Juventus, Bentancur nel post parita: “Giocare con questa maglia ti fa sentire la pressione”

Al termine della gara con la Fiorentina, il centrocampista della Juventus Bentancur ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le parole del giocatore:

Quanto è difficile prendersi la Juventus?

“La verità è che giocare con questa maglia ti fa sentire la pressione. Sto cercando di fare il mio meglio, cerco di dare il massimo”.

Quando vedremo il miglior Bentancur?

“Sto cercando di adattarmi al meglio a questo tipo di gioco. Sono giovane, devo ancora assimilare alcuni meccanismi. Devo lavorare al meglio per raggiungere la forma top”.

Oggi avete sofferto troppo?

“Sì abbiamo fatto un buon primo, nel secondo invece non abbiamo giocato al meglio, nonostante l’uomo in più”.




Fiorentina, Pioli nel post partita: “Sul loro vantaggio eravamo piazzati male”

Dopo la sconfitta con la Juventus, per uno a zero, il mister della Fiorentina ha parlato ai microfoni di Sky. Ecco le parole di Pioli:  

“Noi siamo una squadra che deve provare a giocare palla, con determinate caratteristiche. A parte il gol, se c’è stato un nostro errore, è stata nella gestione della palla nel primo tempo. Abbiamo concesso poco, ma potevamo prendere un po’ più di campo a volte nella prima frazione. Ma se ripenso alla partita con l’Inter…”

Il gol?

“Due difensori su tre erano piazzati non bene ed è un peccato, perché queste situazioni ci stanno penalizzando. La prestazione c’è stata, abbiamo avuto anche una buona occasione per pareggiare in 10. Un po’ di rimpianto ci deve essere”.

Perché questa disposizione tattica?

“Abbiamo accentrato un po’ di più Veretout e Benassi perché conoscevamo la Juve. Abbiamo sbagliato qualche passaggio semplice e questo è stato lo sviluppo di gioco nel quale siamo mancati nei primi 45 minuti”.

Si aspettava una Juve più forte?

“Meglio di così è dura… Non è facile superare un avversario come loro, hanno tantissime soluzioni. Dybala oggi ha tirato in porta forse solo su punizione, ma hanno tante altre carte”.




Juventus, Allegri nel post partita: “Oggi era importante vincere”

Dopo la vittoria contro la Fiorentina, per uno a zero, con goal di Mandzukic il tecnico della Juventus ha parlato ai microfoni di Premium Sport. Ecco le parole di Allegri:

“Non abbiamo mai rischiato nel secondo tempo, se non nel finale di partita. Oggi era importante vincere. Nel secondo tempo abbiamo avuto anche delle situazioni per raddoppiare. Alla fine chi vince è il migliore, non so se saremo migliori dello scorso anno ma quello che conta è centrare gli obiettivi. Ogni stagione è diversa dall’altra, noi dobbiamo pensare a lavorare per portare a casa i nostri obiettivi”.

Higuain?

“È stato bravo sull’occasione del gol ad attaccare la porta, ora deve continuare a giocare. Piangersi addosso non serve a niente, questa sera si è dato da fare ed è andato vicino al gol. Sono momento che passano, valuto positivamente la sua prestazione. Magari sabato farà gol, è chiaro che deve migliorare la sua condizione ma farà sicuramente meglio. Stasera non ha fatto gol Dybala ed ha segnato Mandzukic, non si può pensare di vincere segnando con un solo uomo”.

Il Napoli fa paura?

“È una squadra che lotta per lo scudetto, che gioca molto bene. La Juve gioca in modo diverso, ma i nostri antagonisti sono anche il Milan, l’Inter e la Roma. Noi andiamo avanti con calma, facendo quei punti che ci posso portare al settimo scudetto. Sappiamo di dover migliorare molto”.




Juventus-Fiorentina, bomber a confronto: Higuain fatica a decollare, Simeone per la rinascita viola

Due attaccanti diversi, due modi propri di essere attaccanti. Il Pipita ha con gli anni, grazie anche all’esperienza al Real Madrid, imparato a venire incontro e giocare per e con la squadra; il Cholito, invece, ha più le caratteristiche del centravanti d’area di rigore, pronto a farsi trovare “nel posto giusto al momento giusto”. Ma l’ex Genoa ci ha dimostrato anche di aver voglia di lottare, pressando spesso, con grande agonismo, i calciatori avversari.

Andiamo a mettere al confronto le prestazioni di Gonzalo Higuain e di Giovanni Simeone, che questa sera si sfideranno in Juventus-Fiorentina.

L’avvio migliore, fra i due, ce l’ha avuto senza dubbio Gonzalo Higuain che però, pur segnando 2 reti (Cagliari e Chievo Verona) nelle prime 4 uscite, non è stato risparmiato da pesanti critiche (specie nell’ultimo match col Sassuolo). Dal canto suo, Giovanni Simeone ha trovato solamente una volta la via nella rete (contro l’Hellas Verona) ma sta crescendo, insieme alla squadra, come ci dimostrano le ultime 2 gare vinte dalla Fiorentina di mister Pioli.

Il bianconero è avanti anche per quanto riguarda gli assist (1-0), la percentuale di tiri nello specchio della porta (56% a 30%) e nella media voto (6,38 a 5,88). Tutto questo può anche essere ricollegato al fatto che il calciatore viola si è ritrovato quasi “spaesato” in questa nuova avventura italiana, mentre Gonzalo ha avuto la fortuna di continuare ad essere il punto di riferimento offensivo di un eccellente meccanismo che è quello della Juventus. La voglia di fare, e spesso di strafare, che porta Simeone a perdere la giusta lucidità, la ritroviamo in alcuni dati come quello dei falli commessi (8 a 3, con un cartellino giallo all’attivo), nei fuorigiochi (4 a 3) ed anche dei dribbling riusciti (appena 3 a 9).

Altri spunti interessanti, a conferma di quello che avevamo scritto nelle prime righe, li possiamo ricavare dalla percentuale di passaggi riusciti che premia il Pipita (81% sugli 87 tentati contro il 77% dell’attaccante viola, su 39 effettuati). Terminiamo con i contrasti: Simeone ne ha effettuati 32, vincendone il 25%, Higuain 37, con il 46% di riuscita. Impietoso il dato della percentuale degli scontri aerei vinti (50% a 8% in favore del bianconero).

In conclusione possiamo dire di come Higuain sia decisamente un calciatore migliore e più completo di Simeone (e non abbiamo scoperto di certo l’acqua calda), ma che questo sia dovuto non solo alla maggior esperienza del bianconero, e del maggior tasso tecnico, ma anche perché il Pipita ha capito l’importanza di giocare con i propri compagni, piuttosto che incaponirsi in azioni personali, per avere maggior freschezza una volta arrivato negli ultimi metri della meta campo avversaria, cosi da poter colpire con maggior precisione (come ci dimostrano le ultime 2 stagioni giocate in Italia). Il futuro, però, vista anche la giovanissima età (22 anni) è tutto del Cholito, a patto che l’argentino capisca come sfruttare al meglio le sue caratteristiche, abbinandole ad un lavoro che possa dare un aiuto anche alla squadra.

 

 




Fiorentina, Chiesa verso il rinnovo: le cifre

Federico Chiesa è senza dubbio l’uomo simbolo della nuova Fiorentina. Sbocciato grazie al lavoro di Paulo Sousa, il figlio di Enrico sta pian piano conquistando la città e diventando, per i tifosi, una bandiera su cui puntare negli anni a venire. Proprio per questo motivo la dirigenza viola ha offerto all’attaccante un rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2022 con un ingaggio da 400 mila euro (per la prima stagione) a salire negli anni successivi. Secondo indiscrezioni ci sarebbe già l’ok del ragazzo anche se non c’è nessuna fretta per l’annuncio.

 




Juventus, ag. Pjaca: “Il recupero prosegue bene. Fiorentina? Vuole giocarsi le sue carte qui”

Marko Naletelic, agente di Marko Pjaca, è intervenuto ai microfoni di TuttoJuve.com per parlare del futuro del suo assistito. Ecco le sue dichiarazioni in merito: “Il recupero di Marko procede per il meglio, è tutto sotto controllo. Il ginocchio sta bene ma non so ancora quando rientrerà in campo. Il periodo buio è alle spalle, mentalmente è in fase di crescita e ha molti stimoli ad allenarsi con la prima squadra. Vuole rientrare al più presto in campo logicamente, però deve essere al 100% altrimenti mi opporrò se vorrà affrettare i tempi. Rientro in campo? Quando tornerà in campo, la sua progressione sarà ancora più ben definita. Sono sicuro che lui sarà il più grande rinforzo per la Juventus, anche perchè il vero Marko Pjaca non è ancora stato visto per colpa di due infortuni che lo hanno fermato. La Juve? Vedo molto bene questa squadra, specialmente per quanto ha fatto durante questa sessione di calciomercato. Come spesso ribadisco, alla Juve è mancato proprio lui a Cardiff e la sfortuna ha voluto che anche Cuadrado fosse in panchina all’inizio. Il mister è stato un po’ più difensivo sulla carta, spesso questo ti costa perchè puoi perdere la partita. Con Marko, invece, sarebbe stato avvantaggiato perchè lo avrebbe inserito nel secondo tempo e sicuramente sarebbe riuscito ad aiutare i suoi compagni a pareggiare. Una squadra che in Champions League si presenta con un roster così corto a livello offensivo, puoi solo pensare che ha fatto un miracolo per dove è arrivata. La Fiorentina su di lui? A Corvino piace tanto, lo conosce bene e già tentò di prenderlo a Bologna. E’ stato uno dei suoi primi scopritori, lo vorrebbe sempre con se. Questo a livello di mercato non vuol dire niente, Marko non è mai stato nella lista di quelli che potevano essere ceduti. Vuole confermarsi in questa squadra e vuole dimostrare a tutti – dai compagni al suo ultimo tifoso – quel che vale”.




Fiorentina, ufficiale l’acquisto di Lo Faso: il comunicato

La Fiorentina piazza un altro colpo. È tutto fatto per Simone Lo Faso, giovane attaccante classe ’98. Ecco il comunicato ufficiale rilasciato dalla società toscana:  “ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Simone Lo Faso dall’ U.S. Città di Palermo. Lo Faso, nato a Palermo il 18 febbraio del 1998, è cresciuto nel Settore Giovanile del Palermo e, nella scorsa stagione, ha collezionato dieci presenze in Serie A con i rosanero. Il nuovo attaccante viola ha inoltre indossato la maglia di tutte le rappresentative giovanili nazionali fino all’Under 20. Il nuovo calciatore viola, arrivato oggi a Firenze per le visite mediche, tornerà domenica a Roma per aggregarsi alla Nazionale Under 20″.




Chievo, ufficiale l’acquisto di Tomovic: il comunicato

È ufficiale, Tomovic passa dalla Fiorentina al Chievo. Il comunicato rilasciato dalla squadra toscana: “ACF Fiorentina comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nenad Tomovic (classe ’87) all’ A.C. ChievoVerona”.




Chievo, ad un passo Tomovic: le cifre

Tomovic ha salutato la Fiorentina. Il serbo è passato al Chievo in prestito per 300 mila euro, senza riscatti in programma. Il trasferimento è stato definito poco fa da Alessandro Lucci ed è a un passo dall’ufficialità.




Bologna, idea last minute per il centrocampo: piace Mati Fernandez

Idea last minute per il centrocampo in casa Bologna. I felsinei, per rinforzarsi, stanno pensando in questi minuti a Mati Fernandez. Il centrocampista cileno, rientrato alla Fiorentina dopo l’esperienza al Milan, potrebbe partire, come l’anno scorso, nelle ultime ore di calciomercato: si attendono sviluppi a breve.