#ESCLUSIVA – Cagliari, il ds Capozucca: “E’ troppo presto per parlare di mercato”

Abbiamo raggiunto ai nostri microfoni Stefano Capozucca, direttore sportivo del Cagliari, per parlare dei possibili movimenti di mercato dei sardi.

Come si muoverà il Cagliari nella sessione estiva di calciomercato?

“Non saprei. E’ ancora troppo presto per parlare di calciomercato, ad oggi è ancora tutto fermo“.

Cosa sa dirmi dei ripetuti accostamenti ai sardi di Rincon, Bruno Alves e Matri?

“Né confermo e né smentisco nulla. E’ veramente troppo presto per parlare di calciomercato, sono profili interessanti ma non ho nessuna novità. Siamo ancora fermi perché è troppo presto per pensare al mercato“.




#Esclusiva – Atalanta, ag. Leali: “Il ragazzo piace, ma sono tante le squadre su di lui”

E’ intervenuto in esclusiva a RadioGoal24 Graziano Battistini, agente di Nicola Leali, portiere che quest’anno ha militato in Serie A con il Frosinone.

Signor Battistini, si parla di un interessamento dell’Atalanta per Leali…conferma?
“Beh, innanzitutto le squadre che vogliono Nicola devono prima rivolgersi alla Juventus, detentrice del cartellino, e presentare un’offerta: questo ancora non è accaduto, nessuno club si è mosso in maniera veramente concreta per il giocatore. E’ però vero che moltissime squadre italiane sono interessate al giocatore, che ha dimostrato le sue qualità in Serie A con il Frosinone. Oltre all’Atalanta ci sono anche altre squadre come l’Empoli e quindi il suo futuro è ancora aperto ed incerto“.

Si è parlato anche di alcune squadre estere, tra cui il Deportivo la Curuna. Il ragazzo è seguito quindi anche in Spagna?
“Assolutamente si, ormai il giocatore si è fatto un curriculum di tutto rispetto ed è facile capire come anche squadre all’estero abbiano mostrato un interessamento. In questo momento ho ricevuto chiamate da squadre sia spagnole che tedesche“.

Visto il futuro incerto di Neto, c’è possibilità che Nicola torni alla Juventus per fare il secondo di Buffon?
“Assolutamente no: Nicola è stato in passato vicino ad essere il secondo di Gigi ma abbiamo preferito poi intraprendere altre strade: in questo momento il ragazzo è nel pieno della sua carriere e pensiamo sia meglio che possa trovare una realtà in cui possa giocare titolare  e fare esperienza sul campo“.




#Esclusiva – Torino, ag. Padelli: “Scambio con Gabriel? Tutto falso”

E’ intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Silvano Martina, agente di Daniele Padelli, che ha parlato del futuro del suo assistito. Ecco le sue parole: “Scambio con Gabriel del Milan? Non so assolutamente nulla, è una storia totalmente inventata e priva di fondamento. Il giocatore ha parlato con Mihajlovic e resterà al Torino“.Smentita quindi la notizia che voleva un interessamento dei rossoneri per il portiere granata come vice Donnarumma per la prossima stagione.




#Esclusiva – Inter, Kovacic ”A Madrid sono contento, ma non escludo un ritorno a Milano”

A margine della finale di Champions League (non) giocata a Milano con il suo Real Madrid contro l’Atletico Mateo Kovacic ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni, queste le parole dell’ex stella dell’Inter: “Sono contento della mia prima stagione al Real, sono arrivato in punta di piedi e pian piano mi sono guadagnato il mio spazio, è un onore per me far parte di questo gruppo fantastico ed indossare la maglia più importante al Mondo. Il futuro in questo momento è solo la Finale (parole rilasciate prima del fischio d’inizio) e poi gli Europei in cui voglio dar tutto con la Croazia, quando tornerò poi dalle vacanze vedrò i piani della società su di me, un ritorno a Milano non lo escludo come non mi sento di escludere nulla per il futuro ma io a Madrid per ora sto bene”.

 

 

 




Esclusiva Radio Goal 24: L’Inter ha fretta di vendere Brozovic, individuato un top del ruolo per rimpiazzarlo

Ragioni di bilancio e non stanno portando l’Inter a sondare il mercato con una certa fretta per piazzare il principale candidato a lasciare la rosa di Roberto Mancini, tra i top, quel Marcelo Brozovic che dopo una grande annata potrà portare in dote quella super plusvalenza necessaria, come più volte sottolineato dal presidente Thohir, per ragioni di Fair Play Finanziario. La notizia uscita nei giorni scorsi di una trattativa esistente tra l’Inter e l’Atletico Madrid per il croato non ha trovato riscontro, la realtà e che i nerazzurri han voluto divulgare la notizia per spronare le 3\4 squadre di Premier League interessate al centrocampista a muoversi e magari scatenare un asta che non può giovare alla valutazione del 77 interista. Ovviamente nel frattempo l’Inter sta già guardandosi intorno per cercare un rimpiazzo all’altezza del prossimo partente, il primo nome sul taccuino del direttore sportivo Piero Ausilio è Axel Witsel che in questa sessione di mercato rappresenta una vera e propria occasione da poter cogliere, dato il suo contratto in scadenza tra un solo anno con lo Zenit. Sul giocatore belga ci sono i radar non solo nerazzurri ovviamente (lo Stoke City è la società in vantaggio nella corsa all’ex Benfica in questo momento), l’Inter si è informata con il suo entourage ed ha capito che per cavalcare l’affare c’è bisogno di cedere in fretta Brozovic per avere la liquidità necessaria ad imbastire una trattativa con i russi, Witsel ha una valutazione simile a quella del croato, 35\40 milioni di euro, ma in presenza del suo attuale status contrattuale può essere portato alla Pinetina per la metà. Insomma l’eventuale acquisto di Witsel a queste condizione rappresenterebbe per l’Inter un vero affare, soprattutto il belga aggiunto al già acquistato Banega consentirebbe all’Inter di far il definivo salto di qualità in mezzo al campo dove con loro due la qualità, tanto ricercata nel campionato scorso, abbonderebbe.


 




#ESCLUSIVA – Stefano Borghi: “La Spagna è sicuramente tra le favorite ad Euro2016”

Stefano Borghi, telecronista di Fox Sports ed esperto della Liga, è intervenuto ai microfoni di RadioGoal24 analizzando il campionato spagnolo ed evidenziando le delusioni e le sorprese di questa stagione: “La delusione principale è stato il Valencia, la loro stagione è stata un disastro su tutta la linea e purtroppo temo che sia anche un risultato che potrebbe ripercuotersi nel futuro di questo progetto che dovrebbe decollare ed invece si è affossato. Io credo che il Valencia non sia stata solo la più grande delusione di questa annata spagnola ma proprio una grossa delusione del calcio europeo in generale. Per quanto riguarda le sorprese, io catalogo l’Atletico Madrid che ormai è una big del calcio europeo,  così come il fantastico quarto posto del Villareal, perchè è un club che continua a crescere. Guardando in basso ti dico che ho seguito con gusto la grande battaglia per la salvezza tra Sporting Gijon e Las Palmas, due squadre molto diverse con delle caratteristiche particolari, una con il gioco e l’altra con il gruppo unito, hanno raggiunto degli obbiettivi che non erano per niente semplici.

Un commento sulle due finali: Siviglia-Barcellona che si è già disputata e Real Madrid-Atletico Madrid che si deve ancora giocare

La Copa del Rey ci ha regalato una finale esplosiva, con il Siviglia che arrivava dalla grande vittoria della finale di Europa League e che ha perso contro il Barcellona che era rimasta anche in dieci, perciò è una cosa che ci lascerà grandezza di questo doublette del Barca in una stagione in cui qualcuno si è permesso di mettere delle ombre negative sulla stagione Blaugrana a causa dell’eliminazione dalla Champions League e quindi che ha vinto solo campionato e Copa del Rey, mi sembra che questo però sia il settimo doublette nella storia del Barcellona, perciò è comunque straordinario anche in questa stagione, indipendentemente da come è andata a finire la semifinale di Champions. Riguardo alla finale di Milano, un pronostico difficoltoso perché una partita secca, e squadre si conoscono benissimo e hanno mostrato molto bene quali sono le rispettive armi principali. Io vado controcorrente pensando che sarà una bella partita, poi bisogna pensare che sarà una partita con pochissimi errori e con una densità alta. In questo senso non ho dubbi, credo che sarà uno show di altissimo livello, anche perché da diversi anni la Liga si presenta a noi come il campionato dal livello più alto al mondo.

Parlando di retrocessione. Troviamo Rayo Vallecano, Levante e Getafe che retrocedono, forse non ci si aspettava della retrocessione delle prime due? 

Bè non è che avessero queste rose incredibili, il Levante ha avuto una scossa con l’arrivo di Giuseppe Rossi però evidentemente non è bastato, sono quei club che da diversi anni non vivono in condizioni superlative. Il Rayo Vallecano tutti gli anni cambia giocatori, ha un grandissimo allenatore che l’altr’anno ha compiuto un miracolo. La sua retrocessione è dovuta sopratutto al finale, perché inizialmente sembrava fosse salva, invece poi è crollato tutto con quella sconfitta alla penultima partita di campionato. Quest’anno non è riuscito a trovare le giuste contromosse.

Concordi con l’esclusione di Diego Costa? Come vedi la Spagna in questo Europeo 2016?

Sono scelte importanti, io credo che Diego Costa si debba concentrare sulla prossima stagione che sarà fondamentale per la sua carriera e vedremo anche dove la giocherà. La Spagna è sempre da rispettare, però vive un processo di cambi generazionali anche perché ci sarà anche la sostituzione di Del Bosque dopo l’Europeo e ci saranno delle difficoltà in più, però sui valori tecnici la Spagna è fra le candidate al titolo.




#ESCLUSIVA – Bundesliga, Nicolodi: “Guardiola ha rivoluzionato il calcio tedesco”

Ai microfoni di RadioGoal24 è intervenuto Pietro Nicolodi, giornalista di Fox Sports ed esperto di Bundesliga.
Il giornalista ha commentato il campionato tedesco evidenziando gli elementi che lo hanno maggiormente sorpreso: ” Non ci sono state sorprese clamorose in realtà in Bundesliga, c’è stata l’Herta Berlino che ha tenuto la terza/quarta posizione per lungo tempo ed era assolutamente imprevedibile oltrepassando il proprio livello abituale, poi alla fine è rientrata abbastanza nei suoi parametri qualificandosi solo per i preliminari. Il Mainz ha fatto una buona stagione, ma non so se possa essere considerata solo una sorpresa perché è una squadra con un impianto molto buono. Alla fine sono arrivate solo grandi conferme dalla Bundesliga”.

Tra le delusioni possiamo inserire invece lo Stoccarda? 

Lo Stoccarda è la delusione numero uno di sicuro. Una cosa inaccettabile da una squadra del genere, io ci metterei anche lo Shalke 04 che non ha fatto, ancora una volta, il salto di qualità e ovviamente anche il Wolfsburg che ha gestito male l’estate sopratutto. Quel tiro e molla con De Bruyne ha causato mille problemi a Hecking che doveva lavorare su una squadra che era distratta da questo caso. Sì, è arrivato Draxler che però non si è inserito come voleva e poi sono stati altri acquisti ma non è bastato perrendere accettabile la stagione.

C’è qualche squadra che ha gettato le basi per fare meglio il prossimo anno?

Il Leverkusen, che all’inizio ha fatto abbastanza male, ha trovato una sua identità secondo me che nel girone di ritorno ha giocato molto bene. Il Borussia Monchengladbach, che ormai si è solidificata ad un certo livello, si è svegliato con cinque giornate di ritardo. Non ha vinto la partita ed è arrivato quarto che vuol dire che non ha una cattiva struttura. Ora ci sarà la finestra di mercato, Xhaka è quasi dell’Arsenal, giocatore fortissimo anche se da rivoluzionare se vuole rimanere ad alti livelli. Adesso è passato, però non può continuare a comportarsi così: ammonizioni inutili, espulsioni ridicole…

Alcuni giovani giocatori interessanti come Kimmich e Weigl sono stati pre-convocati dalla Nazionale tedesca, secondo te disputeranno gli Europei? 

Si vedrà tra un pò di tempo, comunque sia stagione assurda di questo ragazzino Weigl che,  francamente quando lo vedi in campo da vicino ti rendi conto che è un ragazzino, ma se lo guardi da lontano no, perché la prima cosa che ti mette è tranquillità, non sbaglia un pallone neanche a pagamento e quindi stagione super. Tra l’altro un finale di stagione spaventoso per uno che non ha compiuto nemmeno vent’anni.

Quest’anno ci sono state difficoltà nel reparto offensivo del Wolfsburg che solitamente ha sempre sfornato grandi talenti?

Hai ragione tu dicendo che hanno segnato poco, mancava colui che dava il passaggio cioè De Bruyne che lo scorso anno ha regalato 20 assist. Schurrle ha segnato nel girone di ritorno, però ha fatto un grande passo indietro.

Tra le sorprese ci sono sicuramente Chicharito Hernandez, il solito Pizarro, Wagner e Hartman. Questi ultimi duepotrebbero salire di livello ora?

Non lo so. Wagner ha fatto una stagione fantastica, anche se avrebbe fatto solo quattro gol sarebbe stato comunque strepitoso perché ha fatto delle cose incredibili per la squadra, correva tantissimo e faceva salire sempre la sua squadra. C’è da dire che Inglostadt e Darmstadt hanno fatto una stagione incredibile, a livello basso hanno fatto una cosa incredibile. Sono due piccole Leicester a livello minore ma, insomma hanno fatto delle cose che rimarranno nella storia del calcio tedesco.

Come commenti le lacrime di Guardiola nel momento dell’addio al Bayern Monaco?

Ha lasciato un’impronta importante, ha cambiato il modo di vedere calcio in tutta la Germania.

Non è sempre stato ben accettato però

Quello è un altro discorso, intanto parla il campo. Anche perché lì si gioca un calcio più rigido: si passa la metàcampo, si da un’occhiata in giro, si corre come i pazzi e si va al tiro. Questa è la loro idea di calcio. Loro non concepivano il valore dei passaggi.

Ancelotti non è molto simile dal punto di vista tattico a Guardiola. Secondo te cambierà qualcosa nello spogliatoio?

Secondo me lo spogliatoio non cambierà tantissimo perché comunque va in una squadra dove la gente sa quello che deve fare e quindi non avrà grandissimi problemi da quel punto di vista.

Goetze ha dichiarato di essere contento dell’arrivo di Ancelotti perché con lo spagnolo non ha avuto tanto spazio

Be lui è uno che sfrutta gli spazi con una rapidità incredibile, ma gli spazi spesso non c’erano perché le avversarie si ammassavano dietro guardando quello che succedeva, quindi bisognava inventare. Magari dalle ali poteva dare qualcosa, ma dal centro non è semplicissimo. 

Si è parlato già di un’eventuale ritorno al Kaiserslautern da parte di Klose?

Su Klose non ho ancora letto niente, anche se il suo ritorno lì sarebbe una bella storia. Non credo che il Werder punterebbe su un giocatore così anziano, loro che hanno una linea verde. 

La Germania è la grande favorita per la finale, magari proprio contro i transalpini?

Bisognerebbe vedere come si sviluppa il torneo nell’eliminazione diretta. La Francia è fortissima ed ha un numero di talenti industriale.

C’è stata qualche convocazione che ti ha sorpreso?

Mah non proprio, l’unico è Schmelzer che però non credo che lo veda tanto.

Clicca qui per ascoltare l’intervista:

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#ESCLUSIVA – Marco Calabresi: “Sono curioso di vedere Vardy agli Europei”

Durante la puntata la nostra puntata odierna di #EuropeanFootball, è intervenuto in esclusiva Marco Calabresi, nono giornalista de La Gazzetta dello Sport per parlare di Premier League.

Facciamo un bilancio di stagione di Premier League. Van Gaal esonerato, come giudichi i suoi due anni a Manchester?

“Gli investimenti del Manchester erano stati ingenti in estate con talenti e giovani molto forti, ma la società non si sarebbe aspettata solo di vincere la FA Cup, non riuscendo a qualificarsi per la prossima Champions League. L’esonero di Van Gaal ci sta, ha fato poco pur avendo grossi giocatori a disposizione“.

Il prossimo anno sarà un campionato aperto. Cosa ne pensi della sfida tra i due Manchester che saranno di Guardiola e di Mourinho?

“Quest’anno il Leicester di Ranieri ha sfruttato un’occasione d’oro, visto che non capita tutti gli anni vedere le due squadre di Manchester così in difficoltà. Quest’anno anche il Chelsea, Arsenal e Liverpool potevano far di più, ma le due squadre di Manchester avranno Guardiola e Mourinho e, per me, partono un gradino sopra le altre“.

La Premier diventa sempre più italiana: Ranieri, Conte, Guidolin, Mazzarri, Mannone e Borini.

“Il 20% degli allenatori della prossima Premier League saranno italiani, 4 su 20. Guidolin si gode il suo Swansea e in Italia si fa fatica a cercare un Ct per la nostra Nazionale…Si è costretti a puntare su Ventura che ha quasi 70 anni… Per Mazzarri e Ranieri sono due ottime sistemazioni, soprattutto per Mazzarri che ha la possibilità di rifarsi davanti agli occhi di tutti quanti“.

Secondo te il calciomercato gioverà al Liverpool che quest’anno in campionato è arrivato ottavo?

“Penso di si. Lo scorso mercato del Liverpool fu fatto per Rodgers e non per Klopp, quindi è chiaro che in estate ci saranno cambiamenti. La squadra verrà rivoluzionata. Anche il Liverpool lo vedo molto in salita come possibile vincitrice del prossimo campionato“.

Parliamo di delusioni. Newcastle ed Everton.

“Il Newcastle è retrocesso e come giocatori aveva nomi importanti e non so come possa essere accaduto… si conferma la maledizione di Benitez, dopo le sconfitte a Napoli la retrocessione col Newcastle. E’ sicuramente mancato Krul, con la sua esperienza, il suo carisma e le sue parate; la sua assenza ha inciso molto. La grande delusione è stata il Newcastle“.

Nazionale Inglese. Vardy e Kane faranno tremare le difese avversarie?

“Vedremo cosa accadrà con Jamy Vardy… Sono curioso di vedere i giocatori del Leicester presi singolarmente, in nazionale e non in gruppo. Sono calciatori che hanno compiuto un’impresa ma vorrei vederli questa estate in contesti diversi e inaspettati come Euro2016“.

 

Potete riascoltare l’intervento di Marco Calabresi ad #EurpeanFotball qui: https://www.spreaker.com/embed/player/standard?show_id=1256092&autoplay=true

 

 

 

 




#ESCLUSIVA – Ag. Pasqual: “L’Empoli è interessata a Manuel ma valutiamo tutte le offerte”

Abbiamo raggiunto in esclusiva ai nostri microfoni Gastone Rizzati, agente di Manuel Pasqual, per parlare del futuro del proprio assistito dopo essersi svincolato dalla Fiorentina, club per cui ha giocato ben 11 anni.

Si è parlato molto dell’approdo di Pasqual all’Empoli. Quanto c’è di vero?

“Manuel piace molto all’Empoli e la squadra toscana è un’ottima piazza. Abbiamo ancora tempo per decidere, anche perché ci sono arrivate tantissime offerte e le stiamo valutando tutte quante. Però la squadra che si è fatta più avanti fino ad ora resta l’Empoli“.

Quali sono le intenzioni per il futuro del suo assistito?

“Manuel è un gran professionista ed ha 34 anni ma vorrebbe giocare ancora per un po’, almeno altri due anni. Dobbiamo valutare bene“.

Come mai il rapporto tra Pasqual e la Fiorentina si è logorato?

“Questa è davvero una bella domanda, dovreste chiedere alla società e non a me. Manuel sarebbe voluto rimanere con i viola, ma il contratto scade a giugno e quando una società ed un calciatore vogliono ancora andare nella stessa direzione si fa di tutto per rinnovarlo. Non è successo, purtroppo, a Manuel perché la Fiorentina ha voluto prendere altre decisioni non rinnovandogli il contratto, anche se il mio assistito avrebbe firmato carte false per rimanere. Le cose sono andate proprio così, non è un mistero o un segreto. Ora abbiamo tante offerte ed abbiamo tempo per valutarle“.

 




#ESCLUSIVA – Lazio, Giustiniani: “Futuro Klose? Eintracht Francoforte o in MLS”

Gabriele Giustiniani, giornalista di Fox Sports, è intervenuto ai microfoni di RadioGoal24 per parlare di Miroslav Klose che ha dato l’addio alla Lazio: “Sicuramente Klose è un giocatore che in Germania riscuote un discreto successo ed il suo futuro interessa a molti, un ragazzo che ha fatto la storia del campionato tedesco, un ragazzo che ha fatto la storia della Germania, insomma è inevitabile che intorno al suo futuro ci siano tante voci e che ovviamente si cerca di capire quello che sarà l’avvenire degli eventi. Quello che so io al momento è di questo presunto interesse dell’Eintracht Francoforte che è una squadra che in questa stagione ha avuto veramente dei momenti molto complicati. In precedenza mi pare di ricordare che lo stesso Klose avesse espresso il desiderio di ritornare dove tutto è iniziato, al Kaiserslautern, però obiettivamente quello non è un club che da tantissima visibilità, non è al top per quanto riguarda il panorama europeo e sopratutto non è in Bundesliga in questo momento. Il vero problema è che anche l’Eintracht secondo me rischia di non rientrare in Bundesliga perché avendo perso l’ultima partita contro il Werder Brema, dovrà affrontare lo spareggio contro il Norimberga. Secondo me bisogna aspettare l’esito di questo spareggio e poi capire se arriveranno anche delle altre offerte. 

Quindi non ci sono altre squadre interessate a Klose?

“No, in questo momento no. Chiaramente bisogna capire come andranno le cose in Germania, credo che questo sia un periodo di calma in cui Klose deve capire dove finire la propria carriera. Un giocatore che ha vinto tanto come Klose deve avere la mentalità di rimettersi in gioco per degli obiettivi che non sono consoni a lui, uno che praticamente ha vinto tutto con la Nazionale, che dovunque è andato ha dominato per poi ripartire da una squadra che rischia ogni anno di salvarsi, dove peraltro c’è già un idolo molto forte di nome Alexander Meier che l’anno scorso è stato il capocannoniere della Bundesliga, quest’anno è stato fuori per un pò di tempo per alcuni infortuni muscolari, però lì è un idolo, non è più giovanissimo però fa la prima punta ed è un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Klose. Bisogna capire poi nel discorso tattico dove si va a collocare Klose, l’Eintracht quest’anno ha cambiato allenatore per esempio, proprio perché il mister non aveva un grosso feeling con lo spogliatoio, è arrivato Kovac, ex Ct della Croazia, che ha fatto molto bene anche se a volte ha preso alcune decisioni discutibili, ha cambiato modulo, però ora deve giocarsi il tutto per tutto. Io non mi stupirei se Klose prendesse in considerazione un’offerta americana per provare a cambiare totalmente ambiente per fare un’esperienza di questo tipo”.

In MLS ci sarebbero più pretendenti? 

“Sì, sicuramente in MLS il livello è più basso e purtroppo in Germania si gioca a dei ritmi molto alti e gli avversari amano pianificare per tempo e c’è un movimento di giovani molto vasto. Ci sarebbero delle squadre interessate a Klose, però c’è sempre il discorso dell’ingaggio, del prestigio, dei diritti di immagini che ovviamente sono fondamentali. Il Napoli in Italia è maestro, infatti i contratti di De Laurentiis sono molto lunghi e difficile per certi versi anche da interpretare perché c’è un’attenzione particolare ai diritti di immagine e Klose è sicuramente un uomo -simbolo a prescindere della squadra dove va, quando arriva sposta qualcosa all’interno del club e all’interno della squadra, per cui c’è da valutare una serie di fattori. Una squadra che mi viene in mente che avrebbe più bisogno di un centravanti è lo Schalke04, anche se però Klose viene dal Werder Brema, per cui è molto complicato. In Germania purtroppo ci sono delle programmazioni e dei tempi in cui si fa fatica ad inserirli”.

Come commenta le voci sull’interessamento della Lazio per Ibisevic?

“Quest’anno è andato molto bene in Bundesliga, l’Hertha Berlino fino a due settimane fa era destinata addirittura al terzo posto in classifica dietro Bayern Monaco e Borussia Dortmund; pezzo forte dell’Hertha è stata la difesa quest’anno e la coppia per il contopiede Kalou-Ibisevic per l’appunto che è di nazionalità bosniaca e che in Nazionale è praticamente il vice Dzeko. Tra l’altra Ibisevic viene da una stagione negativa in cui a novembre ha segnato il suo primo gol in trasferta. Quest’anno invece si è ripreso alla grande ed è tornato in Nazionale, ha fatto una super stagione anche se poi non ha disputato la Champions League, per cui è un profilo molto simile a quello di Klose perché è un giocatore prettamente da area di rigore che ogni pallone che passa la butta dentro, è stato aiutato anche da Kalou che ha ridisegnato la sua posizione rispetto a quando giocava al Chelsea, o al Lille, in cui faceva la prima punta, poi si è adattato a seconda punta e ha dato un sacco di assist ad Ibisevic che è un giocatore interessantissimo, grande fisico, grande protezione del pallone, sa fare gol, per cui può ricoprire quel ruolo li. Chiaramente non è un’abilità straordinaria, Ibisevic non rincorre gli avversari, è uno che si mette davanti e segna”.

Un altro nome è quello di Milik che tempo fa era stato offerto alla Lazio 

“Milik è un profilo simile, c’era Voeller che stravedeva per lui e sta facendo benissimo all’Ajax, che non è l’Ajax di un tempo, è pieno di giovani e si diverte da morire chi la guarda, però in confronto alle squadre delle altre competizioni qualcosina perde. Milik è uno dei giocatori pù interessanti che ha offerto l’Eredivisie quest’anno, è il punto di riferimento dell’Ajax, ha un gran tiro da fuori, è un giocatore strutturato che andrebbe perfetto per il campionato tedesco, però potrebbe essere tranquillamente adattato anche a quello italiano. Uno grosso e forte con il profilo simile a quello di Ibisevic. Bisogna vedere però il problema del cartellino, in Olanda puoi scommettere solo in un certo modo. L’Hertha era una squadra che si doveva salvare, poi ha fatto una stagione ottima, quindi è un pò più proibitivo prendere Ibisevic, mentre l’Ajax ha vissuto una profonda delusione perché per 90′ aveva in mano il titolo poi con un pareggio l’ha perso, una squadra che forse doveva resettare qualcosa a livello societario, per cui magari potrebbe essere un momento buono per prendere Milik sicuramente che credo sia tutto sommato abbordabile, un giocatore però su cui bisogna lavorare molto perché deve crescere”.

Lewandowski nell’ultima giornata ha raggiunto Klose e Matthaus nella classifica dei più grandi marcatori di sempre

“Sì, Lewandowski è un altro tipo di giocatore rispetto a Klose, non so se considerarla proprio l’evoluzione di Klose ma è un giocatore straordinario. Lui è riuscito a far cambiare idea a Guardiola sul concetto di 9. Guardiola, che non giocava col 9, a Barcellona ha fatto fuori Ibrahimovic, col Bayern invece l’unico 9 che può giocare con lui è Robert Lewandowski, poi un giocatore che segna 30 gol in Bundesliga non succedeva dal 76/77, per cui è straordinario. Credo che sia destinato a rimanere al Bayern anche se mezza Europa è su di lui perché sopratutto c’è grande stima per lui anche da Ancelotti”.