#IlPuntoSullaSerieB – Probabili formazioni, ultime notizie e programma della 15° giornata
La 15esima giornata di SerieB vede sfide importantissime per l’alta classifica, in primis Cittadella-Hellas Verona. Interessanti le sfide Benevento-Brescia e Bari-Carpi. Il Frosinone è chiamato alla difficile sfida di Novara. Ecco tutte le probabili della 15esima giornata.
Venerdì 18 Novembre ore 20.30
CITTADELLA-HELLAS VERONA
Vera sfida per il primo posto, la terza della classe contro la prima. Entrambi reduci da una sconfitta, la più pesante per l’Hellas Verona, si sfideranno per contendersi le prime posizioni e cercare di staccare il Frosinone
Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Scaglia, Pasa, Salvi; Iori, Valzania, Chiaretti; Schenetti; Litteri, Arrighini. Allenatore: Venturato
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Pisano; Bessa, Fossati, Romulo; Siligardi, Pazzini, Luppi. Allenatore: Pecchia
Sabato 19 Novembre ore 15:00
ASCOLI-PERUGIA
Dopo il pareggio con il Trapani il Perugia vuole tornare alla vittoria nella difficile trasferta di Ascoli, con i padroni di casa protagonisti di una stagione altalenante.
Ascoli (4-3-3): Lanni; Almici, Gigliotti, Mengoni, Mignanelli; Cassata, Bianchi, Giorgi; Gatto, Cacia, Orsolini. Allenatore: Aglietti
Perugia (4-3-3): Rosati; Di Chiara, Belmonte, Mancini, Del Prete; Brighi, Zebli, Dezi; Guberti, Di Carmine, Nicastro. Allenatore: Bucchi
AVELLINO-PISA
Due squadre in un momento buio, il Pisa è fisicamente provato, l’Avellino mentalmente. Sfida dai nervi tesi.
Avellino (4-3-1-2): Radunovic; Diallo, Perrotta, Dijimisti, Gonzalez; Asmah, Omeonga, Paghera, Belloni; Mokulu, Castaldo. Allenatore: Toscano
Pisa (4-3-3): Cardelli; Avogadri, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Eusepi, Cani, Mannini. Allenatore: Gattuso
BARI-CARPI
Uno dei match più interessanti di questa giornata, di fronte due big deluse che non stanno raccogliendo ancora i frutti aspettati.
Bari (4-3-3): Micai; Cassani, Di Cesare, Moras, Daprelà; Furlan, Valiani, Romizi; Brienza, Maniero, De Luca. Allenatore: Colantuono
Carpi (4-4-2): Colombi; Romagnoli, Struna, Poli, Letizia; Di Gaudio, Bianco, Lollo, Pasciuti; Catellani, Lasagna. Allenatore: Castori
BENEVENTO-BRESCIA
Le due squadre che giocano meglio in questa Serie B si affrontano in un match veramente interessante. Il Benevento viene dalla bella vittoria con il Cittadella, il Brescia dalla rocambolesca sconfitta con la SPAL.
Benevento (4-2-3-1): Gori; Lopez, Lucioni, Padella, Venuti; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Melara; Ceravolo. Allenatore: Baroni
Brescia (4-3-1-2): Minelli; Fontanesi , Somma, Calabresi, Racine; Ndoj, Sbrissa, Pinzi; Bisoli; Torregrossa, Caracciolo. Allenatore: Brocchi
LATINA-SALERNITANA
Sfida di bassa classifica tra due squadre che però vengono da una bella vittoria e cercano di staccarsi il più possibile dalla zona retrocessione.
Latina (3-5-2): Pinsoglio; Garcia, Dellafiore, Bruscagin; Di Matteo, D’Urso, Moretti, Mariga, Acosty; Corvia, Paponi. Allenatore: Vivarini
Salernitana (4-4-2): Terracciano; Perico, Bernardini, Luiz Felipe, Vitale; Rosina, Busellato, Della Rocca, Improta; Coda, Donnarumma. Allenatore: Sannino
PRO VERCELLI-VICENZA
Classica sfida salvezza tra due squadre che non riescono a trovare ancora i punti necessari per svoltare la stagione.
Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Mussmann, Luperto, Bani; Germano, Palazzi, Budel, Altobelli, Mammarella; Ebagua, Mustacchio. Allenatore: Longo
Vicenza (4-3-1-2): Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Urso, Siega, Signori; Galano; Raicevic, Di Piazza. Allenatore: Bisoli
SPEZIA-CESENA
Il Cesena è tornato alla vittoria dopo due mesi e questo potrebbe essere un vantaggio, ma gli uomini di Camplone si troveranno di fronte la difficile sfida del Picco di La Spezia.
Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, Valentini, De Col; Sciaudone, Errasti, Pulzetti; Baez, Piu, Granoche. Allenatore: Di Carlo
Cesena (4-3-3): Agliardi; Renzetti, Perticone, Ligi, Balzano; Konè, Cascione, Laribi; Rodriguez, Garritano, Ciano. Allenatore: Camplone
TERNANA-VIRTUS ENTELLA
Piccola battuta d’arresto per la Virtus Entella nell’ultima giornata, contro la Ternana sarà l’occasione per ritrovare i tre punti ed inseguire le prime posizioni.
Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Germoni, Valjent, Masi, Zanon; Petriccione, Defendi, Di Noia; Falletti; Palombi, Avenatti. Allenatore: Carbone
Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Sini, Troiano, Ammari; Belli; Caputo, Masucci. Allenatore: Breda
NOVARA-FROSINONE
Il Frosinone al momento è la squadra deputata ad essere l’anti Verona. I leoni vengono da quattro vittorie consecutive ma attenzione al Novara, reduce dalla clamorosa goleada alla primatista Verona.
Novara (4-4-2): da Costa; Dickmann, Mantovani, Scognamiglio, Calderoni; Mantovani, Viola, Casarini, Faragò; Sansone, Galabinov. Allenatore: Boscaglia
Frosinone (4-4-2): Bardi; Ciofani M., Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Soddimo, Sammarco, Kragl, Paganini; Ciofani D., Dionisi. Allenatore: Marino
TRAPANI-SPAL
Dopo il buon pareggio di Perugia, Cosmi può rifiatare e provare a ripartire, ma di fronte c’è una delle rivelazioni di questo campionato cadetto, la sorprendente SPAL, al momento quinta in classifica.
Trapani (3-5-2): Guerrieri; Casasola, Legittimo, Pagliarulo; Fazio, Scozzarella, Ciaramitaro, Barillà, Rizzato; Citro, Petkovic. Allenatore: Cosmi
Spal (3-5-2): Meret; Cremonesi, Vicari, Giani; Del Grosso, Beghetto, Arini, Mora, Schiattarella; Antenucci, Finotto. Allenatore: Semplici



Voto 10 alla risposta di Alan Gasperoni, responsabile dell’ufficio stampa della Repubblica di San Marino alle parole di Thomas Müller. Il calciatore della Germania aveva dichiarato che ‘partite di questo livello fossero inutili’; questi i punti salienti della risposta: “Il calcio non è di vostra proprietà ma è di tutti coloro che lo amano tra i quali, che lo vogliate o no, ci siamo anche noi. Voi tedeschi non cambierete mai, la storia non vi ha insegnato ancora che prepotenza non è sempre garanzia di vittoria. Caro Müller
Voto 9 al goal di Alexandru Gațcan in Georgia-Moldavia. Il centrocampista moldavo, al minuto 78′, con la sua squadra sotto di una rete, trova uno strepitoso jolly da appena fuori area, regalando alla sua Nazionale il primo punto nel Gruppo D. Il calciatore classe ’84 del Rostov controlla il pallone col petto, al limite dell’area di rigore sulla sinistra, e colpisce di prima intenzione il pallone con un collo esterno che non lascia scampo al portiere di casa Loria, infilandosi sotto al sette nell’angolo opposto. Per il capitano moldavo questo è il 4 goal in 48 presenze, sicuramente il più importante.
Voto 8 al primo tempo della coppia Immobile-Belotti. I due attaccanti azzurri sembrano giocare insieme da una vita; si completano a vicenda e sono una gioia per gli occhi del CT Giampiero Ventura. Nei primi 45 minuti contro il Liechtenstein, il duo realizza 3 delle 4 reti dell’Italia: apre Belotti con una deviazione da rapace dopo il colpo di testa di Romagnoli, poi è il turno dell’attaccante della Lazio che, sfruttando l’assist del compagno di reparto, batte col piattone destro il portiere in uscita. Poi, dopo la rete di Candreva, è ancora il Gallo a ‘timbrare il cartellino’ per la personale doppietta, e peccato per quel goal di tacco annullato.
Voto 7 alla rimonta dell’Armenia sul Montenegro. Dopo 3 sconfitte nelle prime 3 giornate, l’Armenia trova il modo di riscattarsi, trovando una vittoria a dir poco rocambolesca. Infatti gli uomini di Petrosyan vanno prima sotto 2-0 nel primo tempo contro il Montenegro, Kojasevic e Jovetic i marcatori, prima di sfoderare un 2° tempo da leoni, ribaltando il match e vincendo 3-2: Grigoryan, al 50′, Haroyan, al 74′, e Ghazaryan, al 93′, sono gli eroi di questa straordinaria rimonta che valgono alla Nazionale armena i primi 3 punti nel Gruppo E.
Voto 6 alla Turchia. Finalmente arriva la prima vittoria per gli uomini di Fatih Terim che, grazie a questo successo, riaprono almeno parzialmente i giochi nel Gruppo I. I turchi superano in casa, per 2-0, il Kosovo (certo non una squadra irresistibile) che però nel primo tempo regge bene le avanzate della squadra turca. Nella ripresa Yilmaz e Sen, nel giro di 5′, firmano l’1-2 che decide il match. Forse la vittoria alla vigilia era scontata, ma non sempre i pronostici vengono rispettati. Stavolta, invece, ha vinto il più forte.
Voto 5 alla sciupona Bosnia. Occasione ghiottissima sprecata dalla Bosnia: la squadra di Baždarević chiude avanti 1-0 il primo tempo con la Grecia, grazie all’autorete del portiere dell’Udinese Karnezis prima di rovinare tutto prima con l’espulsione di Edin Dzeko, già ammonito, che tira giù i pantaloncini ad un avversario beccandosi il secondo giallo (all’80’. Nell’occasione rosso anche a Papadopoulos, ndr) e poi, ad una manciata di secondi dalla fine, subendo il goal di Tzavellas. Il pareggio costa caro alla Bosnia, ora terza nel Gruppo H, a quota 7 punti, a meno 5 dal Belgio e a meno 3 proprio dalla Nazionale greca.
Voto 4 alla partita di David Alaba contro l’Irlanda. Il jolly del Bayern Monaco disputa un match decisamente insufficiente. Tantissimi gli errori del capitano austriaco, sia in fase difensiva che offensiva. Inoltre, quando la sua squadra è sotto nel punteggio, al posto di ‘prenderla per mano’ e provare a trascinarla, perde totalmente il controllo cominciando ad incaponirsi in azioni personali e provando a calciare da tutte le posizioni. Questo ko pesa tantissimo nell’ottica qualificazione a Mosca2018. Ora l’Austria deve ritrovare il vero Alaba per tentare un’impresa che, al momento, sembra impossibile.
Voto 3 all’Albania. Brutto stop per la Nazionale di Gianni De Biasi che, prima di questa partita, si trovava ad 1 punto dalla coppia Spagna-Italia, proprio alla pari con Israele. Tutto ci si poteva aspettare tranne che un ko, per giunta cosi pesante (3-0 in favore degli israeliani). Il match comincia subito in salita a causa del rosso diretto a Djimsiti, che commette fallo da rigore, poi trasformato da Zahavi. Nella ripresa arriva un altro cartellino rosso, stavolta al portiere dell’Atalanta Berisha, con Hoxha che però neutralizza il 2° rigore. Nel finale, però, arrivano gli altri 2 goal di Israele che fissano il punteggio sul 3-0. Con tutta probabilità il ‘treno’ per Mosca è andato.
Voto 2 all’espulsione di Rocchi a Perisic. Grosso errore quello che commette il ‘nostro’ Gianluca Rocchi durante Croazia-Islanda. Infatti il fischietto fiorentino, al minuto 94′, sventola in faccia all’interista Ivan Perisic un cartellino rosso che in realtà è a dir poco eccessivo. Il croato ha si commesso fallo sul calciatore islandese ma l’entità di tale contrasto sarebbe potuta costare al massimo un cartellino giallo, visto che il tackle era sul pallone e non sull’avversario. Un grosso neo che potrebbe pesare molto nelle scelte del CT croato per i prossimi impegni che macchia in modo pesante la gestione del match da parte dell’arbitro italiano.
Voto 1 alle parole di Thomas Müller. Il centrocampista offensivo della Germania ha rilasciato queste parole (a dir poco rivedibili e da cui noi ci dissociamo) dopo la goleada a San Marino: “Partite come quella contro il San Marino non c’entrano nulla col calcio professionistico. Non capisco il senso di partite così impari come queste, a maggior ragione con un calendario così fitto.Capisco che per loro è particolare giocare contro i Campioni del mondo, capisco anche che si possano difendere solo con interventi duri. Proprio per questo però mi chiedo se queste non siano partite che portano a rischi inutili”.


