Inter, dietrofront su Mangala: niente assalto a gennaio

Il futuro di Eliaquim Mangala non sarà in Serie A, o almeno non all’Inter. Il club nerazzurro ha infatti mollato il centrale del Manchester City e non proverà l’affondo nella finestra di mercato di gennaio.

 




Inter, si cercano rinforzi: a gennaio può arrivare Alex Teixeira

Ieri sera il pareggio in casa del Bologna ha fermato la serie di quattro vittorie consecutive con cui l’Inter aveva iniziato la stagione. L’uno a uno contro i ragazzi di Donadoni ha messo in luce quanto la rosa di Spalletti sia corta nel reparto offensivo; Candreva e Perisic non possono giocare tutte le gare e, escluso Karamoh, i nerazzurri non hanno alternative sugli esterni. Ecco perché Sabatini sta pensando di intervenire nel mercato di gennaio e il possibile colpo è Alex Teixeira; il giocatore sarebbe perfetto per il 4-2-3-1 di Spalletti dal momento che può ricoprire tutti e tre i ruoli dietro la punta. L’Inter ha bisogno di un attaccante e il ragazzo attualmente in forza allo Jiangsu Suning sembra essere il profilo ideale.




Inter, Eder nel post partita: “Peccato per il risultato. 2 punti persi”

Dopo l’1 a 1 del Dall’AraEder è intervenuto ai microfoni di Premium Sport. Ecco l’analisi dell’attaccante dell’Inter, che ha procurato il rigore poi trasformato da Icardi: “Sapevamo che il Bologna è una squadra che gioca bene, ha messo in difficoltà il Napoli per 70 minuti, anche se gli azzurri sono poi riusciti a vincere. Sono due punti persi, in settimana vedremo poi cosa abbiamo sbagliato. Forse potevamo partire un pochettino più forte, dobbiamo migliorare in certi aspetti. Napoli e Juventus? Dobbiamo guardare a noi stessi, il nostro obiettivo è la Champions League e dobbiamo lottare a tutti i costi. Il mister fa le sue scelte, io mi alleno tutta la settimana come se dovessi sempre giocare”.




Inter, Borja Valero: “Nazionale? Giocando qui posso riconquistarla”

Solo una presenza ufficiale, ma Borja Valero, a 32 anni, crede ancora nella Nazionale. Durante una presentazione delle sponsorizzazioni per l’Inter, il centrocampista ha così parlato di una possibile richiamata dalla Spagna: “Sarebbe un sogno tornare in Nazionale, giocando nell’Inter si può mettersi in mostra e tornare in Nazionale sarebbe bellissimo. Vivere l’azione in campo cosa significa? Quello è il momento più bello: giochi, ti diverti e se vinci, molto meglio.”




Inter-SPAL, l’analisi tattica: work in progress a centrocampo per Spalletti. Icardi decisivo

I nerazzurri fanno 3 su 3, nove punti e sono in vetta insieme a Juventus e Napoli. Davanti ai sessantamila di San Siro l‘Inter batte 2-0 la Spal, grazie al 5° centro stagionale di Icardi (assegnato dal Var) e dalla perla finale di Perisic. “Se vogliamo tornare a salire sugli aerei che portano in giro per l’Europa dobbiamo fare il check-in in queste partite”, chiaro Spalletti prima della sfida. Temeva questa partita, le insidie di una gara dal profumo di trappola.

Il rigore trasformato da Icardi.

La squadra ha risposto compatta, con personalità e voglia di vincere. Idee chiare e fisionomia, reparti corti e un’ottima condizione fisica. Si iniziano a vedere le trame offensive tipiche delle formazioni di Spalletti, anche se c’è ancora (giustamente) da lavorare. Colpiscono i nuovi, Skriniar e Borja Valero su tutti, trasformati alcuni giocatori soprattutto negli atteggiamenti. Perisic e Icardi si sono presi sulle spalle l’Inter, con il capitano già capocannoniere dopo tre giornate. Contro la Spal non è stata una gara facile, con gli uomini di Semplici che hanno dimostrato, anche a San Siro, di essere una buona squadra e di poter ambire alla salvezza. Il 3-5-2 della Spal copre bene il campo, chiudendo molti spazi ai nerazzurri. Borriello e Paloschi fanno molto lavoro per far salire la squadra, con Lazzari a destra e Costa a sinistra che cercano la profondità.

L’esultanza di Perisic al goal decisivo.

La partita viene sbloccata da una giocata di Icardi, sempre più a suo agio nel gioco di sponda, che lancia Joao Mario in porta. Il portoghese viene atterrato da Vicari, l’arbitro dà punizione al limite, dopo quasi 5’ arriva la decisione del Var. Rigore, Icardi incrocia e batte Gomis. La Spal prova a colpire in contropiede, ma Paloschi in due occasioni non impensierisce Handanovic. L’Inter ha il controllo della gara, ma la manovra non è ancora fluida come vorrebbe Spalletti. Il trio di centrocampo Gagliardini-Borja-Joao Mario manca in alcuni momenti della gara di velocità nella trasmissione del pallone e nell’andare oltre la linea difensiva con gli inserimenti senza palla, tanto cari al tecnico toscano. Joao Mario fatica a trovare una posizione e predilige più il pallone tra i piedi che la profondità. Meglio Brozovic nella ripresa nel ruolo di trequartista, con il croato più propenso nell’attacco alla porta e nel velocizzare l’azione. Meglio Perisic che Candreva sulle fasce, con l’italiano che quando taglia in mezzo la campo, come richiede Spalletti ai suoi esterni, fatica nel trovare la giocata finale. Bene la linea difensiva, Miranda e Skriniar sono già una coppia collaudata. La gara viene chiusa nella ripresa da un gioiello di Perisic sul cross di D’Ambrosio, più propositivo di Dalbert alla prima a San Siro, che al volo di sinistro quasi spacca la porta con Gomis che può solo guardare. C’è da lavorare, Spalletti lo sa bene. Ma trovarsi in vetta dopo tre partite con 8 gol fatti e uno subito è sicuramente un bell’antipasto, con la mano dello chef toscano che si vede sulla squadra e con ancora grandi margini di miglioramento. Cartolina da San Siro? L’Inter è una squadra. Forse, la notizia più bella.




Inter, ufficiale il rinnovo di Perisic: il comunicato

Dopo mesi e mesi di corteggiamento del Manchester United, si è finalmente deciso il futuro di Ivan Perisic, suggellato dalla firma sul rinnovo di contratto offerto dall’Inter nei giorni scorsi. A comunicarlo lo stesso club nerazzurro attraverso questa nota sul proprio sito ufficiale: “MILANO – FC Internazionale Milano è felice di annunciare il prolungamento del contratto di Ivan Perisic, che continuerà a vestire i colori nerazzurri fino al 30 giugno 2022. Nato a Spalato il 2 febbraio 1989, Ivan arriva all’Inter nella stagione 2015-2016: 81 presenze tra Serie A, Coppe nazionali ed Europa League e 20 reti con la nostra maglia finora. Ma non finisce qui…”.




Torino, Ansaldi: “Il mio futuro sarà granata”

Cristian Ansaldi, difensore attualmente in forza all’Inter, è stato intercettato sotto la sede nerazzurra e si è espresso sul suo ormai imminente passaggio in granata. Ecco le parole del giocatore: “Vado al Torino, sono felice. Spero di dare il massimo per la squadra. L’Inter? Il mio obiettivo era rimanere in nerazzurro, ora è cambiato. Prima devo firmare e poi parlerò”. L’argentino si aggregherà alla squadra di Mihajlovic in prestito oneroso a 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 2.




Inter, ufficiale: preso Karamoh

E’ finalmente arrivata la tanto agognata ufficialità: Yann Karamoh è un nuovo giocatore dell’Inter. L’attaccante franco-ivoriano si trasferisce dal Caen. Proprio la squadra francese, con una nota sul proprio sito ufficiale, ha reso noto del passaggio del giocatore al club di Suning: “Dopo aver prolungato il suo contratto con il Caen, che adesso lo lega fino al 2020, Yann Karamoh è stato ceduto in prestito per due anni con opzione d’acquisto in favore dell’Inter. E’ arrivato all’età di 13 anni a Caen da Parigi, quindi il giovane attaccante si è formato nel Racing Colombes prima di firmare il suo primo contratto da professionista col Caen nel dicembre 2015. Aggregato alla prima squadra di Patrice Garande nell’estate 2016, Karamoh ha guadagnato i galloni di titolare nell’ultima stagione (35 presenze di cui 25 da titolare in Ligue 1), contribuendo alla salvezza del Caen facendo registrare cinque gol e quattro assist. Il Caen gli augura la migliore fortuna per il prosieguo della sua carriera con il club interista“.




Torino, si avvicina Ansaldi: le ultime

Il Torino è alla ricerca di un terzino. Stenta a decollare la trattativa che porterebbe ad Andrea Rispoli; la squadra di Cairo, dunque, è sempre più vicina a Cristian Ansaldi dell’Inter. Il giocatore avrebbe già accettato l’offerta; l’ufficialità, dunque, dovrebbe essere a un passo.




Inter, telenovela finita: Karamoh ha firmato

Altra trattativa estenuante che si conclude con un lieto fine: Yann Karamoh è un nuovo giocatore dell’Inter. Il giocatore ha da poco lasciato la sede nerazzurra, nella quale ha posto la firma sul suo nuovo contratto. Nuova freccia all’arco per Spalletti, dunque: Karamoh è dell’Inter.