#CampionatiEsteri – I risultati del Weekend

PREMIER LEAGUE (7° GIORNATA):

La giornata di Premier è stata caratterizzata dal big match fra le due squadre in cima alla classifica, ovvero Tottenham e Manchester City. Gli uomini di Pochettino hanno sfoderato una grandissima prestazione vincendo 2 a 0 e dominando la squadra di Guardiola per tutti i 90 minuti. Sul tabellino dei marcatori sono finiti l’ingenuo Kolarov (complice di un autogol) e il talento Alli. Nel secondo tempo reattivo il portiere Bravo nel parare il rigore a Lamela. Piange anche l’altra metà di Manchester, sponda United, visto l’opaco pareggio contro lo Stoke City per 1 a 1. Nonostante il vantaggio nella ripresa di Martial, gli uomini di Mourinho si sono fatti recuperare da Allen per una brutta svista difensiva. Continua a macinare punti anche il Liverpool di Klopp, che si conferma al terzo posto: i reds hanno battuto lo Swansea fuori casa per 1 a 2. Padroni di casa che sono passati in vantaggio con Fer, ma la qualità di Firmino e il rigore di Milner hanno consegnato i 3 punti agli ospiti mettendo alla graticola Guidolin. Pareggio per 1 a 1 sia in Everton-Crystal Palace che in Sunderland-WBA. Nella prima hanno segnato le due punte “giganti”, ovvero Lukaku e Benteke, mentre nella seconda a Chadli ha risposto il gol di Van Aanholt. Pareggio a reti bianche in Leicester-Southampton, mentre si ferma ancora il West Ham, che pareggia in casa con il Middlesbrough. Non è bastata agli Hammers la grande prestazione di Payet, autore del gol del pareggio. Vittoria allo scadere per l’Arsenal, che riesce a sbloccare la partita contro un modesto ma tignoso Burnley al 90′ grazie alla rete del solito Oxlade-Chamberlain. Finisce sempre in pareggio  Watford-Bournemouth, con gli ospiti che si sono fatti recuperare per ben due volte chiudendo la partita solo per 2 a 2.

EVERTON – CRYSTAL PALACE 1-1 [Lukaku (E, 35′), Benteke (C, 50′)]

SWANSEA – LIVERPOOL 1-2 [Fer (S, 8′), Firmino (L, 54′), Milner (L, 84′ rig)]

HULL CITY – CHELSEA 0-2 [Willian (C, 61′), Costa (C, 64′)]

SUNDERLAND – WEST BROMWICH ALBION 1-1 [Chadli (W, 35′), van Aanholt (S, 83′)]

WATFORD – BOURNEMOUTH 2-2 [Wilson (B, 31′), Deeney (W, 50′), King (B, 62′), Succes (W, 65′)]

WEST HAM – MIDDLESBROUGH 1-1 [Stuani (M, 51′), Payet (W, 54′)]

MANCHESTER UNITED – STOKE CITY 1-1 [Martial (M, 69′), Allen (S, 82′)]

LEICESTER – SOUTHAMPTON 0-0

TOTTENHAM – MANCHESTER CITY 2-0 [Kolarov (T, 9′ aut.), Alli (T, 39′)]

BURNLEY – ARSENAL 0-1 [Oxlade-Chamberlain (A, 90‘)]

CLASSIFICA: Manchester City 18, Tottenham 17, Liverpool 16, Arsenal 16, Everton 14, Chelsea 13, Manchester United 13, Crystal Palace 11, WBA 9, Southampton 9, Watford 8, Bournemouth 8, Leicester 8, Hull City 7, Burnley 7, Middlesbrough 6, Swansea 4, West Ham 4, Stoke City 3, Sunderland 2.

PROSSIMO TURNO: 

Chelsea – Leicester
Arsenal – Swansea
Bournemouth – Hull City
Manchester City – Everton
Stoke City – Sunderland
WBA – Tottenham
Crystal Palace – West Ham
Middlesbrough – Watford
Southampton – Burnley
Liverpool – Manchester United

LIGA BBVA (7° GIORNATA):

Continua a stupire la Liga: in questa giornata infatti, sia Barcellona che Real Madrid non sono riuscite a vincere: i blancos hanno sottovalutato troppo l’impegno con l’Eibar, andando subito sotto con il gol di Rico e non riuscendo a segnare il gol del vantaggio dopo il pareggio di Bale. Partita pazza quella dei blaugrana contro il Celta Vigo: gli uomini di Luis Enrique hanno infatti perso per 4 a 3 dopo essere stati sotto per 3 a 0 alla fine del primo tempo. Non basta una buona ripresa con una doppietta di Pique per evitare la disfatta. Ne approfitta ovviamente l’Atletico Madrid, che batte facilmente il Valencia di Prandelli (che però ha solamente assistito alla partita) per 0 a 2, con i gol di Griezmann e Gameiro nello scadere. Grande partita di Diego Alves, che ha evitato la figuraccia ai suoi parando ben due rigori rispettivamente a Griezmann e Gabi. Si affaccia alla vetta e scavalca il Barcellona il Siviglia di Sampaoli, che passa in casa contro l’Alaves: protagonista indiscusso Ben Yedder, autore di una doppietta. Si ferma invece la corsa del Villarreal di Sansone, che non va oltre uno scialbo 0 a 0 in casa dell’Espanyol.  Importantissimi punti salvezza per il Deportivo, che sconfigge uno Sporting Gijon in crisi per 2 a 1 grazie ad un gol allo scadere di partita di Babel, che ha cambiato una partita destinata al pareggio. Colpo in trasferta del Leganes sul campo del Granada, ultimo in classifica: la partita è finita per 0 a 1 e a deciderla è stato Szymanowski. Vince in casa la Real Sociedad, che di misura supera il Betis Siviglia grazie a Vela. Grande rimonta del Malaga, che batte per 2 a 1 il Bilbao (passato in vantaggio con Aduriz) in una partita decisa sopratutto dai cartellini rossi: particolarmente pesante quello al 36′ di Balenziaga, che ha cambiato il volto del match.

REAL SOCIEDAD-BETIS SIVIGLIA 1-0 [63′ Vela]

GRANADA-LEGANES 0-1 [76′ Szymanowski]

SIVIGLIA-ALAVES 2-1 [74′ e 90′ Ben Yedder (S), 84′ Laguardia (A)]

OSASUNA-LAS PALMAS 2-2 [7′ Torres (rig. O), 45’+2 Leon (O), 57′ Gomez (L), 90’+1 Garcia (L)]

DEPORTIVO LA CORUNA-SPORTING GIJON 2-1 [35′ Borges (D), 65′ Alvarez (S), 90’+2 Babel (D)]

VALENCIA-ATLETICO MADRID 0-2 [63′ Griezmann, 90’+3 Gameiro]

REAL MADRID-EIBAR 1-1 [ 6′Rico Fran (E), 17′ Bale (R)]

ESPANYOL-VILLARREAL 0-0

MALAGA-ATHLETIC BILBAO 2-1 [3′ Aduriz (A), 82′ Ramirez (M), 83′ Valente (M)]

CELTA VIGO-BARCELLONA 4-3 [ 22′Pione Sisto (C), 31′ Aspas (C), 33 Mathieu (AG), 58′ e 87′ Pique (B), 64′ Neymar rig. (B), 77′ Hernendez (C)]

CLASSIFICA: Atletico Madrid 15, Real Madrid 15, Siviglia 14, Barcellona 13, Villarreal 13, Athletic Bilbao 12, Las Palmas 11, Eibar 11, Celta Vigo 10, Real Sociedad 10, Leganes 10, Alaves 9, Deportivo la Coruña 8, Betis Siviglia 8, Malaga 8, Sporting Gijon 7, Valencia 6, Espanyol 6, Osasuna 3, Granada 2.

PROSSIMO TURNO:
Las Palmas-Espanyol
Leganes-Siviglia
Barcellona-Deportivo la Coruña
Atletico Madrid-Granada
Betis Siviglia-Real Madrid
Alaves-Malaga
Athletic Bilbao-Real Sociedad
Sporting Gijon-Valencia
Villarreal-Celta Vigo
Eibar-Osasuna

BUNDESLIGA ( 6° GIORNATA):

La sesta giornata in Bundesliga si apre con una  sorpresa: il fino ad ora imbattibile Bayern Monaco si ferma infatti in casa contro il Colonia per 1 a 1. Passati in vantaggio con il sempre più bomber Kimmich, gli uomini di Ancelotti si sono rilassati troppo facendosi recuperare nel secondo tempo da Modeste. Non ne approfitta però il Borussia Dortmund, che perde fuori casa nello scontro diretto fra “seconde forze” con il Bayer Leverkusen. Gli uomini di Schmidt si sono imposti per 2 a 0 grazie alle reti di Mehmedi e di un grande Hernandez, al quarto gol in due partite. Prima vittoria e primi punti in campionato per lo Schalke 04, che schianta per 4 a 0 il Borussia Monchengladbach. Protagonista della partita il nuovo acquisto Embolo, autore di una doppietta, mentre le altre reti sono stati realizzate dai soliti Chupo-Moting e Goretzka. Si ferma sullo 0 a 0 il Wolfsburg contro il Mainz, mentre continua a stupire il Lipisa, terzo in classifica e vittorioso per 2 a 1 anche contro l’Augsburg. Continua il suo buon campionato l’Hoffenheim, che batte l’Ingolstadt (ultimo in classifica) per 1 a 1. Decisivo il rigore all’ultimo secondo di partita, il 95°, segnato da Hinterseer. Vince anche l’Hertha Berlino, che batte ad una doppietta su rigore l’Amburgo, ancora ad un solo punto in classifico.

LIPSIA – AUGSBURG 2-1 [Forsberg (L, 11′), Ji-Dong Won (A, 15′), Poulsen (L, 52′)]

BAYERN MONACO – COLONIA 1-1 [Kimmich (B, 40′), Modeste (C, 63′)]

DARMSTADT – WERDER BREMA 2-1 [Colak (D, 19′ rig. e 73′), Sane (W, 51′), Gnabry (W, 67′)]

FRIBURGO – FRANCOFORTE 1-0 [Grifo (Fri, 4′)]

HERTHA BERLINO – AMBURGO 2-0 [Ibisevic (H, 29′ e 70′ rig.)]

INGOLSTADT – HOFFENHEIM 1-2 [Wagner (H, 11′), Demirbay (H, 35′), Hinterseer (I, 90+5′ rig.)]

BAYER LEVERKUSEN – BORUSSIA DORTMUND 2-0 [Mehmedi (Bay, 10′), Hernandez (Bay, 79′)]

WOLFSBURG – MAINZ 0-0

SCHALKE04 – BORUSSIA MONCHENGLADBACH 4-0 [Chupo-Moting (S, 52′), Embolo (S, 56′ e 83′), Goretzka (S, 58′), ]

CLASSIFICA: Bayern Monaco 16, Herta Berlino 13, Borussia Dortmund 12, Colonia 12, Lipsia 12, Bayer Leverkusen 10, Francoforte 10, Hoffenheim 10, Frigurgo 9, Mainz 8, Borussia Monchengladbach 7, Augsburg 7, Wolfsburg 6, Darmstadt 4, Schalke04 3, Werder Brema 3, Ingolstadt 1, Amburgo 1.

PROSSIMO TURNO:

Borussia Dortmund-Hertha Berlino
Augsburg-Schalke04
Colonia-Ingolstadt
Francoforte-Bayern Monaco
Hoffenheim-Friburgo
Borussia Monchengladbach-Amburgo
Werder Brema-Bayer Leverkusen
Mainz-Darmstadt
Wolfsburg-Lipsia

Ligue1 (7° giornata):

In Ligue1 continua la favola del Nizza, che se continua così potrebbe essere veramente il Leicester di Francia. Il condottiero, ovunque si sia, è sempre italiano: la squadra francese ha infatti guadagnato altri 3 punti grazie al gol bellissimo (stile Del Piero, tiro a giro) di Mario Balotelli, che trascina i suoi nel 2 a 1 contro il Lorient. L’attaccante ex Milan non ha comunque perso la sua testa calda, facendosi espellere per doppia ammonizione nel giro di pochi minuti successivi al gol. Non si ferma neanche il Monaco, che esagera facendo ben 7 reti al Metz fuori caso. Particolarmente ispirati Fabinho e Carrillo, con quest’ultimo autore di una doppietta. Cercano di stare al passo anche i campioni uscenti del Paris Saint Germain, vittoriosi in casa contro il Bordeaux grazie alla doppietta di Cavani, sempre più trascinatore della squadra di Emery. Si ferma invece il Tolosa, sconfitto in casa del Caen per una rete di Santini su rigore. Ordinaria amministrazione per il Lione, che batte senza troppi problemi il St. Etienne nel posticipo domenicale: ad andare in rete sono stati  Darder e Ghezzal. Pareggio per 1 a 1 in Angers-Marsiglia, con il gol allo scadere (verso il terzo minuto di recupero) di Capelle che ha riacciuffato l’iniziale vantaggio del solito Thauvin. Vittorie in casa e di misura sia del Rennes che del Nantes, che battono rispettivamente Guinbgamp e Bastia per 1 a 0. Stesso risultato maturato anche in Lilla-Nancy, con il rigore di Eder che ha deciso la partita. Spettacolare pareggio, infine, fra Dijon e Montpellier: il risultato al fischio finale è stato di 3 a 3, con la tripletta di Ninga, gli autogol di Jourdren e Vanden Borre e la siglatura all’ultimo minuto di Rivière.

RENNES –  GUINGAMP 1-0 [Diakhaby (R, 90’+3)]

PARIS SAINT-GERMAIN – BORDEAUX 2-0 [Cavani (P, 3′ e 31′)]

CAEN – TOLOSA 1-0 [Santini (C, 61′ rig.)]

DIJON – MONTPELLIER 3-3 [(Ninga (M, 18′, 25′ e 58′), Jourdren (M, 39′ aut.), Vanden Borre (M, 81′ aut.), Rivière (D, 90′)]

LILLA – NANCY 1-0 [Eder (L, 75′ rig.)]

METZ – MONACO 0-7 [Lemar (M, 2′), Germain (M, 23′), B.Silva (M, 39′), Fabinho (M, 68′), Carrillo (M, 72′ e 83′), Boschilia (M, 89′)

NANTES – BASTIA 1-0 [Stepinski (N, 18′)]

ANGERS – MARSIGLIA 1-1 [Thauvin (M, 64′), Capelle (A, 90’+3)]

NIZZA – LORIENT 2-1 [R.Pereira (N, 11′), Moukandjo (L, 61′), Balotelli (N, 86′)]

LIONE – ST.ÉTIENNE 2-0 [Darder (L, 41′), Ghezzal (L, 88′)]

CLASSIFICA: Nizza 20, Monaco 19, Paris Saint-Germain 16, Tolosa 14, Olympique Lione 13, Bordeaux 13, Metz 13, Rennes 13, Saint-Etienne 12, Guingamp 11, Bastia 10, Caen 10, Angers 10, Marsiglia 9, Dijon 8, Montpellier 7, Lilla 7, Lorient 6, Nantes 5, Nancy 5.

PROSSIMO TURNO:
Tolosa- Monaco
Nizza – Lione
Nancy – Paris Saint-Germain
Bastia – Angers
Guingamp – Lilla
Lorient – Nantes
Montpellier – Caen
Rennes – Bordeaux
St.Étienne – Dijon
Marsiglia – Metz




#CampionatiEsteri – I risultati del Weekend

PREMIER LEAGUE (6° GIORNATA):

Altra giornata molto importante in Premier League, caratterizzata dal big match fra Manchester United e Leicester, con la riproposizione del duello ormai storico fra Ranieri e Mourinho. A spuntarla questa volta è stato però il portoghese, grazie ad un roboante 4 a 1 in cui è andato a segno anche Paul Pogba.  Mantiene imbattibilità e testa della classifica il Manchester City, che batte lo Swansea per 3 a 1 mettendo di fatto la panchina di Guidolin in serio rischio. Mattatore del match, ancora una volta, è Sergio Aguero, capocannoniere del torneo. Buona vittoria del Bornemouth, che riesce a battere il ben più quotato Everton per 1 a o mostrando una fase difensiva attenta e ordinata. Continua anche il gran periodo del Liverpool di Klopp, che rifila ben 5 gol al povero Hull City. Gran primo tempo dei Reds, con 3 gol nella prima mezz’ora che confermano la pericolosità del loro attacco. Vince e si conferma fra le più forti squadre in Premier il Tottenham, che liquida il Middlesbrough per 2 a 1. Nonostante l’assenza di Kane i londinesi sono infatti riusciti a vincere grazie alla doppietta di Son. Vincono in trasferta sia Crystal Palace che Southampton: i primi sono riusciti ad ottenere i 3 punti grazie ad una splendida rimonta che li ha portati dal 2 a 0 al 2 a 3, mentre i secondi hanno superato senza problemi la ben povera difesa del West Ham con un secco 0 a 3. Nell’altro big match, il derby di Londra, l’Arsenal batte il Chelsea di Conte per 3 a 0 festeggiando così nel migliore dei modi i 20 anni di panchina per Wenger. Finisce in pareggio per 1 a 1  Stoke City-West Brom.

MANCHESTER UNITED – LEICESTER 4-1 [Smalling (M, 22′), Mata (M, 37′), Rashford (M, 40′), Pogba (M, 42′), Gray (L, 59′)]

BOURNEMOUTH – EVERTON 1-0 [Stanislas (B, 23′)]

LIVERPOOL – HULL CITY 5-1 [Lallana (L, 17′), Milner (L, 30′ rig. e 71′ rig.), Mane (L, 36′), Meyler (H, 51′), Coutinho (L, 52′)]

MIDDLESBROUGH – TOTTENHAM 1-2 [Son (T, 7′ e 23′), Gibson (S,65′)]

STOKE CITY – WEST BROMWICH ALBION 1-1 [Allen (S, 71′), Rondon (W, 90+1′)]

SUNDERLAND – CRYSTAL PALACE 2-3 [Defoe (S, 39′ e 60′), Ledley (C, 61′), McArthur (C, 76′), C. Benteke (C, 90+4′)]

SWANSEA – MANCHESTER CITY 1-3 [Aguero (M, 9′ e 65′ rig.), Llorente (S, 13′), Sterling (M, 77′)]

ARSENAL – CHELSEA 3-0 [Sanchez (A, 11′), Walcott (A, 14′), Ozil (A, 40′)]

WEST HAM – SOUTHAMPTON 0-3 [Austin (S, 40‘), Tadic (S, 62‘), Ward-Prowse (S, 90‘)]

BURNLEY – WATFORD [26 Settembre, ore 21.00]

CLASSIFICA: Manchester City 18, Tottenham 14, Arsenal 13, Everton 13, Liverpool 13, Manchester United 12, Chelsea 10, C. Palace 10, WBA 8, Hull City 7, Leicester 7, Watford 7*, Bournemouth 7, Southampton 5, Middlesbrough 5, Swansea 4, Burnley 4*, West Ham 3, Stoke City 2, Sunderland 1.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO:
Everton–Crystal Palace
Swansea–Liverpool
Hull City–Chelsea
Sunderland–WBA
Watford–Bournemouth
West Ham–Middlesbrough
Manchester United–Stoke City
Leicester–Southampton
Tottenham–Manchester City
Burnley–Arsenal

LIGA BBVA (6° GIORNATA):

Non mancano le sorprese anche in Liga, dove questa volta si ferma il Real Madrid: i ragazzi di Zidane infatti non vanno oltre il 2 a 2 con il sempre ottimo Las Palmas, sempre più sorpresa di questo inizio di campionato. Torna a vincere anche il Barcellona e, senza Messi, lo fa anche in grande stile: manita rifilata al povero Sporting Gijon, che ha dovuto subire la forza di Suarez e compagni. Seconda vittoria consecutiva per il Valencia, che sembra essersi ripreso dall’inizio terrificante di campionato: la vittima questa settimana è il Leganes, affondato da uno straripante Nani. Vince e si conferma una delle squadra più attrezzate del torneo l’Athletic Bilbao, che batte nello scontro diretto per la zona Champions League il Siviglia di Sampaoli. La partita è finita per 3 a 1  per i baschi, con un grande Balenziaga, andato a segno. Vincono in casa sia Betis (vittoria di misura con il Malaga) che Eibar (ottimo 2 a 0 contro la Real Sociedad). Continua ad occupare le zone alte della classifica ancora il Villarreal, che supera in scioltezza l’Osasuna per 3 a 1: in gol anche due vecchie conoscenze del nostro campionato: Alexandre Pato e Nicola Sansone. Nel posticipo della domenica sera partita pazza fra Espanyol e Celta Vigo. Gli ospiti, che devono recuperare il terreno perso nelle prime giornate, si sono imposti per 0 a 2 grazie a due gol a fine partita. A sbloccare la gara ci ha pensato Giuseppe Rossi, al suo primo gol in Liga quest’anno.

BETIS SIVIGLIA-MALAGA 1-0 [Joaquin (25′)]

EIBAR-REAL SOCIEDAD 2-0 [Illaramendi (57′ aut.), Bebe (66′)]

SPORTING GIJON-BARCELLONA 0-5 [Suarez (29′), Rafinha (32′), Neymar (81′ e 88′), Turan (85′)]

ATHLETIC BILBAO-SIVIGLIA 3-1 [San Josè (A, 26′), Nasri (S, 55′), Balenziaga (A, 66′), Aduriz (A, 90′ rig.)]

LAS PALMAS-REAL MADRID 2-2 [Asensio (R, 33′), Tanuasu (L, 38′), Benzema (R, 67′), Araujo (L, 85′)]

LEGANES-VALENCIA 1-2 [21′Szymanowki (L), 34′ Nani (V), 52′ M. Suarez (V)]

ATLETICO MADRID-DEPORTIVO LA CORUNA 1-0 [70′ Griezmann]

VILLARREAL-OSASUNA 3-1 [5′ Pato (V), 24′ Soriano rig. (V), 39′ Sansone (V), 45′ Torres rig (O)

ESPANYOL-CELTA VIGO 0-2 [90′ Rossi, 90′ Sisto]

ALAVES-GRANADA [lunedì ore 20:45]

CLASSIFICA: Real Madrid 14, Barcellona 13, Atletico Madrid 12, Villarreal 12, Athletic Bilbao 12, Siviglia 11, Las Palmas 10, Eibar 10, Betis Siviglia 8, Celta Vigo 7, Real Sociedad 7, Leganes 7, Sporting Gijon 7, Alaves 6*, Valencia 6, Deportivo la Coruña 5, Espanyol 5, Malaga 5, Granada 2*, Osasuna 2*.

*una partita in meno

PROSSIMO TURNO:
Real Sociedad-Betis Siviglia
Granada-Leganes
Siviglia-Alaves
Osasuna-Las Palmas
Deportivo La Coruña-Sporting Gijon
Valencia-Atletico Madrid
Real Madrid-Eibar
Espanyol-Villarreal
Malaga-Athletic Bilbao
Celta Vigo-Barcellona

BUNDESLIGA (5° GIORNATA):

Arriva la quinta vittoria su cinque per il Bayern Monaco di Ancelotti in campionato. I bavaresi hanno però dovuto faticare non poco per portare a casa la partita contro un solido Amburgo. A sbloccare il match all’ultimo ci ha pensato il giocatore più in forma del momento per i tedeschi, ovvero Kimmich. Segue, come sempre a ruota, il Borussia Dortmund, che sta vivendo un mese fantastico fra campionato e Champions League: i gialloneri si sono imposti infatti per 3 a 1 sul  Friburgo, con un grande Aubameyang, autore del primo gol. Perde ancora invece lo Schalke 04, che perde in casa dell’Hoffenheim 2 a 1 nonostante il vantaggio iniziale di Choupo-Moting.  Cade anche il Wolfsburg, che si arrende in casa del Werder Brema per 2 a 1. Pioggia di gol in  Francoforte-Hertha Berlino: la partita si è infatti conclusa con un rocambolesco 3 a 3 in un match combattuto ad armi pari. Vittoria importante per il Leverkusen, che passa per 2 a 3 sul campo del Mainz grazie alla tripletta di Hernandez. Vincono in casa sia Ausburg che Borusbsia Monchengladbach, rispettivamente con Darmstadt e Inbgolstadt. Finisce infine con un pareggio per 1 a 1 la partita fra Colonia e RB Lipsia.

BORUSSIA DORTMUND – FRIBURGO 3-1 [Aubameyang (B, 45′), Piszczek (B, 53′), Philipp (F, 60′), Guerreiro (B, 90’+1)]

AMBURGO – BAYERN MONACO 0-1 [Kimmich (B, 88′)]

AUGSBURG – DARMSTADT 1-0 [Finnbogason (A, 47′)]

FRANCOFORTE – HERTHA BERLINO 3-3 [Ibisevic (H, 19′ rig. e 58′), Fabian (F, 39′), Meier (F, 45′), Esswein (H, 65′), Hector (F, 90’+2′)]

MAINZ – BAYER LEVERKUSEN 2-3 [Malli (M, 31′), Hernandez (B, 32′, 66′ e 90’+2′), Bell (M, 35′)]

BORUSSIA MONCHENGLADBACH – INGOLSTADT 2-0 [Stindl (B, 42′), Wendt (B, 76′)]

WERDER BREMA – WOLFSBURG 2-1 [Bauer (Wo, 69′ aut.), Thy (We, 86′), Gebre Selassie (We, 90’+1′)]

HOFFENHEIM – SCHALKE04 2-1 [Choupo-Moting (S, 4′), Kramaric (H, 17′), Rupp (H, 41′)]

COLONIA – LIPSIA 1-1 [Burke (L, 5′), Osako (C, 25′)]

CLASSIFICA: Bayern Monaco 15, Borussia Dortmund 12, Colonia 11, Hertha Berlino 10, Francoforte 10, Lipsia 9, Mainz 7, Borussia Monchengladbach 7, Augsburg 7, Hoffenheim 7, Bayer Leverkusen 7, Friburgo 6, Wolfsburg 5, Darmstadt 4, Werder Brema 3, Ingolstadt 1, Amburgo 1, Schalke04.

PROSSIMO TURNO:

Lipsia-Augsburg
Bayern Monaco-Colonia
Darmstadt-Werder Brema
Friburgo-Francoforte
Hertha Berlino-Amburgo
Ingolstadt-Hoffenheim
Bayer Leverkusen-Borussia Dortmund
Wolfsburg-Mainz
Schalke04-Borussia Monchengladbach

LIGUE1 (7° GIORNATA):

Giornata di scivoloni in Ligue1: cadono infatti sia Paris Saint Germain che Lione. I campioni in carica si sono fatti battere per 2 a 0 dal Tolosa nello scontro diretto, consegnando di fatto agli avversari il terzo posto a discapito proprio ai parigini. I ragazzi di Genesio sono stati invece sconfitti per 1 a 0 in casa del modesto Lorient. Vince invece il Monaco, che si porta al secondo posto grazie alla vittoria per 2 a 1 contro l’Angers. In gol anche l’ex capitano del Torino Glik. Al comando della classifica si conferma ancora il Nizza di Balotelli (non i campo tuttavia), che batte di misura il Nancy. Stesso risultato maturato anche in Bastia-Guingamp, mentre il Bordeaux si fa fermare sullo 0 a 0 dal Caen. Vince in trasferta il Metz, che espugna il campo del Montpellier grazie al gol nel recupero del primo tempo di Erdinc. Vince in scioltezza il Dijon per 3 a o contro il Rennes, mentre il match fra Saint-Etienne-Lilla si è concluso sul 3 a 1 per i padroni di casa.

TOLOSA – PARIS SAINT GERMAIN 2-0 [Bodiger (T, 48′ rig.), Durmaz (T, 79′)]

LORIENT – LIONE 1-0 [Cabot (L, 51′)]

BASTIA – GUINGAMP 1-0 [Crivelli (B, 75′)]

BORDEAUX – CAEN 0-0

DIJON – RENNES 3-0 [Diony (D, 7′ e 78′), Marie (D, 19′)]

MONACO – ANGERS 2-1 [Diedhiou (A, 55′), Glik (M, 66′), Nwakaeme (M, 76′ aut.)]

MONTPELLIER – METZ 0-1 [Erdinc (ME, 45+1′ rig.)]

SAINT-ÉTIENNE – LILLA 3-1 [Beric (S, 63′), Nordin (S, 72′), Civelli (L, 80′), Roux (S, 90′)]

NANCY – NIZZA 0-1 [Plea (NI, 60′)]

MARSIGLIA – NANTES

CLASSIFICA: Nizza 17, Monaco 16, Tolosa 14, Paris Saint-Germain 13, Metz 13, Bordeaux 13, Saint-Etienne 12, Guingamp 11, Olympique Lione 10, Rennes 10, Bastia 10, Rennes 9, Caen 8, Dijon 7, Montpellier 6, Lorient 6, Marsiglia 5, Nantes 5, Nancy 5, Lilla 4.

PROSSIMO TURNO:
Rennes–Guingamp
Paris Saint-Germain–Bordeaux
Caen–Tolosa
Dijon–Montpellier
Lilla–Nancy
Metz–Monaco
Nantes–Bastia
Angers–Marsiglia
Nizza–Lorient
Lione–St.Étienne

 




#Goal&Cash – Milan, Ancelotti indica il modello Bayern per rinascere

Siamo in tempo di rifondazioni societarie e il Milan è il più acceso testimone di questo processo. In questi giorni le voci su chi potrebbe occupare i posti nella nuova dirigenza dei rossoneri si susseguono, e alcune vengono rinvigorite grazie a tweet e dichiarazioni.

Oggi però proprio per dare un consiglio a Fassone e ai cinesi, prendiamo le parole di Carlo Ancelotti a Radio Anch’io Sport sulla gestione societaria del Bayern: “È una bella società con un’ottima organizzazione, guidato da ex giocatori, ed è questa la differenza. Il fatto che il presidente conosca certe logiche dello spogliatoio è un vantaggio”.

La forza dei bavaresi è nella famigliarità della società: “È una società a conduzione familiare dove si respira una bella aria, un bell’ambiente. Non è una sorpresa, è lo stile che utilizza questa società e questo presidente, le persone che lavorano sono qui da tanto tempo, c’è molta umiltà, serietà nel lavoro, è un po’ quello che si respirava al Milan”.

L’ex rossonero si augura che la sua vecchia squadra torni a brillare in Europa, inoltre Carlo Ancelotti ha sempre detto di non mandare giù gli attacchi a Berlusconi che ha permesso: “Un ciclo di irripetibile”.

Le bandiere insomma sono una forza, l’arma di cui questo Milan dovrà equipaggiarsi per riemergere come un’araba fenice dalle ceneri.




#UnCalcioAllaStoria – I mille volti dell’ultimo giorno di mercato

Tutti aspettano le 23 e finalmente il mercato sarà chiuso, questo da anni ormai è un giorno febbrile per tutti gli addetti ai lavori e in questa serata non sono escluse sorprese, che come ogni anno arrivano anche all’ultimo secondo.

Lo sa bene Andrea Pastorello che con un lancio del contratto a porte chiuse ha portato Diego Milito al Genoa alle 19:00, qualche anno dopo lo stesso attaccante riportò l’Inter sul tetto del mondo.

Proprio una delle due squadre milanesi in questi anni trova tenta la gran parte delle sue mosse nell’ultimo giorno, Adriano Galliani però anche nei tempi d’oro del mercato rossonero è riuscito a portare Alessandro Nesta sul gong finale, dopo una trattativa estenuante durata tutta l’estate. Chissà se anche quest’anno Galliani porterà un innesto nel reparto difensivo nelle ultime ore.

Il Torino anche, molto acceso in questi giorni, ha fatto le sue fortune e i suoi colpi nell’ultima giornata. Uno dei più clamorosi è sicuramente l’arrivo di Alvaro Recoba presentato in grande stile allo stadio, il rendimento altalenante del campione comunque non toglie l’importanza del colpo piazzato nel primo anno di gestione Cairo.

Uno degli uomini più chiacchierati in questa sessione di mercato, Miralem Pjanic, è arrivato in punta di piedi, anzi anche con qualche critica alla Roma a poche ore dalla chiusura del mercato. Oggi Pjanic vuole prendere in mano le chiavi del centrocampo della Juventus e in estate è stato cercato da mezza europa.

L’ultimo giorno di mercato, siamo certi anche questa volta riserverà tante sorprese, non vediamo l’ora che arrivino le 23 per scoprire quali novità ci aspettano nella stagione appena iniziata.




#Goal&Cash – Verso un calcio 2.0

Sono appena finite le Olimpiadi di Rio, nel torneo calcistico il Brasile ha trionfato mettendosi al collo l’oro. Le polemiche legate a questo torneo sono però scoppiate proprio a pochi giorni dalla fine, il Presidente Fifa Gianni Infantino ha parlato così ad un giornale svizzero: “Il torneo con giocatori Under 23 e alcuni fuoriquota non è una buona soluzione, in questa forma non è né carne, né pesce. È una questione delicata che dobbiamo affrontare insieme al Comitato Olimpico Internazionale, il torneo olimpico non porta a nulla e inoltre ingolfa il calendario, già abbastanza affollato». Ultimamente siamo in un grande periodo di cambi nelle formule dei tornei: dalla Champions che presto si trasformerà in una Superlega ai vari campionati nazionali in cui da anni si respira aria e desiderio di cambiamento. Infantino ha fatto un passo molto importante, questa critica infatti potrebbe portare ad una rivoluzione, il presidente ha lasciato fuori da queste accuse solo il torneo femminile, che ha portato solo benefici al movimento: “Così com’è va bene e ha contribuito notevolmente allo sviluppo del movimento”. Nel calcio si respria aria di cambiamento e tra Champions ed europei itineranti si prospetta una nuova epoca per lo sport più bello del mondo.




#UnCalcioAllaStoria – Italia Olimpica

Sono appena finite le Olimpiadi e noi di #UnCalcioAllaStoria vogliamo analizzare più a fondo il medagliere, partiamo dal dato che il nostro è uno dei pochi Paesi ad aver partecipato a tutte le edizioni dei giochi Olimpici.

Ospitando la manifestazione per ben tre volte, due volte in occasione dei giochi invernali (2006, 1956) e una nei giochi estivi di Roma (1960).

Le medaglie raccolte nelle edizioni delle Olimpiadi estive sono in totale 578 con una divisione in 207 ori, 178 argenti e 193 bronzi.

Nell’Olimpiade appena conclusa l’Italia si è piazzata al nono posto nel medagliere arrivando sul gradino più alto del podio per ben 8 occasioni.

Per trovare l’atleta con maggior numero di partecipazioni bisogna risalire al periodo che va dal 1948 al 1976 dove Piero D’Inzeo, nell’equitazione partecipò a ben 8 Olimpiadi vincendo 2 argenti e 4 bronzi.

In tempi recenti Josefa Idem, nella canoa, ha preso parte alle edizioni dei giochi che vanno dal 1996 al 2012 con la Nazionale italiana, ma l’atleta era già entrata nel panorama olimpico con la Germania nel 1984.

Il miglior piazzamento nelle nostre spedizioni olimpiche è nell’edizione Los Angeles 1932, in quell’occasione la nostra Nazionale raggiunse il secondo posto complessivo nel medagliere.

Anche a Roma 1960 le cose andarono piuttosto bene con un terzo posto dietro URSS e USA.

L’Italia da questa spedizione di Rio 2016 è uscita più forte, la base per preparare al meglio Tokyo 2020 c’è in ogni disciplina, sicuramente bisogna ritrovare qualche specialista nell’atletica per tornare a competere per i primi posti del medagliere.




#Goal&Cash- Quali prospettive economiche per questa serie A?

La Serie A è ricominciata, le prime sorprese sono arrivate ma noi di Goal&Cash attendiamo con ansia alcune particolari risposte da questa stagione.

La prima è sicuramente legata al comportamento delle due nuove gestioni societarie di Milan e Inter, in particolare della prima seguiremo con attenzione la fase finale della trattativa e aspetteremo il mercato di gennaio per vedere come, a livello economico, la società cinese si muoverà.

Per l’Inter sarà curioso vedere all’opera i cinesi nella gestione tecnica, soprattutto se i risultati con De Boer tarderanno ad arrivare.

Sarà interessantissimo, per noi che abbiamo seguito i casi Higuain, Pjanic e Pogba, come i vari giocatori pagati a peso d’oro, si muoveranno dentro le loro nuove squadra. Higuain ha già dato un segnale chiaro nella prima giornata di campionato, Pjanic deve ancora lanciarsi ma siamo certi che ci sarà molto tempo per vederlo all’opera.

Legato al discorso delle varie proprietà sarà anche il discorso sugli stadi, il Milan lo scorso anno sembrava aver ipotecato l’area per costruire il nuovo stadio, il discorso come spesso accade ai rossoneri è stato accantonato, ma con la nuova società ci sarà spazio per la progettazione della nuova casa del diavolo.

Anche le squadre medio-piccole cercheranno innovazioni su questo terreno, una big in cerca di una nuova casa è sicuramente la Roma e questo nodo anche sicuramente verrà sciolto in stagione.

Ora non ci sono più alibi per sbagliare, nemmeno economicamente, si fa sul serio, buona Serie A.




#UnCalcioAllaStoria – Quando l’alimentazione vegan entra nello sport

Gli atleti da sempre sono al centro di studi sulla corretta alimentazione e nella storia una buona parte di loro non ha evitato di aderire a diete vegan o vegetariane, oggi in un calcio alla storia parliamo di questi sportivi totalmente green.

Uno dei più celebri a livello mondiale è sicuramente il campione olimpico Carl Lewis, l’atleta statunitense dal 1990 segue una ferrea dieta vegan. Il palmares comprende 9 medaglie d’oro e una d’argento. Inoltre ha vinto 8 medaglie d’oro, una d’argento e 1 di bronzo nei campionati del mondo di atletica leggera.

Anche due protagoniste assolute del tennis mondiale dal 2012, quindi in tempi piuttosto recenti hanno avuto la svolta vegetale: Serena e Venus Williams hanno fatto questa scelta dopo il peggioramento delle condizioni di salute di Venus a causa della sindrome di Sjogren.

Nel tennis anche la Navratilova, vegetariana dal 1993, ha portato in alto la bandiera vegan per il mondo.

Se nell’atletica, nel tennis e addirittura nel wrestling i campioni amanti di queste diete non mancano, si fatica a trovare un vegetariano nel mondo del pallone.

Grandi campioni hanno basato veri e propri cambiamenti di vita sulla loro dieta, è il caso di Mike Tyson: “Ho perso peso, ho perso più di 45 chili. Ho sentito il bisogno di cambiare la mia vita, di fare qualcosa di differente. Quindi sono diventato vegano. Diventare vegano mi ha dato l’opportunità di vivere una vita salutare. Stavo male a causa di tutte le droghe e della cocaina, riuscivo a malapena a respirare, avevo la pressione alta, stavo per morire e soffrivo di artrite. Quando sono diventato vegano, tutto questo è diminuito”.

Sicuramente nei prossimi anni, anche a causa delle mode nate intorno a questo tipo di alimentazione, aumenterà il numero di sportivi vegetariani, noi di RadioGoal24 aspettiamo un calciatore che chieda allo chef della nazionale di calcio non più pane e Nutella ma del Tofu, così alla fine anche il calcio si adeguerà ai nuovi stili di vita.




#Goal&Cash – Mino Raiola e i suoi affari d’oro

Non possiamo dire con certezza che il mercato di Mino Raiola sia concluso ma certo basta l’affare Pogba per confermare l’egemonia del manager nel calcio italiano.

Raiola ha intascato dalla Juventus 36,415 milioni di euro dal 2012 solamente dalle casse della Juventus, ma la sua hit di affari combinati nelle ultime estati ha del clamoroso: già i trasferimenti di Ibra hanno sempre riempito le casse del procuratore, che ha permesso anche lo spostamento di giocatori come Henrikh Mkhitaryan, Lukaku e Balotelli, anche se ora l’attaccante italiano non ha più molto mercato.

Per il Pogback al manager sono andati oltre 25 milioni per le spese e secondo la Gazzetta dello Sport, il rientro di Pogba allo United porterà nelle sue tasche un bonus di oltre 10 milioni per aver convinto il francese.

Forbes, alcuni mesi fa, pubblicò la classifica dei procuratori più ricchi piazzando Raiola al quinto posto dopo Mendes (manager di Ronaldo e Mourinho) e altri agenti come quello di Bale, di Torres e Reus.

Certamente Mino non se la passa male e alla fine di questo mercato il suo bottino potrebbe diventare ancora più ampio di quello attuale.




#UnCalcioAllaStoria – Tra Perseidi e campi da gioco: aspettative per la prossima stagione

“San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla” X Agosto – Giovanni Pascoli

In queste notti d’agosto tutti in modo più o meno consapevole cercheranno nel cielo le Perseidi, quello sciame meteorico che in Italia coincide con le notti di San Lorenzo.

Per vedere dei passaggi meteorici non c’è bisogno però di osservare solamente il cielo, possiamo anche vedere nei campi da gioco, dove di astri da osservare c’è ne sono veramente tanti.

Questa stagione alle porte nasconde tantissime storie da scoprire, prima di tutto siamo ansiosi di vedere come Leo Messi si appresterà alla sua nuova annata con il Barcellona dopo l’addio, speriamo non definitivo dalla Nazionale. Per la prima volta si ha l’impressione che Cristiano Ronaldo sia irraggiungibile ma la Pulce sicuramente si candida ad essere uno dei protagonisti in ogni senso.

Paul Pogba di astronomico per ora c’è la cifra che l’ha portato a Manchester, con Mourinho dovrà dare il 110% per essere quello il migliore al mondo, sicuramente non basterà l’atteggiamento mostrato durante Euro2016.

De Boer con la panchina dell’Inter sarà da subito sotto i telescopi degli addetti ai lavori e dei tifosi nerazzurri, Icardi proprio in questo periodo dovrebbe decidere il suo futuro ma il tecnico olandese non vorrebbe privarsi di Maurito.

Gonzalo Higuain dovrà riconfermarsi e le pressioni, dopo il suo acquisto a più di novanta milioni, sono ancora più forti su di lui. L’obiettivo per l’attaccante e per tutta la Juventus sarà senza dubbio la Champions.

Oltre a queste storie, noi di #UnCalcioAllaStoria, osserveremo i campi di gioco e i cieli stellati con attenzione pronti a scoprire tutte le novità della prossima stagione.