Inter, si tratta con Miranda per il prolungamento del contratto

l’Inter è intenzionata di prolungare il contratto a Miranda, centrale brasiliano che nell’anno corrente con Spalletti sembra essere tornato ai vecchi splendori. Il giocatore ha il contratto in scadenza questa estate e potrebbe prolungare ancora per un anno, prima di andare a chiudere la carriera in Brasile.




Inter, obiettivo Ramires: si prova a chiudere già da ora?

L’Inter è intenzionata di rinnovare la trequarti, cedendo uno fra Brozovic e Joao Mario: entrambi vogliono essere titolari, ma il posto è solo per uno: la società nerazzurra vorrebbe quindi cercare di fare cassa con uno dei due per provare a prendere un giocatore di talento ma meno esigente. Il profilo individuato è quello di Ramires, ex Chelsea ora in Cina al Jiangsu Suning (squadra dei proprietari nerazzurri) che  arriverebbe con la formula del prestito. Ovviamente nessun ostacolo per il trasferimento da parte dei due club, con l’unica incognita legata principalmente dalle nuove misure del governo cinese, diffidenti da qualsiasi investimento in terra straniera.




Inter, per il centrocampo nel mirino c’è sempre Torreira

Quello di questa sera potrebbe essere un match molto importante per Sampdoria e Inter, due squadre che lottano per le prime posizioni in campionato ma che molto spesso sono legate anche sul mercato. Dopo Skriniar, infatti, anche il giovane Torreira potrebbe finire in nerazzurro, visto che Spalletti sembra intenzionato a rinforzare ancor di più il centrocampo, magari dopo qualche cessione. La dirigenza milanese cercherà di chiudere fin da ora per l’estate prossima, prima che il prezzo del giocatore lieviti eccessivamente ed apra a fastidiose aste con concorrenti estere.




Arsenal, Ozil shock: “Sto per firmare con il Manchester United”

Mesut Ozil finirà presto la sua avventura all’Arsenal: secondo quanto riportato dal tabloid inglese Mirror, il trequartista tedesco avrebbe infatti deciso di accasarsi al Manchester United, con un trasferimento che si concretizzerà però solo nel prossimo mercato estivo. Doccia fredda quindi per Wenger ma anche per l’Inter, che negli ultimi mesi ha tentato l’assalto al talento ex Real Madrid.




Napoli-Inter, la sfida Scudetto si decide sulle fasce: Callejon e Candreva a confronto

Semplice big match o già sfida Scudetto? Sabato sera al San Paolo ci sarà Napoli-Inter, prima contro seconda. Due punti separano le squadre, un’altra partita da vertice dopo le tre bellissime dell’ultima giornata. I partenopei arrivano a questa gara dopo aver vinto all’Olimpico contro la Roma, facendo otto su otto in campionato, ma reduce dalla sconfitta in Champions League contro il Manchester City. Successo nel derby allo scadere per i nerazzurri, con gli uomini di Spalletti che vogliono dimostrare anche in Campania di poter lottare per la vittoria della Serie A.

Al San Paolo si affronteranno due squadre che giocano in maniera diversa, ma con una costante comune: l’utilizzo del tridente. A destra ci sarà la sfida nella sfida tra Jose Maria Callejon e Antonio Candreva. A loro due Sarri e Spalletti non rinunciano mai: 8 su 8 dal primo minuto, 648 minuti per lo spagnolo e 618 per l’italiano. Stesso ruolo, modo differente di interpretare il ruolo.

L’attacco alla spalle dello spagnolo è diventato ormai un’arma devastante per il Napoli. Il gioco corto di Insigne con Mertens e Hamsik attrae gli avversari in zona palla, costringendo il terzino sinistro avversario a stringere la posizione aprendo così lo spazio per il cambio di gioco su Callejon che è abilissimo ad attaccare alle spalle il proprio marcatore con una corsa verso la porta, risultando poi letale davanti al portiere: 4 goal in campionato, tutti in area di rigore.

Il colpo di testa per il vantaggio del Napoli nella trasferta di Bologna, è la classica rete targata Callejon.  Diverso il modo di attaccare di Candreva, differente la fase offensiva dell’Inter. Molto largo sulla corsia di destra, come Perisic a sinistra. Mentre il tridente azzurro ama giocare palla a terra, con il gioco corto fatto di scambi stretti e veloci, i nerazzurri prediligono sfruttare la profondità con gli esterni per poi andare al cross per Icardi. Già 3 assist per Candreva e 2 proprio per Icardi, ma ancora a secco di goal, appena 4 le conclusioni in porta.

Più uomo assist che finalizzatore, a differenza dell’esterno del Napoli più decisivo in zona goal, con 4 reti e 13 tentativi. Sono 2 invece gli assist per Callejon. Candreva è stato tra i migliori in campo nel derby con l’assist al bacio per il primo goal di Icardi: un cross tagliato, forte e preciso, non proprio una costante per l’ex Lazio, spesso impreciso quando va sul fondo: 56 i cross effettuati ma appena 10 quelli riusciti, contro i 5 su 19 di Callejon. Differenze nel modo di giocare e di attaccare, entrambi fondamentali e insostituibili.

Napoli-Inter sarà il big match della 9° giornata di campionato, sarà prima contro seconda. Il Napoli vuole la fuga in solitaria in testa alla classifica, l’Inter per scacciare le critiche per le vittorie “fortunate”. Il tridente come comune denominatore, Callejon contro Candreva: l’attacco alle spalle contro la profondità e il cross in area. Caratteristiche opposte ma stessa pericolosità per gli esterni di Sarri e Spalletti.




Inter, Borja Valero: “Sarà un derby intenso. Montella vuole sempre vincere”

Borja Valero, centrocampista dell’Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport parlando del primo derby milanese che si appresta a vivere. Gara particolare per lo spagnolo, che si troverà a giocare contro Montella: “Siamo stati tre anni insieme e ci siamo tolti tante soddisfazioni in campo. A lui piace vincere, proveremo a fare di tutto per non permetterglielo. Spalletti? Mi ha portato qua a Milano, mi ha dato fiducia fin dall’inizio: è una bellissima cosa per un giocatore. I gol? Ne ho fatto solo uno nella mia stagione d’esordio in Serie A, proprio ai rossoneri. Io provo sempre ad aiutare la squadra, non è la mia caratteristica quella di andare in gol, ma sarebbe bello segnare ancora. Penso che sarà un derby bello intenso, spero che sia bello per i tifosi e che finisca bene per noi. Uomo derby? Spero sia nerazzurro”.




Inter, per l’attacco piace Simone Verdi

L’Inter ha iniziato la stagione nel migliore dei modi: sei vittorie, un pareggio e secondo posto in classifica a due sole lunghezze dal Napoli capolista. I nerazzurri stanno già pensando a come rinforzare la rosa in vista del mercato di gennaio. Uno dei nomi sul taccuino di Sabatini è quello di Simone Verdi; il fantasista del Bologna piace molto all’Inter a cui serve un’alternativa sulle corsie esterne e l’attaccante rossoblù può essere l’uomo giusto.




Inter-Milan, l’Europa passa dalla porta: Handanovic e Donnarumma a confronto

Domenica sera, alle 20.45, andrà in scena il derby tra Inter Milan. Due squadre opposte, due momenti di forma decisamente diversi, ma lo spettacolo è assicurato. Spalletti contro Montella, ma non solo. Proprio per questo la redazione di RadioGoal24 ha deciso di stilare un confronto in avvicinamento a questa stracittadina.

Samir Handanovic Gianluigi Donnarumma, due modi diversi di essere portieri, con risultati eccellenti. Ma chi è il migliore fino a questo momento?

Entrambi i portieri hanno disputato tutti i match fino a questo momento (7), ma sono i goal subiti a tracciare una prima linea importante: il nerazzurro, grazie anche alle prestazioni della difesa, ma anche con qualche intervento super, ha subito soltanto 3 reti; al contrario il collega rossonero ha dovuto raccogliere già in 10 occasioni il pallone dalla sua porta. La media goal subiti a partita è dunque di 0.43 per Handanovic, di 1.43 per Donnarumma.

4 i clean sheets per lo sloveno, solo 2 per l’italiano. L’estremo difensore dell’Inter ha effettuato 15 parate sui 18 tiri arrivati nel suo specchio di porta (83,3%), per quello del Milan sono 14 su 24 (58,3%).

Entrambi hanno 2 parate di media a partita, con Handanovic che ha anche una miglior media voto al momento (6.36 a 5.93). Il rossonero ha effettuato più uscite del nerazzurro (6 a 4) e più respinte (4-0). Il milanista ha effettuato 167 passaggi, di cui 141 riusciti con una precisione dell’84%. L’interista, ha invece portato a termine 129 passaggi sui 159 tentati (81%). 1 cartellino giallo ricevuto, per protesta, da Donnarumma, nessuno per Handanovic.

Domenica sera avremo probabilmente la risposta al nostro quesito, anche se ad oggi i numeri pendono quasi tutti in favore dello sloveno. Handanovic è il presente, Donnarumma il futuro (roseo) del calcio italiano.




Inter, Zanetti: “Spalletti? I giocatori lo seguono ciecamente. Icardi mi ricorda Crespo”

Javier Zanetti crede nella sua Inter. L’ex capitano nerazzurro ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, parlando della stagione attuale e dei protagonisti: “Derby? Mi aspetto ulteriori segnali di crescita sotto tutti i punti di vista. Una vittoria aumenterebbe l’autostima di un gruppo che si sta già dimostrando compatto e totalmente coinvolto dal nuovo corso tecnico. Spalletti? Il nostro tecnico dedica tutto se stesso al lavoro, è sempre sul pezzo e ha uno staff di altissimo livello. Guarda negli occhi la squadra in ogni occasione, è sincero, leale e geniale, e per questo i giocatori lo seguono ciecamente. Dove possiamo arrivare? Premetto che per noi la squadra ha già un grande valore tecnico, siamo convinti che il gruppo sia solido e completo. In generale in questa stagione vogliamo e possiamo dare fastidio a tutti, poi l’obiettivo principale è sicuramente quello di tornare in Champions League. Anzi, dobbiamo tornare nell’Europa che conta, lo impone la storia del club. Chi mi ricorda Icardi? Attacca la porta come Crespo. Hernan era letale negli ultimi sedici metri, fra i più bravi che abbia mai visto”.




Inter, niente rinnovo per Santon: l’ultimo superstite del Triplete

Davide Santon non rinnoverà con l’Inter. Secondo quanto riportato da SportMediaset, il terzino non prolungherà l’accordo con i nerazzurri, a meno di clamorose riprese fisiche del giocatore. Infatti, il 26enne, da quando è tornato a Milano dopo l’avventura al Newcastle, è stato tormentato da numerosi infortuni, che hanno condizionato il suo minutaggio anche nei momenti in cui avrebbe potuto giocare. Santon è l’ultimo giocatore rimasto della rosa interista vittoriosa nel 2010, l’anno del Triplete e di Mourinho.