. Su di lui in Italia sono registrati gli interessi di Fiorentina e Torino anche se il centrocampista starebbe valutando anche una possibilità estera, ad esempio in Premier League.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Napoli, pericolo Mertens: Inter e Monaco sull’attaccante belga

Napoli, pericolo Mertens: Inter e Monaco sull’attaccante belga

L’Inter, dopo una stagione difficile da giudicare visto lo stop causa coronavirus, pensa al futuro; i nerazzurri, infatti, si vogliono rinforzare in vista del prossimo campionato. Uno dei primi nomi nella lista di Conte sembra essere quello di Mertens; l’esterno del Napoli non ha ancora rinnovato il contratto (la proposta di De Laurentiis è di due anni a quattro milioni a stagione più due milioni di bonus alla firma e 500 mila euro legati a piazzamenti e goal) e non è escluso che possa cambiare aria. Non solo l’Inter; sull’attaccante belga, infatti, è forte anche l’interesse del Monaco. Uno dei nomi più pregiati nella prossima sessione di mercato è quello di Dries Mertens: rinnovo o addio? Solo il tempo potrà rispondere a questa domanda.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Roma e Inter: ecco i risparmi in caso del taglio di stipendi

Roma e Inter: ecco i risparmi in caso del taglio di stipendi

In questi giorni sono tante le proposte messe sul tavolo nel tentativo di terminare la stagione calcistica; oltre al campo, però, bisogna andare ad affrontare le conseguenze economiche portate dall’emergenza sanitaria. A tal proposito l’idea è quella di seguire il modello Juventus che ha tagliato ben quattro mensilità. Seguendo questo tipo di strada alcune società andrebbero a risparmiare soldi importanti. La prima società in questa speciale classifica sarebbe la Roma che andrebbe a guadagnare, da un possibile taglio degli stipendi, ben sessanta milioni di euro. Al secondo posto si piazzerebbe l‘Inter con un risparmio tra i venti e i quaranta milioni mentre il Napoli si posizionerebbe terzo con un guadagno tra i 18 e i 36 milioni.  Una notizia niente male per quelle società, i giallorossi in primis, che versano in difficoltà economiche importanti e potrebbero andare a risparmiare una cifra importante da reinvestire su eventuali operazioni di mercato.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Calciomercato Inter, tanti nomi sul taccuino di Marotta

Calciomercato Inter, tanti nomi sul taccuino di Marotta

Giornata ricca di notizie per i colori nerazzurri. I temi principali, in assenza di calcio giocato, sono le trattative di mercato. Adesso che il campionato è fermo è l’occasione giusta per fare qualche bilancio della stagione giocata fino ad ora e su quella che verrà, sui giocatori del presente e su quelli del futuro. Un nome in uscita, secondo Tuttomercatoweb, è quello dello spagnolo Borja Valero, già in odore di cessione dallo scorso calciomercato. Il centrocampista è vicino alle 100 presenze (ne mancano 10) in maglia nerazzurra ma sembra non ce ne saranno altre. Su di lui, infatti, c’è il forte interesse del Maiorca e la volontà di far ritorno in patria dopo tanti anni in Italia potrebbe essere determinante per il buon esito della trattativa. A questo va aggiunta poi la grande concorrenza nello stesso ruolo, dove mister Conte sembra preferire i più giovani Barella e Sensi, per dinamismo e per duttilità.

Sull’ex Fiorentina c’è anche l’interesse di club di MLS, cinesi e anche da qualche club argentino.

Per un nome in uscita ce ne sono altri possibili in entrata come quello, mai dimenticato, di Olivier Giroud. Il francese era già stato corteggiato nella scorsa sessione di mercato invernale ma poi non se n’è fatto più nulla. Conte, però, non ha cancellato il suo nome dalla lista e sarebbe lieto di poter lavorare ancora con lui dopo l’esperienza al Chelsea per 6 mesi nel 2018. Sull’attaccante c’è anche la forte concorrenza della Lazio.

Un altro nome sul taccuino di Marotta, secondo la Gazzetta dello Sport, è quello del difensore del Paris Saint Germain Thomas Meunier che potrebbe arrivare a parametro zero in estate. Sul Belga c’è anche l’interesse del Borussia Dortmund e si preannuncia un’altra battaglia con i gialloneri, così come nel girone di Champions League di questo anno. Vedremo se questa volta avrà la meglio la società nerazzurra. 

C’è poi un altro belga che fa gola a Conte ed è il difensore del Tottenham Thomas Vertonghen sul quale c’è anche l’interesse di Napoli e Roma.

In mattina ha parlato ai microfoni della trasmissione Maracanà il procuratore Oscar Damiani che ha detto la sua su alcuni temi che riguardano la società nerazzurra.

Sul possibile ritorno di Icardi, il procuratore ha risposto cosi: ​​​​​​​“Non sta giocando, Cavani è tornato titolare. Non vorrei sia una mossa per far calare il prezzo all’Inter. Sarà comunque il centravanti del Psg anche il prossimo anno”.

Su Lautaro ha aggiunto: Lautaro credo debba rimanere all’Inter se vuole vincere. Può fare una bella coppia con Lukaku”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Moratti:” Bisogna sostenere il calcio minore. Messi all’Inter? Si può fare”

L’ ex-presidente dell’Inter Massimo Moratti, ospite di Radio anch’io sport (Rai Radio 1), ha parlato dell’eventuale ripartenza del calcio italiano, soffermandosi su un aspetto fino ad ora poco trattato, ma anche di un vecchio pallino di mercato dei nerazzurri:”Attenzione a trascurare il calcio di base. Le squadre d’élite, che costituiscono il 2% del calcio italiano, trascinano il resto del movimento, ma senza una solida base la piramide rischia di crollare. I sacrifici che stiamo chiedendo ai grandi club ed i soldi risparmiati con il taglio degli stipendi ai giocatori, dovrebbero essere tradotti anche in forme di sostegno del calcio minore. Sono le piccole società quelle che rischiano di più e in questo momento nemmeno il mondo industriale può sostenerle, essendo esso stesso in difficoltà”.

Come e quando far ricominciare a giocare:“Istintivamente non è un tema che si accoglie con piacere. Sono polemiche comprensibili, anche da un punto di vista economico, ma un po’ stridono con il dramma che stiamo vivendo. Non so se costituiscano una distrazione o un peso maggiore .Forse è presto per prendere una decisione. Bisognerà valutare con estrema attenzione la salute dei giocatori. Non si può pensare di decidere ‘pronti, via’ ed il giorno dopo ripartire”

Messi all’Inter :”Credo che non sia per niente un sogno proibito. Non lo era forse anche prima di questa disgrazia e penso che ci sia uno sforzo della proprietà per cercare di portarlo all’Inter. Non so se la situazione attuale possa cambiare in positivo o in negativo questo obiettivo ma è stato sparigliato tutto. C’è anche da non essere esageratamente opportunisti perchè approfittare della situazione può spaccare il calcio ma penso che ci sia la possibilità di vedere cose abbastanza strane a fine stagione“.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?