Fiorentina, infortunio per Thereau: lesione di primo grado al bicipite femorale

“ACF Fiorentina comunica che il calciatore Cyril Thereau ha effettuato nella giornata di oggi esami che hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Il calciatore ha già iniziato le cure del caso, le sue condizioni verranno rivalutate nei prossimi giorni.”

Con questa nota, pubblicata sul sito ufficiale della società viola, la Fiorentina ha comunicato l’infortunio di Cyril Thereau.

 




Lazio, offerti 80 milioni dalla Cina per Immobile

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, lo Shanghai SIPG avrebbe intenzione di mettere sul piatto ben 80 milioni di euro per provare a prendere Ciro Immobile, attaccante della Lazio e attuale capocannoniere del campionato di Serie A. L’attaccante, tuttavia, che sta per rinnovare con i biancocelesti, difficilmente accetterà l’offerta nel momento migliore della sua carriera.




Inter, si tratta con Miranda per il prolungamento del contratto

l’Inter è intenzionata di prolungare il contratto a Miranda, centrale brasiliano che nell’anno corrente con Spalletti sembra essere tornato ai vecchi splendori. Il giocatore ha il contratto in scadenza questa estate e potrebbe prolungare ancora per un anno, prima di andare a chiudere la carriera in Brasile.




Roma, altro infortunio per Karsdorp: rottura del crociato del ginocchio sinistro

Quella di Rick Karsdorp sembra una stagione veramente maledetta: dopo essere finalmente tornato dall’infortunio, il terzino olandese ha dovuto abbandonare il campo per un fastidio al ginocchio sinistro, che si è protratto anche nella giornata di oggi. Il giocatore è stato sottoposto a controlli serali che hanno evidenziato una rottura del crociato del ginocchio sinistro, che gli impedirà di giocare fino al termine della stagione. Ecco il comunicato: “A seguito dell’immediato sospetto clinico di compromissione legamentosa, il calciatore è stato sottoposto in nottata a un controllo strumentale che ha confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nel pomeriggio di oggi l’atleta sarà sottoposto a un controllo specialistico da parte del Prof. Mariani per pianificare l’iter terapeutico”.




Inter, obiettivo Ramires: si prova a chiudere già da ora?

L’Inter è intenzionata di rinnovare la trequarti, cedendo uno fra Brozovic e Joao Mario: entrambi vogliono essere titolari, ma il posto è solo per uno: la società nerazzurra vorrebbe quindi cercare di fare cassa con uno dei due per provare a prendere un giocatore di talento ma meno esigente. Il profilo individuato è quello di Ramires, ex Chelsea ora in Cina al Jiangsu Suning (squadra dei proprietari nerazzurri) che  arriverebbe con la formula del prestito. Ovviamente nessun ostacolo per il trasferimento da parte dei due club, con l’unica incognita legata principalmente dalle nuove misure del governo cinese, diffidenti da qualsiasi investimento in terra straniera.




Milan-Juventus, tra il riscatto e la consacrazione: Biglia e Pjanic a confronto

Sabato alle 18:00 a San Siro ci sarà Milan-Juventus, il big match dell’11° giornata di Serie A. A questa partita entrambe le squadre arrivano confortate da due vittorie importanti nel turno infrasettimanale, rispettivamente con Chievo (4-1 in trasferta) e SPAL (4-1 in casa). Sarà un match bellissimo, privo però di quello che poteva, e doveva, essere l’uomo copertina di questa sfida. Parliamo ovviamente di Leonardo Bonucci che non ci sarà a causa della squalifica di 2 turni inflittagli dal Giudice Sportivo.

Due squadre che puntano molto sul possesso palla, avendo in mezzo al campo due giocatori bravi nel gestire il pallone e con grande qualità: da una parte Lucas Biglia e dall’altra Miralem Pjanic, a loro le chiavi del centrocampo di Milan e Juventus.

Dalla Lazio al Milan, una trattativa lunga ed estenuante, come spesso accade quando si ha a che fare con Lotito. Dopo un buon inizio di stagione ha risentito dell’andamento negativo di tutta la squadra, un po come accadeva nella Capitale: si esaltava quando la Lazio girava, spariva dal campo e mostrava grandi limiti di personalità e carisma. Nel Milan si pesta i piedi in fase di impostazione con Bonucci, situazione tattica da risolvere per Montella, e fatica nel recuperare i palloni non aiutato da un Kessié in difficoltà.

Tanti i palloni toccati dall’argentino (558) con il 91% dei passaggi riusciti, con una media di 77 passaggi a partita. Molti palloni giocati, ma con poca lucidità, perdendo anche malamente il pallone come in occasione del derby, appena il 47% di duelli vinti. Chiedere a Icardi. Lento, macchinoso, elementare nelle giocate. Pochi lanci o traiettorie di qualità, un lontano parente del miglior Biglia visto in questi anni con la Lazio e con l’Argentina.

Fondamentale, decisivo, il cervello della Juventus. Quando il bosniaco è mancato tutta la squadra ne ha risentito, sentendo l’assenza dell’uomo d’ordine a centrocampo in grado di semplificare con qualità la manovra dei bianconeri. Semplicità e fantasia, (tanta) corsa e intelligenza. E’ un nuovo (migliore) Pjanic in questo avvio di stagione, diventato ormai un giocatore completo, facendo quel definitivo salto di qualità in termini di personalità.

Davanti alla difesa smista con qualità il pallone (93% dei passaggi riusciti) e una media di 80 palloni toccati a partita. Rispetto a Biglia, il numero 5 bianconero riesce a proporsi in attacco risultando decisivo: 2 goal, 5 assist e 16 occasioni create. Contro la Lazio (unico KO in campionato) la sua assenza è stata determinante. E poi c’è la capacità di decidere una gara con i calci piazzati, come la meraviglia su punizione contro lo Sporting Lisbona in Champions League. Un colpo, una prodezza diventata abitudine per Pjanic.

Milan-Juventus sarà probabilmente decisiva per il futuro di Montella; il tecnico rossonero dovrà dare continuità ai risultati della squadra e confermare la buona prestazione avuta contro il Chievo. Per Allegri un ritorno al passato, con l’obiettivo ben chiaro di puntare al 7° Scudetto consecutivo. Spettacolo e goal, questo ci aspettiamo, ora sta alle due squadre rispettare le attese, passando, ovviamente, dai piedi di Biglia e Pjanic, i registi di centrocampo.

 

 

 




Lazio, le due di Manchester su Milinkovic-Savic

Uno dei pilastri della Lazio è Milinkovic-Savic; il centrocampista è dominante in mezzo al campo ed è fondamentale per gli schemi di Inzaghi. Le prestazioni del giocatore serbo hanno portato i maggiori club europei a sondare il terreno per strapparlo alla corte di Lotito; il classe 1995, infatti, piace al Manchester City e al Manchester United. Milinkovic ha un contratto fino al 2022 ma già nel prossimo mercato estivo sarà al centro di numeroso trattative.




Perugia, ufficiale l’esonero di Giunti

Turno infrasettimanale fatale per Federico Giunti; il tecnico del Perugia, infatti, è stato esonerato dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Cesena (tre a zero il risultato finale); l’allenatore paga le cinque sconfitte consecutive ed una classifica che si sta facendo preoccupante.




Consigli per le scommesse: la schedina per mercoledì 25 ottobre

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per mercoledì 25 ottobre, per provare ad andare in cassa giocando la 10° giornata di Serie A.

Roma-Crotone

Partita dall’esito quasi scontato: la Roma contro le piccole squadre ha dimostrato di saper vincere e convincere sopratutto in attacco. Al contrario il Crotone è in netta difficoltà, nella fase difensiva, dopo i 5 gol subiti dalla Sampdoria.
Consigliamo l’OVER 3.5, quotato 1,90.

Sassuolo-Udinese

I neroverdi vengono da una vittoria sofferta contro la SPAL, ma nel corso di questo campionato hanno dimostrato di avere poca continuità nelle prestazioni e sopratutto nei risultati. Al contrario l’Udinese, in periodi poco fortunati, ha sempre avuto uno spunto in più per rialzare la testa e, dopo la sconfitta contro la Juventus, quella di domani potrebbe essere una partita fondamentale.
Consigliamo l’X2, quotato a 1.78.

Chievo Verona-Milan

Utilizziamo lo stesso discorso fatto per l’Udinese con il Milan: i rossoneri devo vincere per forza, ne vale la panchina di Vincenzo Montella: il Chievo Verona è in grande forma e gioca in casa, ma netta superiorità tecnica del Milan dovrebbe fare la differenza.
Consigliamo il 2, quotato a 2.25.

Genoa-Napoli

Il Napoli, dopo il pareggio interno con l’Inter, deve ripartire per mantenere la vetta della classifica. Gli uomini di Sarri quest’anno hanno superato il “mal di trasferta” che li affliggeva spesso negli anni passati, ed i problemi difensivi del Genoa (nonostante la porta inviolata con il Milan) potrebbero cadere a fagiolo per l’attacco azzurro.
Consigliamo il 2, quotato a 1.34.

Bologna-Lazio

Il Bologna sta facendo un grande campionato, senza dubbio, ma davanti avrà probabilmente la squadra più in forma della Serie A, con un attaccante (Immobile) che sembra non avere intenzione di fermarsi. La squadra di Donadoni dovrà anche rinunciare al suo uomo migliore in questo momento, Rodrigo Palacio.
Consigliamo il 2, quotato a 1.70.

RICAPITOLANDO:

Roma-Crotone OVER 3.5
Sassuolo-Udinese X2
Chievo-Milan 2
Genoa-Napoli 2
Bologna-Lazio 2

Quota totale: 17.33. Giocando questa schedina da 10 euro se ne potrebbero vincere 173.34!




Next Gen – Antonio Sanabria

Nuovo appuntamento con Next Gen, la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà ad analizzare le nuove promesse calcistiche. La scorsa volta avevamo parlato di Claud Adjapong; oggi invece è il turno dell’attaccante paraguaiano del Betis Siviglia, Antonio Sanabria.

L’uomo “che ci ha ridato la vita”, così lo chiamavano i tifosi argentini. L’uomo che ha prima violato il Bernabeu e poi ridato vita e speranza a tutta l’Argentina per la qualificazione al Mondiale (poi conquistato contro l’Ecuador) con quel goal allo scadere in casa della Colombia con il suo Paraguay. Tony Sanabria, l’attaccante dai goal pesanti che fa felice il Betis Siviglia con la Roma nel destino. Nel 2016 il club giallorosso ha perfezionato la cessione del classe 96′ alla società spagnola per 7.5 milioni più il 50% di un’eventuale rivendita. Nel contratto però la Roma si è garantita il diritto di riacquisto per 11 milioni nelle prime due stagioni (2016-17 e 2017-18) e per 14.5 al termine della terza (2018-2019).

POCA FIDUCIA – Una (breve) storia complicata quella di Sanabria nella Capitale. Arriva nel gennaio del 2014 dal Barcellona dopo aver fatto grandi cose (e tanti goal) nella cantera Blaugrana, con Sabatini  innamorato di questo giovane attaccante tutta tecnica e velocità. Sei mesi al Sassuolo proprio di Di Francesco, poi il ritiro estivo agli ordini di Garcia.

Nella stagione 2014-2015 colleziona la miseria di due presenze in A (Cagliari e Parma), giocando con la Primavera di mister De Rossi. Garcia non punta su di lui, reputandolo ancora acerbo per il calcio italiano. L’anno successivo torna in Spagna, in prestito allo Sporting Gijon. In Liga rinasce, trova continuità e fiducia dimostrando il suo grande potenziale: conclude la stagione con 30 presenze e 11 goal segnati tra campionato e Coppa, realizzando due triplette contro il Las Palmas e la Real Sociedad. Un’ottima stagione per il paraguaiano, entrato nella storia della Liga: solo 9 giocatori in 50 anni erano arrivati in doppia cifra prima di compiere 20 anni (Messi, Aguero Raul, Fernando Torres, Bojan, Morientes Guerrero, Ufarte e Santillana).

ESPLOSIONE – Dopo l’annata positiva con lo Sporting torna alla Roma, ma si tratta solo di una breve fermata. Passa a titolo definitivo al Betis Siviglia, con la Roma che si tiene la recompra per tre stagioni. Primo anno sfortunato, alle prese con continui problemi fisici: 25 presenze (spesso dalla panchina) e 4 goal. In questo avvio di stagione è tutto un altro Sanabria.

Nell’ultima giornata della Liga è andato nuovamente a segno contro l’Alaves, arrivando a quota 6 reti in 8 gare, portando il Betis al quarto posto. Goal belli e pesanti, di destro e di sinistro, e di testa come quello storico al Bernabeu, con il club andaluso che non vinceva in casa del Real da 70 anni, facendo sfumare ai Blancos la possibilità di raggiungere il primato di 73 partite sempre a segno condiviso con il Santos di Pelé.

Un attaccante moderno, veloce e tecnico, bravo sotto porta e forte fisicamente. Prima e seconda punta, ama spaziare sul fronte offensivo ma diventa determinate nei 16 metri. Un attaccante completo, giovane (classe 96′), che rappresenta uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo nel suo ruolo. Ora fa le fortune del Betis a suon di goal, con la Roma che lo osserva da vicino valutando la possibilità di riportarlo nella capitale, o decidere di realizzare una plusvalenza nei prossimi anni. Intanto Tony segna e punta in alto.