Al VAR con Marelli – 7° giornata Serie A

Comincia oggi “Al VAR con Marelli”, la nuova rubrica targata RadioGoal24 dedicato all’analisi degli episodi da moviola più controversi dell’ultima giornata di Serie A, insieme all’ex arbitro Luca Marelli, esperto di VAR.

In questa prima puntata abbiamo analizzato i casi più eclatanti della 7° giornata di Serie A, in particolar modo quelli di Atalanta-Juventus e Torino-Hellas Verona.




Lazio, Radu: “Qui fino a 41 anni, voglio fare la storia di questo club”

Stefan Radu, difensore biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni diLazio Style Radio per parlare del suo futuro. Ecco le parole del calciatore della Lazio: “Voglio entrare nella top-10 dei calciatori più presenti con la maglia della Lazio. Sassuolo ha fatto il suo gioco difendendosi e ripartendo in contropiede: noi difensori siamo stati molto impegnati nella prima frazione, ma nel secondo tempo il mister ci ha detto di svegliarci e lo abbiamo seguito. I tifosi ci hanno dato una grande mano. La Lazio del secondo tempo è stata molto organizzata e compatta; la partita contro il Napoli sarebbe stata vinta con la squadra al completo. Fino 41 anni resterò nella Prima Squadra della Capitale”.




Genoa, conferma a tempo per Juric: prossime 3 gare decisive

Nonostante il KO casalingo contro il Bologna, Ivan Juric ha incassato nuovamente la fiducia del Genoa. Stavolta, però, saranno decisive le prossime 3 gare per il suo futuro. Il club rossoblù ha infatti confermato “a tempo” il tecnico.

 




Convocati Italia: Barella ed Inglese al posto di Verratti e Belotti

In seguito agli infortuni di Marco Verratti e Andrea Belotti, il CT della Nazionale Ventura ha chiamato rispettivamente ai loro posti Nicolò Barella e Roberto Inglese. Ma vediamo nel dettaglio i convocati dell’Italia.

Sono 25 i calciatori chiamati per affrontare il doppio impegno contro la Macedonia e l’Albania. Ecco l’elenco completo:

Convocati Italia

PORTIERI: Buffon (Juventus), Donnarumma (Milan), Perin (Genoa)

DIFENSORI: Astori (Fiorentina), Barzagli (Juventus), Bonucci (Milan), Chiellini (Juventus), D’Ambrosio (Inter), Darmian (Manchester United), Rugani (Juventus), Spinazzola (Atalanta), Zappacosta (Chelsea)

CENTROCAMPISTI: De Rossi (Roma), Parolo (Lazio), Pellegrini (Roma), Barella* (Cagliari)

TREQUARTISTI: Bernardeschi (Juventus), Candreva (Inter), El Shaarawy (Roma), Insigne (Napoli), Verdi (Bologna)

ATTACCANTI: Inglese* (Chievo Verona), Eder (Inter), Gabbiadini (Southampton), Immobile (Lazio)

*Barella ed Inglese convocati al posto di Verratti e Belotti, infortunati.




Atalanta, Cristante nel post partita: “Contento per la mia prestazione”

A Sky Sport, dopo la gara contro la Juventus, parla il centrocampista dell’Atalanta, Bryan Cristante. Queste le sue parole: “Faccio quello che mi chiede il mister, lui è bravo a cambiare in base all’avversario. Sono contento della mia prestazione. Ho tanta voglia di segnare e ormai sto diventando bravo negli inserimenti. Siamo stati bravi a recuperare la gara, siamo felici. Gasperini? Il mister sa lavorare bene con i giovani, da anni lo fa bene. Benfica? Sono andato via dopo il primo anno, dopo un po’ di gavetta sto riuscendo a farmi valere. Io come Nicola Berti? Grazie per il parallelismo con lui, ma non ricordo bene le sue partite, ero troppo piccolo”.




Juventus, Chiellini nel post partita: “Rammarico per goal subito nel primo tempo”

A Sky Sport, dopo la gara contro l’Atalanta, parla il difensore della Juventus, Giorgio Chiellini. Queste le sue parole: “C’è rammarico per il goal subito nel primo tempo. Avessimo chiuso la gara nel primo tempo sul 2-0 avremmo vinto. Vediamo il positivo, portiamo a casa il punto e ora pensiamo alla Nazionale. Var? Non commento gli episodi, c’è rabbia per alcuni episodi, ma alla fine dovevamo essere bravi noi a portare a casa il risultato. Sull’Italia: Ci dispiace arrivare agli spareggi, vedremo, ma io sono fiducioso sul gruppo, il CT va lasciato lavorare. Mi auguro che Belotti non si sia fatto gravemente”.




Juventus, Allegri nel post partita: “VAR andrebbe utilizzata solo per episodi oggettivi”

Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare il 2-2 contro l’Atalanta. Ecco le parole del tecnico della Juventus: “Gomez ha messo una palla straordinaria per Cristante, bravo sempre negli inserimenti. Non possiamo prendere dei goal, però, così. Dovevamo essere più reattivi, presenti nelle ribattute, dobbiamo migliorare. Dispiace perché lasciamo due punti importanti, meritavamo di vincere, peccato, ma il campionato è ancora lungo. Dopo il secondo goal abbiamo provato a gestire la gara, ma non ce l’abbiamo fatta come volevamo noi. Dovevamo essere più attivi, aggressivi. Var? Gli episodi li guardo con il sorriso. Secondo me deve essere utilizzata solo per episodi oggettivi e non soggettivi perché sennò a marzo le partite dureranno tre ore visto la posta in palio. Possiamo fare anche a notte così (ride, ndr). Dybala non segna da due gare? Beh, è un percorso di crescita che deve fare. Ha giocato tante gare, si è incartato in alcune occasioni, ma sarà decisivo nel proseguimento della stagione. Napoli in testa? A noi non cambia niente, a loro non lo so, chiedetelo a loro. Lotteranno per lo scudetto con noi, la Roma e l’Inter”.




Atalanta, Gasperini nel post partita: “Ottima gara. Risultato meritato”

Il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha così commentato ai microfoni di Rai Sport il 2-2 contro la Juventus: “Noi abbiamo fatto un’ottima gara. In tre minuti abbiamo preso un uno, due difficilissimo. Noi siamo riusciti a rimontare facendo due bei gol. Credo che il risultato, al di là di tutti gli episodi, sia meritato. Rosso per Liechtsteiner? Dico che semplicemente non è stata danneggiata la Juve. Il rigore forse non c’era e l’ammonizione di Liechtsteiner forse era da rosso. Gli episodi del calcio possono essere interpretati in modo diverso. Noi dobbiamo accettare le decisioni perchè non va bene l’arbitro, non va bene il VAR. Non va bene niente (sorride ndr). VAR non è risolutivo? Dal campo ho avuto la percezione che fosse rigore ma vedendo le immagini sicuramente ha preso la spalla. L’arbitro è stato avvisato, l’ha vista in tv e ha concesso comunque il rigore. Io la vedo in modo diverso ma son decisioni che vanno accettate. L’avrei accettato meno se avesse segnato. L’uscita di Ilicic? In quel momento perdevamo 2-0 e volevo alzare il pressing. Avere un presidente come Percassi ti dà una mano? E’ un uomo di calcio ma soprattutto una persona di uno spessore morale enorme. E’ un uomo legato alla città e ha l’Atalanta nel cuore. Qui ci sono tutte le condizioni per far bene. Europa League allenante per il campionato? Credo di sì anche se da un punto di vista fisico oggi è stato meglio giocare con la Juve perchè ha dato tante motivazioni. Dopo la gara di Lione, ieri pomeriggio vedevo alcuni giocatori sfiniti e avevo grossi dubbi a fare la formazione. E’ allenante perchè incontriamo squadre con giocatori con un’accelerazione che poche volte incontriamo nel nostro campionato. I primi tempi l’Atalanta soffre: Son quattro, cinque gare che andiamo in svantaggio. Finora abbiamo avuto grande fiducia e prescindere. Anche io spererei di andare in vantaggio e giocare una partita meno dispendiose”.




Milan, Montella nel post partita: “Giocato alla pari con la Roma”

Il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, ha parlato al termine della partita fra i rossoneri e la Roma. Ecco le sue dichiarazioni: “Ero molto più preoccupato dopo la gara con la Samp. La gara di oggi è l’emblema di cos’è il calcio. Vorrei che i ragazzi siano soddisfatti e credo che il Milan abbia giocato alla pari con la Roma. Anche in dieci la squadra non si è disunita, io credo che la strada sia questa. Sono soddisfatto per lo spirito e per la qualità di gioco”.

Borini?

“Il suo spirito è stato prezioso”.

Quanto deve aspettare il tifoso del Milan?

“Oggi abbiamo giocato con continuità, fosse cambiata una deviazione oggi staremo a fare un altro discorso. La qualità può ancora crescere, vedo la strada non più in salita”.

I tanti acquisti.

“E’ stata fatta una scelta chiara. Volevo creare una squadra competitiva e creare un patrimonio anche futuro per il Milan”.

Più attenzione sul gol di Dzeko?

“A posteriori sì. Sono soddisfatto ma poi di errori ce ne sono sempre. Il calcio è così, quando c’è un guizzo di un calciatore va accettato”.




Roma, Di Francesco nel post partita: “Bisogna restare con i piedi per terra”

Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, ha parlato al termine della partita disputata fra i giallorossi ed il Milan. Ecco le sue parole:

Forse manca qualcosa al gioco ma grande risultato.

“Avevo detto ai ragazzi che la difficoltà sarebbe stata psicologica. Potevamo far meglio ma abbiamo avuto un’ottima gestione della palla”.

La Roma c’è è il titolo oggi?

“Sì, noi siamo venuti per vincere e restare attaccati. La partita con la Samp rinviata non aiuta. Avevano detto che vinciamo solo le partite facili, oggi abbiamo dimostrato che ci siamo e che stiamo crescendo tanto”.

Ci siete per lo scudetto?

“Ora siamo dietro e ci stiamo volentieri. Dobbiamo lavorare partita dopo partita, restare con i piedi per terra consapevoli della nostra forza. Oggi tante assenze e molta stanchezza e nonostante ciò ne siamo usciti bene”.

Quanto ti da fastidio non aver giocato la partita con la Samp?

“E’ un fastidio mentale. Quel periodo magari ci ha fatto comodo perché abbiamo riposato ma l’avremmo voluta giocare subito. Andiamo avanti con ottimismo. Guardo la squadra che sta capendo come stare in campo”.

Montella?

“L’affetto va a prescindere dal campo, è un amico e gli auguro ogni bene”.