Giuntoli rifà l’attacco al Napoli
Giuntoli rifà l’attacco al Napoli
In estate il Napoli farà uno o più colpi in attacco, questo è certo, così come è certo che il DS Giuntoli vuole che uno dei prossimi attaccanti sia un bomber di razza che garantisca a Gattuso un numero alto di marcature nella prossima stagione. De Laurentiis e Giuntoli la scorsa estate ci avevano provato puntando tutto sul giovane talento Hirving Lozano, sul ristabilito Milik dopo i tanti infortuni e sull’esperta spalla Fernando Llorente… a distanza di mesi lo possiamo dire con certezza: missione fallita. Arkadiusz Milik continua ad avere problemi fisici che ne limitano la pericolosità e l’utilizzo (appena 16 partite giocate quest’anno), Hirving Lozano arrivato per 38 milioni ha disputato appena 16 partite segnando solo 2 gol, Fernando Llorente è quello che ha giocato più di tutti lì davanti avendo disputato 17 gare ma segnato un misero bottino di appena 3 gol; così non va, a Gattuso serve un bomber che si giochi il posto col nuovo acquisto Petagna già acquistato a gennaio per giugno.
Come riportato da Il Corriere dello Sport, il DS Giuntoli ha messo nel mirino Luka Jovic, scontento e giovane attaccante in forza al Real Madrid. Luka Jovic, attaccante classe ‘97 passato in estate dall’Eintracht Francoforte al Real Madrid per 60 milioni di euro, ha deluso tutte le aspettative segnando solamente 2 gol in appena 15 presenza con la casacca dei Blancos, pertanto al momento la valutazione del ragazzo è crollata scendendo intorno ai 40 milioni e questo può voler dire due cose: che ora il ragazzo è alla portata del Napoli e che tanti altri top club si fionderanno sul centravanti serbo in estate, perciò Giuntoli dovrà giocare d’anticipo visto che si sono fatte già sotto Tottenham e Chelsea per il ragazzo. Ovviamente Giuntoli ha dei piani B pronti qualora non si dovesse arrivare su Jovic prima degli altri: nelle ultime ore si è registrato l’interesse del club di De Laurentiis per Sardar Azmoun, centravanti iraniano dello Zenit San Pietroburgo che ha una valutazione di circa 25 milioni di euro, mentre sono settimane che Giuntoli segue Loren Moron del Betis (classe ‘93, costo: 20 milioni) e Jean-Philippe Mateta del Mainz (classe ‘97, costo: 22 milioni).
Ovviamente c’è da far quadrare anche il bilancio, perciò c’è bisogno che Giuntoli ceda alcuni giocatori per averne di nuovi in entrata: Callejon andrà a scadenza e difficilmente verrà rinnovato, Llorente ha ancora un anno di contratto ma verosimilmente si tratterà per una rescissione consensuale qualora non dovesse presentarsi alcuna società interessata ad acquistarlo, Lozano ha pochissime chance di essere confermato e si proverà fino alla fine a cercare una società a cui venderlo anche per non vanificare del tutto l’investimento fatto in estate e possibilmente rientrarci, su Milik invece ci sono molte società interessate e tra le più attive c’è il Milan che propone uno scambio con Calhanoglu ma il Napoli vuole solo cash da reinvestire su un bomber.
De Laurentiis e Giuntoli monitorano poi anche un vecchio amico di Napoli che sarebbe un graditissimo ritorno per i tifosi ed un’eccellenza tecnica da regalare a Gattuso: si tratta di Edinson Cavani. Ne ha parlato il giornalista ed esperto di mercato della RAI Paolo Paganini a Radio Kiss Kiss Napoli, facendo anche altri nomi pesanti: “Il Napoli si sta muovendo per l’attacco della prossima stagione, circolano diverse voci negli ultimi giorni. Si parla di nuovo di un ritorno di Cavani, ma anche dell’arrivo di Ibrahimovic, anche se Zlatan ha 39 anni ormai e non credo possa fare al caso della squadra partenopea. In tutti questi nomi, oltre a valutare la situazione di Milik che piace al Milan, il Napoli sta pensando a Bonaventura. Pare che i contatti siano già stati avviati, essendo il giocatore gestito da Mino Raiola. Ma il colpo di De Laurentiis potrebbe essere proprio Mauro Icardi, che piace alla Juventus ed a Paratici. Il giocatore a fine stagione tornerà in Italia, il Napoli potrebbe lanciare un affondo nella persona di De Laurentiis per portarlo fin da subito in maglia azzurra”.
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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?






Ciro Immobile, vietato frenare ora
La gara contro il Napoli può rappresentare una svolta per l’Inter (fare punti è necessario per inseguire il sogno Champions) ma soprattutto per Mauro Icardi; l’attaccante argentino, complice anche un infortunio, non segna da sei partite. Un digiuno troppo lungo per uno che in area di rigore ci si trova benissimo. Ritrovare la via della rete per trascinare l’Inter in Europa e per aumentare quel bottino di goal che, al momento, lo vede fermo a quota 18.
Una delle storie più belle di questa Serie A è sicuramente quella di Fabio Quagliarella; l’attaccante della Sampdoria, nonostante i suoi 35 anni, sta vivendo una seconda giovinezza nella stagione d’oro della sua squadra. Diciassette goal segnati e un sogno, neanche troppo impossibile, di ottenere la qualificazione in Europa League. Il percorso è ancora lungo ma i blucerchiati, con un Quagliarella così, non devono temere assolutamente nulla.
Mertens, più che al titolo di capocannoniere, sta pensando allo scudetto; l’attaccante del Napoli si sta confermando ad altissimi livelli nel ruolo di prima punta (viste le sue caratteristiche sarebbe meglio chiamarlo falso nueve) e i numeri sono dalla sua parte: 28 goal l’anno scorso, 17 in questa stagione con ancora 11 partite da disputare. Il tempo non manca: sia al Napoli per detronizzare la Juventus, sia per la voglia di Mertens di diventare capocannoniere.