#ItaliansDoItBetter: Andrea Raggi

Dal lottare ogni anno per la permanenza in Serie A della propria squadra, a lottare in Champions League contro le migliori squadre europee…Non è un sogno, è la storia di Andrea Raggi.

Il difensore classe’84, cresce calcisticamente nell’Empoli, per poi nella stagione 2003-2004 trasferirsi in prestito alla Carrarese in Serie C2.
Tornato dal prestito l’anno successivo riesce a giocare con continuità con il club toscano, esordendo in Serie A il 21 settembre 2005 nella partita vinta dai suoi contro il Cagliari.
Il 20 settembre 2007 arriva anche la prima presenza in Coppa UEFA per il difensore italiano, sempre con la maglia empolese addosso, nella partita vinta dai toscani contro lo Zurigo per 2-1.

Con l’Empoli, Andrea Raggi gioca 4 anni ad altissimi livelli, per poi passare a titolo definitivo nel maggio 2008 al Palermo, con il quale però non gioca mai, collezionando solamente 2 presenze.
L’8 gennaio 2009 viene ceduto, per lo scarso impiego in rosa nero, in prestito oneroso alla Sampdoria, dove colleziona in Serie A 13 presenze.

Finito il prestito in “blucerchiato”, Raggi fa ritorno al Palermo che, però decide di mandarlo nuovamente in prestito, questa volta al Bologna, dove, nella stagione 2009-2010 gioca in campionato per 31 volte, realizzando una rete e, contribuendo alla salvezza degli emiliani.

Nella stagione 2010-2011 l’italiano si trasferisce nuovamente in prestito, al Bari di Giampiero Ventura, dove scende in campo per sole 16 volte.
A fine stagione viene venduto dal Palermo, facendo ritorno al Bologna, questa volta a titolo definitivo, con cui gioca per 31 volte.
A fine stagione i dirigenti emiliani non rinnovano il contratto che lega Raggi al Bologna, svincolando il difensore.

Andrea Raggi, dopo aver peregrinato dal nord al sud Italia, decide di dare una svolta alla sua carriera, di ricominciare tutto da capo. Viene ingaggiato nel maggio 2012 dal Monaco, che al tempo giocava nella seconda divisione francese.
L’italiano segna il suo primo goal con i monegaschi nella prima giornata di Ligue 2, contro il Tours FC. A fine stagione il Monaco, piazzatosi al secondo posto, ottiene la tanto sperata promozione in Ligue 1; Raggi contribuisce moltissimo all’impresa dei suoi, realizzando 4 reti in 35 presenze in campionato.
La stagione successiva l’ex Palermo e Bologna, fra le tante, colleziona il Ligue 1 ben 28 presenze, mettendo a segno una sola rete, ma, contribuendo al raggiungimento dei monegaschi di partecipare alla Champions League 2014-2015.

Sotto gli ordini del tecnico Leonardo Jardim, Raggi diviene un titolare inamovibile del Monaco, giocando ben 8 match in Champions League.
Il 25 agosto 2015, durante il preliminare di Champions League contro il Valencia, il difensore, ormai trentunenne, sigla la sua prima realizzazione nelle coppe europee.

Andrea Raggi è l’esempio vivente che i sogni si posso sempre realizzare e che, il cambiamento delle volte (spesso)  porta solamente benefici. Benefici chiamati Champions League e Monaco nel suo caso.

 

 

 




#WeeklyReport – 10 all’Ottimo Empoli, 2 all’incredibile Chelsea in caduta libera

VOTO 10 alla vera rivelazione del nostro campionato: l’Empoli! La vittoria per 3-0 contro il Carpi è la terza consecutiva in questa stagione e nelle ultime 5 partite ha totalizzato ben 10 punti. La media è da metà classifica e attualmente si trova in 9° posizione, a meno 5 punti dal 5° posto che vuol dire Europa League. La grande sorpresa non è tanto la coesione del gruppo, vera arma dei toscani, ma l’exploit del tecnico Marco Giampaolo che finalmente ha trovato la quadratura del cerchio con la squadra di Maccarone & Co. Grande tattico e stratega, l’allenatore nato a Bellinzona non è mai riuscito a esprimere il proprio valore attraverso le proprie squadre, ottenendo quasi sempre dei magri risultati. Speriamo davvero che il tecnico e la squadra possano scrivere un altra bella favola del nostro calcio.
UMILI

VOTO 9 al Gent che è riuscito a battere lo Zenit e a qualificarsi agli ottavi di Champions League, eliminando squadre ben più attrezzate e blasonate come Valencia e Lione. La cenerentola dell’attuale Champions, dovrà lottare contro il Wolfsburg per poter accedere ai quarti, squadra sicuramente temibile ma non imbattibile per i bufali. Campioni in carica del campionato belga, comandano la classifica della JupilerLeague e ora punta al miracolo europeo. Dove potranno arrivare i ragazzi di Hein Vanhaezebrouck?
INDEMONIATI

VOTO 8 all’Angers, neo promossa in Ligue 1 e seconda in classifica dietro al solito PSG che stacca tutti con 17 punti di vantaggio. La piccola squadra del Nord Ovest della Francia, sta dando prova di un campionato eccezionale grazie al suo tecnico Moulin e alla sua stella N’Doye, calciatore monitorato dal Chelsea e dal Manchester City. Un vero e proprio miracolo per i bianconeri che ora sognano un posto in Europa. Guardando i numeri, non si direbbe che questa piccola sorpresa, riesca a stare tra le prime del campionato, visti i soli 17 gol realizzati in 18 partite. Ma la vera forza dell’Angers si trova nel reparto difensivo, solo 10 gol subiti e seconda miglior difesa alle spalle del PSG. Semplicemente
ROCCIOSI

VOTO 7 alla meravigliosa favola chiamata Leicester City, primi in Premier League e a + 2 da Arsenal e Manchester City. La vittoria incredibile di ieri sera contro il Chelsea, non è solo la rivincita di Claudio Ranieri su Jose Mourinho, ma è la più bella e incredibile storia sportiva dell’anno. Vardy, Mahrez, Fuchs e tutta la rosa delle Foxes, stanno trascinando un’intera città sul tetto d’Inghilterra, disintegrando tutto lo scetticismo delle prime giornate.
FAVOLOSI

VOTO 6 al sorteggio europeo di Nyon. Con la solita sfortuna che caratterizza le nostre squadre in ambito internazionale, i nostri non beccano per niente un sorteggio facile. Sembra quasi che i nostri club abbiano voluto dare man forte alla Nazionale nostrana che affronterà Svezia, Irlanda e Belgio, in uno dei gironi più difficili di tutto l’europeo francese. Per par condicio, nazionale e club vanno a braccetto, ma occhio, Italians Do It Better!
C’EST LA VIE

VOTO 5 alla Roma. Abbiamo voluto graziare i giallorossi senza infliggere troppe accuse, visto il passaggio del turo in Champions League. Incredibilmente, la squadra di Garcia passa agli ottavi con 6 punti ed il record della peggior difesa di tutta la competizione. La partita dell’Olimpico contro il Bate Borisov, ha messo in evidenza la scarsa concentrazione dei calciatori romani che per più volte hanno rischiato di capitombolare contro la modesta squadra della Bielorussia. Serve una scossa immediata perché il Real Madrid e l’Inter in campionato, non staranno di certo a guardare.
PENSIEROSI

VOTO 4 al Milan che recrimina troppo e gioca male. I rossoneri mancano di serenità mentale e ciò porta alla poca coesione e allo scarso rendimento di gioco. Contro il Verona e il Carpi i tifosi hanno potuto ammirare l’ennesima versione tattica e caratteriale di questo Milan targato Mihajlovic. Gli scarsi risultati portano società e tecnico a recriminare per presunti torti arbitrali subiti, unico appiglio di una squadra lasciata al proprio destino.
SOLITARI

VOTO 3 al Manchester United che clamorosamente non riesce a passare agli ottavi di Champions League per via della sconfitta rimediata contro il Wolfsburg. In questo caso, le parole di Paul Scholes, non uno da poco, sono azzeccate. La squadra non esiste in campo, mancano quegli attributi che caratterizzavano le formazioni guidate da Sir Alex Ferguson. Fergie ha lasciato un vuoto incolmabile in quel di Manchester, ma ora sta alla “vecchia” guardia risollevare le sorti di una nobile caduta.
DISCENDENTE

VOTO 2 al Chelsea che perde anche contro il micidiale Leicester. Siamo indecisi a chi dare il voto, ma alla fine decidiamo di dividere il 2 tra società, tecnico e calciatori. Ad ognuno di questi individui o gruppi nel caso di dirigenza e organico tecnico, è indirizzato il nostro voto. Una squadra gloriosa come il Chelsea, con tanti campioni nella rosa, con una grande società ed un grande tecnico, non può permettersi di galleggiare appena al di sopra della zona retrocessione senza un minimo di reazione e prendere così tante partite fino a questo punto.
OSCENI

VOTO 1 ai diritti TV e a tutti gli sponsor che rovinano ogni sorta di Sport. I soldi modificano e decidono tutto, dagli orari alle regole. Il campionato spezzatino non ci piace ne adesso, ne in futuro. Rivogliamo tutto il calcio al solito orario domenicale! 




#IlCalciomercatoNonDormeMai. Le trattative più importanti della settimana

In Serie A, l’Udinese cerca una prima punta per sopperire all’assenza di Duvan Zapata almeno fino a marzo e il presidente Pozzo sembrerebbe intenzionato a regalare a Colantuono una punta di spessore. I nomi delle ultime ore sono quelli di Quagliarella e Zaza. Per l’attaccante del Torino, la trattativa non sembra facilmente percorribile mentre, per la punta juventina, la dirigenza friulana potrebbe approfittare dei buoni rapporti con il club Campione d’Italia e cercare un prestito almeno fino a fine anno. In casa Roma, Ashley Cole è sempre più vicino all’addio. L’Aston Villa e la squadra più vicina ad ingaggiare il terzino sinistro inglese classe 1980. Il Napoli cerca un difensore per migliorare il reparto arretrato. L’idea della dirigenza partenopea è quella di prendere un giocatore italiano di prospettiva e, trovando difficoltà nella trattativa per portare a Napoli Daniele Rugani, Giuntoli sembrerebbe orientato a prelevare dall’Empoli Federico Barba. Il difensore classe ’93 possiede l’identikit adatto e il prezzo del suo cartellino si aggira attorno ai 4 milioni di Euro. In casa Juve è da registrare il rinnovo del contratto di Alvaro Morata. Il centravanti spagnolo firma il prolungamento di contratto che lo legherà al club bianconero fino al 2020. Kuzmanovic, attualmente in forza al Basile, non ha impressionato in Svizzera collezionando appena 2 presenze in campionato e sembrerebbe intenzionato a lasciare la compagine elvetica. Bologna e Sampdoria sono sulle tracce dell’ex Inter. In Serie B, lo Spezia è intenzionato a rafforzare la fascia sinistra difensiva e il nome delle ultime ore è quello di Antonio Zito dell’Avellino. Il Crotone, vuole continuare a stupire e per far ciò vuole migliorare la mediana con il centrocampista classe 1983 in forza al Catania, Gianluca Musacci.

Per quanto riguarda il calcio estero, la Premier League è la più attiva. Il Liverpool è sulle tracce di Diego Lopez oramai in uscita dal Milan e Sirigu sembra intenzionato a lasciare il PSG con il Newcastle molto interessato al portiere italiano. In casa Arsenal, Debuchy non trova spazio e sembrerebbe intenzionato a lasciare il club londinese. Sempre in casa Gunners sono da registrare le parole del tecnico Wenger, sul possibile approdo di Benzema all’Emirates Stadium. Le parole del tecnico francese sono semplici e chiare: “Non possiamo permettercelo”. Nonostante l’esclusione dalla Champions League, il Manchester United è alla ricerca di un difensore centrale per migliorare la rosa. Fonti vicine all’ambiente dei “Diavoli Rossi” affermano che Van Gaal sarebbe pronto ad investire 70 milioni di Euro per il difensore del Liverpool, Stones. Sul difensore inglese è vivo anche l’interesse del Chelsea di Mourinho. In Liga, il Barcellona si è assicurato il diritto di prelazione di Gabriel del Santos. Gabigol, seguito in Italia dalla Juventus, è consierato il nuovo Neymar e la dirigenza blaugrana non sembra intenzionata a farselo sfuggire. Sempre rimanendo in casa Barca, Luis Enrique vorrebbe un attaccante da aggiungere al suo roster. Voci delle ultime ore vogliono Alexandre Pato vicino alla società blaugrana. L’alternativa al “Papero” è Negredo del Valencia. Non potevamo esimerci dal citare l’offerta dello Zenit di Sanpietroburgo a Carlo Ancelotti per affidargli la ricca panchina russa. All’ex tecnico di Milan e Real Madrid è stato proposto un contratto pluriennale a 16 milioni di euro l’anno. L’enturage del tecnico afferma che l’allenatore di Reggiolo ci stia pensando.




#FocusPrimavera – I risultati della docesima giornata

GIRONE A:
Nel girone A salta subito all’occhio la vittoria della Juventus ai danni dello Spezia per 0-4. I Bianconeri mantengono infatti il primato in classifica grazie ad una superba prestazione condita da i gol di Clemenza(doppietta), Vadalà e Favilli. A ruota dei bianconeri c’è la Virtus Entella, anche lei schiacciasassi in questa giornata: la partita contro  la Pro Vercelli finisce infatti 0-5, con la doppietta di Moreo ( primo gol su rigore) e i gol rispettivamente di Di Paola, Pellizzari e Puntoriere. Vince anche la Fiorentina, che dopo essersi portata in vantaggio con Diakhatè al 2′ riesce in maniera ottimale a preservare il vantaggio per tutto l’arco della partita. Cade invece la Sampdoria, nonostante il gol del solito Ponce. I doriani infatti cadono in casa del Torino, abile a sfruttare gli errori della difesa blucerchiata con i gol di Tabaldo ed il rigore di Zenuini. Finisce in pareggio la partita tra Genoa e Trapani, con i padroni di casa abili per due volte a portare il risultato in parità. Parte forte il Trapani con il gol di Gardet ma prima della fine del primo tempo arriva il gol di Chicchiarelli. Nella ripresa un gran gol di Stellini rimedia al gol di Mistretta fissando il risultato sul 2 a 2. Sempre più ultimo il Livorno che viene sconfitto anche dal Sassuolo, che nel primo tempo si porta avanti con i gol di Adjapong e Zecca. A nulla serve il gol di Morelli a scadere della frazione perché al 74′ il Sassuolo fa 3 a 1 con il gol di Ravanelli. Partita emozionante anche tra Novara e Carpi, finita per 2 a 3. I Modenesi giocano un gran primo tempo portandosi sullo 0 a 3 con i gol di Wang Yi, Sallusti e Tedesco. I padroni di casa rialzano la testa ma la doppietta di Terragrossa non basta per ottenere il pareggio.

RISULTATI:
GENOA-TRAPANI 2-2
LIVORNO-SASSUOLO 1-3
MODENA-FIORENTINA 1-3
NOVARA-CARPI 2-3
PRO VERCELLI-VIRTUS-ENTELLA 0-5
SPEZIA-JUVENTUS 0-4
TORINO-SAMPDORIA 2-1

CLASSIFICA:
JUVENTUS 28
VIRTUS ENTELLA 27
FIORENTINA 27
TORINO 23
SASSUOLO 23
SAMPDORIA 19
SPEZIA 16
MODENA 15
GENOA 16
NOVARA 11
CARPI 11
PRO VERCELLI 7
TRAPANI 7
LIVORNO 2

CLASSIFICA MARCATORI:
12 RETI: Ponce (Sampdoria)
9 RETI: Mlakar (Fiorentina), Pozzebon (Juventus)
8 RETI: Favilli (Juventus)

PROSSIMO TURNO:
CARPI-SPEZIA
FIORENTINA-PRO VERCELLI
JUVENTUS-GENOA
SAMPDORIA-MODENA
SASSUOLO-TORINO
TRPANI-NOVARA
VIRTUS ENTELLA-LIVORNO

GIRONE B:
Vince Il Bologna per 2 a 0 sulla Salernitana con i gol di Saporetti e Goh. Stesso risultato maturato in Aatalanta-Udinese, con la Dea che si impone con i gol di La Vigna e Lunetta. Bella rimonta del Brescia che dopo essere passata in svantaggio contro Il Perugia (gol di Varfaj) tira fuori le unghie e agguanta la vittoria con la doppietta di Bertoli. Riesce a recuperare il risultato anche il Verona che dopo aver subito il gol da Cortesi per Il Como, si affida a Fares che con una doppietta porta in vantaggio i scaligeri. Prima della fine del primo tempo arriva anche il terzo gol con Tupta. Nella ripresa, nonostante i ripetuti attacchi della squadra di casa, (conditi con il gol di Cicconi) arriva la vittoria per i veronesi Si ferma la capolista Cagliari, bloccata dallo 0 a 0 contro il Vicenza. Non si ferma invece la rincorsa verso la vetta del Chievo: la vittima di questa settimana si chiama Cesena, che subisce ben 4 gol dall’attuale seconda in classifica. Sul tabellino sono finiti Leris (doppietta), il rigore di Kiyine e Depaoli. Il Derby di Milano finisce secondo le previsioni: i neroazzurri hanno infatti sconfitto la squadra allenata da Brocchi, rispettando così gli attuali rapporti di forza. La squadra di Vecchi si è portata in vantaggio alla fine del primo tempo con Correia e , dopo una ripresa molto sofferta, sono riusciti a raddoppiare nel finale con il nuovo entrato, classe 1999, Pinomenti.

RISULTATI:
BOLOGNA-SALERNITANA 2-0
BRESCIA-PERUGIA 2-1
CAGLIARI-VICENZA 0-0
ATALANTA-UDINESE 2-0
CHIEVO-CESENA 4-0
COMO-VERONA 2-3
INTER-MILAN 2-0

CLASSIFICA:
CAGLIARI 29
CHIEVO 28
INTER 27
ATALANTA 24
VERONA 19
MILAN 18
CESENA 15
UDINESE 15
BOLOGNA 13
COMO 13
BRESCIA 13
SALERNIATANA 11
VICENZA 8
PERUGIA 7

CLASSIFICA MARCATORI:
9 RETI: Serra (Cagliari), Cortesi (Como)
8 RETI: Raffini (Cesena)
7 RETI: Tulissi (Atalanta), Said (Brescia), Arras (Cagliari)

PROSSIMO TURNO:
CESENA-ATALANTA
MILAN-CAGLIARI
PERUGIA-INTER
SALERNITANA-CHIEVO VERONA
UDINESE-BRESCIA
HELLAS VERONA-BOLOGNA
VICENZA-COMO

GIRONE C:
Vincono le romane, entrambe con lo stesso risultato, 1 a 0. La Roma si impone a Latina con il di Machin mentre la Lazio di Inzaghi vince di misura a Napoli con il gol all’ultimo secondo di Manoni. Stesso risultato maturato anche in Palermo-Ternana: decisivo il gol di Ferchici. Non si ferma la capolista Frosinone, che infligge 3 gol al Bari grazie a Preti, De Santis e Volpi. Stesso risultato in Pescara-Avelino, con i padroni di casa trascinati dalla tripletta di Odriozola. Dietro il Frosinone si conferma l’Empoli, che vince 3 a 1 in casa contro l’Ascoli. Partono bene i toscani con il gol di Picchi, pareggiato al 30′ da Ciabaschi. A inizio ripresa segna il solito Tchanturia, e al 77′ Picchi mette a segno la sua doppietta personale fissando il risultato sul 3 a 1. Nell ‘ultima partita vince il sempre più sorprendente Crotone che rimonta il risultato contro il Lanciano, vincendo per 2 a 1. Gli Abruzzesi erano infatti passati in vantaggio con Carpentieri ma i gol di Tripicchio e Cuomo hanno permesso ai Calabresi di portare a casa i 3 punti.

RISULTATI:
CROTONE-LANCIANO 2-1
EMPOLI ASCOLI 3-1
FROSINONE-BARI 3-0
LATINA-ROMA 0-1
PALERMO-TERNANA 1-0
PESCARA-AVELLINO 3-0
LAZIO-NAPOLI 1-0

CLASSIFICA:
FROSINONE 28
EMPOLI 27
ROMA 26
VIRTUS LANCIANO 20
PALERMO 19
LAZIO 17
CROTONE 17
PESCARA 17
ASCOLI 16
LATINA 16
NAPOLI 11
TERNANA 11
BARI 8
AVELLINO 4

CLASSIFICA MARCATORI:
12 RETI: Tchanturia (Empoli), Volpe (Frosinone)
9 RETI: Tripicchio (Crotone)
8 RETI: Sadiq (Roma)

PROSSIMO TURNO:
ASCOLI-PALERMO
AVELLINO-CROTONE
BARI-PESCARA
LANCIANO-LAZIO
NAPOLI-LATINA
ROMA-FROSINONE
TERNANA-EMPOLI




#ItaliansDoItBetter: Salvatore Sirigu

I portieri italiani sono sempre stati considerati tra i migliori al mondo; lo sanno bene a Parigi, quando nel luglio del 2011, il PSG decide di affidare la custodia della loro porta ad un sardo…Salvatore Sirigu.

Il portiere classe ’87, cresce nelle giovanili del Venezia, per poi nel 2006 diventare il portiere titolare della squadra Primavera del Palermo, divenendo sempre più bravo grazie ai consigli tecnici di Guidolin e Walter Zenga.
L’8 novembre 2006 esordisce in prima squadra nella partita di Coppa Italia contro la Sampdoria e, il 23 dello stesso mese in Coppa UEFA contro il Fenerbahce.

Nel luglio 2007 il sardo passa in prestito in Serie C1, alla Cremonese, dove gioca 19 partite, subendo 22 reti. L’anno successivo viene nuovamente mandato in prestito per assumere esperienza, all’Ascoli, questa volta in Serie B, dove gioca solamente 15 match, subendo 24 reti.

Nell’estate del 2009 Sirigu fa ritorno a Palermo, dove, dopo ottime prestazioni, diventa il titolare inamovibile dei rosa nero, compiendo sempre ottimi interventi. Conclude la sua prima stagione da titolare in Serie A con 32 partite giocate, subendo 39 reti.
Nella sesta giornata d’andata del campionato 2010/2011, il portiere para anche il suo primo rigore nella massima serie, ad Adem Ljajic che, al tempo indossava la maglia viola della Fiorentina.

Il 28 luglio 2011 rappresenta la data della svolta epocale della carriera del sardo, infatti, appena ventiquattrenne viene acquistato dal PSG per soli 4 milioni di euro. L’occasione della vita.
Esordisce nel campionato francese il 6 agosto 2011, nella sconfitta per 1-0 del PSG contro il Lorient.
Chiude il primo anno parigino con 41 partite giocate, tra campionato, coppa di Francia ed Europa League, subendo 42 reti.
L’anno successivo ottiene il record d’imbattibilità mai raggiunto da un portiere del PSG, ben 697 minuti senza subire goal. Nel 2013 Sirigu vince il suo primo campionato divenendo sempre più determinante per la sua squadra, ricevendo il premio di miglior portiere delle Ligue 1 2012/2013.

Il 2014 l’estremo difensore sardo, vince tutto il possibile in territorio francese: SuperCoppa di Francia, Campionato e la Coupe de la Ligue ( la nostra Coppa Italia).
Nel 2015 l’impresa vincente si replica, vincendo nuovamente tutto in territorio francese ma, il PSG non riesce ad andare oltre gli ottavi di finale di Champions League, essendo, infatti, eliminati dal Chelsea.

La prima convocazione di Sirigu nella Nazionale maggiore risale al 28 febbraio 2010, grazie all’ex ct Marcello Lippi.
Il 10 agosto 2010, a soli 23 anni, fa il suo esordio con la maglia azzurra, convocato da Cesare Prandelli, contro la nazionale della Costa D’Avorio.
Complessivamente Sigiru ottiene in maglia azzurra 15 presenze, subendo 13 reti.

Salvatore Sirigu, un talento italiano emigrato in Francia, a Parigi, per stupire tutti e mostrare che gli italiani ci sanno fare, proprio come “qualche” anno prima fece un suo connazionale chiamato…Leonardo Da Vinci.




#WeeklyReport: 10 a R. Ceni e Frey, fondo della classifica per le romane

VOTO 10 a due mostri sacri che in questi giorni hanno annunciato di aver appeso le scarpette al chiodo, in maniera definitiva: Rogerio Ceni e Sebastian Frey. Due portieri molto diversi, per la carriera e per il carattere. Rogerio Ceni sembra quasi un impiegato di banca, sempre pulito e corretto, ma sotto sotto nasconde un anima Rock. Da sempre fanatico dell’Heavy Metal, è considerato il portiere goleador, con ben 129 reti messe a segno in gare ufficiali e con 1119 presenze con la maglia del San Paolo, entra di diritto tra le leggende del calcio. Sebastian Frey invece, tra alti e bassi con l’Inter e il Parma, alla Fiorentina ha trovato la sua dimensione, compiendo centinaia di parate memorabili. Uomini come loro sono difficili da trovare. GRAZIE!

MITI

VOTO 9 a Roberto Donadoni, unico allenatore che da subentrato ha cambiato la rotta della nave Bologna, traghettandola verso la vittoria contro l’ormai ex capolista Napoli. Chi lo avrebbe mai immaginato? Dimostrazione che il campo parla più di tutti e non conta che la tua squadra sia andata in rovina (non per colpa tua) l’anno precedente, con una buona organizzazione puoi far rinascere dalle ceneri le Fenici ormai date per spacciate. La prestazione contro i partenopei ha evidenziato la vera forza del Bologna che ora spaventa gli avversari. Il Dall’Ara ormai è un arena capace di schiacciare anche i più valorosi avversari.

COMANDANTE

VOTO 8 al Crotone che per un soffio non riesce a conquistare la vittoria a San Siro contro il Milan e che ora si trova al primo posto della serie cadetta. L’ottima prestazione dei calabresi contro i rossoneri in Coppa Italia, esalta il gioco prodotto da Juric che conoscendo la caratura internazionale dell’avversario ha fatto la scelta più logica, chiudersi e ripartire, portando ai supplementari la gara. Dopo la coppa però, i calciatori rossoblu non si sono stancati, anzi, hanno conquistato i tre punti contro il Cesena, piazzandosi al primo posto della classifica del campionato di Serie B. Lavoro, sacrificio, spirito di squadra e umiltà si confermano ancora una volta decisive!

WORKERS

VOTO 7 allo Stoke City che vince e convince contro la corazzata Manchester City, ormai disunita e senza spina dorsale. Lasciando perdere gli evidenti errori tecnico-tattici del coach Manuel Pellegrini, i citizens ha affrontato la partita al Britannia Stadium senza gli “attributi” giusti, come se fossero rassegnati all’ennesima stagione deludente. Merito allo Stoke che grazie a due ex Inter come Marko Arnautovic e Xherdan Shaqiri, hanno letteralmente steso il City come due panni al vento! Nel giro di 20 minuti hanno messo KO gli avversari, mettendo in evidenza le lacune difensive di Demichelis e Otamendi. Complimenti a Mark Hughes che è il vero condottiero dei Potters.

LEGEND KILLERS

VOTO 6 Sebastian Giovinco per aver vinto il titolo dell’MVP nella MLS ovvero, il campionato Statunitense di calcio. Pur non avendo vinto il campionato, The Atomic Ant ha vinto comunque il prestigioso trofeo assegnato al miglior calciatore della regular season, ricordandoci però che la Major League Soccer non è un top campionato, ma va comunque dato un merito a Giovinco che sembra aver trovato la sua identità! Chissà che Antonio Conte non lo scelga tra i partenti per Francia 2016.

ATOMIC

VOTO 5 al Milan. Non vorremo infierire troppo sulla squadra rossonera ma ci sentiamo in dovere di mettere sotto la lente di ingrandimento la situazione milanista perché dopo la vittoria in extremis contro il Crotone, che con tutto il rispetto, non ha lo stesso potenziale del diavolo rossonero, strappa un pareggio con i denti in casa del Carpi. La squadra sembra confusa e le recenti dichiarazioni del tecnico Mihajlovic che accusa un aria “strana” all’interno dello spogliatoio e della società, scoprono degli altarini che fanno riaffiorare una situazione già vissuta ai tempi in cui Seedorf subentrò a Massimiliano Allegri. Comunque la rosa è competitiva, ma per dimostrarsi all’altezza del terzo posto dovranno per forza compattarsi e giocare più da squadra.

CONFUSI

VOTO 4 al Chelsea che subisce nuovamente una sconfitta per mano di una squadra nettamente inferiore. Lo 0-1 allo Stamford Bridge contro la terzultima in classifica Bournemouth, e l’atteggiamento sia della squadra che del tecnico Mourinho a fine partita, mette in risalto la scarsa motivazione dei singoli nel proseguire con il progetto dei blues che si apprestano a cambiare volto proprio allo Stadio di casa. I tanti milioni spesi annualmente dalla società, non contano niente senza la motivazione del singolo, che danneggia se stesso e di conseguenza la rosa intera. Ora i blues sono su due fronti: continuare con il tecnico o continuare con gli stessi giocatori?
ABSENT

VOTO 3 al Real Madrid che schiera un centrocampista squalificato durante la partita di Copa del Rey, venendo poi eliminata dalla sentenza della corte. Pur avendo vinto la partita, grazie anche al gol di Cheryshev, appunto il calciatore squalificato, i blancos sono stati eliminati per aver commesso questo grave errore. Ora, non mettiamo in dubbio che le merengues avrebbero comunque vinto la partita contro il modesto Cadice, ma commettere certi errori banali non è da una società con il Madrid. Detto ciò, forse questi errori sono il sintomo di un organico societario stantio che dovrebbe essere rimpiazzato da uno nuovo, che dia freschezza e novità all’ambiente madrileno.

SPENTI

VOTO 2 alla Roma di Rudi Garcia che si fa rimontare all’ultimo secondo dal Torino. Noi non capiamo, ma ci è o ci fa? Perché una squadra così a Roma non credo di averla mai vista. Sembra un dado, con sei facce differenti, non puoi mai scommettere sempre sulla stessa perché altrimenti perderesti anche la casa. E il tecnico? Dov’è finito il Rudi Garcia del primo anno ed il bel gioco a cui ci aveva abituato? Squadra senza capo ne coda ma con tantissime potenzialità. Speriamo per il calcio italiano che i giallorossi si riprendano alla svelta e ci delizino ancora una volta con i loro gol.

PIERINI

VOTO 1 ad un altra romana, la Lazio di Lotito, perennemente contestato dai propri tifosi che invece di incitare la squadra, lasciano lo stadio vuoto e per 90 minuti cantano cori all’indirizzo del Presidente. Con sei sconfitte nelle ultime 8 partite, i biancocelesti sono in una fase calante del loto campionato e non riescono a riprendersi del tutto. Le lacrime del capitano Biglia dopo la sconfitta contro la Juventus, mostrano come anche la spina dorsale della squadra sia a pezzi ed incapace di reagire agli scossoni dati dal campionato. Il 12° posto non può considerarsi una posizione accettabile per le aquile che hanno bisogno di una scossa su tre fronti: campo, società e tifoseria!

ALLO SBANDO




#FootbalHistory, George Best

A partire dalle 20:00 inizia una nuova puntata di Football History, dedicata allo storico “Quinto Beatle” George Best, il talento di Belfast che ha imperversato nel calcio di fine anni ’60. Aneddoti, numeri, statistiche e musica per parlare del numero 7 per eccellenza. Buon ascolto!




#TheRoyalBaby – Stefano Sensi

Avrete sicuramente sentito parlare di Stefano Sensi, centrocampista classe 1995 del Cesena. Il ragazzo è al centro di rumors di mercato e nelle ultime partite è stato visionato da Inter (Mancini e Ausilio in persona), Milan, Fiorentina, Roma, Juventus, Napoli, Chelsea (su commissione di Mourinho), Southampton e Vallolid. Non male per un 20enne di provincia con i piedi buoni. Non male per un giovane regista che è stato già accostato ad Andrea Pirlo e Marco Verratti (anch’essi cresciuti in provincia). Proviamo a tracciare un profilo del giocatore marchigiano e ad illustrarne le caratteristiche.

La carriera

Stefano nasce il 5 agosto 1995 a Urbino, ed è arrivato al Cesena all’età di 14 anni dopo aver militato nel Rimini. Nel 2013 la squadra romagnola lo gira in prestito al San Marino, con cui il ragazzo giocherà fino a giugno 2015. L’inizio di questa stagione sarà la sua consacrazione nel calcio professionistico. Sensi nasce mezz’ala offensiva, ma il tecnico del Cesena Massimo Drago intravede in lui le qualità del regista e decide di abbassarlo davanti alla difesa. Una mossa cruciale per l’avvenire del ragazzo. Quest’anno Stefano ha già collezionato 16 presenze (di cui una in Coppa Italia), ha segnato 2 gol e firmato 2 assist, diventando una pedina fondamentale nel centrocampo del Cesena. Ha collezionato una presenza nella Nazionale Under 17 e una in quella Under 20, ma sembra proprio che l’avventura con l’Italia sia appena iniziata.

Le caratterisctiche

Stefano ha tutte le caratteristiche per diventare un regista moderno grazie al suo baricentro basso e alla sua intelligenza tattica. Il modello da inseguire è Pirlo, anche se ha un fisico più gracile (è alto 168 cm, 3 più di Verratti), ma la visione di gioco e il piede vellutato ci sono. “È bravo, tecnico, veloce e ha anche personalità” le parole di Roberto Macini dopo aver assitito a una sua partita. E’ ambidestro e mostra un ottimo possesso palla, passaggi corti e semplici oppure lanci lunghi che aprono le difese avversarie. E’ il classico giocatore a cui gli allenatori affidano le chiavi del centrocampo, ma data la sua piccola stazza fisica ha bisogno di giocare con calciatori che gli permettano di poter pensare solo a disegnare traiettorie .Ovviamente l’esperienza ancora manca, ma il primo impatto con il Cesena e la nazionale Under20 è stato molto incoraggiante, anche a livello di personalità.

Il mercato

Il contratto con il Cesena scade il 30 giungno 2018 e il club emiliano ha già fatto sapere che il giocatore non partirà in questa sessione invernale. La società vuole tenere il giocatore fino a giungno approfittando del buon momento di forma del giocatore e spera di riuscir a far alzare ancora il prezzo del cartellino. Per ora il prezzo che ha fatto il Cesena è di 10-12 milioni di euro. Sicuramente eccessivi per un giocatore così giovane, ma a una cifra intorno ai 7-8 milioni di euro la squadra romagnola probabilmente accetterebbe di privarsi del centrocampista. Le squadre in vantaggio sono le milanesi. Il Milan perchè da qualche settimana Sensi è entrato nella scuderia di Giuseppe Riso, procuratore il cui nome è legato strettamente al Milan e ad Adriano Galliani. L‘Inter perchè la società ha fatto capire di essere interessata seriamente al giocatore e a deciso di mettere in campo due pezzi da novanta come Roberto Mancini e Piero Ausilio. Il Sassuolo ha già fatto un’offerta di 4 milioni al Cesena, che però è stata respinta.

 




#IlCalciomercatoNonDormeMai. Le trattative più importanti della settimana

Con il calciomercato di gennaio oramai alle porte sono tante le squadre che iniziano a guardarsi intorno per cercare il colpo che servirà alla propria compagine per migliorarsi. Andiamo a vedere nel dettagli i rumors della settimana appena conclusa.

Partiamo dalla Serie A. Kevin Prince Boateng sembra aver convinto tutti a Milanello. Galliani è seriamente intenzionato a confermarlo tesserandolo dal primo gennaio. Il calciatore ghanese si svincolerà nel primo mese dell’anno dallo Schalke e poi firmerà per il Milan. In casa Roma, la partenza di Iturbe appare scontata e per sostituire l’argentino Sabatini sembra aver adocchiato Afellay. Il giocatore olandese, ex Barcellona, attualmente è in forza allo Stoke City ma andrà in scadenza a giugno 2015 e potrebbe essere una soluzione economica per rafforzale il settore offensivo giallorosso. Inoltre, rimanendo in tema Roma, è vicino il rinnovo per un altro anno per Morgan De Sanctis. A Milano, sponda noroazzurra, è praticamente fatta per il rinnovo di Handanovic. A confermarlo è il procuratore del giocatore che in settimana ha affermato: “ Credo che ci siano tutti i presupposti per proseguire per più anni con l’Inter. Verso fine anno potrebbero esserci novità”. Il Palermo cerca un attaccante che dia riposo a Gilardino. Il nome delle ultime ore è quello di Balogh del Debrecen. Sul calciatore ungherese è da segnalare l’interesse anche del Werder Brema. A Genova sponda rossoblù si pensa ad un ritorno Di fatto, la compagine di Gasperini, cercherebbe un rinforzo per la fascia destra e il nome nuovo dell’ultima settimana è quello di Marco Motta. Il calciatore, ex Watford, attualmente è svincolato. In casa Torino è tutto fatto per il rinnovo di Maksimovic. Il calciatore serbo ha firmato il prolungamento di contratto fino al 2020.

In Serie B, invece, il Pescara cerca un rinforzo per la difesa e il nome delle ultime ore è quello di Domizzi. Il difensore dell’Udinese potrebbe accettare di “retrocedere” di categoria per cercare più spazio. Il Como si assicura le prestazioni sportive di Ghezzal. L’attaccante svincolato l’estate scorsa dal Parma firmerà per i lariani nella prossima settimana. Il Cagliari, per rinforzare la difesa, starebbe pensando a Rodrigo Ely del Milan. Il difensore italobrasiliano accetterebbe ben volentieri la destinazione sarda per trovare continuità sotto la guida tecnico del suo ex allenatore dell’anno scorso ad Avellino, Rastelli. Il Cesena vuole rafforzare il settore offensivo con Falcinelli del Sassuolo. Il calciatore ex Ternana, dovrebbe firmare il rinnovo con gli emiliani per poi essere girato in prestito ai bianconeri emiliani. In casa Brescia è tutto fatto per il rinnovo di Andrea Caracciolo. L’attaccante ha firmato il rinnovo fino al 2018.

Per quanto riguarda il calciomercato estero, il Chelsea di Mourinho vorrebbe Thomas Muller del Bayern Monaco. La trattativa è difficile da intavolare a gennaio, più possibile a giugno. Rimanendo in Premier League, il Manchester United avrebbe individuato il possibile sostituto di Van Gaal in Carlo Ancelotti. Sul tecnico italiano è vivo anche l’interesse del Bayern Monaco. In Liga, Sergio Busquets è vicino al rinnovo con il Barcellona. Attualmente ha un contratto in essere con la società blaugrana fino al 2019 con clausula rescissoria fissato a 175 milioni di Euro ma le cifre dell’accordo potrebbero essere modificate vista l’importanza del giocatore nei meccanismi di gioco della squadra catalana. In Bundesliga, lo Schalke 04 sembrerebbe intenzionato a inserirsi nella corsa a Inler del Leicester City. Andando oltre oceano, in Brasile il Cruzeiro è la squadra più attiva sul mercato. In uscita è da sottolineare la partenza di Leandro Damiao che ritorna al Santos. In entrata, invece, potrebbe esserci il ritorno in panchina di Clarence Seedorf.




#FocusPrimavera – i risultati dell’undicesima giornata

GIRONE A:
il girone A si apre con un importante risultato: la Pro Vercelli fa un importante balzo in classifica sconfiggendo e superando in classifica il Trapani fuori casa con un gol di Foglia al 23′ del primo tempo. I ragazzi di Salvalaggio potevano anche ottenere una vittoria più sostanziosa ma hanno sprecato molte occasioni. . Nessun problema per la Fiorentina, che riprende a vincere in casa contro il Novara. Il gol per la viola sono arrivati da Minelli( doppietta) Bangu e Mlakar. Inutile l’eurogol al 40′ del secondo tempo di Sanoho, con un bellissimo tiro a giro. Vince anche la Juventus che però ha riscontrato non poche difficoltà nel superare gli agguerriti avversari del Livorno: gli amaranto erano infatti passati in vantaggio grazie ad un gol di Buselli su uno sviluppo di un calcio d’angolo. I bianconeri però, dopo vari tentativi, agguantano il pareggio all’83’ con Pozzebon che sfrutta una grande azione in solitaria di Vadalà. La partita non è ancora finita perché a tempo già scaduto aarriva anche il gol vittoria sempre con Pozzebon. Grazie a questa vittoria i bianconeri raggiungono il primo posto in classifica grazie anche al pareggio rimediato in casa dal Virtus Entella, che non va oltre l‘1 a 1 contro il Torino. Gara sfortunata per i padroni di casa che vedono svanire il vantaggio di Puntoriere con un gran gol di Edera. Rammarico per i ragazzi di Castorini che hanno sbagliato anche un calcio di rigore che gli ha costato la vetta della classifica. Bellissima partita invece tra Sampdoria e Spezia, finita sul risultato di 4 a 3. Protagonista assoluto ancora lui, Ponce, che porta in vantaggio i blucerchiati dopo un buon avvio dello Spezia. Gli aquilotti continuano a spingere ma dopo un calcio di rigore negato subiscono anche il secondo gol da Bacigalupo dopo un incomprensione tra Fontana e Luho. Arriva anche la beffa del terzo gol dopo appena due minuti, con un gol di Calò al limite. Lo Spezia si affida al bomber Filipovic, galvanizzato dalla tripletta nella scorsa settimana, che realizza una doppietta prima su punizione e ad inizio ripresa su rigore. Lo Spezia però si lamenta per un altro calcio di rigore (molto evidente) e anche per un rigore concesso ai doriani che Ponce realizza. Partita che diventa nervosa con l’espulsione di Antezza ma che regala successivamente la seconda tripletta consecutiva per Filipovic, che fissa il risultato sul 4 a 3. Finisce invece per 1 a 0 il derby tra Sassuolo e Modena con i neroverdi che realizzano il gol vittoria con Broh ad inizio gara. Colpo del Genoa, che batte fuori casa il carpi per 0 a 2 con i gol di Ierardi e Panico. Finale di gara molto frizzante con l’espulsione di Raul.

RISULTATI:
TRAPANI-PRO VERCELLI 0-1
FIORENTINA-NOVARA 4-1
JUVENTUS-LIVORNO 2-1
SAMPDORIA-SPEZIA 4-3
SASSUOLO-MODENA 1-0
CARPI-GENOA 0-2
VIRTUS ENTELLA-TORINO 1-1

CLASSIFICA:
JUVENTUS 25
FIORENTINA 24
VIRTUS ENTELLA 24
TORINO 20
SASSUOLO 20
SAMPDORIA 19
SPEZIA 16
GENOA 15
MODENA 15
NOVARA 10
PRO VERCELLI 9
CARPI 8
TRAPANI 6
LIVORNO 2

CLASSIFICA MARCATORI:
11 reti: Ponce (Sampdoria)
9 reti: Mlakar (Fiorentina), Pozzebon (Juventus)
7 reti: Minelli (Fiorentina), Favilli (Juventus)

PROSSIMO TURNO:
GENOA-TRAPANI
LIVORNO-SASSUOLO
MODENA-FIORENTINA
NOVARA-CARPI
PRO VERCELLI-VIRTUS ENTELLA
SPEZIA-JUVENTUS
TORINO-SAMPDORIA

GIRONE B:
Nel girone B il Cagliari torna a vincere sul campo del Perugia per il risultato di 3 a 1. Protagonista della gara è stato Federico Serra, autore di una fantastica tripletta, che ha portato alla vittoria i capolisti dopo l’iniziale vantaggio degli umbri con Vicaroni. Successo fuori casa per il Chievo, che supera per due reti a zero il Vicenza con la doppietta di Damian, portando a quattro le vittorie consecutive dei clivensi. E’ la giornata delle squadre in trasferta perché si aggiudica la partita anche il Como, con una vittoria di misura per 0 a 1 contro il Cesena. la squadra di Angelini domina tutta la partita creando diverse occasioni prima di essere beffata al minuto 87‘ da Cortesi. Si ferma invece l’Inter, che riesce ad agguantare il pareggio negli ultimi minuti contro la sempre agguerrita Udinese, che era passata in vantaggio con Melissano. Il gol dei neroazzurri porta la firma di Pinamonti che comunque ferma la striscia di sette successi consecutivi della squadra allenata da Vecchi. L’Inter però si rammarica per un rigore sbagliato e per aver giocato quasi tutta la ripresa con l’uomo in più, vista l’espulsione di Garmendia. Pareggiano per 2 a 2 anche Verona e Brescia, con gli scaligeri che trovano un fondamentale gol agli ultimi minuti del match: partono forte gli azzurri e al 40′ trovano il vantaggio con Minessi e qualche minuto dopo gli uomini di Possanzini si trovano anche in superiorità numerica grazie all’espulsione di Tronco. I veronesi dominano e prendono un palo ma il Brescia trova cinicamente il 2 a 0 con un altro gol di Minessi. La squadra di Pavanel non si arrende e prima con Buxton e poi con Speri (che ribatte un suo rigore parato) trovano il meritato pareggio. Sconfitta invece per il Milan contro il Bologna, che continua il suo campionato altalenante: ospiti in vantaggio con Silvestro e raddoppiano al minuto 81 con Suarè. Accorcia De Santis al 92′. Amareggiato mister brocchi, nonostante la pesante assenza di Livieri, convocato nella squadra maggiore. Terza sconfitta consecutiva per la Salernitana, che  cade in casa con l’Atalanta. Per i bergamaschi decisiva la doppietta di Tulissi.

RISULTATI:
PERUGIA.CAGLIARI 1-3
VICENZA-CHIEVO 0-2
CESENA-COMO 0-1
UDINESE-INTER 1-1
VERONA-BRESCIA 2-2
MILAN-BOLOGNA 1-2
SALERNITANA-ATALANTA 0-2

CLASSIFICA:
CAGLIARI 28
CHIEVO 25
INTER 24
ATALANTA 21
MILAN 18
VERONA 16
CESENA 15
UDINESE 15
COMO 13
SALERNITANA 11
BOLOGNA 10
BRESCIA 10
VICENZA 7
PERUGIA 7

CLASSIFICA MARCATORI:
9 reti: Serra (Cagliari)
8 reti: Raffini (Cesena), Cortesi (Como)
7 reti: Said (Brescia), Arras (Cagliari)

PROSSIMO TURNO:
ATALANTA-UDINESE
BOLOGNA-SALERNITANA
BRESCIA-PERUGIA
CAGLIARI-VICENZA
CHIEVO-CESENA
COMO-VERONA
INTER-MILAN

GIRONE C
Girone C in cui figura l’importantissimo derby tra Roma e Lazio con i giallorossi che ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive ed i biancocelesti che tornano nel baratro dopo il successo ottenuto nella scorsa giornata. La squadra di Alberto De Rossi si è imposta, in una partita molto equilibrata, con il gol di Tumminiello (Man of the Match) ed il rigore realizzato da Marchizza, mentre per la squadra di Inzaghi a nulla è valso il momentaneo pareggio di Manoni al 53′. Clamoroso errore di Soleri sottoporta all’ultimo minuto che poteva portare i giallorossi sul 3 a 1. Continua a perdere il Napoli che si fa battere in casa dal Pescara con un gol di Del Sole. Si impone invece il Palermo sul Bari, grazie ad una doppietta di Bonfiglio, a segno in apertura ed in chiusura di partita. Momento positivo del Crotone, che oltre i buoni risultati della squadra maggiore in B, si può godere di un ottima squadra primavera, che ha superato per 1 a 2 fuori casa ed in rimonta l‘Ascoli. Vantaggio di Capozzi ribaltato dai gol di Riggio e Zaccaria. Cade invece il Latina, che subisce 4 reti dal Lanciano grazie ad una tripletta di Tassi ed un autorete. Risultato sorprendente visto che il laziali si erano portati in vantaggio con Kasai. Vittoria all’ultimo respiro per l’Empoli, che supera l’Avellino per 2 a 3, ribaltando il vantaggio dei padroni di casa per ben due volte. I gol sono stati siglati da Puka e Ventola per la squadra di Iezzo e da Mosti, il solito Thcanturia e Borghini per la squadra allenata da Mutarelli. Vince anche la capolista Frosinone che batte in scioltezza per 0 a 3 e fuori casa la Ternana. Decsive sono state le reti di Trani, Volpe e Toti.

RISULTATI:
AVELLINO-EMPOLI 2-3
NAPOLI PESCARA 0-1
ROMA-LAZIO 2-1
TERNANA-FROSINONE 0-3
BARI-PALERMO 0-2
LANCIANO-LATINA 4-1
ASCOLI-CROTONE 1-2

CLASSIFICA:
FROSINONE 25
EMPOLI 24
ROMA 23
LANCIANO 20
CROTONE 17
PALERMO 16
LAZIO 14
PESCARA 14
LATINA 13
ASCOLI 13
NAPOLI 11
TERNANA 11
BARI 11
AVELLINO 4

CLASSIFICA MARCATORI:
11 reti: Tchanturia (Empoli), Volpe (Frosinone(
8 reti: Sadiq (Roma), Tripicchio (Crotone)
7 reti: Manari (Ascoli), Tassi (Lanciano), Palombi (Lazio)

PROSSIMO TURNO:
CROTONE-LANCIANO
EMPOLI-ASCOLI
FROSINONE-BARI
LATINA-ROMA
LAZIO-NAPOLI
PALERMO-TERNANA
PESCARA-AVELLINO