Lazio, vicini gli arrivi di Pedro Neto e Xadas dal Braga

Dopo la cessione di Keita al Monaco, la Lazio è alla ricerca del suo sostituto. Sempre più vicini i due giovani del Braga: si tratta di Pedro Neto, classe 2000 su cui c’è l’interesse anche del Barcellona e Bruno Xadas, altro portoghese del 1997. I due giocatori sono sempre più vicini e gli ultimi contatti sono stati positivi. Attesa la chiusura a breve.




Torino, Niang ad un passo: le ultime

Niang-Torino ci siamo quasi. Il club granata è vicinissimo all’accordo con il Milan che ha abbassato le pretese e chiede 15 milioni di euro più bonus per l’attaccante; dal canto suo la squadra di Cairo offre 14 milioni più 2 di bonus. Da limare dunque gli ultimi dettagli ma le parti sono vicinissime. Quello che c’è, invece, è l’accordo tra il Toro e Mino Raiola, procuratore di Niang. Quest’ultimo firmerà un contratto di 4 anni a 1.4 milioni di euro a stagione.




Juventus, ufficiale l’acquisto di Höwedes: il comunicato

Benedict Höwedes è un nuovo calciatore della Juventus. A comunicarlo è lo stesso club bianconero sul proprio sito ufficiale dopo che il suo passaggio era stato già annunciato nelle scorse ore ed il calciatore aveva effettuato in mattinata le visite mediche. Ecco la nota: “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società FC Gelsenkirchen-Schalke 04 e.V per l’acquisizione a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2018, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Benedikt Höwedes a fronte di un corrispettivo di € 3,5 milioni da versare entro il 15 settembre 2017. Juventus ha, inoltre, la facoltà di acquisire il calciatore a titolo definitivo a decorrere dal 1° luglio 2018, o avrà l’obbligo di farlo, qualora il giocatore disputi almeno 25 partite ufficiali nel corso della stagione 2017/2018. Il corrispettivo è stato fissato a € 13 milioni, pagabili in due esercizi, e potrà incrementarsi di ulteriori massimi € 3 milioni al raggiungimento da parte di Juventus di sfidanti obiettivi sportivi entro il 30 giugno 2020”.




Fiorentina, bruciata la Sampdoria per Thereau: i dettagli dell’operazione

Sembrava vicino alla Sampdoria, che in mattinata ha incontrato l’Udinese, ma il futuro di Cyril Thereau sarà alla Fiorentina. Il club viola ha infatti trovato l’accordo con i friulani sulla base di 1.5 milioni di euro più 500 mila euro di bonus. Altro colpo dunque dopo quello di Simeone con un attacco finalmente sistemato dopo la partenza di Kalinic al Milan. Dal canto suo la squadra di Pozzo sta chiudendo per Maxi Lopez.




Milan, sfuma Renato Sanches: andrà allo Swansea

Era stato uno dei nomi “caldissimi” del mercato del Milan ma il suo futuro sarà in Premier League. Parliamo di Renato Sanches, centrocampista di proprietà del Bayern Monaco, che ha praticamente trovato l’accordo con lo Swansea per il passaggio in prestito del portoghese che sembrava vicinissimo al Liverpool. Dopo Krychowiak, accasatosi al West Bromwich, sfuma anche il giovane talento lusitano.




Udinese, Maxi Lopez ad un passo: le ultime

Il futuro di Maxi Lopez sarà all’Udinese. Infatti il club friulano, che ha da poco ceduto a titolo definitivo Cyril Thereau alla Fiorentina, sta per chiudere col Torino per la punta argentina. Per lui contratto di 1 anno con opzione per il secondo. Manca solo l’ufficialità.




Tottenham, ufficiale l’acquisto di Foyth

E’ stato a lungo inseguito dalla Roma in questa finestra di mercato; Juan Foyth è un nuovo difensore del Tottenham. Altro colpo di mercato per gli Spurs che acquistano il ragazzo dall’Estudiantes. Per il giocatore può iniziare l’avventura in Premier League.




Cagliari, ufficiale l’acquisto di Pavoletti: il comunicato

Dopo la cessione di Borriello, il Cagliari aveva bisogno di un attaccante per rinforzare il reparto offensivo. L’obiettivo principale, Pavoletti, oggi è diventato ufficiale. Al giocatore contratto quinquennale. Ecco il comunicato del club sardo sull’acquisto, in prestito con obbligo di riscatto, dell’attaccante ex Napoli: “Pavoletti, livornese classe 1988, è cresciuto calcisticamente nell’Armando Picchi, indossando poi le maglie di Viareggio, Pavia, Juve Stabia, Casale e Virtus Lanciano: qui ha contribuito alla storica promozione in B degli abruzzesi segnando 16 gol in 36 gare. Nel 2012 approda al Sassuolo dove è ancora protagonista: in Emilia 11 reti in 33 partite e un altro storico traguardo centrato dalla sua squadra, la promozione in Serie A. Gioca la stagione successiva in prestito al Varese: 36 presenze e ben 20 gol. Le sue prestazioni convincono il Sassuolo a riportarlo alla base: con i neroverdi segna il suo primo gol in A (in Palermo-Sassuolo del 13 dicembre 2014, gara terminata 2-1, è sua la rete del pareggio) e poi passa a fine gennaio al Genoa: in appena dieci gare segna sei reti. Chiude la stagione 2015-2016 con 14 reti in 25 presenze: è il miglior marcatore italiano in Serie A, quinto nella classifica generale dei cannonieri. Lo scorso campionato totalizza in rossoblù 9 presenze e 3 marcature, a gennaio viene quindi acquistato dal Napoli.

Attaccante con il gol nel sangue, abile nel gioco aereo, letale in area di rigore, Pavoletti è una punta centrale che sa abbinare forza fisica e qualità tecniche.

Benvenuto in rossoblù, Leo! 




Lazio, chiesto Nani: si attende la risposta del Valencia

La Lazio è al lavoro per trovare il sostituto di Keita Balde, passato ufficialmente al Monaco (qui le cifre). Tanti i nomi sondati, su tutti Gonçalves (leggi qui); che però non convince appieno. Così l’obiettivo numero uno è diventato un altro: Nani, esterno d’attacco del Valencia. Il club biancoceleste lo ha ufficialmente chiesto: ora si attende la risposta per l’ex Manchester United.




Roma, la conferenza stampa di presentazione di Schick (LIVE)

Il nuovo attaccante della Roma, Patrik Schick parlerà nella sua conferenza stampa di presentazione. Seguite la diretta LIVE della conferenza aggiornando la pagina con F5!

La conferenza stampa si apre con le parole di Monchi 

“Questa è l’ultima conferenza stampa riguardante un nostro nuovo acquisto. Abbiamo portato a Roma un giocatore magnifico, pertanto voglio ringraziare la società per il totale appoggio. Ringrazio anche Patrik per il suo entusiasmo, siamo estremamente soddisfatti. E personalmente sono molto orgoglioso per questa operazione di mercato”.

Domanda a Schick

Cosa si aspetta dal primo impatto con il pubblico della Roma in occasione della sfida contro la Chapecoense?

“Sarà la mia prima uscita in maglia giallorossa dopo l’impatto in aeroporto con i nostri tifosi: non vedo l’ora di vestire questi colori”.

Domanda a Monchi

Che significato avrà la gara di venerdì

“Sarà una partita in cui i sentimenti saranno tantissimi: è un gesto, quello di dare il nostro appoggio al calcio brasiliano, che fa anche il bene della Roma”.

Domanda a Schick

La Roma ha il dovere di puntare allo Scudetto?

“L’anno scorso la Roma ha concluso il campionato da seconda. Abbiamo grandi ambizioni, sono arrivati nuovi calciatori: speriamo di disputare un’ottima stagione”.

Domanda a Monchi

Può fare un punto sui giocatori in uscita?

“Sono situazioni differenti. Con Tumminello stiamo valutando con tranquillità la situazione: ha qualità e vogliamo offrirgli la possibilità di crescere. Per Castan, invece, stiamo aspettando un club in grado di soddisfare tutte le parti, altrimenti potrebbe rimanere anch’egli”.

Domanda a Schick

Vuole far chiarezza sui tanti rumors che hanno accompagnato la sua estate? Prima c’era la Juventus, poi l’Inter, invece eccola vestito di giallorosso.

“Non ci sono differenze tra la Juventus e la Roma, anche noi siamo un top club e mi piace lo stile di gioco. La Juve appartiene al passato e non sono deluso. Personalmente, non ho mai esternato il mio gradimento verso alcuna squadra, nemmeno dopo l’Europeo Under -21”.

La sua valutazione può essere un peso?

“No, questa è una domanda per il direttore. Il prezzo non mi riguarda”.

Domanda a Monchi

Florenzi può essere considerato una sorta di ‘acquisto interno’ per il ruolo di esterno?

“Vorrei prima svelare un piccolo segreto: abbiamo iniziato a trattare Schick circa due mesi fa, questo vuol dire che da sempre era un nostro obiettivo. Poi non voglio parlare dell’aspetto tattico, questo spetta al nostro allenatore, l’ideale per noi. Nella nostra squadra tutti possono trovare spazio”.

Domanda a Schick

Pensa di poter ricoprire alla Roma lo stesso ruolo della Nazionale?

“Con la Nazionale gioco da centravanti, che resta il mio ruolo preferito. Ma non avrei problemi ad adoperarmi anche in altre zone, come a destra dopo posso colpire con il mio mancino”.

Domanda a Monchi  

Perché la decisione di non concludere per un nuovo centrale di difesa?

“Abbiamo deciso tutti insieme, confrontandoci anche con il mister. E non vale solo per il difensore, ma per tutte le altre operazioni. Siamo conteti di quanto fatto, al netto delle nostre disponibilità: la Roma ha fatto un grande sforzo, scegliendo in modo sensato. Sono pienamente soddisfatto, poi tutte le squadre possono migliorare. E questo vale anche per le big d’Europa”.

Domanda a Schick

Quanto ha pesato il messaggio di Totti per la decisione finale?

“Vero, ci siamo sentiti via messaggio, ma il testo rimarrà segreto: è un nostro segreto”.

Domanda a Monchi

El Shaarawy resterà?

“Sì, non ci sono offerte per lui”.

Domanda a Schick

Cosa pensa della novità-Var?

“Non credo sia importante la mia opinione, ma la tecnologia può essere utile”.

Domanda a Monchi

Nella sua carriera ha avuto modo di lavorare per trattative complicate come questa?

“No, sono sincero. Parliamo di una trattativa particolarmente complessa, ma non abbiamo mai mollato: non c’erano altri modi per convincere la Sampdoria”.

Domanda a Schick

Giampaolo, però, le ha consigliato di non venire alla Roma.

“Possibile abbia detto qualcosa del genere, ma la decisione è stata mia. Ora sono qui e sono felice”.

Domanda a Monchi

Che voto darebbe al mercato giallorosso?

“Sono poco obiettivo (ride, ndr). Per natura sono ambizioso, ma sono molto contento. Ci sono comunque delle attenuanti, perché io sono arrivato ad aprile, e il mercato è iniziato molto prima. Credo che il mio operato sia sufficiente”.

Domanda a Schick

Può starci il paragone tra lei e Dybala? Sogna la numero 10 di Totti?

“Paulo è un top. Sono contento che si parli di questo, ma non mi piacciono molto i paragoni: io sono Schick. Per quanto riguarda il numero 10, no. C’è solamente un Totti e nessuno sarà mai come lui”.

Perché ha scelto il numero 14?

“L’avevo scelto nella Nazionale Under-21 facendo bene, alla Sampdoria era libero e ho disputato una bella stagione. Mi piace questo numero, diciamo che mi porta fortuna”.

Domanda a Monchi

Pensa di aver fatto meglio di Sabatini?

“No, non c’è stato alcun duello tra Walter e Monchi. Ho ancora molto lavoro da portare avanti per arrivare ai suoi livelli nel calcio italiano”.

TERMINA QUA LA CONFERENZA STAMPA