ESCLUSIVA – Enzo Bucchioni, ecco l’analisi completa del 9° turno di Serie A

Durante la ventesima puntata di Goalcafè, abbiamo contattato in esclusiva il collega Enzo Bucchioni che ha gentilmente analizzato ai nostri microfoni il nono turno di Serie A. 
Ecco le sue impressioni ed i suoi pronostici.

Enzo partiamo dallo spezzatino di questo turno di Serie A, si gioca già Sabato alle 15, tutto questo fa bene al calcio?
Al calcio non fa bene perchè anche per evitare ripercussioni sia negative che positive sarebbe meglio giocare tutti al solito orario. Purtroppo il calcio vive per i soldi delle televisioni e se le televisioni perdono share il calcio muore. Sono quest’ultime a decretare gli orari dei match. E’ una necessità di sopravvivenza. Ci dobbiamo abituare. 

Ora analizziamo il nono turno di Serie A partita per partita: 

 Empoli-Genoa: L’Empoli ha necessità di fare punti perchè ha una posizione di classifica difficile, Il Genoa ha tante difficoltà e non è la squadra dell’anno scorso. Ha venduto tanto senza acquistare in maniera sufficiente, nello scorso turno però ho visto una squadra che dal punto di vista caratteriale ha dimostrato tanto, l’Empoli al momento è superiore dal punto di vista del gioco ma la squadra di Gasperini è molto motivata e più esperta.

Carpi-Bologna: E’ la partita di Delio Rossi, il suo futuro se ancora non è stato deciso poco ci manca, anche vincendo non sono sicuro che può salvare la panchina. Il Bologna dal punto di vista dell’organico è molto più forte, se la squadra fa una prestazione di carattere significa che sta ancora con il tecnico, altrimenti il cambio di allenatore sarà necessario. 

Una battuta riguardo lo querelle fra il Modena ed il Carpi?
Spiacevole incidente di percorso che c’è stato, certo è che c’era da aspettarselo per la rivalità storica di queste città. Ero molto meravigliato dal fatto che il Modena ospitasse il Carpi, dovevano pensare di fare qualcosa di proprio come ha fatto il Sassuolo a Reggio Emilia ma se si è presa questa decisione, non si può fare marcia indietro dopo otto giornate di campionato. 

Palermo-Inter: E’ un vero test per l’Inter che deve dimostrare di saper crescere anche dal punto di vista del gioco, giocare a Palermo non è facile per nessuno. La squadra di Mancini ha un tasso qualitativo e fisico nettamente superiore ma bisogna vedere come giocherà il Palermo, gli uomini di Iachini non hanno cominciato bene la stagione e per questo la situazione è particolare anche in Sicilia. Vedremo come reagirà la squadra ad un momento negativo, certe volte il carattere e le motivazioni valgono più di tutto. 

Sampdoria-Hellas: C’è una panchina in grave pericolo, il Verona è partito molto male. C’è stata poco lungimiranza, dopo tanto tempo il rapporto nel calcio  si usura ed il Verona non ha fatto granché sul mercato, Pazzini è un doppione di Toni, gli altri reparti non sono stati rinforzati a dovere e l’allenatore non riesce a rimotivare il gruppo dopo tanti anni. Questo momento di difficoltà può essere superato solo con il cambio di allenatore. La Sampdoria è superiore dal punto di vista dell’organico e del gioco. 

Milan-Sassuolo: Io non credo che Mihajlovic  possa rischiare l’esonero perchè Berlusconi ha capito che sarebbe inutile un cambio in corsa e che l’organico ha delle pecche. Vuole Conte la prossima stagione, ha dato l’incarico a Galliani per fare di tutto per portare l’attuale CT della nazionale sulla panchina del Milan, si accontenterà di chiudere questa stagione alla meglio, ma non cambierà guida tecnica. Mi aspetto comunque un cambio di gioco, la rosa non è di cosi basso livello, il reparto offensivo è forte, manca forse un faro a centrocampo. Il Sassuolo gioca benissimo, per questo è una partita difficile. Il Milan deve reagire e lo deve fare per i tifosi che, dopo l’ennesima delusione dopo il torneo Berlusconi hanno il morale sotto i tacchi.  

Juventus-Atalanta: 1 fisso, è vero che l’Atalanta si difende bene e che l’allenatore ha un grande equilibrio anche senza esprimere un grande gioco. Il divario fra le due squadre è comunque troppo marcato e se la Juventus vuole rialzare la china come dicono i giocatori, deve semplicemente vincere.
Su Dybala: Zamparini è eccessivo però sono d’accordo sul fatto che Dybala è stato schierato male, non può giocare negli ultimi 20 minuti, ero d’accordo finché Allegri lo inseriva gradualmente, perché comunque arrivava da Palermo e doveva abituarsi ad un mondo completamente diverso. Ora però sono passati più di 3 mesi e questa Juventus manca di fantasia e di inventiva. Dybala doveva essere il sostituto di Tevez, Morata e  Mandzukic rappresentano i finalizzatori. Dybala deve giocare dall’inizio per trovare l’intesa con la squadra ed il ritmo partita, Allegri si deve prendere il rischio di far sbagliare al calciatore qualche gara. 

Udinese-Frosinone: Il Frosinone è una sorpresa, hanno mantenuto inalterato l’organico che ha fatto bene negli scorsi anni. Dal punto di vista del gioco è superiore in confronto all’Unidense ma gli uomini di Colantuono devono reagire e giocano in casa, per me 1x

Lazio-Torino: Credo che il Torino possa fare il colpo, è vero che ha molte assenze ma è una squadra che negli spazi può fare bene e la Lazio attaccherà molto. La partita in Europa League ha lasciato un po di scorie ai giocatori alla Lazio, a mio avviso la squadra non ha giocato bene anche se i calciatori hanno dimostrato un ottimo carattere. Il Torino mi sta piacendo molto per l’assetto tattico e per l’intensità che dimostra in ogni gara. Possa sbilanciarmi, X2

Chievo-Napoli: 2 fisso. Il Napoli sta incantando, ha trovato il gioco, l’intensità e la gioia di giocare. Abbiamo visto che in Europa League come certe volte puoi mollare l’intensità ma il Napoli non l’ha fatto , nonostante giocasse con tutte le seconde linee l’atteggiamento è stato sempre lo stesso. Il Chievo ha perso una brutta partita a Genova ed in casa di solito gioca bene ma se vedremo il Napoli degli ultimi 2 mesi, il due fisso mi sembra d’obbligo.

Fiorentina-Roma: Partita da 1×2, sono due squadre che amano giocare e che hanno una grande qualità, dal punto di vista dell’organico la Roma è superiore, la Fiorentina è molto organizzata ed essenziale, magari segna l’uno a zero e poi non ha problemi a difendersi. In casa è sempre stata devastante, escluso il match di Europa League, anche perché quel match rappresenta un discorso a parte, se cambi 9 titolari cambia tutto. In campionato torneranno i titolari, la Roma lascia giocare e lascia gli spazi, la Fiorentina giocando in casa può fare veramente male. I singoli della Roma possono comunque fare la differenza, tutti e 3 i risultati sono d’obbligo. Guardando le ultime partite per la Fiorentina è più facile affrontare la Roma che il Napoli.
Mi aspetto comunque una partita divertente perché sono due squadre che amano attaccare e che cercano di imporre il loro gioco. Ma sarà anche una sfida con tanti goal, in conclusione posso dire che la fase offensiva della Roma è devestante e che la squadra di Garcia si deve rilanciare dopo il rocambolesco pareggio maturato in Champions League. Attenzione però perché la Fiorentina si difende meglio.

Un sincero ringraziamento ad Enzo Bucchioni.

Qui potete riascoltare la puntata integrale di Goalcafè.




#Serie B 2015/2016, Ascoli Picchio F.C. 1898

Rappresentare un intera città e prendersi sulle spalle di rappresentare anche la propria regione di appartenenza tra gli alti e bassi del calcio italiano, non sembra essere un problema grave per l’Ascoli Picchio, da sempre, la più blasonata società calcistica delle Marche. Piombata in Serie B passando per i tribunali federali e vista la retrocessione del Teramo, la quale aveva battuto gli stessi marchigiani durante lo scorso campionato di Lega Pro, ha ovviamente scombussolato i bianconeri che, pur avendo 20 giorni di proroga per ritoccare la rosa, non sembra poter lottare per le zone di vertice. La salvezza è sicuramente l’obbiettivo minimo per il mister Mario Petrone alla sua prima esperienza nella serie cadetta e per il Presidente Francesco Bellini. Per puntare alla permanenza in Serie B, la società ha deciso di investire su un mix di giovani ed esperti, con il mercato ancora aperto che potrebbe regalare ancora delle sorprese.

In mezzo ai pali troviamo la novità Tomas Švedkauskas in prestito dalla Roma, che con le conferme di Ivan Lanni e del giovane Andrea D’Egidio, completano il reparto degli estremi difensori. In difesa potranno contare su un vero colpo per la cadetteria come Luca Antonini arrivato a parametro zero dopo l’esperienza al Genoa e sui giovani Milan Milanovic in prestito dal Palermo, Agostino Camigliano dall’Udinese e i due in prestito dall’Atalanta, Valerio Nava e Alberto Almici. In mezzo al campo il vero colpo potrebbe arrivare in chiusura di calcio mercato, visti i contatti insistenti per il centrocampista Nicola Bellomo e Gabi Mudingayi. Aspettando che la trattativa per Bellomo e Mudingayi decolli, la società marchigiana ha rinforzato il reparto con l’arrivo di Daniele Altobelli dal Frosinone e i prestiti di Jakub Jankto e Lorenzo De Grazia. Al colpo chiamato Antonini, potrebbe aggiungersi il bomber del Bologna Daniele Cacia, a caccia di una maglia da titolare e di una piazza calda come quella dei bianconeri. Oltre al possibile arrivo di Cacia, i bianconeri hanno rinforzato il proprio reparto offensivo con gli arrivi di Salvatore Caturano dal Bari e Andrea Petagna dal Milan, confermando il capitano Emanuele Berrettoni.

Con l’esordio in campionato rinviato a data da destinarsi, visti gli intoppi per le sentenze del tribunale, il mister Petrone dovrà ancora attendere per affrontare la Virtus Entella, altra squadra ripescata dal tribunale federale. Gli ultimi giorni di calcio mercato potrebbero regalare qualche altro colpo per i marchigiani, completando un  l’organico che dovrà essere in grado di  dimostrarsi all’altezza di una Serie B molto difficile. (5-3-2): Svedkaukas; Almici, Pelagatti, Milanovic, Antonini, Nava; Altobelli, Pirrone, Jantko; Caturano, Petagna.




#Serie B 2015/2016, Ternana Calcio

Stabilmente in serie cadetta dalla stagione 2012/2013 e con una base di buoni calciatori in grado di insidiare le squadre di vertice, la Ternana Calcio, con il ritorno in panchina di Domenico Toscano, spera di ottenere una salvezza tranquilla e perché no, dar fastidio a più di qualche compagine che ambisce alla zona Play-Off. Vista la grande rivalità con il Perugia e visti gli ottimi risultati di quest’ultima durante la scorsa stagione, i tifosi dei rossoverdi sono pronti a trascinare le Fere verso posizioni di tutt’altro rilievo. Senza stravolgere la rosa, ma completando un organico solido e puntando su qualche giovane scommessa, la società umbra capitanata dal Presidente Giuseppe Masoni, vorrà sicuramente migliorare la dodicesima posizione della stagione precedente, esprimendo un buon calcio e facendo divertire i propri tifosi.

Con la partenza dell’ex portiere Alberto Brignoli, i rossoverdi hanno potenziato il reparto difensivo acquistando ben tre portieri come Matteo Pisseri dal Parma, Andrea Sala dalla Reggiana e l’esperto Luca Mazzoni dal Livorno. Per completare il pacchetto arretrato sono arrivati in Umbria due giovani classe ’95 e classe ’96 come Davide Monteleone e Alessio Lo Porto e due difensori esperti che corrispondono al nome di Alejandro Gonzalez e Damiano Zanon, rispettivamente da Hellas Verona e Frosinone. Per la mediana, gli arrivi di Massimiliano Busellato, Franco Signorelli ed Enrico Zampa, oltre ai non più giovanissimi Manuel Coppola arrivato dal Catania e Paolo Grossi dall’Hellas, costituiscono degli ottimi rinforzi giovani e di gamba in grado di garantire dinamicità alle manovre offensive. Le conferme di Fabio Ceravolo e sopratutto quella di Felipe Avenatti, a lungo corteggiato dal Cagliari, garantiscono gol ed emozioni per il reparto offensivo, ulteriormente rinforzato dall’arrivo del croato Marko Dugandzic classe ’94 e dalla giovane stella della Fiorentina, Cedric Gondo, in passato accostato al Paris Sanint-Germain.

Con l’esordio in campionato previsto per questa domenica in trasferta contro il Trapani di Serse Cosmi, agguerritissimo e pronto a strappare i primi tre punti di campionato proprio agli umbri, il tecnico delle Fere, Mimmo Toscano, è pronto ad inserire i tanti volti nuovi della rosa con la speranza e la voglia di fare lo sgambetto ad una possibile rivale in classifica: (4-3-3): Mazzoni; Zanon, Gonzalez, Meccariello, Vitale; Coppola, Busellato, Signorelli; Ceravolo, Avenatti, Grossi.




#Serie B 2015/2016, Vicenza Calcio

Assoluta rivelazione della passata stagione e reduce da un mercato da top team, il Vicenza Calcio è pronta a ripetere la strabiliante rincorsa ai vertici avvenuta durante la scorsa edizione del campionato di Serie B. La conferma di Pasquale Marino, dopo le voci che lo volevano pronto a lasciare i vicentini vista la perdita del bomber Andrea Cocco, conferisce una base solida per ripartire dall’ottimo risultato del campionato scorso. Tanta gavetta e tanto sudore consente alla società vicentina, capitanata dal Presidente  Gian Luigi Polato, di contare su di un organigramma societario stabile che punta a riportare il Vicenza in Serie A. Per riuscire ad insidiare squadre ben più attrezzate come Cagliari, Cesena e Spezia, i biancorossi hanno rinnovato la squadra portando giocatori di esperienza e giovani dal grosso potenziale.

Confermando tra i pali il solito Mauro Vigorito, che con molta probabilità salterà la prima di campionato, al suo posto potremmo vedere all’opera l’italo-rumeno Richard Marcone in prestito dal Trapani, visto che il terzo portiere Alex Rizzotto, in prestito dall’Inter, sembra essere troppo giovane e con poca esperienza. Pur essendo stata la terza miglior difesa dello scorso campionato, il Vicenza ha ulteriormente rinforzato il reparto difensivo acquistando due difensori centrali di grande esperienza come Thomas Manfredini e Andrea Mantovani che, con l’arrivo anche di Marco Pinato dalle giovanili del Milan e le conferme di Mario Sampirisi e Lorenzo Laverone, completano una delle migliori difese di tutta la cadetteria. A centrocampo, le partenze di Davide Di Gennaro e Federico Moretti, sono state rimpiazzate con gli arrivi dell’ex Juventus e Bologna Michele Pazienza e dei giovani Roberto Gagliardini dall’Atalanta, Giovanni Sbrissa dal Sassuolo e Andrej Modic dalla primavera del Milan. Avendo visto partire il bomber Andrea Cocco in direzione Pescara durante l’ultimo giorno di mercato, la società vicentina è riuscita a strappare l’ala destra Cristian Galano inseguito da mezza Serie B e acquistando attaccanti del calibro di Stefano Pettinari e Nicola Pozzi, pronti a far dimenticare Cocco a suon di gol.

Con l’esordio in campionato previsto per domenica 6 settembre alle ore 15:00 sul campo del Modena, il tecnico Marino vuole puntare sul 4-3-3 per portare a casa i tre punti e rovinare la prima panchina dell’ex Inter, Hernan Crespo. Tanti i volti nuovi nel possibile undici iniziale: (4-3-3): Vigorito; Sampirisi, Camisa, Mantovani, Brighenti; Modic, Pazienza, Gagliardini; Galano, Pozzi, Giacomelli.




#Serie B 2015/2016, Spezia Calcio

Dopo l’amarissimo finale di stagione, conclusasi con la sconfitta e la conseguente eliminazione dai Play Off da parte dell’Avellino, Lo Spezia Calcio punta a riconfermare l’ottima stagione scorsa, magari puntando al definitivo salto di qualità. I tifosi ormai sono gasatissimi e sperano in una vera e propria consacrazione per una squadra che da due anni lotta per la promozione. Il confermatissimo Nenad Bjelica in panchina, dovrà dimostrare ancora una volta di essere quel condottiero in grado di far volare in alto le aquile liguri. Per questo, la società del presidente Gabriele Volpi si è mossa molto bene sul mercato, portando giocatori di qualità, pescati per lo più dal Paese natio del mister Bjelica, la Croazia, terra di talenti da un po di tempo a questa parte.

Confermato tra i pali il solito Leandro Chichizola, la società ligure ha deciso di puntare su due giovani croati come Marijan Coric, arrivato a parametro zero e Simon Sluga, in prestito dal HNK Rijeka. Con le conferme di Felice Piccolo e Francesco Migliore, le aquile hanno rinforzato il reparto arretrato con gli acquisti dell’esperto difensore Claudio Terzi dal Palermo, di Krisztian Tamas dal Milan, Sergio Postigo dal CD Leganés e di Ivan Martic proveniente dall’Hellas Verona. Sulla mediana, troviamo tanti volti nuovi provenienti dal campionato croato. Josip Misic, Josip Brezovec, Dario Canadija e Zoran Kvrzic arriva dal HNK Rijeka, mentre il talentuosissimo Mario Stium arriva dalla Dinamo Zagabria, fucina di talenti del calibro di Mateo Kovacic e Luka Modric. In avanti, dopo la conferma del bomber Andrea Catellani autore di 19 gol nella passata stagione, le aquile hanno rinforzato ulteriormente il reparto offensivo con l’acquisto del sempre vivo Emanuele Calaio e il riscatto di Nené dall’Hellas Verona.

Insomma, la squadra di Bjelica non può perdere l’ennesima occasione per poter puntare ai vertici della classifica ed ottenere la tanto ambita Serie A. Purtroppo il computer del sorteggio, non ha pescato una squadra abbordabile per l’esordio in campionato, scegliendo una squadra ostica come il Bari, possibile concorrente per un piazzamento in zona Play Off. Dovendo giocare fuori casa, il tecnico delle aquile avrà il compito di impostare una squadra votata all’attacco per neutralizzare le azioni offensive dei galletti e potrebbe puntare sulla seguente formazione: (4-2-3-1) Chichizola; Martic, Postigo, Terzi, Tamas; Juande, Brezovec; De las Cuevas, Catellani, Situm; Calaiò.




#SerieB 2015/2016 Delfino Pescara 1936

Ripetere il campionato dello scorso anno e mettercela tutta per migliorarlo, sembra essere questo il diktat che Massimo Oddo vuole inculcare nella testa dei propri giocatori per sperare in una promozione in Serie A che in città si augurano tutti. Tifosi, staff e dirigenza sperano di non dover ri-aspettare 20 anni (lasso di tempo che è passato dalla prima alla seconda promozione abruzzese nella massima serie) prima che altri giocatori con la maglia biancoazzurra del Delfino ripetano le gesta di Immobile, Insigne e Verratti nel 2011.

Con queste premesse si è mosso, durante il mercato estivo, il DS della formazione abruzzese Giorgio Repetto per dare al tecnico una squadra in indubbio valore per la categoria.  Ad acquisti di esperienza come Gordan Bunoza (difensore classe 88 in prestito dalla Dinamo Bucarest), Gianluca Papadula (ala destra classe 90 svincolato dal Parma), Vittorio Esposito (trequartista classe 89 proveniente dal Chieti), Ledian Memushaj (centrale classe 88 acquistato dal Lecce) e Andrea Cocco (attaccante classe 86 proveniente dal Vicenza) sono stati affiancati giovani che hanno già fatto bene nella categoria come Valerio Verre (centrocampista centrale classe 94 in prestito dall’Udinese), Michele Fornasier (difensore polifunzionale classe 93 acquistato a titolo definitivo dalla Sampdoria), Danilo Bulevardi (centrocampista classe 95 che ha gocato un gran campionato l’anno scorso tra le fila dell’Ischia Isolaverde nel girone C di Lega Pro) e Francesco Zampano (terzino destro classe 93 acquistato dall’Hellas Verona). Aggiungendo le scommesse Rolando Mandragora (centrocampista centrale classe 97 prelevato dalle fila del grifone rossoblù ligure) e Alex Muller (trequartista classe 97 acquistato dal Club Nacional di Montevideo) abbiamo quel mix esplosivo tra gioventù e esperienza che potrebbe davvero essere la chiave del successo del Delfino Pescara in questo campionato di Serie B.

La prima giornata di campionato, in programma il 6 settembre 2015, vedrà la compagine allenata da Massimo Oddo affrontare al Picchi di Livorno la compagine di casa in un big match che ricorda palcoscenici più importanti. Per questo incontro, il tecnico abruzzese, sembrerebbe orientato a schierare i suoi con il 4-3-1-2. Zampano, Fornasier, Zuparic e Rossi dovrebbero difendere i pali di Fiorillo. La linea mediana a tre potrebbe essere composta da Verre, Bruno e Memushaj. Dietro alla coppia d’attacco formata da Sansovini e Lapadula dovrebbe giocare, sulla trequarti, Valoti. Se riuscirà o meno il Pescara a centrare la promozione, lo sapremo solo il 20 maggio. Le premesse sono quelle giuste, ora tocca al campo parlare.




#Serie B 2015/2016, Modena Football Club

Dopo la salvezza ottenuta in extremis ai danni della Virtus Entella solo nei Play-Out della passata stagione, il nuovo Modena è pronto a rinascere dalle proprie ceneri come una fenice vestita di “giallo canarino”. La vera sorpresa nelle file dei gialloblu si chiama Hernan Crespo che guiderà gli emiliani, alla sua prima esperienza professionistica da allenatore. Anche se con poca esperienza (da allenatore), il nuovo tecnico dei canarini ha dimostrato già di avere tanta voglia di stupire e di non temere affatto la pressione di una piazza calda come quella Modenese. Ancora pochi giorni e potremo vedere in azione il nuovo corso del Modena che affronterà in casa il Vicenza per la prima giornata di Serie B.

La parola chiave dei gialloblù per quest’anno sarà riscatto e per far si che dalle parole si passi ai fatti, la società guidata da Antonio Caliendo è stata molto attiva nel calcio mercato effettuando tante entrate e tante uscite. L’arrivo del giovane portiere del Chievo Verona, Ivan Provedel e il ritorno di Marco Costantino dalla Torres, assicurano una certa sicurezza in mezzo ai pali, dietro al confermato Nicolò Manfredini. In difesa si registra l’ingresso nella rosa di Simone Aldrovandi e Stefan Popescu rispettivamente da Chievo e Cagliari. Per la mediana, i palloni verranno smistati dai nuovi acquisti Daniele Giorico classe ’92 , da Luca Belingheri, esperto trequartista arrivato dal Livorno e dal colpo in chiusura di mercato Simone Benitvoglio svincolatosi dal Chievo Verona. Con il ritorno di Andrea Mazzarani e le conferme dei soliti Pablo Granoche e Nicola Ferrari, l’attacco dei canarini si dimostra uno dei migliori della cadetteria.

La volontà di puntare sui giovani per aggiungere gamba e qualità ad un organico che punta a migliorare la diciottesima posizione dell’anno precedente, l’allenatore Crespo potrebbe schierare un 4-3-3 per l’esordio al Braglia contro il Vicenza. Ispirandosi a tre maestri e oramai colleghi di lusso come José Mourinho, Carlo Ancelotti e Marcelo Bielsa, il tecnico modenese ha dichiarato che la sua squadra dovrà essere aggressiva ad alta intensità, e con un gioco rasoterra in grado di mantenere il controllo della partita. Questa la probabile formazione della prima di campionato: (4-3-3): Manfredini; Calapai, Cionek, Gozzi, Rubin; Besea, Osuji, Nizzetto; Mazzarani; Granoche, Ferrari.




#Serie B 2015/2016, Novara Calcio

Un passato da Cenerentola in A ed un possibile futuro da outsider tra i cadetti per il Novara del tecnico Marco Baroni. Neo promossa ma con un organico solido e ben attrezzato, la squadra piemontese si appresta ad affrontare in casa il Latina allo stadio Silvio Piola, puntando ad una possibile salvezza tranquilla. Reduce dalla vittoria del campionato di Lega Pro, girone A, il quali li ha visti vincere il torneo con -3 punti in classifica per il mancato pagamento degli stipendi ai calciatori, gli azzurri sono pronti ad affrontare un ritorno nella serie cadetta con tante conferme e qualche acquisto in grado di rafforzare la compagine novarese.

Puntando alla salvezza e con un campionato lunghissimo da affrontare, la società del Presidente Massimo De Salvo, è riuscita a rinforzare una squadra già adatta alla categoria, puntellando tutti i reparti con rinforzi mirati in ogni posizione del campo. L’arrivo del portiere portoghese David Da Costa dallo Zurigo garantirà sicuramente esperienza e sicurezza tra i pali, ben supportato dai due giovani Andrea Tozzo e Francesco Pacini. Nelle retrovie sono da segnalare l’arrivo in prestito di Fabrizio Poli dalla neo promossa in Serie A Carpi, dell’esperto difensore centrale Magnus Troest dalla Virtus Lanciano e del terzino Cristian Dell’Orco, in prestito dal Sassuolo. Sulla mediana, troviamo le conferme importanti di Simone Pesce e Daniele Buzzegoli che avranno il compito di istruire i nuovi arrivati Nicolas Viola, Francesco Signori, Saverio Camilli ed il colpo in chiusura chiamato Marco Davide Faraoni dall’Udinese. In attacco, l’arrivo di Andrej Gălăbinov dal Livorno, rinfornza un reparto offensivo già dotato di calciatori molto dotati come Pablo Gonzalez, Simone Corazza e il capitano Felice Evacuo.

Con l’esordio stabilito per domenica 6 settembre in casa contro il Latina, il neo tecnico Baroni potrebbe schierare la seguente formazione titolare: (4-3-3): Da Costa; Garufo, Freddi, Vicari, Garofalo; Pesce, Buzzegoli, Faragò; Gonzalez, Evacuo, Manconi. Grande mercato, esperienza e voglia di far bene, potrebbero essere gli ingredienti giusti per una squadra che aspetta di ritornare in quella Serie A che pare ormai un sogno. Sognare è lecito ed è sopratutto gratis, ma la realtà del campo darà i suoi verdetti solo a fine maggio e chissà che questa squadra non possa fare qualche vittima illustre e regalarsi ben più grandi traguardi di una semplice, ma importante, salvezza in Serie B.




#Serie B 2015/2016, Associazione Sportiva Livorno Calcio

Ad una settimana circa dall’inizio ufficiale del campionato di Serie B, c’è una squadra toscana che, seppur reduce dal nono posto nel precedente campionato, potrebbe rivelarsi una possibile outsider per la zona Play-Off. La squadra in questione è conosciuta con il nome di Associazione Sportiva Livorno Calcio o semplicemente Livorno, pronta per l’esordio casalingo il prossimo 6 settembre contro il Pescara di Massimo Oddo. Come lo stesso Pescara, gli amaranto sono guidati da un tecnico giovane ma con un passato da calciatore di tutto rispetto che corrisponde al nome di Cristian Panucci, il quale avrà il compito di plasmare una squadra di talento e di riportarla ai vertici del calcio italiano.

Per contribuire all’evoluzione della squadra, la società toscana si è mossa piuttosto bene sul fronte dei trasferimenti, mettendo a disposizione del mister Panucci dei giocatori di livello per la serie cadetta. Le novità più importanti per il pacchetto arretrato si chiamano Carlo Pinsoglio, portiere classe ’90 con più di 100 presenza in Serie B e Jherson Vergara, difensore in prestito dal Milan classe ’94, che con le conferme di Emerson e Maicon, costituiscono una base solida da cui far partire le azioni d’attacco. Contando sempre sulle prestazioni del capitano Andrea Luci e prediligendo un gioco votato all’attacco, l’allenatore ligure, ha volutamente chiesto ed ottenuto due ali veloci e in grado di saltare l’uomo come Francesco Fedato (ex Sampdoria classe ’92) e Mattia Aramu. Per finalizzare il gioco nel migliore dei modi, gli amaranto possono puntare su dei bomber di razza come Gianmario Comi e Davide Vantaggiato. Intanto in questi ultimi giorni di chiusura di calcio mercato, il Livorno prova a convincere lo svincolato Mudingayi classe ’81 ad approdare in Toscana e sembra aver aperto una trattativa per l’acquisto di Alessandro Sbaffo dal Chievo e per il prestito del classe ’96 Bunino.

Dopo la precedente sconfitta per 3-0 contro il Pescara guidato sempre da Massimo Oddo, Panucci vuole prendersi la rivincita inserendo già 5 nuovi arrivi nel possibile undici titolare per l’esordio di campionato allo stadio Armando Picchi di Livorno. Questa la probabile formazione degli amaranto: (4-3-3): Pinsoglio; Maicon, Ceccherini, Vergara, Lambrughi; Schiavone, Luci, Biagianti; Fedato, Comi, Vantaggiato.




#Serie B 2015/2016, Unione Sportiva Latina Calcio

Tanta gavetta, esperienza ed un pizzico di fortuna potrebbero essere gli ingredienti giusti per il rilancio del Latina Calcio, pronta ad affrontare l’imminente inizio di campionato. Con il tredicesimo posto nel scorso campionato, la squadra guidata dal tecnico Mark Iuliano è chiamata al riscatto, magari strizzando l’occhio alle prime 6 posizioni e insidiando squadre ben più attrezzate per la promozione. Avendo a disposizione ancora qualche giorno per ultimare la rosa prima dell’inizio della serie cadetta, i tifosi sperano che il Presidente Pasquale Maietta sia pronto a regalare un ultimo colpo per ambire alle posizioni di vertice.

Durante questa sessione di calcio mercato, la società pontina si è mossa abbastanza bene con tanti rinnovamenti e molte conferme. In difesa spicca la permanenza di Paolo Dellafiore e il prestito dal Chievo di Marco Calderoni, mentre per il centrocampo ci sono da segnalare gli arrivi di Joseph Minala dalla Lazio, Pasquale Schiattarella dallo Spezia, Luigi Scaglia dal Brescia e la conferma di Rubén Olivera. Per il reparto offensivo, dopo la partenza di Michele Paolucci, i neroazzurri hanno sostituito bene l’ex promessa del Siena, acquistando tre attaccanti come Daniele Corvia, Jefferson e Dumitru che la categoria la conoscono fin troppo bene. Gli altri colpi importanti dei laziali sono sicuramente quelli di Di Gennaro in porta, seppur a titolo temporaneo e di Federico Moretti a centrocampo, proveniente dal Catania a titolo definitivo. Per gli ultimi giorni di mercato non si prevedono colpi in vista, ma con il calcio moderno, mai dire mai!

Puntando al rinnovamento della squadra, le cessioni importanti di Francesco Valiani al Bari, Marco Crimi al Bologna e di Angelo al Foggia, potrebbero danneggiare  la squadra nerazzurra, vista la grande esperienza dei tre calciatori ceduti. Guardando al futuro, il tecnico Iuliano potrebbe schierare il prossimo 6 Settembre contro il Novara la seguente formazione: (3-5-2): Di Gennaro; Esposito, Dellafiore, Brosco; Schiattarella, Moretti, Olivera, Minala, Calderoni; Corvia, Jefferson.