Milan, scelto il prossimo allenatore: sarà Antonio Conte

Le sconfitte contro Sampdoria e Roma (entrambe per due a zero) unite al successo, poco convincente, con il Rijeka in Europa League hanno messo Montella in una posizione difficile; il tecnico del Milan, nonostante le parole di fiducia della società, non può permettersi altri errori e già il derby del prossimo 15 ottobre (dopo la pausa per le nazionali) rischia di essere decisivo. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Fassone e Mirabelli sembrano aver già stabilito il futuro del tecnico ex Fiorentina: si andrà avanti con Montella fino alla fine di questa stagione per poi virare in maniera decisa su Antonio Conte. Il manager del Chelsea non è felice a Londra e gradirebbe un ritorno in Italia.




Inter, piace Ozil: può arrivare a gennaio

L’Inter ha iniziato la stagione nel miglior modo possibile; i nerazzurri, infatti, con sei vittorie ed un pareggio sono al secondo posto a soli due punti dalla Juventus e si preparano al derby del prossimo 15 ottobre (dopo la pausa per le nazionali). La gara con il Benevento, vinta per due a uno, ha dato una risposta positiva per quanto riguarda il ruolo del trequartista: Brozovic sembra essere l’uomo adatto per giocare dietro la punta. Nonostante l’ottima prestazione del croato, Sabatini sta pensando di intervenire sul mercato e regalare a Spalletti un giocatore di primissimo livello. Si tratta di Mesut Ozil. Secondo quanto riportato dal Mirror, infatti, la distanza che passa tra l’Arsenal e la richiesta del giocatore per il rinnovo del contratto potrebbe spingere il nazionale tedesco a lasciare Wenger e compagni. I Gunners non vogliono perdere il giocatore a parametro zero e l’Inter è in attesa di sviluppi per affondare il colpo decisivo.




Next Gen – Bryan Cristante

Comincia oggi Next Gen, la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà ad analizzare le nuove promesse calcistiche. Oggi cominciamo da un centrocampista che sta facendo tanto bene con l’Atalanta: Bryan Cristante.

Per farlo bisogna prima parlare del contesto in cui si trova ora, quello nerazzurro guidato dal maestro Gian Piero Gasperini, allenatore preparato e che sa lavorare con i giovani limando i difetti ed esaltando i pregi. “Rivelazione? Se devo fare un nome, dico Cristante, un italiano un po’ sparito, arrivato a gennaio per sostituire Gagliardini. Cristante ha fatto un finale di stagione notevole”, così Gasp al termine della scorsa stagione.

MILAN, ALLEGRI E I PRESTITI – ‘Ci sa fare quel ragazzino’. I mormorii tra le mura di Milanello. Centrocampista completo, già con la testa giusta per giocare con i più grandi. Allegri lo osserva, ci punta e lo lancia. Esordio in Champions League il 6 dicembre 2011 contro il Viktoria Plzen. Età? 16 anni e 9 mesi. Poi arriva il battesimo con la Serie A, e alla seconda partita ecco il primo goal, proprio contro l’Atalanta. Destino.

Giovane e di talento, Bryan attira l’interesse di molti club. Nel 2014 passa a titolo definitivo al Benfica per 6 milioni di euro. In Portogallo trova poco spazio. Via ad una serie di prestiti in A: Palermo e Pescara, ma ancora pochi minuti e un rendimento negativo, complice anche la situazione delle due squadre. Gennaio 2017, ecco la svolta.

RINASCITA – Gagliardini all’Inter, a Bergamo arriva Cristante. Gasperini lo valuta, gli da fiducia. Lo rigenera. Gasp ha l’occhio lungo, capisce come sfruttare le doti del ragazzo. Corsa, intelligenza tattica e ottimi tempi di inserimento. 12 presenze e 3 gol, subito decisivo. Nuova stagione, nuovo Cristante. Più sicuro, più decisivo, migliorato. Colpisce anche in Europa League, segnando all’Everton in una gara da applausi e giocando con maturità a Lione. Uomo di fiducia di Gasp, davanti alla difesa o trequartista incursore.

Poco cambia. Il gol a Buffon e la chiamata di Ventura per il forfait di Pellegrini. Momento d’oro. Il nuovo Cristante, una Dea di rinascita.




Milan, ribadita la fiducia a Montella nell’incontro di oggi

Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone, all’interno di Casa Milan nel corso di un colloquio avvenuto oggi, hanno ribadito la fiducia a Vincenzo Montella. Per ora, quindi, il progetto tecnico dei rossoneri non è da mettere in discussione. A riportarlo è Sky Sport. Si è parlato, inoltre, di come superare il momento negativo e in quale modo preparare il prossimo derby contro l’Inter, che avrà luogo dopo la sosta, il 15 ottobre.




Sassuolo, per ora non si cambia: fiducia a Bucchi

Nonostante la sonora sconfitta per 6-1 contro la Lazio, il Sassuolo non dovrebbe cambiare guida tecnica. Almeno nell’immediato. Fiducia a Cristian Bucchi, dunque, che però sarà chiamato a fare risultato contro il Chievo a tutti i costi; dopo la sosta, l’ex allenatore del Perugia dovrà dare dimostrazioni importanti alla società.




Bayern Monaco, infortunio per Ribery: si teme la rottura dei legamenti

La stagione di Franck Ribery rischia di chiudersi qui. L’attaccante francese è uscito anzitempo dopo l’infortunio subito nel corso del match contro l’Herta Berlino, terminato 2-2. Il nuovo allenatore dei bavaresi, Willy Sagnol, al termine del match ha dichiarato che si sospetta una rottura ai legamenti esterni del ginocchio. In questo caso, lo stop per Ribery sarebbe lunghissimo. Il Bayern Monaco, già in difficoltà, rischia di perdere uno dei giocatori più importanti.




Cesena, lesione al polpaccio per Cacia: le ultime

Daniele Cacia si è procurato una lesione al polpaccio sinistro. A comunicarlo è stato il Cesena attraverso il proprio sito. Il calciatore verrà sottoposto nei prossimi giorni a nuovi accertamenti per valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.




Milan, Kalinic salta Finlandia e Ucraina per infortunio

Piove sul bagnato in casa Milan. Nikola Kalinic ha dei problemi agli adduttori e non sarà disponibile per la Croazia in vista del doppio impegno per le qualificazioni ai Mondiali. Le sue condizioni erano state anticipate da Ante Cacic, il commissario tecnico della Nazionale croata, secondo il quale il giocatore avrebbe addirittura preso degli antidolorifici per giocare contro la Roma: “Kalinic sarà sottoposto oggi a degli esami a Milano e se non ci saranno problemi con i suoi adduttori si unirà a noi. Domenica ha dovuto prendere degli antidolorifici per giocare contro la Roma, abbiamo parlato dopo la partita. Il nostro staff medico è in contatto continuo con quello del Milan e Nikola al momento è da considerare in dubbio”. Ora, però, è anche ufficiale: Kalinic non ci sarà, secondo quanto riportato da un comunicato ufficiale della federazione croata. Da valutare la sua disponibilità per il prossimo impegno in campionato dei rossoneri.




Torino, nessuna lesione per Belotti: le ultime

Andrea Belotti, infortunatosi ieri nel corso del match contro il Verona, si è sottoposto oggi a degli esami per valutare le condizioni del suo ginocchio. Il Torino può tirare un sospiro di sollievo: la prima risonanza, effettuata dallo staff della Nazionale, ha escluso eventuali lesioni ai legamenti. È scongiurata, dunque, la possibilità di un lungo stop per il calciatore. Più probabile una distorsione, che terrebbe l’attaccante fuori per circa tre settimane. Sono previsti, nelle prossime ore, ulteriori esami che verranno effettuati dal professor Cerulli. Quel che è certo, per ora, è che Belotti non sarà disponibile per le partite contro Macedonia e Albania. Una bella tegola per Ventura, che dovrà rinunciare anche a De Rossi e Pellegrini.




Roma, il punto sugli infortuni di Strootman, De Rossi e Pellegrini

Kevin Strootman, uscito infortunato nel corso del primo tempo della partita contro il Milan, ha subito un violento trauma contusivo all’intero della coscia destra. Il giocatore è stato sottoposto questa mattina a degli esami a Trigoria. Per ora, dunque, il centrocampista olandese non partirà con la propria nazionale; la decisione definitiva verrà presa mercoledì, dopo ulteriori esami che verranno fatti per stabilire le sue condizioni. Si valuterà l’eventuale assorbimento dell’ematoma e si deciderà se permettergli di partire o se tenerlo a Roma durante la sosta. La scelta è da valutare attentamente, considerato che i giallorossi sono attesi dall’importante impegno contro il Napoli, previsto per il 14 ottobre.

Ma non finiscono qui i problemi in casa Roma: anche De Rossi e Pellegrini hanno riscontrato dei problemi fisici. L’ex centrocampista del Sassuolo ha sostenuto degli esami questa mattina a Firenze: per lui si tratta di un indurimento al polpaccio che ha provocato un edema muscolare nel soleo destro. Il giocatore è stato costretto a lasciare il ritiro della Nazionale; anche per lui sono previsti ulteriori controlli nella giornata di mercoledì. La sosta dovrebbe essere un periodo sufficiente per permettergli di tornare in condizione per la prossima di campionato.

Infine, anche De Rossi è da considerarsi fuori dai giochi per il doppio impegno dell’Italia. Il capitano della Roma è vittima di un’infiammazione al menisco; resta virtualmente tra i convocati, ma sicuramente non prenderà parte alle partite contro Macedonia e Albania. Anche per lui sono da valutare i tempi di recupero nei prossimi giorni.