Crotone, per l’attacco si pensa a Pinamonti

Il Crotone è sempre alla ricerca dell’attaccante. Continua il pressing su Cutrone del Milan, ma contemporaneamente si lavora per diverse alternative come Tumminello della Roma e Andrea Pinamonti dell’Inter. Come riporta la Gazzetta dello Sport i calabresi avrebbero fatto un sondaggio per il giovane nerazzurro, che piace anche al Chievo Verona.




Inter, per la difesa il nome nuovo è Alderweireld

L’Inter continua a muoversi sul mercato, dando priorità al ruolo del difensore centrale. Dopo la cessione di Jeison Murillo al Valencia e con Andrea Ranocchia che non rientra nei piani di Luciano Spalletti, si cerca il profilo adatto da affiancare a Miranda e Skriniar. Oltre a Mangala, è uscito oggi un nuovo nome che potrebbe fare le fortune dei nerazzurri. Come riporta il Corriere dello Sport, la dirigenza interista sarebbe interessata a Tony Alderweireld, in uscita dal Tottenham che ha appena acquistato Davinson Sanchez dall’Ajax.




Milan, Ozcan su Emre Mor: “Giocherà in Italia”

Emre Mor dopo aver visto saltare la trattativa che avrebbe dovuto portarlo all’Inter, ha deciso di interrompere i rapporti con Muzzi Ozcan, suo procuratore che con le sue richieste troppo alte ha indispettito Walter Sabatini e la società nerazzurra. Dalla Turchia giungono voci di un possibile interessamento del Milan, ma questo scenario riaprirebbe anche la pista con il club di Suning. A confermarlo è lo stesso Ozcan che a Bayez TV ha detto: “Non sono più il suo agente, il nuovo procuratore è Demirtas Bektas, Emre Mor giocherà in Italia”. Futuro a Milano per il giovane turco? Seguiranno aggiornamenti.




Inter, ufficiale la cessione di Kondogbia: “Qui al Valencia ci sono grandi giocatori”

Arrivato nella sua nuova città e ufficializzato dal suo nuovo club, Geoffrey Kondogbia ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore del Valencia: “Mi sono allenato e sono fisicamente a disposizione dell’allenatore. Marcelino? Ci ho parlato, spero di restare qui il più a lungo possibile. Cercavo nuove sfide e il dialogo col tecnico è stato determinante. Già nella prima gara ho potuto notare che il club e l’allenatore chiedono tantissimo, ma qui ci sono grandi giocatori e perciò sono ottimista, sarà una grande stagione“.




Inter, ag. Jovetic: “Siviglia? Valutiamo un’altra offerta”

Il futuro di Stevan Jovetic, attaccante montenegrino, è ancora incerto. Nonostante Eduardo Berizzo, tecnico del Siviglia, abbia affermato di voler puntare sul montenegrino, ancoro non sono giunte offerte andaluse per lui. Ecco le parole dell’agente ad ABCdeSevilla: “Stevan ha rifiutato tante offerte, una delle quali, per esempio, era del Villarreal. Però adesso stiamo valutando una proposta che, sinceramente, può concretizzarsi nelle prossime ore. Jovetic ha detto che gli piacerebbe tornare al Siviglia, guardando tutti i trasferimenti che ha scartato risulta abbastanza chiaro capire quale sia la sua volontà. Ma non può aspettare per sempre, ora sono iniziati tutti i campionati europei ed è il momento di prendere una decisione, andare al Siviglia non dipende più da noi“.




Inter, Cancelo è a Milano: oggi le visite mediche

Doveva andare alla Juventus ed invece sarà un nuovo giocatore dell’Inter; Cancelo sta per diventare nerazzurro. Il terzino è atterrato in Italia e, come da programma, oggi svolgerà le visite mediche per poi firmare il nuovo contratto che lo legherà all’Inter. Sempre nella giornata di oggi, il Valencia dovrebbe tesserare Kondogbia per formalizzare lo scambio di prestiti tra il difensore portoghese ed il centrocampista francese.




Juventus, ipotesi Brozovic. Possibile scambio con Cuadrado

Juventus e Inter starebbero pensando ad un clamoroso scambio di mercato; secondo quanto riporta Sport Mediaset, infatti, Cuadrado potrebbe prendere la via per Milano mentre Brozovic quella di Torino. I nerazzurri sono alla ricerca di un attaccante esterno visto anche il forte interesse del Chelsea per Candreva; i bianconeri, invece, vorrebbero un altro centrocampista e il croato dell’Inter potrebbe essere l’uomo giusto per completare la rosa di Allegri.




Inter, quattro squadre di Serie A su Ranocchia: il punto

Non solo Cancelo e Mangala; l’Inter, per quanto riguarda la difesa, pensa anche a sfoltire il reparto. Uno dei giocatori destinati a lasciare i nerazzurri è Ranocchia; il difensore non rientra nei piani di Spalletti e, in questi giorni di mercato, si deciderà il suo futuro. Il ragazzo piace all’estero ma soprattutto in Serie A dove, come riporta Sport Mediaset, su di lui ci sono Genoa, Sampdoria, Bologna e Benevento.




Inter, la conferenza stampa di Luciano Spalletti (LIVE)

Alle 14.30 Luciano Spalletti interverrà in conferenza stampa alla vigilia del big match contro la Fiorentina dell’ex Stefano Pioli, in programma domani sera alle 20.45. Seguite LIVE le parole del tecnico dell’Inter, per aggiornare la diretta basta premere F5!

Soddisfatto dalla rosa attuale? Si aspetta qualche colpo nei prossimi 15 giorni? 

“I calciatori sono la nostra forza. In questi giorni, in questo periodo, sono stato chiamato in causa in veste di elemento importante per l’Inter, ma quello che conta è il giocatore. Sono loro la nostra garanzia, che ormai conosco bene: abbiamo a che fare con grandi professionisti e grandi uomini. Arriveranno dei momenti di difficoltà, è normale, ma i nostri avversari dovranno sputare ‘sangue sportivo’. E forse non basterà. Domani ci saranno 50.000 spettatori allo stadio, questo è importantissimo. Il ‘Meazza’ deve essere un luogo sentimentale dove ritrovarsi, dove si ama alla follia senza possibilità di tradimento”.

In un’ipotetica graduatoria, dove colloca la sua Inter? 

“Non rispondo volentieri a questa domanda, perché poi non si usano mezzi termini: si parla di fenomeno o fallimento. Noi dovremo fare il massimo, forse anche di più”.

Per quanto riguarda il trequartista nel 4-2-3-1, considera Joao Mario l’uomo giusto? 

“Abbiamo cinque uomini in grado di ricoprire questo ruolo: Borja Valero, Brozovic, Joao Mario, Eder e Jovetic, più un’altra, possibile, intuizione. Per me va benissimo così. Poi, ovviamente, conta la squadra: il gruppo è una cosa sola, non deve essere spezzato. Non esalterò e criticherò mai un determinato calciatore, il risultato lo fa la squadra, non chi fa gol”.

Juventus, Roma, Napoli e Milan davanti all’Inter: concorda con questo pronostico? 

“Il Milan ha fatto benissimo sul mercato, cambiando molto e inserendo calciatori importanti. Poi Montella riuscirà ad assemblare il tutto. Ma io non dimentico la Lazio, squadra forte che ha vinto anche contro la Juventus, probabilmente la più forte, in modo meritato. L’Inter è forte, io sono tranquillo: io sono emozionato per questo inizio, sono pronto”.

Pensa di dover osare maggiormente dal punto di vista offensivo? 

“Lei è convinto che il gol dipenda dal numero di attaccanti presenti in campo? No, non sono d’accordo. Per essere squadra devi fare tante cose fatte nello stesso momento, sia in fase difensiva che in fase offensiva”.

Come sta Icardi? Quanti minuti ha nelle gambe? 

“Mauro sta bene, anche se probabilmente qualche allenamento gli manca. Ma sta bene e noi siamo tranquilli. Se non riuscisse a mantenere la propria condizione per 95′ farei le opportune valutazioni nel corso della gara. Ma abbiamo giocatori in grado di sostituirlo”.

Dal punto di vista mentale, Perisic può essere ormai considerato ‘libero’? 

“Siamo tutti tranquilli: io, la società e lo stesso Ivan. Tutti devono avere la voglia di ascoltare il ragionamento altrui. Perisic è un grande giocatore, dovrà dare quel qualcosa in più. Dopo il primo confronto non ho avuto alcuna indicazione differente, parliamo di uno dei migliori professionisti in circolazione. Ha un programma specifico che segue anche dopo il termine degli allenamenti”.

Tecnicamente parlando, considera questa squadra completa? Possono esserci dei colpi in entrata prima del termine del mercato? 

“A volte scrivete troppo sui giornali, con tantissimi nomi proposti. Così riuscite a coinvolgere tutti in modo anche bello, infatti pure io a un certo punto ci sono cascato: si parlava di Vidal, di quello e dell’altro. La società non mi ha promesso nulla, sentivo e leggevo certe cifre, certi nomi, infatti ero contento perché davanti a me si presentava la possibilità di allenare certi campioni. Poi ecco il pizzicotto e fine della storia. Io sono contento di quello che ho: volevo allenare l’Inter e questi calciatori, tutti di cuore interista per quelle che sono le intenzioni e i comportamenti che stanno tenendo. Ripeto, io sono contentissimo. I grandi campioni portano dei vantaggi, ovvio, ma quando hai a disposizione dei ‘quasi top player’ puoi lavorare con giocatori che hanno grandissima voglia”.

Che tipo di avversario rappresenta il Financial Fair Play

“A parer mio, è una cosa da rivedere. Corretto da usare, ma in modo diverso. Suning si muove bene e investe nel nostro calcio. Non mi piace che alcuni giocatori, magari in campo in campionato prima della fine del mercato, corrano il rischio di cambiare poi squadra. Ringrazio inoltre Rosetti che ci ha presentato le novità del Var. Questa regola spinge poi ad avere il tempo effettivo, considerando le eventuali interruzioni per 4-5 volte a partita. E con il Milan si è visto. Le cinque sostituzioni potrebbero rappresentare una regola doverosa, ma poi che spettacolo sarebbe? Diverso rispetto al consueto. Noi, e parlo in generale, vogliamo attirare ancor più movimento attorno al pallone. Un mondo bellissimo, il calcio è il cuore del mondo”.

Chelsea-Candreva: qual è la sua posizione in merito? 

“Voglio tenerlo, la società ha la stessa idea. Antonio non ha dato alcun sintomo differente, pertanto andiamo avanti. Poi non so quello che potrà accadere, ma il Chelsea potrebbe esserci”.

Tornando sul mercato, la società ha mantenuto le promesse? 

“Sono abbastanza contento, perché ho conosciuto meglio la mia squadra. Poi ho letto tantissimi nomi, ma il mercato che la società ha portato avanti mi è piaciuto, è un mercato al quale sono da sempre abituato”.

Sente un po’ di pressione per tutte le aspettative che ci sono nei suoi confronti? 

“Non sono preoccupato. Certamente l’allenatore è importante, ma dipende anche dall’ascolto dei ragazzi. E loro stanno ascoltando dal primo giorno: sono loro che scriveranno la mia e la nostra storia. L’umore del nostro pubblico può dipendere anche dal risultato dalla squadra, i calciatori dimostreranno sul campo. Devono sapere in che mondo vivono, quello del calcio è un mondo dorato, comportandosi da grandissimi professionisti”.

Quanto è importante aver battuto squadre come Bayern Monaco e Chelsea? 

“Molto importante, senza dubbio. Dobbiamo replicare le cose fatte bene, ma tutte le volte ripartiamo da zero: bisogna sempre migliorare, non dobbiamo ammorbidire nemmeno di un centimetro quello che è stato fatto. La Fiorentina ha cambiato tanto, Pioli è bravissimo: lo conosco molto bene, sia dal punto di vista professionale che umano”.

In difesa la ‘coperta è troppo corta’? 

“Noi stiamo ancora osservando il mercato. Secondo me è sbagliato aspettarsi cose straordinarie, noi conosciamo il motivo, ma in difesa faremo qualcosa. Murillo è andato via perché si sono presentate delle esigenze che hanno portato all’addio prima della sfida di domani”.

Qual è il suo obiettivo stagionale? 

“Vincere tutte le partite, ovviamente”.

Si aspetta Cancelo e Schick? 

“Dobbiamo pensare alla gara di domani, sono felice di quelli che giocheranno contro la Fiorentina. Poi, se dovessero arrivare entrambi, parleremmo anche di Joao Cancelo e Schick. Ma ora penso a quelli che ci sono”.

Le promesse, però, sono state fatte dalla dirigenza dell’Inter:

“Allora dovete parlare con i dirigenti, non con me. Parlatene con Sabatini”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.




Inter, niente da fare per Mustafi: l’Arsenal vuole 40 milioni

L’Inter vuole un difensore da alternare a Skriniar e Miranda. Come riporta Sky Sports, i nerazzurri avrebbero chiesto Mustafi in prestito all’Arsenal. I Gunners, però, hanno rifiutato seccamente l’offerta: vogliono almeno 40 milioni di euro per il tedesco.