#RoadToGabon2017 – Le grandi assenti: Sudafrica e l’assurda eliminazione della Nigeria

Il nostro viaggio alla scoperta della prossima Coppa d’Africa si soffermerà su due escluse eccellenti, che incredibilmente non sono riuscite a superare i propri gironi di qualificazione: la Nigeria e il Sudafrica.

Nigeria

La vicenda che ha portato all’esclusione delle Super Eagles ha dell’incredibile. La squadra di Salif Yusuf era inserita nel girone Gnigeria con Egitto, Tanzania e Ciad (ritirato il 27 marzo 2016 per problemi economici). Dopo la rinuncia di quest’ultima la Caf, Federcalcio africana, ha deciso di annullare tutte le partite già giocate dal Ciad e far qualificare una sola squadra per la competizione in Gabon. La Nigeria, che nella seconda giornata aveva pareggiato 0 a 0 contro la Tanzania, doveva per forza vincere in Egitto, contro la squadra allenata da Héctor Cúper, ma la sconfitta per 1 a 0 ha determinato l’incredibile esclusione.
La mancanza di Obi Mikel e compagni è molto pesante, la Nigeria infatti nella sua storia ha vinto la coppa d’Africa ben tre volte, arrivando quattro volte seconda e sette volte terza.

Sudafrica

Diverso il discorso per i Bafana Bafana. La squadra guidata da Ephraim Mashaba era inserita nel girone M con Camerun, Gambia e Mauritania. Un raggruppamento non irresistibile ma il Sudafrica è sudafricariuscita a vincere solo una partita collezionando sette punti, uno in meno della Mauritania seconda. Il vero limite è stato quello difensivo, il pacchetto arretrato è stato il peggiore del girone subendo 6 reti e compromettendo il passaggio del turno nonostante la migliore fase realizzativa del girone che è riuscita a mettere a segno otto reti, due in più del più quotato Camerun.
Rispetto alla Nigeria, la storia del Sudafrica nella Coppa d’Africa è meno ricca. Gli uomini di Mashama hanno vinto il torneo solo una volta, nel lontano 1996, e alternando successivamente discreti risultati.




#IlPuntoSullaSerieA – 17° giornata: probabili formazioni, ultime notizie e programma

Sabato 17 dicembre alle 15.00

Empoli – Cagliari

Martusciello potrebbe dare spazio in avanti a Gilardino, in attesa del totale recupero di Pucciarelli. Il tecnico ha recuperato e spera di avere a disposizione Dimarco  anche Zambelli e Veseli che però non stanno ancora lavorando con il gruppo. Dopo la pesante sconfitta con il Napoli il Cagliari ha bisogno di ripartire. Rastelli riavrà Di Gennaro dopo la squalifica ma perde Borriello per l’infortunio alla caviglia. In avanti quindi Melchiorri farà coppia con Sau.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Cosic, Bellusci, A. Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce; Saponara; Marilungo, Maccarone. Allenatore: Giampaolo.
Cagliari (4-3-1-2): Storari; Isla, Ceppitelli, Bruno Alves, Pisacane; Dessena, Di Gennaro, Padoin; Farias; Sau, Melchiorri. Allenatore: Rastelli.

Sabato 17 dicembre alle 18.00

Milan – Atalanta

Montella ritrova Kucka dopo la squalifica e molto probabilmente avrà nuovamente a disposizione Bacca. L’attaccante colombiano però non è sicuro del posto da titolare ma dovrà vincere la concorrenza di Lapadula. In difesa confermata la coppia Paletta – Romagnoli. In casa Atalanta, Gasperini vuole ripartire dopo le ultime 2 sconfitte. In avanti ci saranno ancora Petagna e Gomez mentre sulla fascia sinistra sfida tra Spinazzola e Dramè. In porta, complice l’assenza di Berisha, ci sarà ancora Sportiello.

Milan (4-3-3) – Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Suso, Lapadula, Niang. Allenatore: Montella.

Atalanta (3-5-2) – Sportiello; Masiello, Toloi, Caldara, Conti; Kurtic, Kessié, Gagliardini, Spinazzola; Petagna, Gomez. Allenatore: Gasperini.

Sabato 17 dicembre alle 20.45

Juventus – Roma

Per l’ultima gara del 2016 Allegri deve sciogliere il dubbio tra Dybala e Mandzukic. Rispetto al derby tornerà Pjanic dall’inizio e potrebbero trovare qualche minuto anche i ristabiliti Pjaca e Barzagli. Per Spalletti pesa l’assenza di Bruno Peres, infortunio alla caviglia contro il Milan, che verrà sostituito da Rudiger con Manolas, Fazio e Emerson a completare il reparto. Il tecnico giallorosso spera di avere higuainalmeno a disposizione Paredes in mezzo al campo. Possibile recupero record per Salah che punta la panchina.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro; Pjanic; Dybala, Higuain. Allenatore: Allegri.

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson Palmieri; De Rossi, Strootman; Perotti, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko. Allenatore: Spalletti.

Domenica 18 dicembre alle 12.30

Sassuolo – Inter

Di Francesco ha almeno 10 giocatori fuori squadra. Oltre i soliti noti il tecnico neroverde non avrà Magnanelli, Gazzola e Cannavaro oltre Peluso fermo per squalifica. In avanti Ragusa dovrebbe giocare con Ricci e Defrel mentre in mezzo al campo spazio per Sensi. Pioli, dopo la vittoria sul Genoa, è alla ricerca della continuità. Il tecnico nerazzurro avrà Ansali scontata la squalifica. In mediana confermato Joao Mario mentre in avanti Eder rischia il posto insidiato Palacio.

Sassuolo ( 4-3-3): Consigli; Lirola, Antei, Acerbi, Adjapong; Pellegrini, Sensi, Mazzitelli; Ricci, Defrel, Ragusa. Allenatore: Di Francesco.

Inter ( 4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Andaldi; Kondogbia, Brozovic, Joao Mario; Candreva, Perisic,  Icardi. Allenatore: Pioli.

Domenica 18 dicembre alle 15.00

Napoli – Torino

Sarri non avrà Koulibaly, stop al ginocchio, sfida quindi tra Chiriches e Maksimovic per il posto vicino a Albiol. Conferme per Diawara in mezzo al campo e Mertens tra Insigne e Callejon. Dopo la delusione nel derby Mihajlovic vuole tornare alla vittoria. In avanti ci sarà il super tridente Ljacic, Belotti e Iago Falque mentre in mezzo al campo dubbio Acquah – Baselli. FC Torino v Bologna FC - Serie A

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Albiol, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri.

Torino (4-3-3): Hart; Barreca, Rossettini, Castan, Zappacosta; Valdifiori, Benassi, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljalic. Allenatore:

Pescara – Bologna

Oddo è ancora alla ricerca della prima vittoria sul campo in questa stagione. Il tecnico degli abruzzesi non avrà Aquilani, Biraghi, Pepe e Bahebeck. Possibile novità in avanti con Manaj tornato in gruppo e Cristante in mezzo al campo dall’inizio. Donadoni dovrebbe scegliere Mounier, Di Francesco non è al meglio, in avanti e Taider in mezzo al campo al posto di Viviani.

Pescara (4-3-2-1):  Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, Crescenzi; Brugman, Memushaj, Verre; Benali, Manaj; Caprari. Allenatore: Oddo.

Bologna (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Maietta, Masina; Taider, Nagy, Dzemaili; Krejci, Destro, Mounier. Allenatore: Donadoni.

Udinese – Crotone

Delneri in avanti dovrebbe scegliere Matos per affiancare Zapata e Thereau. In difesa mancherà Danilo, squalifica, sostituito da Heurtaux mentre in mezzo al campo ci sarà Kums. In casa Crotone anche Nicola in avanti si affiderà al tridente formato da Falcinelli, Trotta e Palladino. In difesa ci sarà Rosi mentre Martella dovrebbe vincere la concorrenza di Mesbah.

Udinese (4-3-3): Karnezis; Widmer, Angella,Samir, Felipe; Fofana, Kums, Hallfredsson; Matos, Zapata, Thereau. Allenatore: Delneri.
Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Crisetig, Barberis; Trotta, Falcinelli, Palladino. Allenatore: Nicola.

Chievo – Sampdoria

Maran potrebbe non avere a disposizione Hetemaj mentre ritrova Cacciatore in difesa dopo la squalifica. In avanti Pellissier prova a rubare il posto a Inglese e Floro Flores. Giampaolo deve aspettare per sapere se avrà Viviano mentre certi della convocazione Pavlovic e Sala. Sulla trequarti Praet potrebbe rubare il posto a Bruno Fernandes.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Frey; Izco, Radovanovic, Castro; Birsa; Meggiorini, Inglese. Allenatore: Maran.

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Alvarez; Quagliarella, Muriel. Allenatore: Giampaolo.

Domenica 18 dicembre alle 20.45

Genoa – Palermo

Juric sulle fasce sceglierà Lazovic e Laxalt mentre in avanti, vista l’assenza di Pavoletti, ci sarà Simeone supportato da Ocampos e Ninkovic. Corini potrebbe proporre Bruno Henrique dall’inizio e dare fiducia a Quaison, Diamanti in panchina. Indisponibili Gonzalez, Marson e Rajkovic.

Genoa (3-4-1-2): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Veloso, Laxalt; L.Rigoni; Ninkovic, Simeone Allenatore: Juric.

Palermo (3-5-1-1): Posavec; Cionek, Morganella, Andelkovic; Rispoli, Hiljemark, Jajalo, Bruno Henrique, Aleesami; Diamanti; Nestorovski. Allenatore: Corini.

Lazio – Fiorentina

Inzaghi potrebbe non avere Marchetti ma ritrova in mezzo al campo Biglia anche se mancherà Parolo per squalifica. In avanti torna Keità dopo l’infortunio al ginocchio. Paulo Sousa potrebbe schierare immobile-lazio_p9kg3wdxu33611gcdmm9s6g38Babacar, con Kalinic, in avanti mentre in difesa non avrà Salcedo squalificato, pronto Tomovic.

Lazio (4-3-3) – Strakosha; Basta, de Vrij, Wallace, Radu; Lulic, Biglia, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. Allenatore: Inzaghi.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez, Astori, Olivera, Badelj, Vecino, Chiesa, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa.




#IlPuntoSullaSerieB – Probabili formazioni, ultime notizie e programma della 19° giornata

Dopo gli stop di Hellas Verona e Frosinone ne approfittano le due neopromosse Spal e Benevento, che continuano a macinare punti alle spalle della capolista. Torna alla vittoria il Perugia, che dovrà confermare la sua posizione nella zona play-off contro lo Spezia.

Turno difficile per Ascoli e Pro Vercelli che dovranno vedersela con Benevento e Spal, in basso anche l’Avellino sarà impegnato in una gara dcomplicata al San Nicola di Bari. Il Trapani ospita il più quotato Frosinone, mentre sarà scontro diretto fra Ternana e Vicenza.

TRAPANI-FROSINONE

Vero e proprio testa coda, con il Frosinone a caccia di punto fondamentali per inseguire il Verona.

Trapani (4-3-1-2): Guerrieri; Rizzato, Casasola, Figliomeni, Fazio; Scozzarella, Colombatto, Barillà; Coronado; Citro, Petkovic. Allenatore: Calori

Frosinone (4-4-2): Bardi; Ciofani M., Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Kragl, Sammarco, Gori, Paganini; Ciofani D., Dionisi. Allenatore: Marino

BARI-AVELLINO

Sfida tra due tifoserie calde e due squadre alla caccia di una conferma che sembra non arrivare mai.

Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Moras, Daprelà; Furlan, Romizi, Fedele; Brienza, Maniero, De Luca. Allenatore: Colantuono

Avellino (4-4-2): Frattali; Gonzalez, Dijimisti, Jidayi, Donkor; Crecco, Omeonga, Paghera, Verde; Castaldo, Ardemagni. Allenatore: Novellino

CITTADELLA-PISA

Il Cittadella non è più la squadra di inizio campionato, ma di fronte avrà un Pisa in difficoltà e in mezzo a vicende societarie continue.

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Scaglia, Pasa, Benedetti; Iori, Valzania, Chiaretti; Schenetti; Litteri, Arrighini. Allenatore: Venturato

Pisa (4-3-3): Ujkani; Avogadri, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Mannini, Montella, Eusepi. Allenatore: Gattuso

LATINA-BRESCIA

Sfida complicata per gli uomini di Brocchi che dovranno vedersela con il Latina che in casa sta costruendo la sua marcia salvezza.

Latina (3-4-3): Pinsoglio; Garcia, Bruscagin, Brosco; Nica, Bandinelli, Moretti, Scaglia; Corvia, Acosty, Gilberto. Allenatore: Vivarini

Brescia (4-3-3): Minelli; Untersee, Somma, Calabresi, Racine; Ndoj, Bisoli, Pinzi; Morosini, Caracciolo, Bonazzoli. Allenatore: Brocchi

NOVARA-CESENA

Sfida tra due deluse fin qui del campionato, il Novara in casa gioca meglio che in trasferta, discorso valido anche per il Cesena.

Novara (4-4-2): da Costa; Troest, Mantovani, Scognamiglio, Calderoni; Dickmann, Viola, Casarini, Faragò; Sansone, Galabinov. Allenatore: Boscaglia

Cesena (4-3-3): Agazzi; Renzetti, Perticone, Ligi, Balzano; Schiavone, Cascione, Laribi; Rodriguez, Djuric, Ciano. Allenatore: Camplone

PRO VERCELLI-SPAL

Valori e classifica opposti, è dunque una grande occasione per la SPAL per inseguire le prime posizioni.

Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Legati, Luperto, Berra; Germano, Palazzi, Castiglia, Ardizzone, Mammarella; Ebagua, Mustacchio. Allenatore: Longo

Spal (3-5-2): Meret; Silvestri, Vicari, Giani; Beghetto, Castagnetti, Pontisso, Schiattarella, Lazzari; Antenucci, Cerri. Allenatore: Semplici

SALERNITANA-CARPI

Per il Carpi è il momento di accelerare ma in casa della Salernitana è sempre complicato.

Salernitana (4-3-3): Terracciano; Vitale, Bernardini, Schiavi, Perico; Della Rocca, Ronaldo, Zito; Coda, Rosina, Improta. Allenatore: Bollini

Carpi (4-4-2): Belec; Letizia, Balnchard, Romagnoli, Poli; Di Gaudio, Bianco, Mbaye, Pasciuti; Catellani, Lasagna. Allenatore: Castori

SPEZIA-PERUGIA

Sfida play-off tra due squadre che giocano forse il miglior calcio della Serie B.

Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, Valentini, De Col; Sciaudone, Vignali, Pulzetti; Piccolo, Piu, Nenè. Allenatore: Di Carlo

Perugia (4-3-3): Rosati; Di Chiara, Belmonte, Mancini, Volta; Brighi, Zebli, Dezi; Guberti, Di Carmine, Nicastro. Allenatore: Bucchi

TERNANA-VICENZA

Sfida salvezza, con il Vicenza carichissimo dopo la vittoria con il Verona.

Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Germoni, Valjent, Meccariello, Zanon; Petriccione, Bacinovic, Di Noia; Falletti; Palombi, Avenatti. Allenatore: Carbone

Vicenza (4-2-3-1): Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Urso, Siega; Galano, Giacomelli, Vita; Raicevic. Allenatore: Bisoli

BENEVENTO-ASCOLI

Il Benevento affronta una sfida abbordabile per poter continuare ad inseguire le posizioni alte di classifica.

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Lopez, Lucioni, Padella, Venuti; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Jakimovski; Ceravolo. Allenatore: Baroni

Ascoli (4-2-3-1): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Mignanelli; Adde, Carpani; Cassata, Orsolini, Gatto; Cacia. Allenatore: Aglietti

HELLAS VERONA-VIRTUS ENTELLA

Forse la partita più bella del turno, l’Entella è in calo di risultati e il Verona viene dalla pesante sconfitta di Vicenza.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Pisano; Bessa, Fossati, Valoti; Siligardi, Pazzini, Luppi. Allenatore: Pecchia

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Moscati, Sini, Ammari; Belli; Caputo, Masucci. Allenatore: Breda




#RoadToGabon2017 – Guinea-Bissau, il “miracle” che può (ancora) stupire

La Guinea-Bissau rischia di essere la vera sorpresa della Coppa d’Africa 2017. La Nazionale guidata da Paulo Torres – tecnico 46enne che, dopo 10 anni nelle serie minori portoghese, ha intrapreso questa nuova avventura nel gennaio del 2014 – è alla prima partecipazione nella sua storia. La qualificazione è stata presa con enorme stupore da parte di tutto il continente (tanto da iniziare a parlare di “miracle“): d’altronde si tratta di una federazione nata 40 anni fa, che occupa il 133esimo posto nella classifica FIFA delle Nazionali e che non ha mai partecipato ad alcuna competizione – eccezion fatta per l’Amilcar Cabral, coppa in cui si sfidano solo squadre dell’Africa occidentale ed in cui le uniche squadre “forti” sono Senegal e Mali. Per capire il miracolo calcistico che la Guinea-Bissau ha fatto basta fornire un dato: la sua vittoria nella Coppa d’Africa è quotata a 101. È – sulla carta – la sfavorita per eccellenza al pari di Zimbabwe e Uganda.

Le Stelle

La Guinea-Bissau, a differenza di numerose squadre che parteciperanno alla Coppa d’Africa, non ha nomi conosciutissimi a livello europeo. La colonna vertebrale della squadra, tuttavia, è di tutto rispetto. Il difensore centrale più interessante è Rudinilson, 22enne cresciuto nello Sporting Lisbona. A centrocampo il mediano è il capitano Bocundji Ca, roccioso incontrista classe 1986 che ha passato la sua carriera girovagando fra Ligue 1 e Ligue 2 francesi. Al centro dell’attacco c’è invece Cícero, colosso di 1,90 m che attualmente milita nel Paços Ferreira: 25 reti in 90 partite in carriera e tanto carsima. La sorpresa potrebbe essere rappresentata dall’unico “italiano” presente in rosa: Idrissa Camará, giovane esterno offensivo dell’Avellino che quest’anno ha già disputato 8 gare in Serie B.

guinea-bissau

La storia nella Coppa d’Africa

Come detto, la Guinea-Bissau è alla prima partecipazione. I ragazzi di Torres si sono qualificati grazie alla prima posizione nel Girone E, dove hanno messo alle proprie spalle Congo, Zambia e Kenya. 3 vittorie, un pareggio ed una sconfitta sono bastate per ottenere questo storico risultato. La Guinea-Bissau ha offerto un calcio roccioso e preciso, ordinato e “di misura”: le vittorie, infatti, sono arrivate tutte con un solo goal di scarto: due 1-0 ed un 3-2. La differenza reti, non a caso, segna un preciso +1. I dati evidenziano la capacità di questa Nazionale di essere fredda ed incisiva. Non spettacolare ma sempre lucida. Un cliente spietato per una competizione in cui il punteggio nei 90 minuti è l’unica cosa che conta. E la Guinea-Bissau lo sa perfettamente.

Modulo e probabile formazione

La Guinea-Bissau, come spiegato sopra, punta sull’ordine difensivo e l’incisività in contropiede. Quale modulo se non il 4-5-1 può far emergere al meglio queste caratteristiche? Paulo Torres lo ha infatti disegnato addosso ai propri ragazzi ottenendone il massimo. In porta c’è l’esperto Jonas Mendes, che è in Nazionale dall’età di 21 anni. La difesa a 4 è composta dai centrali Rudinilson ed Eridson, mentre sulle fasce agiscono i rapidi e bravi in copertura Mendy e Soares. Ad orchestrare la manovra c’è capitan Bocundji Ca, affiancato da Nanissio e da Zezinho (scuola Sporting Lisbona). Sulle fasce Camará ed il fantasista Toni Silva, cresciuto nelle giovanili del Liverpool. Davanti il centravanti è Cicero.

Guinea-Bissau (4-5-1): Mendes; Mendy, Eridson, Rudinilson, Soares; Camara, Nanissio, Ca, Zezinho, Silva; Cicero. All.: Paulo Torres.




#Top&Flop – I voti della 16° giornata di Serie A

#Top&Flop analizza la 16° giornata di Serie A. La Juventus continua la sua marcia battendo 3-1 in rimonta il Torino nel derby grazie ad una grande doppietta di Gonzalo Higuain. Non molla però la Roma, prossimo avversario dei bianconeri, che all’Olimpico stende il Milan per 1-0 grazie ad uno strepitoso goal di Nainggolan. Vincono anche Napoli (5-0 al Cagliari), Lazio (2-0 alla Sampdoria), Fiorentina (2-1 contro il Sassuolo) e l’Inter (2-0 al Genoa). Rallenta ancora l’Atalanta superata davanti al proprio pubblico per 3-1 dall’Udinese. In coda vince solo il Crotone che batte allo Scida 2-1 il Pescara, mentre perde ancora una volta il Palermo. Buon punto dell’Empoli a Bologna. Ecco i nostri voti sulla giornata di campionato appena conclusa:

higuainVoto 10 a Gonzalo Higuain. Il Pipita torna a gonfiare la rete e lo fa nel momento più difficile del 2016 per la Juventus che si era ritrovata sotto di un goal nel derby contro il Torino. L’attaccante argentino sigla una doppietta che ribalta il match in favore dei bianconeri, poi chiuso da Pjanic con il definitivo 3-1. Straordinario il senso del goal della punta juventina, specie nella seconda rete quando, spalle alla porta, si gira e con grande precisione e potenza, batte Joe Hart per la seconda volta. Ora per Higuain c’è il compito di dare continuità a queste prestazioni e il prossimo match contro la Roma potrà farci capire veramente se il Pipita è tornato quello di Napoli.

napoliVoto 9 al Napoli. Grande prova di forza quella degli uomini di Maurizio Sarri che a Cagliari danno una vera e propria lezione di gioco agli uomini di Rastelli e danno continuità ai risultati, e al gioco, dopo la bella vittoria di settimana scorsa al San Paolo contro l’Inter e quella di Champions League contro il Benfica. Stavolta non c’è Gabbiadini ma Mertens che, al ritorno dalla squalifica, firma una straordinaria tripletta che spalanca le porte del successo agli azzurri. In rete anche Hamsik (105esimo goal in azzurro) e Zielinski, sempre più leader di centrocampo. Unica nota negativa l’infortunio occorso a Koulibaly.

udineseVoto 8 all’Udinese. Quella degli uomini di Luigi Delneri può essere considerata una vera e propria impresa. I friulani, infatti, sono riusciti ad espugnare l’Atleti Azzurri d’Italia battendo 3-1 l’Atalanta (che non perdeva in casa da oltre 2 mesi). Quella dei bianconeri è stata una vittoria all’insegna della sofferenza, specialmente nel primo tempo quando il portiere Karnezis ha salvato in almeno 6/7 occasioni la porta con grandissime parate. A fine primo tempo la svolta con la rete in contropiede di Zapata poi, dopo il pari di Kurtic, è stato Fofana ad inventare un goal straordinario prima della rete finale di Thereau. Anche la fortuna ha giocato un ruolo fondamentale nel match ma l’Udinese ha dimostrato grande carattere e la capacità di saper soffrire.

brozovicVoto 7 a Marcelo Brozovic. Il centrocampista croato, che era dato per partente a gennaio, sta diventando l’uomo della provvidenza per mister Stefano Pioli e per l’Inter in generale. Contro il Genoa una sua straordinaria doppietta (primo goal bellissimo) ha permesso ai nerazzurri di centrare una vittoria di grande importanza firmando la 3° rete nelle ultime 3 gare di campionato, sulle 6 totali di squadra. Brozovic sta trovando quella continuità che gli era mancata in questo inizio di stagione mostrando tutte le sue qualità, tanto da essere uno dei punti fermi del neo allenatore nerazzurro. Le sue prestazioni verranno ripagate con un nuovo accordo cosi da fargli capire che è al centro del nuovo progetto Inter.

fiorentinaVoto 6 alla Fiorentina. La squadra di Paulo Sousa vince 2-1 contro il Sassuolo ma la viola continua a non convincere a pieno, specialmente al Franchi. Stavolta è la doppietta di Nikola Kalinic (primi goal in casa della stagione) a consegnare 3 punti fondamentali per la corsa all’Europa ma continuano ad esserci troppe disattenzioni difensive, come sul goal di Acerbi. Contro i neroverdi, inoltre, non hanno brillato ne Ilicic ne Bernardeschi mentre Tello è sembrato in netta ripresa anche se, nel finale, si è divorato il goal del 3-1. La Fiorentina è partita bene nel primo tempo mentre nella ripresa si è allungata molto e i centrocampisti hanno sofferto molto il pressing del Sassuolo. Al momento la squadra di Sousa deve ancora trovare la continuità avuta nell’inizio della scorsa stagione.

bolognaVoto 5 al Bologna. Continua il periodo difficile per l’11 di Roberto Donadoni che, dopo i ko con Udinese e Atalanta, al Dall’Ara non va oltre l0 0-0 contro il modesto Empoli di Martusciello. I rossoblù peccano di incisività sotto porta e l’assenza per infortunio di Verdi continua a farsi sentire molto. Destro non riesce a trovare il goal e proprio contro i toscani non è riuscito a sfruttare un paio di ghiotte occasioni. Inoltre mancano i goal dei centrocampisti che negli ultimi anni erano stati fondamentali. Donadoni dovrà lavorare molto sull’aspetto psicologico dei suoi che da un mese a questa parte sembrano ‘bloccati’ anche perché la 16° posizione non rispecchia a pieno il valore della rosa rossoblù.

palermoVoto 4 al Palermo. La nuova gestione Corini non sembra aver cambiato le cose; col Chievo infatti è arrivata l’ennesima sconfitta al Renzo Barbera (8 ko in 8 gare). I rosanero sono ultimi in classifica e non sono mai andati cosi male nella propria storia davanti al proprio pubblico dove, invece, era solito conquistare punti importanti in ottica salvezza. A questo c’è da aggiungere che nelle 8 gare casalinghe il club rosanero ha segnato appena 3 reti, nonostante Nestorovski stia disputando una buona stagione dal punto di vista realizzativo. Da Diamanti e Hiljemark ci si aspettava il salto di qualità che invece non è arrivato e lo spettro Serie B si fa sempre più vicino.

memushajVoto 3 a Ledian Memushaj. Dal capitano di una neopromossa in Serie A ci si aspetta sempre un qualcosa di più dei propri compagni ed invece Memushaj continua a deludere le attese. Cosi anche nello scontro salvezza dello Scida contro il Crotone che lo ha visto protagonista di un imperdonabile errore dal dischetto sul punteggio di 1-0 per i pitagorici (2° errore in stagione dopo quello dell’Olimpico contro la Lazio). Se il capitano biancazzurro avesse siglato il pareggio nel primo tempo magari il suo Pescara avrebbe avuto maggiori chance di successo ed invece il match è terminato con una sconfitta per 2-1, complicando ancor di più i piani salvezza della squadra di Massimo Oddo.

niangVoto 2 a M’Baye Niang. “Errare è umano, perseverare è diabolico”. Cosi si potrebbe dire dopo il suo errore dal dischetto nel match contro la Roma che, con grande probabilità, ha compromesso la sfida dell’Olimpico al suo Milan. L’attaccante rossonero, infatti, ha avuto la grande occasione per portare i suoi avanti nel primo tempo dopo il fallo di Szczesny su Lapadula ma lo stesso portiere polacco lo ha ipnotizzato respingendo la conclusione dagli 11 metri. Per l’attaccante francese è il 2° errore consecutivo dal dischetto (errore col Crotone nella gara precedente) e le sue prestazioni continuano ad essere sempre più deludenti. Dopo aver fallito questa ghiotta occasione, inoltre, l’attaccante del Milan sparisce dal match. Montella dovrà lavorare molto per recuperarlo.

cagliariVoto 1 alla difesa del Cagliari. La squadra di Rastelli continua a prendere goal a ripetizione e i 5 presi dal Napoli davanti al proprio pubblico ne sono l’ennesima conferma. 37 reti subite in 16 match (2,3 di media a partita) sono veramente tantissimi per una squadra che può contare su calciatori di valore come Bruno Alves e Storari nel reparto difensivo. Napoli, Torino e Fiorentina hanno segnato 5 reti contro i rossoblù; Lazio e Juventus 4. Solamente con l’Atalanta i sardi non hanno preso goal. Contro la squadra di Sarri i rossoblù hanno concesso tantissimo e forse gli azzurri avrebbero meritato anche qualche realizzazione in più. Rastelli è chiamato a sistemare la squadra per evitare spiacevoli conseguenze, anche perché al momento quella del Cagliari è la difesa più battuta della Serie A.

 




RoadToGabon2017 – Ghana, le Black Stars vogliono tornare grandi

A circa un mese dall’avvio della Coppa d’Africa in Gabon, oggi è il turno del Ghana. Le Black Stars, allenate da Avraham Grant, sono una delle Nazionali che contano più “italiani” in squadra. La selezione ghanese arriva da vincitore del gruppo H con 4 vittorie e 2 pareggi in 6 partite. Spiccano il 7-1 rifilato alle Mauritius (battute 2-0 al ritorno) e il 3-1 contro il Mozambico (0-0 nell’altra gara). Due match tirati, invece, con la Ruanda: vittoria per 1-0 e pareggio per 1-1. 14 reti segnate e appena 3 subite, questo il biglietto da visita di una delle principali contender al titolo.

Le stelle

Il Ghana ha sia giocatori molto fisici che tecnici nella propria rosa. Dalla Serie A arriveranno Emmanuel Badu, centrocampista dell’Udinese, Alfred Duncan, del Sassuolo, Afriyie Acquah del Torino e Kwadwo Asamoah, jolly della Juventus. Altri giocatori interessanti sono senz’altro Baba, terzino mancino dello Schalke04, Jeffrey Schlupp e Daniel Amartey del Leicester e Thomas, mediano dell’Atletico Madrid. In avanti spazio ai fratelli Ayew: Andrè, esterno offensivo del West Ham e Jordan, attaccante dell’Aston Villa, senza dimenticare Asamoah Gyan dello Shanghai SIPG, miglior marcatore della storia delle Black Stars con 45 reti in 86 presenze. Non ci saranno invece 2 vecchie conoscenze del calcio italiano: Sulley Muntari e Kevin Prince Boateng. Entrambi infatti vennero infatti sospesi nel Mondiale 2014 a tempo indeterminato a causa di alcuni insulti all’allora CT Appiah e, ad oggi, Grant non ha mai pensato ad un loro ritorno.

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La storia nella Coppa d’Africa

Il Ghana ha conquistato ben 4 edizioni della Coppa d’Africa (1963, 1965, 1978 e 1982), anche se sono ormai ben 34 anni che non alza la coppa. Nell’ultima rassegna, nel 2015, le Black Stars si arresero solo in finale perdendo per 9-8 ai calci di rigore con la Costa d’Avorio. La squadra però ha grande potenzialità e l’esperienza di Grant potrebbe aiutare la Nazionale a tornare al successo.

Modulo e probabile formazione

Grant punterà ancora sul 4-2-3-1. In prota Razak dovrebbe spuntarla su Kwarasey mentre in difesa quasi sicuri del posto sono Afful e Boye, con Baba e Mensah che completeranno la linea arretrata, che comunque può contare su sostituti di gran valore come Schlupp e Amartey. In mezzo al campo Badu e Wakaso, ma la concorrenza è agguerrita e Asamoah, Duncan, Acquah e Thomas sono pronti a ritagliarsi il loro spazio. L’unica punta dovrebbe essere Asamoah-Gyan, con Jordan Ayew che sarà la prima alternativa e dietro, nella linea a 3, giocheranno Andre Ayew, Atsu e Acheampong.

Ghana (4-2-3-1): Razak; Afful, Boye, Mensah, Baba; Badu, Wakaso; Acheampong, A.Ajew, Atsu: Asamoah-Gyan




#Scommettiamo – I consigli per le giocate del fine settimana

Eccoci tornati per una nuova rubrica sui consigli per le scommesse. Dopo l’ultima vittoria di due settimane fa ci stiamo andando sempre molto vicino (questa volta abbiamo perso per soli due goal). Ma noi non ci abbattiamo, non è nel nostro stile. Ecco allora una serie di consigli su Serie A e campionati esteri per provare ad andare in cassa. E’ tempo di scommettere.

Sabato ore 18:00, Crotone-Pescara

La sedicesima giornata si apre con una sfida dal sapore salvezza; i ragazzi di Nicola, con un successo, potrebbero effettuare il sorpasso sugli uomini di Oddo; Crotone che solo in una gara interna non è andato in goal, quindi per questa partita vi consigliamo la scommessa segna squadra casa data a 1.23.

Sabato ore 20:45, Sampdoria-Lazio

Il match serale del sabato vede di fronte la Sampdoria (che viene da undici punti nelle ultime cinque partite e in casa non perde dal sedici settembre, 0-1 con il Milan) e la Lazio che deve riscattare la sconfitta del derby; sarà un match molto interessante e, per questo incontro, vi consigliamo il goal, quotato a 1.56.

Domenica ore 12:30, Cagliari-Napoli

Nell’anticipo domenicale il Napoli di Sarri deve confermare i progressi visti nell’ultima settimana (vittorie contro Lazio e Benfica), ma di fronte si troverà un Cagliari rivitalizzato dopo le ultime prestazioni. Le due squadre segnano molto ma subiscono altrettanto, perciò l’over 2.5 ci sembra la quota migliore. Questo tipo di scommessa è data a 1.52.

Domenica ore 15:00, Atalanta-Udinese

I ragazzi di Gasperini devono riprendere la loro marcia dopo la sconfitta dello Juventus Stadium mentre l’Udinese, nell’ultimo turno, ha ritrovato il successo che mancava dalla trasferta di Palermo. L’Atalanta, pero, in casa ci sembra favorita ed è per questo che vi consigliamo la doppia chance 1X, data a 1.15.

Domenica ore 15:00, Torino-Juventus

Una settimana dopo il derby dell capitale va in scena quello della Mole e promette spettacolo; il Torino, in casa, non ha ancora conosciuto la sconfitta (cinque vittorie e due pareggi) mentre la Juventus, in trasferta, palesa qualche difficoltà. Il goal, dato a 1.76, ci sembra una quota fattibile per questa partita.

Domenica ore 15:00, Palermo-Chievo

L’ultima prestazione fornita dal Palermo ha dimostrato che la squadra può riuscire nel miracolo della salvezza; quella contro il Chievo è una partita da non sbagliare e noi vogliamo dare fiducia ai padroni di casa, con la doppia chance 1X data a 1.49.

Domenica ore 15:00, Bologna-Empoli

Per il Bologna la possibilità di tramutare la rabbia di Udine contro una squadra, l’Empoli che sta vivendo un momento pessimo e soprattutto segna pochissimo. Il segno 1X a 1.28 ci sembra il consiglio migliore da darvi per questa gara.

Domenica ore 20:45, Inter-Genoa

Benino con il Milan, bene con la Fiorentina, male con il Napoli: questo il trend della nuova Inter di Pioli che, se vuole lottare per la Champions, non può permettersi altri passi falsi. Occhio però al Genoa che, con le grandi squadre, fornisce sempre grandi prestazioni. Ci aspettiamo una partita con tanti goal e quindi l’over 2.5 a 1.68 ci sembra la scommessa migliore.

Lunedì ore 19:00, Fiorentina-Sassuolo 

La Fiorentina, nell’ultimo match, è tornata a vincere al Franchi (due a uno in extremis sul Palermo) e, contro il Sassuolo, vorrà prendere altri tre punti; i ragazzi di Di Francesco, però, sembrano aver ritrovato lo smalto di inizio stagione ed è per questo che la scommessa che vi consigliamo è l’over 1.5 a 1.20.

Lunedì ore 21:00, Roma-Milan

La giornata si conclude con il match dell’Olimpico che mette di fronte Roma e Milan; le due squadre, entrambe seconde, si contenderanno il ruolo di anti-Juve. I ragazzi di Spalletti, in casa, hanno fatto un percorso netto (sette vittorie su su sette partite); gli uomini di Montella, invece, non perdono dalla trasferta del 25 ottobre (3-0 contro il Genoa). Per questo match vi consigliamo l’over 2.5 a 1.53. L’attacco del Milan, con il ritorno di Bonaventura (fondamentale nei meccanismi offensivi dei rossoneri) e la forma di Lapdula, è pericoloso. Per questo anche l’opzione goal a 1.54 non è da scartare. A voi la scelta.

Campionati esteri

Bundesliga

Sabato ore 15:30, Bayern Monaco-Wolfsburg

Testa-coda all’Allianz-Arena dove si affrontano il Bayern Monaco (secondo) e il Wolfsburg (quindicesimo); i ragazzi di Ancelotti sembrano aver ritrovato lo smalto di inizio stagione ed è per questo che il consiglio su questo match è 1 + over 1.5 a 1.23.

Sabato ore 15,30, Colonia-Borussia Dortmund

Una delle sorpresa di stagione, il Colonia, contro la squadra più umorale del campionato, il Borussia Dortmund. I ragazzi di Tuchel, per continuare a sognare, devono assolutamente vincere su un campo difficile come quello del RheinEnergieStadion. L’over 1,5 a 1.18 ci sembra la quota più giusta.

Sabato ore 15:30, Ingolstadt-Lipsia

L’ultima di Bundesliga affronta la prima in una partita che potrebbe essere a trabocchetto; Il Lipsia deve fare molta attenzione ad una squadra che, in casa, è già stata in grado di fermare il Borussia Dortmund. Per questo ci sentiamo di consigliarvi l’X2 a 1.17.

Sabato ore 18:30, Hertha-Werder Brema

Altro testa-coda in Bundesliga con i padroni di casa che hanno una grande occasione per continuare a volare in classifica. Il Werder Brema, con trentadue goal subiti, è la peggiore difesa del campionato. L’uno x a 1.18 ci sembra il consiglio migliore.

Domenica ore 15:30, Borussia Monchengladbach-Mainz

Il Gladbach ha un bisogno disperato di fare punti per evitare brutte sorprese di classifica; il Mainz, fuori casa, segna ma subisce ed è per questo che il consiglio per questa partita è over 1.5 a 1.17.

Domenica ore 17:30, Schalke-Leverkusen

Lo Schalke vuole riprendere la rincorsa all’Europa dopo la frenata di settimana scorsa contro il Lipsia; alla Veltins-Arena arriva il Bayer Leverkusen con dei problemi di formazione dovuti agli infortuni. L’over 1,5 a 1.23 ci sembra il consiglio migliore.

Premier League

Sabato ore 16:00, Arsenal-Stoke

L‘Arsenal va all’inseguimento del Chelsea capolista (sono tre i punti che separano le due squadre) e, per non perdere terreno, deve vincere in casa contro lo Stoke. Il momento di forma dei ragazzi di Wenger ci porta a consigliarvi l’uno fisso quotato a 1.32.

Sabato ore 18:30, Leicester-Manchester City

Il Leicester ha bisogno necessario di punti per risalire una classifica che si sta facendo complicata; il City, nonostante le pesanti assenze di Aguero e Fernandinho, deve riprendere il cammino bruscamente interrotto settimana scorsa. Per questa partita vi consigliamo l’over 1.5 a 1.19.

Domenica ore 13:00, Chelsea-Wba

Gli uomini di Conte sono in uno stato di forma strepitoso e, dopo la vittoria sul campo del Manchester City, ospitano il Wba nel primo match domenicale del turno di Premier. L’uno più over 1.5 a 1.42 ci sembra la quota migliore.

Domenica ore 15:15, Manchester United-Tottenham

Troppo brutto per essere vero questo Manchester United che, contro il Tottenham, ha l’ennesima occasione per il riscatto. Gli Spurs, con un successo, allontanerebbe ulteriormente i Red Devils dalla corsa alla Champions League. Per questo match l’over 1.5 a 1.27 ci sembra il consiglio migliore.

Domenica ore 17:30, Liverpool-West Ham

Il Liverpool, dopo la clamorosa sconfitta di settima scorsa, deve ritornare a successo e può farlo, in casa, contro un West Ham sempre più in fondo in classifica. Per questa partita la combinazione 1 + over 1.5 a 1.43 ci sembra la quota più giusta.

Liga

Sabato ore 13:00, Osasuna-Barcellona

L’ultima della classe, l’Osasuna, affronta un Barcellona che sarà sicuramente arrabbiato dopo il pareggio, di settimana scorsa, contro il Real Madrid. La differenza tra le due squadre è netta e per questo vi consigliamo il 2 più over 2.5 a 1.48.

Sabato ore 20:45, Real Madrid-Deportivo la Coruna

Dopo il pareggio, in extremis, del Camp Nou il Real Madrid riceve, in casa, il Deportivo la Coruna. Importante vincere per mantenere i ragazzi di Luis Enrique a distanza di sicurezza. La combinazione 1 + over 2.5 a 1.29 non dovrebbe darvi troppi problemi

Ligue 1

Domenica ore 20:45, Psg-Nizza

Scontro al vertice tra il Psg ed il Nizza; i padroni di casa, terzi a quota 35 punti, devono vincere per non allungare il distacco dalla capolista. Gli uomini di Favre, primi con 39 punti, vogliono il successo per allungare in maniera importante sui ragazzi di Emery. Prevediamo spettacolo e perciò vi consigliamo l’over 2.5 a 1.50.

Ecco, di seguito, le due schedine

Serie A

Crotone-Pescara segna goal squadra casa

Sampdoria-Lazio goal

Cagliari-Napoli over 2.5

Atalanta-Udinese 1x

Torino-Juventus goal 

Palermo-Chievo 1x

Bologna-Empoli 1x

Inter-Genoa over 2.5

Fiorentina-Sassuolo over 1.5

Roma-Milan over 2.5

Campionati Esteri

Bayern Monaco-Wolfsburg 1 + over 1.5

Colonia-Borussia Dortmund over 1.5

Ingolstadt-Lipsia x2

Hertha Berlino-Werder Brema 1x

Borussia Monchengladbach-Mainz over 1.5

Schalke-Bayer Leverkusen over 1.5

Arsenal-Stoke 1

Leicester-Manchester City over 1.5

Chelsea-Wba 1 + over 1.5

Manchester United-Tottenham over 1.5

Liverpool-West Ham 1 + over 1.5

Osasuna-Barcellona 2 + over 2.5

Real Madrid-Deportivo La Coruna 1 + over 2.5

Psg-Nizza over 2.5




#FantaSuggerimenti – I consigli in vista della prossima giornata

Ragazzi come vi è andata questa giornata al Fantacalcio? Spero meglio di quanto sia andata a me. Ora però è tempo di pensare al presente e quindi ecco nuovi consigli per la prossima giornata. L’obiettivo è sempre e soltanto uno: vincere.

Sabato ore 18:00, Crotone-Pescara

Partita molto delicata quella che apre la sedicesima giornata. Quali possono essere le migliori scelte per questo match? Per quanto riguarda i portieri evitate sia Cordaz che Bizzarri perché il goal lo possono prendere. Se in rosa avete uno tra Falcinelli e Caprari inseritelo perché potrebbe regalarvi la gioia del “+3”.

Sabato ore 20:45, Sampdoria-Lazio

Momento estremamente positivo per i ragazzi di Giampaolo che ospitano una Lazio vogliosa di riscatto dopo il derby; Puggioni e Marchetti, se non avete di meglio, sarebbe opportuno evitarli ma se proprio dovete scegliere andate sul portiere della Samp; De Vrij dovrebbe tornare titolare e quindi potete inserirlo nel vostro undici, mentre da lasciare in panchina Wallace. Assolutamente da schierare i giocatori dei due attacchi: Muriel e Quagliarella da una parte, Keita, Immobile e Anderson dall’altra possono darvi molte soddisfazioni.

Domenica ore 12:30, Cagliari-Napoli

Nell’ultimo turno il Cagliari si è visto sfuggire la vittoria all’ultimo secondo, mentre il Napoli ha dominato l’Inter. Per quanto riguarda il match dell’ora di pranzo evitate assolutamente Storari (difficilmente manterrà la porta inviolata), mentre potete rischiare Reina. Borriello è tornato al goal nell’ultimo turno perciò va inserito tra i titolari; per quel che riguarda i ragazzi di Sarri Albiol, Hamsik e Insigne sono i tre che, in questo momento, non possono essere lasciati fuori.

Domenica ore 15:00, Atalanta-Udinese

I ragazzi di Gasperini vogliono riprendere il cammino interrotto allo Juventus Stadium, mentre l’Udinese vuole cavalcare l’onda dopo il successo sul Bologna. Tra Sportiello e Karnezis meglio virare sul primo; Conti e Danilo, da situazioni di palla inattiva, vi possono regalare qualche bonus. Gomez, dopo la prestazione opaca contro la Juventus, può tornare ad essere decisivo; dall’altra parte Thereau e Zapata potrebbero tornare al goal.

Domenica ore 15:00, Bologna-Empoli

Una è stata beffata all’ultimo secondo, mentre l’altra continua a perdere subendo molti goal. Bologna-Empoli è una gara delicata che, nessuna delle due squadre, può sbagliare. Per quanto riguarda i portieri Mirante, visto la difficoltà di andare in goal dei toscani, può rivelarsi una scelta vincente: Skorupski meglio lasciarlo in panchina. Destro può tornare al goal, inseritelo; se lo avete in rosa mettete in panchina Maccarone (l’attaccante dell’Empoli non sta passando un buon momento).

Domenica ore 15:00, Palermo-Chievo

Match fondamentale per i rosanero che, per salvarsi, devono necessariamente iniziare a fare punti. Posavec, come detto più volte, lasciatelo in panchina mentre Sorrentino potete rischiarlo. Diamanti non dovrebbe giocare quindi l’unico, del Palermo, che ci sentiamo di consigliarvi è Nestorovski. Birsa, dopo il rigore sbagliato contro il Genoa, vorrà rifarsi e perciò gli si può dare un’altra chance. Lo stato di forma di Meggiorini ci impone di schierarlo titolare.

Domenica ore 15:00, Torino-Juventus

Dopo il derby di Roma è il momento di quello di Torino; Hart e Buffon evitateli perché si prevedono scintille nella in questa partita. Alex Sandro, dopo il goal contro l’Atalanta, potete riproporlo. Benassi, Baselli e Pjanic sono i centrocampisti che possono regalarvi qualche bonus; i due reparti offensivi (Falque-Belotti-Ljajić e Mandzukic-Higuain) sono da inserire nelle vostre rose. Occhio a Dybala che potrebbe tornare titolare (aspettate le formazioni ufficiali perché, qualora l’argentino dovesse giocare, va inserito).

Domenica ore 20:45, Inter-Genoa

Dopo la pesante sconfitta di Napoli, l’Inter riceve il Genoa con l’obbligo di portare a casa i tre punti; Handanovic è un rischio visto la tenuta difensiva dei nerazzurri ma è comunque meno rischioso del suo collega Perin. Miranda tenetelo in panchina (il difensore brasiliano non sta attraversando un ottimo momento); lasciate fuori anche Kondogbia (vi risparmiate l’insufficienza). Da inserire invece Icardi che potrebbe regalarvi più di una gioia; per quanto riguarda gli ospiti Ocampos potrebbe mettere in difficoltà la difesa di Pioli.

Lunedì ore 19:00, Fiorentina-Sassuolo

Il primo match del lunedì vede di fronte la Fiorentina (vittoriosa in extremis contro il Palermo) e il Sassuolo (che sembra aver ritrovato un buon momento di forma); Tatarusanu e Consigli sono entrambi rischiosi visto che le due squadre hanno una buona fase offensiva; Astori e Acerbi dovrebbero portarvi il sei senza troppi problemi. Bernardeschi è in un buon momento, inseritelo. Kalinic e Defrel sono i due attaccanti che potrebbero darvi il “+3”.

Lunedì ore 21:00, Roma-Milan

La giornata si chiude con il big match dell’Olimpico; Szczesny o Donnarumma? Sarebbe meglio lasciare entrambi in panchina ma se non avete di meglio il portiere della Roma dovrebbe offrire maggiori sicurezze. Manolas è tornato al centro della difesa e anche voi dovete metterlo titolare; la gara da ex potrebbe far fare una super prestazione a Romagnoli. Nainggolan potrebbe regalarvi un altro goal. Dzeko e Perotti da una parte, Suso e Lapadula dall’altra sono da inserire. In casa rossonera tornano Bonaventura e Bacca (se dovessero essere titolari vanno inseriti).

Ecco i giocatori da Schierare e quelli da evitare in questa giornata

SCHIERARE

Portieri, Mirante: per l’estremo difensore del Bologna la gara contro l’Empoli potrebbe essere una grande occasione per mantenere la porta inviolata.

Difensore, Manolas: le grandi partite esaltano il centrale della Roma che, in queste occasioni, fornisce sempre ottime prestazioni.

Centrocampisti, Candreva: l’esterno nerazzurro contro il Genoa potrebbe essere decisivo.

Attaccante, Icardi: per scegliere l’attaccante andiamo sempre in casa Inter. Icardi, dopo la brutta prestazione di Napoli, potrebbe riscattarsi.

NON SCHIERARE

Portieri, Storari: l’estremo difensore del Cagliari, contro l’attacco del Napoli, difficilmente manterrà la porta inviolata.

Difensore, Castan: il difensore del Torino, contro la Juventus, è a rischio ammonizione.

Centrocampista, Kondogbia: le ultime prestazioni del centrocampista nerazzurro non sono state per nulla convincenti. Lasciatelo in panchina.

Attaccante, Maccarone: prenderlo all’asta non si è rivelata una scelta vincente.

E ora, come sempre, ecco la miglior formazione possibile per il prossimo turno

Mirante, Manolas Astori Albiol, Candreva Nainggolan Hamsik Bernardeschi, Dzeko Icardi Destro.




#IlPuntoSullaSerieA – 16° giornata: probabili formazioni, ultime notizie e programma

Il sedicesimo turno di Serie A si apre domani con la sfida salvezza tra Crotone e Pescara. Questa giornata offre la possibilità al Napoli, impegnato a Cagliari, di accorciare su Roma, big match lunedì sera contro il Milan, e Juventus, derby contro il Torino. Giornata importante anche per l’Inter, domenica sera contro il Genoa, per ripartire dopo la brutta sconfitta subita a Napoli.

Sabato 10 dicembre alle 18.00

Crotone – Pescara

Per la sfida salvezza Nicola deve fare i conti con le assenze di Rosi e Crisetig per squalifica. In difesa potrebbe entrare Sampirisi e Barberis mentre si proverà a recuperare fino all’ultimo Mesbah. In avanti risalgono le quotazioni di Palladino che dovrebbe completare il tridente con Trotta e Falcinelli. Anche Oddo deve fare i conti con le assenze di Bahebeck, Coda e Campagnaro ma può sorridere per il ritorno di Gyomber in difesa. In attacco Pepe dovrebbe essere riconfermato alle spalle di Caprari con Manaj ancora in panchina.

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi Ceccherini Ferrari Martella Rohden Capezzi Barberis Trotta Falcinelli Palladino. Allenatore: Nicola.

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri, Zampano Zuparic Gyomber Crescenzi, Memushaj Brugman Benali Verre Caprari Pepe. Allenatore: Oddo.

Sabato 10 dicembre alle 20.45

Sampdoria – Lazio

Giampaolo dovrebbe recuperare Sala e Viviano e potrebbe riproporre Linetty dall’inizio a centrocampo. In avanti confermata la coppia Quagliarella – Muriel con Bruno Fernandes, Alvarez e Praet a giocarsi il ruolo di trequartista. Inzaghi non avrà Cataldi per squalifica e potrebbe perdere anche Keita, sofferente al ginocchio. In difesa chiedono spazio de Vrij, pienamente recuperato, e Bastos.

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Bruno Fernandes; Muriel, Quagliarella. Allenatore: Giampaolo.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Wallace, de Vrij, Radu; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. Allenatore: Inzaghi.

Domenica 11 dicembre alle 12.30

Cagliari – Napoli

Squalificato Di Gennaro Rastelli ritrova Padoin dall’inizio e deve scegliere tra Tachtsidis, Munari o Barella per il posto a centrocampo. In avanti ancora Borriello e Sau con Farias alle loro spalle. Sarri cerca continuità dopo Napoli, Manolo Gabbiadinil’ultima vittoria contro l’Inter, in mezzo al campo dovrebbero essere confermati Zielinski e Diawara mentre in avanti sfida Gabbiadini – Mertens per completare il tridente con Callejon e Insigne.

Cagliari (4-3-1-2): Storari; Isla, Ceppitelli, Bruno Alves, Pisacane; Dessena, Tachtsidis, Padoin; Farias; Sau, Borriello. Allenatore: Rastelli.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri.

Domenica 11 dicembre alle 15.00

Atalanta – Udinese

Gli uomini di Gasperini vogliono ripartire dopo la sconfitta con la Juventus. In mezzo al campo il tecnico nerazzurro ritrova Gagliardini dopo la squalifica e deve sciogliere il dubbio tra Spinazzola e Dramè sulla fascia sinistra. In avanti ci saranno ancora Gomez e Petagna. Delneri dovrebbe puntare su Hallfredsson in mezzo al campo mentre De Paul sarà confermato ancora titolare. In difesa Samir dovrebbe vincere ancora la concorrenza su Wague.

Atalanta (3-5-2): SportIello; Masiello, Toloi, Caldara; Conti, Kessie, Gagliardini, Kurtic, Spinazzola; Gomez, Petagna. Allenatore: Gasperini.

Udinese (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo,Samir, Felipe; Fofana, Kums, Hallfredsson; De Paul, Zapata, Thereau. Allenatore: Delneri.

Bologna – Empoli

Donadoni deve valutare le condizioni di Destro, uscito malconcio dalla sfida contro l’Udinese. In avanti si scaldano quindi Mounier e Di Francesco mentre in difesa torna Gastaldello dopo la squalifica. Martusciello deve valutare leSoccer: Serie A; Bologna-Atalanta condizioni di Bellusci, Croce e Krunic e spera di riavere Pucciarelli, in coppia con Maccarone, per una fondamentale sfida salvezza.

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, Gastaldello, Mietta, Masina; Dzemaili, Viviani, Taider; Di Francesco, Destro, Krejci. Allenatore: Donadoni.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Bellucci, Costa, Pasqual; Krunic, Dioussè, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli. Allenatore: Martusciello.

Palermo – Chievo

Corini cerca i primi punti sulla panchina rosanero. Il nuovo tecnico riavrà Diamanti, Goldaniga e Bruno Henrique ma perde Gonzalez per un infortunio muscolare. In avanti Nestorovski dovrebbe essere supportato da Pezzela e Diamanti. In casa Chievo, Rolando Maran ritrova dopo gli infortuni Hetemaj e Floro Flores e deve sciogliere il dubbio sulla trequarti tra Birsa e De Guzman.

Palermo(4-4-1-1) Posavec; Morganella, Andelkovic, Gonzalez, Pezzella; Hiljemark, Jajalo, Chochev, Aleesami; Diamanti; Nestorovski. Allenatore: Corini.

Chievo (4-3-1-2) Sorrentino; Frey, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Izco, Radovanic, Castro; Birsa; Insigne, Meggiorini. Allenatore:

Torino – JuventusFC Torino v Bologna FC - Serie A

Mihajlovic dovrebbe confermare Zappacosta e Baselli ma non avrà a disposizione Vives, Molinaro e Obi. In avanti confermatissimo il tridente formato da Belotti, Iago Falque e Ljajić. In casa Juventus Allegri deve valutare le condizioni dei suoi dopo la sfida in Champions League. Il tecnico bianconero potrebbe rischiare dall’inizio Dybala in coppia con Higuain. In mezzo al campo tornerà Khedira con Marchisio e Sturaro con Pjanić confermato ancora dietro le punte.

Torino (4-3-3): Hart; Barreca, Rossettini, Castan, Zappacosta; Valdifiori, Baselli, Benassi; Iago Falque, Belotti, Ljajic. Allenatore: Mihajlovic.
Juventus (4-3-2-1): Buffon; Rugani,Benatia, Chiellini A.Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro; Pjanic; Higuain, Mandzukic/Dybala. Allenatore: Allegri.

Domenica 11 dicembre alle 20.45

Inter – Genoa

Dopo l’ultima gara di Europa League, la squadra di Pioli cerca punti in campionato. Il nuovo tecnico nerazzuro deve aspettare per conoscere le condizioni di Ranocchia e Banega ma recupererà Candreva. .Juric deve fare i conti con l’assenza di Orban, squalificato. In avanti Ocampos cerca spazio insieme a Simeone mentre sulle fascia sinistra confermato Laxalt e sulla destra duello tra Lazovic e Edenilson.

Lunedì 12 dicembre alle 19.00

Fiorentina – Sassuolo

Lunedì 12 dicembre alle 21.00

Sousa ritrova Gonzalo Rodriguez ma non avrà Tomovic per squalifica. In mezzo al campo Badelj potrebbe far riposare Vecino mentre in avanti Babacar spera di trovare ancora spazio dopo il goal vittoria contro il Palermo. Di Francesco ritrova Pellegrini dopo l’infortunio della scorsa settimana ma non avrà ancora Berardi. Cannavaro, in difesa, e Matri, in attacco, chiedono spazio.

Roma – Milan

Spalletti avrà a disposizione Strootman dopo la vittoria nel ricorso. Il tecnico giallorosso dovrà però fare i conti con l’assenza di Salah e potrebbe schierare dall’inizio El Shaarawy. Montella può sorridere per i recuperi di Bonaventura e Mati Fernandez. Il tecnico rossonero potrebbe ritrovare anche Bacca ma Lapadula è in grande condizione e difficilmente l’attaccante colombiano troverà spazio dall’inizio.




#IlPuntoSullaSerieB – Probabili formazioni, ultime notizie e programma della 18° giornata

Continua il duello a distanza tra Verona e Frosinone, con la 18esima giornata di SerieB che presenta due gare abbordabili, i ciociari con la Salernitana e i veneti con il Vicenza. Poco più in basso spicca la sfida tra SPAL e Spezia ma soprattutto il derby campano Avellino-Benevento.

Ecco tutte le probabili formazioni del turno di SerieB:

PISA-BARI

Un Pisa sempre più in crisi ospita il Bari reduce dalla buona vittoria con la Salernitana. La squadra di Gattuso è alla caccia della ripresa ma contro questo Bari sarà difficile.

Pisa (4-3-3): Ujkani; Avogadri, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Mannini, Montella, Eusepi. Allenatore: Gattuso

Bari (4-3-3): Micai; Cassani, Di Cesare, Moras, Daprelà; Furlan, Valiani, Fedele; Brienza, Maniero, De Luca. Allenatore: Colantuono

ASCOLI-LATINA

L’Ascoli reduce dalla bella vittoria con l’Avellino prova a continuare il trend positivo contro i laziali, anch’essi in un buon momento di forma.

Ascoli (4-3-3): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Mignanelli; Cassata, Bianchi, Giorgi; Gatto, Cacia, Perez. Allenatore: Aglietti

Latina (3-5-2): Pinsoglio; Garcia, Bruscagin, Brosco; Nica, Bandinelli, Moretti, Rolando, Scaglia; Corvia, Acosty. Allenatore: Vivarini

AVELLINO-BENEVENTO

Uno dei match più attesi, il derby campano più infuocato anche dal punto di vista sociale. Gli irpini partono sfavoriti vista la classifica, ma il cambio di allenatore potrebbe dare la giusta marcia in più per battere un Benevento sempre più lanciato in classifica.

Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Dijimisti, Jidayi, Donkor; Crecco, Omeonga, Paghera, Verde; Castaldo, Ardemagni. Allenatore: Novellinno

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Lopez, Lucioni, Padella, Venuti; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Jakimovski; Ceravolo. Allenatore: Baroni (squalificato)

CARPI-TERNANA

Due squadre in un buon momento, Castori è alla caccia di continuità di risultati ma sarà complicato contro gli umbri.

Carpi (4-4-2): Belec; Letizia, Balnchard, Romagnoli, Poli; Di Gaudio, Lollo, Bianco, Pasciuti; Catellani, Lasagna. Allenatore: Castori

Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Germoni, Valjent, Meccariello, Zanon; Palumbo, Bacinovic, Di Noia; Falletti; Palombi, Avenatti. Allenatore: Carbone

CESENA-CITTADELLA

Il Cesena continua il suo periodo no e la sfida con il Cittadella sarà molto complicata per gli uomini di Camplone.

Cesena (4-3-3): Agliardi; Renzetti, Perticone, Ligi, Balzano; Schiavone, Cascione, Laribi; Rodriguez, Djuric, Ciano. Allenatore: Camplone

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Scaglia, Pasa, Benedetti; Iori, Valzania, Chiaretti; Schenetti; Litteri, Arrighini. Allenatore: Venturato

ENTELLA-TRAPANI

L’Entella sta perdendo troppi punti nell’ultimo periodo ma di fronte c’è un Trapani ultimo in classifica che però vedrà il nuovo allenatore Calori.

Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Moscati, Sini, Ammari; Belli; Caputo, Masucci. Allenatore: Breda

Trapani (3-5-2): Guerrieri; Casasola, Legittimo, Pagliarulo; Fazio, Scozzarella, Coronado, Barillà, Rizzato; Citro, Ferretti. Allenatore: Calori

FROSINONE-SALERNITANA

Il Frosinone macina gioco e punti, prossima vittima la Salernitana, reduce dalla sconfitta di Bari.

Frosinone (4-4-2): Bardi; Brighenti, Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Soddimo, Sammarco, Kragl, Paganini; Cocco, Dionisi. Allenatore: Marino

Salernitana (4-3-3): Terracciano; Vitale, Bernardini, Schiavi, Perico; Della Rocca, Ronaldo, Busellato; Coda, Rosina, Improta. Allenatore: Bollini

PERUGIA-PRO VERCELLI

Il Perugia ha fermato il Verona nell’ultimo turno e contro la Pro cercherà di dare continuità all’ottimo momento.

Perugia (4-3-3): Rosati; Di Chiara, Belmonte, Mancini, Volta; Brighi, Zebli, Dezi; Guberti, Di Carmine, Nicastro. Allenatore: Bucchi

Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Legati, Luperto, Berra; Germano, Palazzi, Emmanuello, Altobelli, Mammarella; Ebagua, Mustacchio. Allenatore: Longo

SPAL-SPEZIA

Uno dei match più interessanti del turno, SPAL quarta in classifica e cerca di rimanere nella zona alta, di fronte però lo Spezia di Di Carlo.

Spal (3-5-2): Meret; Gasparetto, Vicari, Giani; Bonifazi, Beghetto, Pontisso, Mora, Schiattarella; Antenucci, Cerri. Allenatore: Semplici

Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, Valentini, De Col; Sciaudone, Vignali, Pulzetti; Piccolo, Piu, Nenè. Allenatore: Di Carlo

VICENZA-VERONA

Dopo il pareggio con il Perugia, l’Hellas vuole riprendere il cammino in una gara sulla carta molto semplice.

Vicenza (4-3-3): Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Urso, Siega, Bellomo; Giacomelli, Galano, Raicevic. Allenatore: Bisoli

Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Romulo; Bessa, Fossati, Valoti; Siligardi, Ganz, Luppi. Allenatore: Pecchia

BRESCIA-NOVARA

Due squadre con lo stesso punteggio, entrambe in corsa per la zona Play-off, sarà un match che dirà molto per il campionato.

Brescia (4-3-1-2): Minelli; Untersee, Somma, Calabresi, Racine; Martinelli, Bisoli, Pinzi; Morosini; Caracciolo, Camara. Allenatore: Brocchi

Novara (4-4-2): da Costa; Troest, Mantovani, Scognamiglio, Calderoni; Dickmann, Viola, Casarini, Kupisz; Lukanovic, Galabinov. Allenatore: Boscaglia