Juventus-Roma, la conferenza stampa di Fonseca

Fonseca ha incontrato i giornalisti durante la consueta conferenza stampa pre-match. La Roma è impegnata domani alle ore 18 nel big match contro la Juventus. I giallorossi cercano la vittoria per riuscire finalmente a portare a casa i tre punti contro una grande squadra.

Cosa ha in più la Juventus della Roma e viceversa?
“Non mi piace fare questo tipo di valutazioni. Sono due squadre diverse, la Juve è una squadra fortissima con un grande allenatore ed è una squadra diversa da quella che ha iniziato la stagione. Lavora da più tempo con l’allenatore, è più intensa, dinamica, ha più fiducia e ha grande individualità. La Roma è in un buon momento, ha vinto due partite importanti e ha fiducia”.

Come si sta guardando avanti con Dzeko?
“Non da dire di più rispetto a quello detto da Tiago Pinto. Abbiamo parlato, va tutto bene. Dzeko si è allenato bene, ma domani sarà Cristante capitano”.

Può essere la partita della consacrazione per Mayoral?
“Borja non ha bisogno della prossima partita, per far vedere quello che può fare. Borja è un giovane con qualità, sta giocando bene, deve rimanere concentrato per fare una buona partita domani”.

Si immagina sulla panchina della Roma la prossima stagione?
“Io penso solo alla partita di domani”.

Dopo quanto successo nelle ultime settimane, il gruppo si è rafforzato? Come cambia la squadra con Mayoral invece che Dzeko?
“Quello che rinforza il gruppo sono le vittorie, le partite fatte, gli atteggiamenti negli allenamenti. Dzeko e Mayoral sono due giocatori diversi: Edin è più forte fisicamente, Borja è più profondo. Hanno caratteristiche per giocare nel nostro gioco”.

Possono coesistere Cristante e Veretout con Villar in prima impostazione?
“Sì, può essere una soluzione immaginare tutto. Dipende dall’immaginazione”.

Come Spinazzola vede nella gara di andata il rimpianto più grande della stagione?
“No, non ho un sentimento speciale per quella partita”.

Mirante è pronto per giocare? El Shaarawy può dare una mano alla squadra?
“Mirante sarà convocato, ma continueremo con Pau. El Shaarawy non sarà con la squadra perché sta facendo un lavoro individuale per recuperarlo”.

Si aspettava di più da Pedro?
“Pedro ha fatto grandi partite qui a Roma. Adesso è infortunato, penso che la prossima settimana sarà con la squadra e mi aspetto quello che mi aspetto sempre da lui: è un calciatore importante, con caratteristiche che mi piacciono molto”.

Confermerà Ibanez al centro della difesa o sta pensando ad altro?
“Domani Ibanez sarà al centro della difesa”.

Per qualità Villar può diventare importante anche da trequartista? Ha le caratteristiche per segnare anche?
“Ha caratteristiche per giocare più basso, vicino ai nostri difensori, ma ha anche quelle caratteristiche per giocare più avanti. Può fare questi due ruoli”.

Dove è migliorata la squadra di Pirlo?
“Con più tempo per lavorare la Juve sta meglio in campo, è più profonda e dinamica. Inoltre ha le individualità che noi conosciamo. Sono più forti di quelli che abbiamo affrontato all’andata”.

Cosa chiederà ai calciatori per vincere domani?
“Quello che chiedo sempre, ossia ambizione”




Roma-Sassuolo, la conferenza stampa di Fonseca

Paulo Fonseca ha presentato in conferenza stampa la gara in programma domani alle ore 15. La Roma, dopo la vittoria ottenuta in settimana contro lo Young Boys, affronterà il Sassuolo nella gara valida per il decimo turno di Serie A.

riuscirà a recuperare due leader come Smalling e Veretout?
“No, non sono pronti per la partita. Smalling si è allenato oggi, sta meglio ma aspettiamo la prossima settimana. Veretout ho deciso di non rischiarlo”.

Uno tra Fazio e Kumbulla è pronto?
“Vediamo domani. La verità è che non abbiamo molti centrali al momento, ma anche che Fazio e Kumbulla sono stati fermi tanti giorni e non sono nelle migliori condizioni fisiche. Vediamo domani”.

Ha paura che il problema di Smalling possa diventare più serio?
“No, non si trasformerà in un problema più serio. Oggi si è allenato e si è sentito bene. Tornerà a breve”.

Villar e Pellegrini possono essere una coppia di centrocampo o manca fisicità?
“In questa posizione abbiamo molte soluzioni adesso. Giocheranno due tra Pellegrini, Villar e Diawara”.

Ci dobbiamo aspettare un’altra partita con sei gol o la Roma affronterà il Sassuolo con una certa conoscenza dell’avversario?
“Roma e Sassuolo sono due squadre offensive. Mi piace come gioca il Sassuolo, è una squadra che ha vinto tutte le partite esterne. Offensivamente è molto forte, mi aspetto una partita aperta, con due squadre che vogliono avere la palla. Sarà una gara difficile, contro un avversario che sta molto bene”.

in fase offensiva il Sassuolo è perfetto nel tempismo delle giocate. Si è concentrato più sull’attacco o come difendere?
“Come sempre, in tutti i momenti della partita abbiamo preparato una strategia difensiva e offensiva. Anche in altri momenti di transizione offensiva e difensiva: è vero che non abbiamo avuto molto tempo, ma abbiamo preparato la squadra per tutti i momenti della partita”.

sta pensando di confermare Calafiori con Spinazzola al centro?
“Ho una visione un po’ diversa da voi. Per me Calafiori è un giovane che ha talento ma deve migliorare, imparare, crescere. E’ un giovane, è normale sia così. Per voi è il migliore del mondo in questo momento e questo non è una cosa seria per aiutare un giovane. Mi piace, sta crescendo, è un giovane su cui crediamo per il futuro ma punto. Non è di più in questo momento”.

Ibanez-Kumbulla-Fazio sarà la difesa di domani?
“Vediamo domani”.

Chi si sposa meglio per giocare accanto a Pellegrini?
“L’ho già detto”.

Giocherà Mirante o darà fiducia a Pau Lopez? Dopo la fine dei gironi di Europa League ci sarà più ballottaggio?
“Ho scelto il portiere per domani, ma non ho pensato a ciò che devo fare dopo questa partita”.

Affrontate una squadra che ha l’ossessione per il gioco dal basso. Dobbiamo aspettarci una Roma più aggressiva?
“Voi volete sapere chi gioca, come giocheremo nelle diverse fasi. Magari è meglio non sapere la partita perché prima sapete tutto (ride, ndr). Vedremo domani come sarà”.

E’ sorpreso di quest’inizio di campionato? Per lei domani è uno scontro diretto?
“Il Sassuolo è in questa posizione con merito. Stanno giocando molto bene. Non sono sorpreso: abbiamo 6-7-8 squadra che sono forti e questa classifica dimostra l’equilibrio che c’è in questo momento. Il campionato ha squadre molto forti, non sono sorpreso”.

I meriti sono più del gruppo, dei singoli o dell’allenatore?
“Dei giocatori. Quando si vince è più facile, se si ha un’identità è più facile entrare per i giocatori, che possono dimostrare di essere utili”.