Consigli per le scommesse: la schedina per martedì 17 ottobre

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per martedì 17 ottobre, per provare ad andare in cassa giocando la 3° giornata di Champions League.

APOEL-Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund cerca la prima vittoria in Champions League; i ragazzi di Bosz, dopo le sconfitte con Tottenham e Real Madrid, non possono permettersi altri passi falsi e devono assolutamente vincere se vogliono avere ancora qualche speranza di qualificazione.
Consigliamo la combo 2 + OVER 1.5, quotata 1,27.

Real Madrid-Tottenham

Il Real Madrid, campione in carica, ospita il Tottenham in un match che si preannuncia spettacolare. Partita che vale il primato solitario del girone visto che entrambe le squadre sono a sei punti. Cristiano Ronaldo contro Harry Kane, due attaccanti straordinari a confronto.
Consigliamo l’OVER 2.5, quotato 1,43.

Manchester City-Napoli

La partita più bella di questa terza giornata di Champions League è, molto probabilmente, Manchester City-Napoli. Due squadre che giocano un grandissimo calcio, segnano moltissimo e regalano spettacolo ogni domenica.
Consigliamo l’OVER 2.5, quotato 1,35.

Feyenoord-Shakhtar Donetsk

Il Feyenoord, ultimo a zero punti, deve vincere per continuare a credere almeno nel terzo posto che vorrebbe dire Europa League; lo Shakhtar, invece, con un successo potrebbe sperare nel passaggio del turno visto lo scontro tra il City ed il Napoli (le altre due squadre del girone).
Consigliamo il GOAL, quotato 1,55.

Maribor-Liverpool

Il Liverpool, dopo il pareggio contro lo United, torna in Champions League dove ha bisogno di una vittoria dopo due pareggi consesecutivi. Generalmente quando i Reds scendono in campo si vedono sempre molti goal.
Consigliamo l’OVER 2.5, quotato 1,53.

Spartak Mosca-Siviglia

Partita molto interessante quella tra Spartak Mosca e Siviglia; il club russo vuole una vittoria per sorpassare in classifica gli spagnoli. I ragazzi di Berizzo, invece, con un successo metterebbero una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Consigliamo il GOAL, quotato 1,68.

Monaco-Besiktas

Il Monaco, ultimo con un solo punto, può solo vincere per sperare ancora nella qualificazione. Di fronte un Besiktas, capolista del girone, che cerca il successo per chiudere in maniera quasi definitiva il passaggio del turno.
Consigliamo l’OVER 2.5, quotato 1,63.

Lipsia-Porto

Partita delicatissima; il Lipsia vuole la vittoria per scavalcare, al secondo posto, proprio il Porto; i ragazzi di Conceição, invece, cercano i tre punti per rimanere nella scia del Besiktas.
Consigliamo il GOAL, quotato 1,65.

RICAPITOLANDO:

APOEL-Borussia Dortmund 2 + OVER 1.5
Real Madrid-Tottenham OVER 2.5
Manchester City-Napoli OVER 2.5
Feyenoord-Shakhtar Donetsk GOAL
Maribor-Liverpool OVER 2.5
Spartak Mosca-Siviglia GOAL
Monaco-Besiktas OVER 2.5
Lipsia-Porto GOAL

Giocando questa schedina da 5 euro se ne possono vincere 159,66




Manchester City, la conferenza stampa di Guardiola e Sterling

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Napoli (qui le probabili formazioni di Manchester City-Napoli). Insieme a lui anche l’attaccante Raheem Sterling. Ecco le loro parole:

Comincia l’inglese:

“Sabato è stata una buona prestazione del gruppo. Nel secondo tempo ci siamo ripresi molto bene. Io sto provando a migliorare sempre di più rispetto allo scorso anno. Ho cercato di essere più freddo nell’area di porta, ho cercato di essere sempre posizionato bene per poter segnare”.

Sul gioco del City:

“Ci sono tante possibilità di segnare, giochiamo molto velocemente”.

Sei stato criticato in passato, ora stai prendendo le tue rivincite:

“Il primo anno che sono venuto qui guardavo molto i social network e vedevo tanti commenti negativi. Mi sono reso conto che la cosa migliore da fare era migliorare”.

Un bilancio finora:

“Siamo ancora all’inizio della stagione, proveremo a rimanere calmi. Abbiamo fiducia nelle nostre possibilità. Possiamo fare una buona stagione e una grande Champions League”.

Su De Bruyne:

“E’ un giocatore importante da avere in squadra, davvero molto importante”.

Poi la parola è passata al tecnico spagnolo:

“Dobbiamo adattarci al Napoli, cambiare qualcosa perché è una squadra che gioca diversamente rispetto a quelle di Premier League. De Bruyne? Se vuole essere uno dei migliori deve mantenere questo livello. E’ sicuramente uno dei migliori del suo ruolo”.

Come sta Aguero?

“Migliora ogni giorno. Ieri si è allenato molto bene. Il giorno prima della gara con lo Stoke non era al meglio, ma ieri invece l’ho visto molto bene”.

Cosa ci dice sul Napoli?

“Sarà una partita affascinante. Spero che riusciremo a giocare al meglio. Avremo bisogno del sostegno dei nostri tifosi, è una gara importante. Loro fanno molte cose perfettamente. Non è una squadra che ci aspetterà. Fa molto pressing, hanno tre giocatori molto dinamici davanti, non aspettano i palloni lunghi. Hanno sempre i tempi perfetti, specialmente Callejon. A centrocampo hanno giocatori di qualità, come Jorginho, molto bravi con la palla. Riescono a difendersi bene e attaccate velocemente. Hanno un portiere molto esperto, che amministra bene la squadra. Quando in Italia si vincono 8 partite consecutive vuol dire che si è veramente forti. Ho letto i commenti di De Laurentiis alle mie parole, ma sono fermamente convinto che è una grande squadra. Se invece mi volete far dire che è una squadra disastrosa lo dico, ma non è ciò che penso”.

Su Reina:

“E’ un leader. Incoraggia i compagni, è una figura importante anche per l’allenatore. Aveva tutto il necessario per fare il mister già ai tempi di Monaco, quando siamo stati insieme. E’ stato un onore averlo con me”.

Il Napoli farà riposare qualcuno forse. Ci crede?

“No, non ci credo. Ma De Laurentiis arriverà qui e lo chiederete a lui e a Sarri. Nelle ultime partite c’è sempre stata la stessa formazione e anche ora mi aspetto la stessa”.

Come avete giocato con lo Stoke?

“Si può sempre giocare meglio, ma chiaramente abbiamo fatto bene per il livello della Premier League. Lo Stoke è una squadra ostica, ma non dobbiamo adagiarci sugli allori”.

Sarà più difficile della partita col Liverpool?

“Mi piace vedere il Napoli, mi piace vedere il suo modo di giocare. Quando sono a casa lo guardo. Mi piace guardarli e per noi è importante sfidarli. Per me, come allenatore soprattutto. Devo affrontare la partita come una partita importante. Voglio che sia una giornata di gran calcio anche per i tifosi”.

Più difficile vincere il campionato italiano o la Premier League?

“E’ sempre difficile vincere, sia qui che in Italia, ma anche in Spagna e Germania. Oggi i campionati sono tutti difficili perché le squadre migliorano ogni anno. Anche i mister si conoscono”.

Qual è la strada giusta per vincere?

“Non c’è una strada giusta. Si vince in tutte le maniere. La forza degli allenatori è decidere come giocare. Basta che si vince, tutte le maniere sono valide. Ormai sono da più di un anno qua e convinco i miei giocatori a farlo alla nostra maniera, Sarri da tre anni convince i suoi a farlo nella sua maniera. Ci sono tante cose che influenzano i risultati. L’importante è che si fa quello che si deve fare. Il Napoli ora va fortissimo, ma c’è la Juve che non mollerà mai, le milanesi, le romane che pure stanno facendo bene”.

Le piacerebbe allenare il Napoli?

“Ora è Sarri l’allenatore del Napoli. Scudetto a Napoli e City? Vedremo”.

Cosa potrà fare la differenza domani?

“Domani quando comincerà la partita decideranno i giocatori, parleranno loro. I giocatori più bravi vinceranno la partita. Il calcio dipende dai giocatori, noi qui facciamo chiacchiere”.

Sul calcio italiano:

“Sacchi ha dato la svolta al calcio italiano. Ora ci sono tanti allenatori bravi giovani, con Sarri, Allegri, Conte e tanti altri. Questi stanno dando una maniera diversa di giocare, non più il catenaccio. Credo che quando le squadre italiane vogliono giocare a calcio lo fanno”.

Cos’ha il Napoli in più e cos’ha il City in più?

“Se parlo bene del Napoli è perché lo sento davvero. Noi siamo già grandi tutti. Non so cos’ha in più, perché lo guardo in tv. Mi piace vederlo, mi piace che appena perdono palla tornano subito a riprenderla. La palla gira con due tocchi, anzi uno. Fanno belli inserimenti, ottimi tagli. Quando lo guardo dico ‘Wow, mi piace ciò che fanno’. Allenatore, squadra e società sono bravi. Mi immagino che domani non vedrò un Napoli messo indietro. Sono due squadre che vogliono tenere palla, fare tanti gol. Sospetto che quando due squadre vogliono fare questo la partita sarà bella”.

Qual è stata per lei la difficoltà di allenare in Inghilterra?

“Non ho avuto difficoltà. Il piacere più grande è stare qui e lavorare coi miei calciatori”.

Sarri può essere considerato uno di quelli che cambia il calcio italiano?

“Penso sempre che lascerà qqualcosa al calcio italiano, ma soprattutto ai giocatori che ha avuto. Ha una forza molto speciale di vedere il calcio. E’ un modo semplice, con attacco e difesa del pallone”.

Ancora su Reina:

“Non devo parlare della sua carriera, che parla da sola. E’ un portiere straordinario, un ragazzo fantastico che sia in campo che nello spogliatoio si fa sentire. E’ importante per il suo allenatore, ovviamente può fare la differenza”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

 




Crotone, Nicola nel post partita: “C’è rammarico, ma la prestazione è stata buona”

Davide Nicola, allenatore del Crotone, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del pareggio contro il Torino: “Non commento gli episodi arbitrali: c’è il Var, che a me non dispiace. C’è rammarico di aver perso 2 punti all’ultimo, ma bisogna considerare anche la qualità e la fisicità dell’avversario: sono molto contento della prestazione. Siamo contenti perchè stiamo lavorando tanto e al tempo stesso siamo consapevoli di dover continuare a farlo per tutto il resto del campionato. Cosa ho detto ai giocatori? Ho detto che è giusto essere arrabbiati per aver preso gol all’ultimo e che dobbiamo migliorare nella concentrazione. Ma ripeto, bisogna sempre tenere conto della forza degli avversari”.




Chievo Verona, Maran nel post partita: “Stesso atteggiamento del Sassuolo. Ben venga il derby”

Rolando Maran, allenatore del Chievo Verona, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del pareggio a reti bianche contro il Sassuolo: “Abbiamo avuto lo stesso atteggiamento del Sassuolo, meglio nel primo tempo ma ho visto la voglia e la fame di voler raggiungere il risultato. Dobbiamo raggiungere in fretta la salvezza poi si vedrà. Una città come Verona con due squadre in Serie A è onorevole, sarà una festa per la città e ben venga questo derby”.




Sampdoria, Giampaolo nel post partita: “Cambi azzeccati? Merito dei calciatori”

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria contro l’Atalanta: “In gol i subentrati? E’ solo merito dei calciatori, io devo fare delle scelte (sorride, ndr). L’Atalanta ci ha creato difficoltà, è una squadra forte e con consapevolezza: non butta mai il pallone, gioca bene. Nel secondo tempo abbiamo travato qualche spazio in più e ci siamo espressi meglio. I nerazzurri sono quelli che ci hanno creato maggiori difficoltà. Filosofia opposta a quella di Gasperini? Alla squadra ho detto che bisogna avere un colore, un’identità: bisogna esprimere un sentimento. Ognuno lo fa attraverso le proprie idee, il nostro meraviglioso pubblico lo merita. La scelta di Caprari? Eravamo sotto, sostituendo un trequartista con un altro non avrei cambiato il trend. Caprari è bravo tecnicamente nell’uno contro uno e avrebbe potuto spostare gli equilibrii. Non ho fatto nulla di particolare”.




Cagliari, Rastelli nel post partita: “Le pressioni sono normali. Non reputo utile un ritiro”

Massimo Rastelli, allenatore del Cagliari, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine della sconfitta contro il Genoa: “Ci aspettavamo tutti un avvio di gara diverso. Nella ripresa siamo andati meglio, accorciando le distanze e mantenendo la partita in equilibrio. Peccato per il risultato. Pressioni? Sono normali. Gli allenatori vivono di risultati e dobbiamo guardare in faccia la realtà, che parla di quattro sconfitte. Io però sono abituato a lavorare, questo è il miglior rimedio per tutto. Summit a fine gara? I ragazzi erano molto delusi dopo la partita. Io e il mio staff abbiamo fatto le dovute valutazioni sulla gara. Da domani inizia un’altra settimana. Obiettivi? Conosciamo i valori della squadra e credo che questa abbia le capacità per salvarsi, ma bisognerà lottare in ogni partita. Ritiro? Non lo reputo utile. Serve lavorare in settimana e cercare la medicina per guarire la squadra, la lucidità giusta per capire dove intervenire.”




SPAL, Semplici nel post partita: “Buon primo tempo, poi Palacio ha fatto la differenza”

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine della sconfitta contro il Bologna: “Nel primo tempo abbiamo fatto la gara, abbiamo avuto le chance per segnare, ma loro sono passati in vantaggio alla prima occasione. Bisogna migliorare, nel secondo tempo siamo partiti bene, ma ci siamo fatti gol da soli. A quel punto non è semplice contro questo Bologna, in questa categoria Palacio fa la differenza. Noi sappiamo qual è il nostro percorso, dovremo faticare, ma dobbiamo credere in quello che facciamo. Prendiamo tanti complimenti, ma portiamo a casa pochi punti. Dobbiamo invertire questo trend. Bisogna accompagnare di più la manovra con le mezzali e i centrocampisti esterni”.




Torino, Mihajlovic nel post partita: “Abbiamo dominato, bisogna essere più cattivi davanti”

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio contro il Crotone: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo, dominando per 90 minuti e creando tanto. Dovevamo essere più cattivi davanti, come sempre. Ma abbiamo sempre giocato senza perdere la testa. Nei due gol subiti ho visto errori individuali. Moretti ha fatto una buona gara come pure Sadiq. Va detto che ci mancano anche Barreca, Acquah, Obi… Ovviamente questo ci limita nei cambi, ma ripeto: il Crotone, anche con l’Inter, aveva fatto meglio rispetto a oggi. Non avevano mai sofferto così tanto come contro di noi. Serviva solo più attenzione in difesa. Probliemi in fase difensiva? Davanti creiamo tanto, però non concretizziamo. E’ capitato di recente anche contro il Verona. E torno a dire: oggi abbiamo subito due gol non per errori di reparto, ma individuali. Quindi oggi molto meglio rispetto al pari con l’Hellas”.




Sassuolo, Bucchi nel post partita: “Siamo stati bravi, ma ci manca un pò di precisione”

Cristian Bucchi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del pareggio a reti bianche contro il Chievo Verona: “Ho visto la squadra come speravo di vederla. Mi immaginavo i miei ragazzi un po’ impauriti, visto il brutto secondo tempo contro la Lazio. Ma siamo stati bravi, prendendo campo e creando tante occasioni da gol. Purtroppo però non le riusciamo a concretizzare, per bravura degli avversari e anche per colpa nostra. Sono convinto che questa sia la strada giusta, visto che ci mancano un po’ di punti. La classifica forse è ingiusta, avremmo meritato di più in alcune gare come quella di Bergamo. Ora tocca a noi migliorare su alcuni aspetti: ci manca un po’ di precisione”.




Bologna, Donadoni nel post partita: “Palacio straordinario. Potevamo fare di più”

Roberto Donadoni, allenatore del Bologna, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria contro la SPAL: “Importante per noi dare continuità di risultati, anche se non sono soddisfatto totalmente. La Spal è un avversario complicato e noi non siamo stati bravi nella gestione dei momenti: bisognava chiuderla prima, invece siamo stati superficiali. Questo ci deve far riflettere perché si può e si deve fare di più. Palacio? E’ semplicemente un giocatore straordinario, e non è la data di nascita che cambia le cose. Avendo la sua qualità e il suo gusto nel giocare non c’è da stupirsi, tutti dobbiamo prendere esempio da lui. Il calcio è il suo, quello della concretezza, senza il superfluo. Verdi? Lui ha avuto dei limiti fin qui in carriera. Se riesce a limarli, spiccherà il volo. Però non deve accontentarsi perché ha numeri al di sopra della media. Bella, per esempio, l’azione del gol avviata proprio da lui”.