ESCLUSIVA – Maurizio Pistocchi: “La Juventus è in crescita, mi preoccupa la difesa della Roma.”

Questa mattina Maurizio Pistocchi è intervenuto sulle frequenze di RadioGoal24, durante la venticinquesima puntata di Goalcafè.
Ecco le sue parole.

Ti ha convinto il gioco della Juventus? 

la Juventus è in crescita, ha iniziato male perchè Sturaro e Pogba erano in difficoltà. loro raddoppiavano, facevano due contro uno per cui erano sempre in difficoltà. Poi la suqadra si è sistemata con l’abbassamento di Hernanes quasi all’altezza di Marchisio e l’allargamento di Sturaro e Pogba e quindi in fase di non possesso diventava praticamente un 4-4-2. La Juventus sta ritrovando pian piano le motivazioni e questo già è molto importante. Dopo il goal di Lich la partita si è messa molto bene per la Juve che ha iniziato molto bene il secondo tempo, l’espulsione di Hernanes è stata eccessiva secondo me. In 10 contro 11 era più difficile gestire la partita, Allegri ha schierato i suoi con un 4-3-2. Nonostante non avevano di fronte il Barcellona la prestazione è stata buona comunque, sappiamo poi che affrontare i tedeschi non è mai facile, giocano sempre a ritmi alti ed in ampiezza. A mio modo di vedere la Juventus è da giudicare positivamente dopo la partita di ieri sera.

Crescità più dal punto di vista caratteriale o tecnico?

Dal punto di vista tattico inizialmente la juve era in difficoltà. Secondo me non è stata preparata bene e non è stata intepretata bene dai giocatori. Allegri si trova un compito molto complicato e fin ora ha avuto molte più ombre che luci. Ha dovuto sostituire Pirlo, Tevez e Vidal ai quali non hai bisogno di insegnare nulla. Ora deve spiegare e la squadra ha qualche limite dal punto di vista dell’organico, quando lo dissi questa estate il popolo bianconero si arrabbiò ma la cosa si sta confermando cosi. Khedira è forte ma fragile, non si può paragonare a Pirlo. Dybala non arriverà mai ai livelli di Tevez, il compito di Allegri non è facile. Se a dicembre, come lui ha pronosticato la juve sarà vicino al vertice della classifica avrà fatto un grandissimo lavoro.

Dybala deve sempre giocare per le sue caratteristiche?

iI4 attaccanti che ha la juve sono 4 prime punte, compreso Dybala. E’ stato sbagliato il mercato. lui sta giocando abbastanza bene, in campionato ha una buona media goal, anche più alta di quella di Palermo, raddoppiandola.
E’ un attaccante che sente l’aerea di rigore e sente i goal. deve stare più vicino alla porta. con questa collocazione tattica è costretto a girare largo. vediamo come cresce, dal punto di vista fisico è importante perchè è rapido e forte.

La Roma questa sera deve vincere, riuscirà a qualificarsi?

Se sapessi queste cose avrei fatto il mago (ride n.d.r.) La Roma ancora oggi, dal punto di vista della fase divensiva non ha trovato le contromisure adatte per non essere cosi fragile. Ha preso 7 goal in Champions, sopratutto la ripetività degli errori è imbarazzante, il primo contro il Bate è uguale all’ultimo contro il Bayer sono identici. Questo significa che il lavoro in fase difensiva è da rivedere, l’assenza di Castan influenza molto sulla compattezza del reparto, Rudiger vedendo la prestazione di San Siro non è pronto, infatti sul gol fa un errore di valutazione tattica. Qualche problema c’è anche in attacco, Dzeko non è propriamente una prima punta. Le potenzialità della Roma sono enormi ha un centrocampo straordinario, i due attaccanti esterni in campo aperto sono impressionanti, qualcosa però va messo a posto, il Leverkusen è duro da affrontare, ha grande ritmo e ottimi giocatori ma concede difensivamente, la Roma questa sera dovrà valorizzare i suoi punti di forza.

Alla Roma manca un leader in difesa?

La linea difensiva della Roma deve rimediare agli errori. La leadership, come nel caso del Napoli di Sarri, te la dà l’organizzazione, bisogna sapere come muoversi e che fare. Ai miei tempi, quando si prendeva un gol, si lavorava per capire e rimendiare all’errore nel movimento della difesa, generalmente si fanno sempre gli stessi errori, bisogna lavorare tanto per comprenderli e non ripeterli.

 




ESCLUSIVA- Carlo Zampa: “La Roma deve vincere. Fondamentale l’atteggiamento”

Questa mattina Carlo Zampa è intervenuto sulle frequenze di RadioGoal24, durante la venticinquesima puntata di Goalcafè.
Ecco le sue parole.

Questa sera partita importantissima, come la vedi questa gara?

La Eoma non ha alternative, deve vincere, era iniziato tutto bene con il pareggio in casa contro il Barcellona, poi la disfatta contro il Bate e la partita rocambolesca dell’andata contro il Leverkusen, Sono fondamentali le prossime due partite in casa, quella di oggi e la prossima contro il Bate e sperare che quando andremo a Barcellona il Bate Borisov bloccherà il Leverkusen

Ti aspetti qualche novità in rispetto alla formazione scesa in campo a San Siro sabato sera, magari un De Rossi in più

Garcia qualche sorpresa generalmente la tira fuori ma io peso che De Rossi giocherà, ci sarà Florenzi in difesa e Pjanic, De Rossi e Nainggolan  a centrocampo, la cosa fondamentale è che ci sia l’atteggiamento giusto da parte di tutti per batterli, dobbiamo pressarli alti e cercare di andare subito in vantaggio, la loro difesa non è così forte e Garcia questo lo sa bene

Domenica c’è il derby, secondo te questo mentalmente può gravare un po sulla partita di stasera?

Mi auguro di no, bisognerà pensare prima ad archiviare questa gara che è molto importante, perchè si giocano dei soldi, il prestigio, insomma è una vetrina europea, poi si penserà al derby, purtroppo veniamo dalla sconfitta di Milano, è una settimana un po particolare, ma per arrivare al derby al meglio bisogna passare per la gara di questa sera e quindi battere il Leverkusen.

La roma ha scelto Nela come dirigente da tramite con la tifoseria

Ho la massima stima per Sebino, diciamo che è un ruolo che la società doveva coprire, ma questo ruolo deve essere fatto da una persona che abbia la massima credibilità, Nela sicuramente la ha, ma secondo me l’Avvocato Fabrizio Grassetti era più adatto, perchè conosce a perfezione le esigenze dei tifosi della Roma, ma questa è una mia vecchia battaglia.

Grazie per essere stato con noi!

Grazie a voi,buona giornata e Forza Roma!

Ringraziamo Carlo Zampa per la disponibilità.




Intervista esclusiva a Francesco Repice

Alle 11.00 RadioGoal24 vi offre in diretta la fantastica intervista ad una delle più grandi voci del calcio, il radiocronista per eccellenza che in esclusiva si è raccontato ai microfoni di Francesco Acchiardi e Dario Fratoni; stiamo parlando di Francesco Repice! Buon ascolto




ESCLUSIVA – Enzo Bucchioni, ecco l’analisi completa del 9° turno di Serie A

Durante la ventesima puntata di Goalcafè, abbiamo contattato in esclusiva il collega Enzo Bucchioni che ha gentilmente analizzato ai nostri microfoni il nono turno di Serie A. 
Ecco le sue impressioni ed i suoi pronostici.

Enzo partiamo dallo spezzatino di questo turno di Serie A, si gioca già Sabato alle 15, tutto questo fa bene al calcio?
Al calcio non fa bene perchè anche per evitare ripercussioni sia negative che positive sarebbe meglio giocare tutti al solito orario. Purtroppo il calcio vive per i soldi delle televisioni e se le televisioni perdono share il calcio muore. Sono quest’ultime a decretare gli orari dei match. E’ una necessità di sopravvivenza. Ci dobbiamo abituare. 

Ora analizziamo il nono turno di Serie A partita per partita: 

 Empoli-Genoa: L’Empoli ha necessità di fare punti perchè ha una posizione di classifica difficile, Il Genoa ha tante difficoltà e non è la squadra dell’anno scorso. Ha venduto tanto senza acquistare in maniera sufficiente, nello scorso turno però ho visto una squadra che dal punto di vista caratteriale ha dimostrato tanto, l’Empoli al momento è superiore dal punto di vista del gioco ma la squadra di Gasperini è molto motivata e più esperta.

Carpi-Bologna: E’ la partita di Delio Rossi, il suo futuro se ancora non è stato deciso poco ci manca, anche vincendo non sono sicuro che può salvare la panchina. Il Bologna dal punto di vista dell’organico è molto più forte, se la squadra fa una prestazione di carattere significa che sta ancora con il tecnico, altrimenti il cambio di allenatore sarà necessario. 

Una battuta riguardo lo querelle fra il Modena ed il Carpi?
Spiacevole incidente di percorso che c’è stato, certo è che c’era da aspettarselo per la rivalità storica di queste città. Ero molto meravigliato dal fatto che il Modena ospitasse il Carpi, dovevano pensare di fare qualcosa di proprio come ha fatto il Sassuolo a Reggio Emilia ma se si è presa questa decisione, non si può fare marcia indietro dopo otto giornate di campionato. 

Palermo-Inter: E’ un vero test per l’Inter che deve dimostrare di saper crescere anche dal punto di vista del gioco, giocare a Palermo non è facile per nessuno. La squadra di Mancini ha un tasso qualitativo e fisico nettamente superiore ma bisogna vedere come giocherà il Palermo, gli uomini di Iachini non hanno cominciato bene la stagione e per questo la situazione è particolare anche in Sicilia. Vedremo come reagirà la squadra ad un momento negativo, certe volte il carattere e le motivazioni valgono più di tutto. 

Sampdoria-Hellas: C’è una panchina in grave pericolo, il Verona è partito molto male. C’è stata poco lungimiranza, dopo tanto tempo il rapporto nel calcio  si usura ed il Verona non ha fatto granché sul mercato, Pazzini è un doppione di Toni, gli altri reparti non sono stati rinforzati a dovere e l’allenatore non riesce a rimotivare il gruppo dopo tanti anni. Questo momento di difficoltà può essere superato solo con il cambio di allenatore. La Sampdoria è superiore dal punto di vista dell’organico e del gioco. 

Milan-Sassuolo: Io non credo che Mihajlovic  possa rischiare l’esonero perchè Berlusconi ha capito che sarebbe inutile un cambio in corsa e che l’organico ha delle pecche. Vuole Conte la prossima stagione, ha dato l’incarico a Galliani per fare di tutto per portare l’attuale CT della nazionale sulla panchina del Milan, si accontenterà di chiudere questa stagione alla meglio, ma non cambierà guida tecnica. Mi aspetto comunque un cambio di gioco, la rosa non è di cosi basso livello, il reparto offensivo è forte, manca forse un faro a centrocampo. Il Sassuolo gioca benissimo, per questo è una partita difficile. Il Milan deve reagire e lo deve fare per i tifosi che, dopo l’ennesima delusione dopo il torneo Berlusconi hanno il morale sotto i tacchi.  

Juventus-Atalanta: 1 fisso, è vero che l’Atalanta si difende bene e che l’allenatore ha un grande equilibrio anche senza esprimere un grande gioco. Il divario fra le due squadre è comunque troppo marcato e se la Juventus vuole rialzare la china come dicono i giocatori, deve semplicemente vincere.
Su Dybala: Zamparini è eccessivo però sono d’accordo sul fatto che Dybala è stato schierato male, non può giocare negli ultimi 20 minuti, ero d’accordo finché Allegri lo inseriva gradualmente, perché comunque arrivava da Palermo e doveva abituarsi ad un mondo completamente diverso. Ora però sono passati più di 3 mesi e questa Juventus manca di fantasia e di inventiva. Dybala doveva essere il sostituto di Tevez, Morata e  Mandzukic rappresentano i finalizzatori. Dybala deve giocare dall’inizio per trovare l’intesa con la squadra ed il ritmo partita, Allegri si deve prendere il rischio di far sbagliare al calciatore qualche gara. 

Udinese-Frosinone: Il Frosinone è una sorpresa, hanno mantenuto inalterato l’organico che ha fatto bene negli scorsi anni. Dal punto di vista del gioco è superiore in confronto all’Unidense ma gli uomini di Colantuono devono reagire e giocano in casa, per me 1x

Lazio-Torino: Credo che il Torino possa fare il colpo, è vero che ha molte assenze ma è una squadra che negli spazi può fare bene e la Lazio attaccherà molto. La partita in Europa League ha lasciato un po di scorie ai giocatori alla Lazio, a mio avviso la squadra non ha giocato bene anche se i calciatori hanno dimostrato un ottimo carattere. Il Torino mi sta piacendo molto per l’assetto tattico e per l’intensità che dimostra in ogni gara. Possa sbilanciarmi, X2

Chievo-Napoli: 2 fisso. Il Napoli sta incantando, ha trovato il gioco, l’intensità e la gioia di giocare. Abbiamo visto che in Europa League come certe volte puoi mollare l’intensità ma il Napoli non l’ha fatto , nonostante giocasse con tutte le seconde linee l’atteggiamento è stato sempre lo stesso. Il Chievo ha perso una brutta partita a Genova ed in casa di solito gioca bene ma se vedremo il Napoli degli ultimi 2 mesi, il due fisso mi sembra d’obbligo.

Fiorentina-Roma: Partita da 1×2, sono due squadre che amano giocare e che hanno una grande qualità, dal punto di vista dell’organico la Roma è superiore, la Fiorentina è molto organizzata ed essenziale, magari segna l’uno a zero e poi non ha problemi a difendersi. In casa è sempre stata devastante, escluso il match di Europa League, anche perché quel match rappresenta un discorso a parte, se cambi 9 titolari cambia tutto. In campionato torneranno i titolari, la Roma lascia giocare e lascia gli spazi, la Fiorentina giocando in casa può fare veramente male. I singoli della Roma possono comunque fare la differenza, tutti e 3 i risultati sono d’obbligo. Guardando le ultime partite per la Fiorentina è più facile affrontare la Roma che il Napoli.
Mi aspetto comunque una partita divertente perché sono due squadre che amano attaccare e che cercano di imporre il loro gioco. Ma sarà anche una sfida con tanti goal, in conclusione posso dire che la fase offensiva della Roma è devestante e che la squadra di Garcia si deve rilanciare dopo il rocambolesco pareggio maturato in Champions League. Attenzione però perché la Fiorentina si difende meglio.

Un sincero ringraziamento ad Enzo Bucchioni.

Qui potete riascoltare la puntata integrale di Goalcafè.




Inizia una nuova puntata di A tu per tu! Protagonista del giorno, Aldo Biscardi!

A partire dalle 11.10 potrete ascoltare l’intervista al giornalista sportivo più noto in Italia, Aldo Biscardi. Nell’intervista ai microfoni di RadioGoal24, Biscardi ha raccontato la sua lunga carriera, con aneddoti inediti legati a personaggi del mondo dello spettacolo e del calcio. Si parla anche dello scandalo “calciopoli” e della costruzione del suo programma cardine ” Il processo di Biscardi”. Tanto altro in questa intervista curata da Francesco Acchiardi,Dario Fratoni e Augusto Santini.

Buon ascolto!




ESCLUSIVA – Ag. Fifa Mallia: “Con Jovetic e Perisic, Inter da Scudetto”

Siamo in compagnia dell’agente Fifa Alessandro Mallia, vicino all’ambiente Lazio ed esperto di mercato, a cui rivolgiamo alcune domande sulle trattative condotte fino ad ora dalle squadre della nostra Serie A.

Ciao Alessandro e grazie per l’intervista. Inizio col chiederti che cosa ne pensi del mercato della Juventus.

“Il mercato della Juventus mi sta piacendo molto. A differenza di quanto fatto dall’Inter post triplete, la società bianconera ha avuto il coraggio di lasciar andare quei giocatori che avevano dato tutto alla causa, come Pirlo e Tevez. Nonostante queste 2 cessioni e quella imminente di Vidal al Bayern Monaco, Marotta e Paratici hanno fatto un grande lavoro trovando sostituti all’altezza a prezzi low-cost, come Khedira. Inoltre l’esplosione definitiva di Marchisio e Pogba, unita a giovani di assoluto valore come Sturaro, Pereyra e Rugani, garantiscono alla Juventus un futuro roseo. Davanti gli acquisti di Mandzukic e di Dybala, insieme a Morata e Zaza, formano un reparto di tutto rispetto”.

Passiamo alle squadre romane, fino ad ora poco protagoniste sul mercato. Cosa pensi delle loro situazioni?

“Le società romane sono momentaneamente bloccate a causa delle operazioni di sfoltimento della rosa. Bisogna prima vendere e poi comprare. La Roma necessita assolutamente di una prima punta in grado di fare 15-20 gol a campionato e l’arrivo di Dzeko sarebbe l’ideale; Iago Falque è un buon giocatore che può fare bene ma non è quel giocatore che ti fa fare il salto di qualità. Con il rientro di Strootman ed i rinnovi di Keità e Nainggolan, il centrocampo è apposto mentre è da valutare con attenzione il recupero di Castan e la gestione del caso Romagnoli, che potrebbe finire al Milan. Sabatini deve assolutamente comprare 2 terzini di assoluto valore. Passando alla Lazio, invece, credo che Lotito e Tare stiano svolgendo un buon lavoro nello sfoltimento della rosa, nonostante gli addii di Ledesma e Mauri; Morrison sta dimostrando grande qualità ma sarà da valutare l’aspetto psicologico che lo ha frenato fino ad ora. L’acquisto di Patric non mi convince mentre Hoedt, secondo me, potrebbe sfilare il posto a Gentiletti e formare un’ottima coppia difensiva accanto a De Vrij. Importante acquistare un centrocampista e un esterno d’attacco, visto anche la partecipazione alle coppe europee”.

La Fiorentina e il Napoli hanno cambiato allenatore, secondo te le scelte societarie sono giuste? Dove possono arrivare queste due squadre?

“L’estate della Fiorentina è stata senza dubbio segnata dall’arrivo di Paulo Sousa e dal caso Salah. La squadra viola, dopo gli addii di Aquilani e Pizarro, e quello imminente di Mario Gomez, dovrà investire molto sul mercato per rimanere a questi livelli. Nel reparto offensivo non basta il rientro di Pepito Rossi ed il rinnovo di Babacar, sarebbe importante infatti prendere una prima punta d’area di rigore (Destro è molto vicino) e un esterno offensivo. L’imminente arrivo di Xhaka dal Basilea sarebbe davvero un bel colpo per il centrocampo viola, soprattutto in chiave europea. Mi è piaciuto molto l’acquisto di Sepe, che ad Empoli ha dimostrato tutto il suo valore. Finalmente coraggiose invece le scelte del Napoli che, dopo l’addio di Benitez, ha deciso di puntare su Maurizio Sarri, dal mio punto di vista un vero e proprio maestro di calcio, che può fare molto bene in questa piazza. Il mercato del Napoli ha portato fino ad ora al ritorno di Pepe Reina a cui però dovranno essere integrati buoni giocatori nel reparto difensivo. A centrocampo Valdifiori ed Allan sono 2 ottimi colpi e credo formeranno il centrocampo titolare. Davanti confermerei tutti e, a patto che Higuain torni quello della prima stagione in azzurro, il reparto non ha bisogno di acquisti con Gabbiadini che vorrà riconfermare quanto di buono fatto nell’ultima parte della scorsa stagione”.

Adesso è il turno delle milanesi che stanno spendendo molto perchè hanno bisogno di tornare competitive e centrare la qualificazione alle prossime coppe europee. Come valuti il loro operato fino ad ora?

“Dopo la scelta sbagliata dello scorso anno con Inzaghi, il Milan ha deciso di andare sul sicuro ed ha scelto Mihajlovic, che ha dato una scossa immediata all’ambiente e al mercato rossonero. Ottimi sono stati gli acquisti nel reparto offensivo: secondo me Luiz Adriano e Bacca garantiranno al Diavolo almeno 30 gol in due. Bene anche il centrocampo con l’acquisto di Bertolacci e il ritorno di capitan Montolivo, che garantiscono un’assoluta certezza di rendimento. I rossoneri devono però comprare due difensori di spessore, uno potrebbe essere Romagnoli, grande pupillo di Mihajlovic, mentre per l’altro consiglierei Umtiti del Lione. Concepibile la cessione di El Shaarawy al Monaco dopo gli alti (pochi) e bassi (molti) delle ultime due stagioni. Passando all’Inter credo che ai neroazzurri spetti la palma del miglior mercato fino ad ora. La società di Thohir si è mossa in maniera molto intelligente fino ad ora e, dopo i rinnovi fondamentali di Icardi e Handanovic, è riuscita a mettere a segno colpi da 90 come Miranda, Montoya e Kondogbia. Mi piace molto l’operazione Murillo, chiusa con grande anticipo prima della fine della Coppa America, e che potrebbe essere il vero colpo di mercato per i neroazzurri visto che il ragazzo è fortissimo ed ha grandi margini di crescita. Manca ancora il colpo in attacco: per il mio punto di vista meglio Perisic di Jovetic, per gli schemi ed il sistema di gioco di Roberto Mancini. Da valutare inoltre le questioni legate a Shaqiri e Kovaci: personalmente venderei il primo e terrei il secondo”.

Come vedi le neopromosse Bologna, Frosinone e Carpi?

“Bologna e Frosinone si stanno muovendo bene sul mercato e stanno cercando di chiudere le rose in fretta. I rossoblù avevano già un buon organico, grazie soprattutto all’ottimo lavoro fatto nello scorso mercato di gennaio, ma Corvino sta continuando a piazzare colpi interessanti come il prestito di Quintero dal Porto e gli acquisti di Mirante, Rossettini e Crisetig dalle retrocesse Parma e Cagliari. Servono acquisti nel reparto offensivo per completare il tutto. Davanti potrebbe arrivare Okaka dalla Sampdoria. Per quanto riguarda i ciociari stanno puntellando tutti i reparti in maniera oculata: è arrivato Leali, che sarà il titolare in porta, in difesa Rosi e Diakitè, che hanno già buone esperienze in Serie A, a centrocampo Chibsah e in attacco Verde dalla Roma e Arturo Lupoli. Oltre a questi giovani di valore bisognerà aggiungere un pò di esperienza e si sta valutando un eventuale ritorno di Lodi e c’è un’idea Palladino per l’attacco, entrambi dal Parma. Più indietro il Carpi che, nonostante gli acquisti di Matos, Marrone e Benussi, non è ancora al completo e si deve rinforzare. La squadra che tanto ha fatto bene nell’ultimo campionato di Serie B deve accelerare le operazioni o rischia un’immediata retrocessione. Praticamente fatta per Brkic per la porta, si stanno valutando altri 2 giocatori di esperienza come Felipe, per la difesa e Marco Borriello per l’attacco”.

Ultima domanda: dacci qualche news calda di mercato. Ci sono grandi colpi in canna?

“Il Milan, prima dell’acquisto di Bertolacci, aveva offerto 22 milioni di euro alla Lazio per Marco Parolo ma società e giocatore hanno preferito continuare insieme e rifiutare l’offerta rossonera, anche perchè i biancocelesti si potrebbero privare di Lucas Biglia, che potrebbe finire al Real Madrid, che già lo aveva cercato lo scorso anno, con i Blancos che in questo caso riscatterebbero il Chicarito Hernandez dallo United e lo girerebbero ai biancocelesti come parziale contropartita tecnica. Mi voglio sbilanciare sull’Inter invece e dico che se la società di Thohir dovesse fare il doppio colpo Perisic-Jovetic avrebbe grandi possibilità di vincere lo Scudetto, non dovendo nemmeno partecipare alle competizioni europee. La Juventus è alla ricerca del trequartista chiesto da Allegri ed è molto vicina a chiudere per Draxler dello Schalke04, che al suo posto potrebbe prelevare Shaqiri dall’Inter, anche se secondo me l’uomo giusto per la Vecchia Signora sarebbe Oscar. Infine chiudo con il Milan e con la telenovela Ibrahimovic che sarà il classico tormentone estivo che non avrà, però, un lieto fine”.

 




ESCLUSIVA – Paolo Bonolis: “Non mi priverei mai di Kovacic”

Il noto conduttore televisivo Paolo Bonolis è intervenuto in esclusiva sulle frequenze di RadioGoal24, durante la trasmissione Amala, format dedicato all’Inter. Ecco le sue parole: Kondogbia non credo sia l’alternativa a Yaya Tourè in quanto diverso, è un giusto innesto per i nerazzurri e non credo che sia stato pagato nemmeno così tanto visto altri trasferimenti degli ultimi giorni. Thohirsta mantenendo le promesse fatte a Roberto Mancini quando l’ha ingaggiato ovvero quelle di investire e mettere a disposizione del tecnico una squadra forte, credo mancano ancora un paio di innesti per rendere la squadra completa. Non mi priverei mai di Kovacic personalmente, impazzisco per quel ragazzo, ha un grande talento e solo vent’anni, alla sua età nemmeno Pirlo era ancora esploso




Alessio Sundas agente di giovani di valore: strette parternships con Leonardo e Buffon

Il procuratore sportivo Alessio Sundas, nelle ultime roventi ore di calcio-mercato, ha stretto due significativi rapporti di collaborazione con due indiscussi ed apprezzati protagonisti del calcio internazionale e mondiale. L’agente dei calciatori ha dapprima tessuto un proficuo dialogo con il dirigente brasiliano Leonardo, già direttore sportivo del Paris Saint Germain ed ex allenatore di Inter e Milan; per poi proseguire con un contatto stabile instaurato con il capitano della Juventus e della Nazionale Gianluigi Buffon nella veste di proprietario della Carrarese, compagine militante nel campionato di Lega Pro.

Tema fondante ed oggetto delle due future partnerships l’inserimento, la promozione, la valorizzazione degli oltre 20 calciatori posti sotto l’egida patrocinatrice di Sundas, il cui obiettivo dichiarato è quello di favorire il tesseramento dei propri assistiti presso società calcistiche italiane di primo piano. Ed all’interno di categorie professionistiche (serie A, serie B, Lega Pro).

Tra i talenti seguiti da Sundas, un attaccante 20enne di nazionalità congolese, un estroso giocatore argentino di 19 anni, un portiere spagnolo di 191 centimetri, un difensore brasiliano 19enne ed un velocissimo centravanti giapponese da poco divenuto maggiorenne. Atleti che a breve sosterranno non un provino (la qualità è già stata sperimentata e riscontrata dagli addetti ai lavori), bensì un allenamento congiunto con alcuni club nazionali di altissimo livello.

Sundas agente di giovani di valore: in questo segmento si inquadrano le due sinergie efficacemente registrate con il campione brasiliano Leonardo e con il portiere più forte al mondo Buffon.

Per contattare il Procuratore sportivo Alessio Sundas, la cui sede operativa è in La Spezia: www.procuratorisportivi.eu.

 




ESCLUSIVA – Marco Amelia:”Mihajlovic? Passato interista. Futuro? Ho voglia di giocare!”

Marco Amelia, ex Campione del Mondo ed ex portiere del Milan, ha deciso di rilasciare una breve esclusiva per Radiogoal24.

Salve a Marco Amelia e benvenuto a RadioGoal24, può descriverci o dirci qualcosa in merito al suo progetto “Accademia Calcio Marco Amelia”?

“Il progetto “Accademia del Calcio” è un qualcosa che nasce per il sociale abbinata alla formazione di crescita idonea dei ragazzi studiata insieme all’Università di Tor Vergata. Ha dato degli ottimi risultati portando crescita enorme a chi ha frequentato la nostra scuola calcio, purtroppo, però, questo sarà l’ultimo anno che seguirò lo sviluppo perché la passione che avevo fino a qualche mese fa mi è passata per motivi di organizzazione, che non è semplice,ma soprattutto per le troppe problematiche che ho trovato nella gestione della struttura comunale che ho ereditato in condizioni fatiscenti e ho portato ad essere una delle migliori strutture di Roma e provincia. Tutto questo grazie ai miei investimenti personali e allo sforzo di mio padre e dei miei amici che in questi anni mi hanno aiutato, ad oggi è impossibile portare avanti questo progetto!”

Ha un passato da giocatore del Milan, potrebbe darci un’opinione sul nuovo allenatore del Milan Mihajlovic e una sullo scontro di mercato tra Inter e Milan che sembra aver favorito i nerazzurri?

“Sulla scelta di Mihajlovic come allenatore del Milan, dal punto di vista caratteriale, credo sia una scelta giusta anche se ci sono da gestire problematiche di contorno dal passato nerazzurro a cui i tifosi tengono molto e che solo le vittorie future della squadra possono cancellare. Il mercato invece è aperto ed è normale che tutte le squadre cercheranno di fare mercato al meglio e ne vedremo di sfide su giocatori importanti per aggiudicarseli!”

Essendo un portiere di un certo livello le chiediamo, vede potenzialità in qualche giovane portiere italiano?

“Quello che spero vivamente è che le società italiane credano di più nei giocatori italiani e che magari lo facciano anche le società straniere così da poter alimentare i conti delle nostre società e di conseguenza del nostro campionato”

Infine, avremo qualche possibilità di rivederla giocare in Serie A?

“Nelle prossime settimane deciderò il mio futuro, ho voglia di giocare ancora e di sentirmi importante non solo in campo ma all’interno di una squadra, poi vedremo cosa accadrà!”




ESCLUSIVA – avv. Giacomo Luisi:”Kondogbia è superiore a Imbula”

L’avvocato e agente Fifa  Giacomo Luisi ha rilasciato importanti dichiarazioni in esclusiva a Radiogoal24:

Salve avv. Luisi, vorremmo sapere da lei quale squadra italiana ritiene che stia facendo il miglior mercato finora?

“E’ facile. La Juventus anche perché si è mossa in anticipo sul mercato prendendo i colpi che si era prefissata. Sta rinforzando molto l’organico. Piano piano arriveranno anche i colpi delle altre squadre ma prima di vedere i movimenti che faranno bisognerà risolvere le questioni sulle comproprietà”

Nelle ultime ore stiamo vedendo un vero e proprio derby di mercato tra Inter e Milan per Kondogbia, con Imbula rimasto alla finestra, un parere sui due giocatori provenienti dalla Ligue1?

“Kondogbia lo conosco bene già dalle giovanili. Ha già giocato per 3 club in Francia. Credo che sia superiore a Imbula”

Avremo possibilità di vedere i suoi assistiti in Serie A? In particolare Amin Rewan e Ladislav Krejci?

“In questa sessione di mercato non sarà facile ma il mercato è lungo. Amin Rewan è un olandese centrocampista centrale classe ’96 dell’Heerenveen già nel giro dell’ under 19 e credo possa essere un giocatore molto interessante per la serie A. Finora non ha avuto richieste perché è sotto contratto con l’Heerenveen ma il mercato è appena iniziato. Ladislav Krejci è un classe ’92 dello Sparta Praga,  esterno alto sinistro della Repubblica Ceca che sta avendo la possibilità di mettersi in luce con l’under 21. Alcune squadre di A sono su di lui e lo stanno monitorando da vicino. Altri giocatori interessanti segnalo Mangiapia difensore centrale di belle speranze del Napoli classe ’96 e Geti centrocampista centrale del Modena classe ’96”