Everton, la conferenza stampa di Koeman e Klaassen (LIVE)

Il tecnico dell’Everton, Ronald Koeman, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di Europa League.

Alle 18.30 circa l’allenatore della squadra inglese in compagnia di Davi Klaasen, parlerà del match di domani sera, ore 19.00, contro l’Atalanta, valido per la 1° giornata dell’Europa League (qui le probabili formazioni di Atalanta-Everton). Seguite LIVE le loro parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Inizia il tecnico olandese:

Sull’ultima sconfitta:

“Eravamo molto dispiaciuti dopo il primo gol, nella seconda metà della partita non c’era la giusta aggressività. Se giochiamo in casa e il primo tempo va male, nel secondo diventa più difficile. Non ci aspettavamo andasse così”.

Sull’Atalanta:

“In base alla mia esperienza, non è questione del nome della squadra. Qualsiasi italiana è difficile da battere, ho molto rispetto dell’Atalanta per quello che ha fatto nella scorsa stagione. Come l’Everton hanno perso giocatori e acquisito altri nuovi. Rooney è un grande giocatore, lo è stato sin dall’inizio, non parliamo ora di chi ci sarà perché prima devo parlare alla squadra. Per lui è molto importante perché l’anno scorso ha vinto il titolo”.

Sull’Europa:

“Dipende molto dai responsabili del club. Come manager io la prendo molto seriamente, non abbiamo solo 11 giocatori ma molti di più. Possiamo farne in cambio, ma prima scegliamo la squadra più forte”.

Sulle novità:

“No, saranno gli stessi giocatori del weekend scorso. McCartney forse la settimana prossima, gli altri non stanno ancora abbastanza bene”.

Sulle squadre inglesi:

“Tutti i manager, nel passato, hanno preso molto seriamente le competizioni. Solo che alle volte è difficile, mentalmente, giocare al giovedì e poi nel weekend. Hai bisogno di qualche giorno per riposare. E’ una mentalità differente, adesso, per questa stagione, sappiamo che è una coppa molto difficile. Pure le squadre che vanno fuori dalla Champions giocheranno l’Europa League. Prima concentriamoci su domani, poi vediamo step by step”.

Sull’Europa:

“Credo che per l’Atalanta, ma in realtà per ogni club, è bello essere in questa competizione. Vogliamo che il nostro viaggio in Europa duri a lungo, penso che anche l’Atalanta voglia farlo, ma dobbiamo lottare”.

Continua il centrocampista:

Sulle novità in Inghilterra:

“C’è un modo differente di giocare, così come la velocità. Mi sto divertendo, certo i risultati non sono il massimo ma speriamo di migliorare domani e avere una grande stagione davanti. Giocare in Europa aiuta molto, a parte per la velocità puoi giocare contro squadre differenti e modi di giocare”.

Sulla finale di Europa League:

“Non ne abbiamo parlato, non ho molta voglia di parlarne. L’anno scorso abbiamo avuto un inizio molto difficile, abbiamo perso qualche partita. Poi battuto alcune squadre che potevano diventare campioni. Ora ho molta speranza e credo molto nella nostra squadra”.

Sull’inizio:

“I risultati non sono stati molto buoni, tutti vogliono vincere. Ma il club mi piace molto, tutti mi hanno dato un grande benvenuto. Dal primo giorno che sono in questo club sono contento, ma c’è necessità di migliorare, come per tutti quanti”.

Sul tipo di partita:

“Sarà una gara di calcio, può essere tattica e fisica. E’ tutto sull’intensità… posso parlare per l’Everton. Proviamo a dominare, a creare calcio. Alle volte puoi giocare un minimo più tatticamente, dipende da quello che succede durante la partita”.

Sull’Ajax dell’altro anno:

“La scorsa stagione non conta più, ora tutti quanti dobbiamo partire da zero. Vogliamo iniziare la fase a gruppi con una vittoria”.

Sul tipo di partita:

“Sarà una gara di calcio, può essere tattica e fisica. E’ tutto sull’intensità… posso parlare per l’Everton. Proviamo a dominare, a creare calcio. Alle volte puoi giocare un minimo più tatticamente, dipende da quello che succede durante la partita”.




Vitesse, la conferenza stampa di Fraser e Linssen

In vista del match con la Lazio di domani sera (qui le probabili formazioni di Vitesse-Lazio), è tempo di conferenza stampa anche in casa Vitesse. A parlare sono stati il tecnico Henk Fraser e Brian Linssen.

Queste le parole del tecnico dei gialloneri:

“Voglio vedere il vero Vitesse!. Abbiamo una buona squadra, ma spesso non rimaniamo concentrati per tutta la gara. Dobbiamo evitare brutte sorprese”.

Sul turnover di Inzaghi:

“Corrono il rischio di sottovalutarci, è per questo che dobbiamo dare il 120% per batterli. Sono una squadra forte, potrebbero cambiare molto rispetto al campionato, ma la loro forza non varia”. 

Poi ha parlato il calciatore:

“La Lazio ha giocatori esperti, non ragazzini. La cosa fondamentale per noi sarà non commettere errori ingenui, perché contro una squadra del genere si pagano caro”.

Sul nervosismo di una sfida cosi importante:

“Non, è raro che lo sia prima di una partita. L’assenza di Serero si farà sentire, è davvero un giocatore importante per noi. Ma giocheremo comunque per vincere”.

Sulle possibilità di vittoria:

“Lo scorso anno L’Ajax ha sconfitto diverse big europee e noi più volte abbiamo dimostrato di sapercela giocare alla pari con l’Ajax, vincendo anche. Abbiamo sicuramente della chance di fare bene. Magari sfruttando il contropiede, manovrando ripartenza rapide: abbiamo diversi giocatori che sono bravi in questo, come Rashica”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.




Udinese, la conferenza stampa di Luigi Del Neri (LIVE)

Conferenza stampa live di Luigi Del Neri, allenatore del’Udinese, alla vigilia della partita contro la Juventus. Premete F5 per aggiornare la diretta:

Mister, un girone fa l’Udinese fu protagonista di una grande partita allo Juventus Stadium. L’obiettivo è replicarla, magari sperando in un risultato positivo?

 “L’obiettivo è ripeterla, ma la Juventus è cresciuta da quella gara. La Juventus ha voglia e possibilità di prolungare la sua striscia positiva. Noi dobbiamo scendere in campo per cercare di fare la nostra partita, combattendo con le nostre armi. Sarà una partita anche sul piano fisico, dovremo tenere i ritmi alti. Sul piano della tecnica loro sono un filino più alti di noi (sorride, ndr). Vogliamo fare la nostra gara con dignità e consapevolezza”.

Thereau ci sarà?

“Thereau rimarrà a riposo. Cyril merita grande rispetto, ha sempre dato tutto per i suoi colori. Avrebbe potuto giocare se non ci fosse stato un discorso tra me e lui… ma ci attendono partite più importanti dopo la Juve e ho fatto questa scelta“.

Quale dovrà essere l’atteggiamento dei suoi?

“Dovremo cercare di ripetere ciò che abbiamo fatto a Torino con grinta, voglia e consapevolezza“.

A Roma, la squadra è apparsa in crescita. Concorda?

“La squadra ha dimostrato di avere energie e di lottare fino alla fine. Dobbiamo prendere stimolo dalla Lazio, ma anche da altre prestazioni importanti. Come per esempio contro l’Inter. Dobbiamo continuare a migliorare e a credere nelle nostre qualità. In questo momento ciò che ci manca è la finalizzazione“.

Dal punto di vista tattico che gara si aspetta?

“Penso che la Juventus abbia qualità in tutti i reparti. Dobbiamo giocare da squadra e con grande equilibrio. Dipende tutto dalla compattezza della squadra. Dobbiamo giocare al massimo della velocitù e della condizione. Dobbiamo avere coraggio, è questa la parola-chiave. Dobbiamo “sgarfare” il doppio. Deve essere una partita dalla quale trarre energia per il futuro”.

La squadra è reduce da tre sconfitte consecutive. Si avverte negatività nello spogliatoio?

“Questo fa parte del calcio. Domani non vogliamo fare, se possiamo, bella figura. Vorremmo portare via anche dei punti“.

Oggi alle 15 si giocherà Roma-Napoli. Secondo lei il risultato potrebbe incidere sull’atteggiamento che avrà la squadra di Allegri a Udine?

“Non credo. La Juventus guarda poco gli altri, il suo credo è “se vinco tutte le partite vinco il campionato”. Non penso che l’esito del match di oggi possa cambiare qualcosa“.

Infine, considera la Juve tra le prime tre d’Europa?

“Oltre al Bayern, ci sono il Psg, l’Atletico Madrid… La considero tra le prime quattro. La la Juve ha dalla sua quel tipo atteggiamento vincente. Dimenticano subito una vittoria per cercarne un’altra. La metto comunque tra le squadre che possano vincere il titolo. Complimenti alla Juve quindi? Certo, ma spero di fargliene meno domani sera (sorride, ndr)”.

FINE DELLA CONFERENZA.




Roma, la conferenza stampa di Di Francesco e De Rossi (LIVE)

Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di Champions League.

Alle 13.30 l’allenatore giallorosso, in compagnia di Daniele De Rossi, parlerà del match di domani sera, ore 20.45, contro lo Shakhtar Donetsk, valido per l’andata degli ottavi di finale della Champions League (qui le probabili formazioni di Shakhtar-Roma). Seguite LIVE le loro parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Comincia la conferenza stampa dell’allenatore:

L’antigelo per evitare che domani non ci siano cali di tensione:

“Nell’arco della gara cali di tensione dobbiamo evitarli, che sia il lavoro difensivo o offensivo. Dovremo essere compatti, concentrati. Ho visto una squadra in grande crescita. Abbiamo alzato i ritmi d’allenamento, rischiando qualcosina mettendo tanto lavoro. Vedo la squadra in crescita, poi il campo dimostrerà tutto”.

su Under:

“Ha fatto cose straordinarie, in questo momento determina tanto ma io voglio parlare di squadra, perché scende in campo la Roma e non Under. Certo, per quel che sta facendo dico che siamo felici. Gioca? Non vi darò questa risposta. Neanche Daniele (De Rossi, ndr) sa se giocherà”.

Quanto lontano può andare questa Roma in Champions?:

“Giusto ragionare partita dopo partita. Intanto puntiamo ai quarti, sapendo di avere davanti una squadra dalle potenzialità importanti, specie nel pacchetto avanzato. Ce la giocheremo al 50% delle possibilità di passare. Poi vedremo quel che accadrà”.

Sul modulo:

“Avremo durante la gara la possibilità di capire se dovremo variare. Detto questo cerchiamo di dare continuità all’ultimo periodo adottando lo stesso sistema di gioco”.

Su Florenzi:

“Non sta bene, oggi è rimasto in albergo e al momento non è della partita. Oggi non si allenerà”.

Ha riguardato la partita del 2011?:

“No, è passato troppo tempo. Ma ho visto le ultime partite dello Shakhtar e ha fatto ottime prestazioni. Le squadre ucraine rispetto al passato sono magari meno fisiche ma più qualitative”.

Continua il calciatore:

Come state?

“La condizione è buona, mi sento bene e mi sono preparato. Quando non ho giocato ho lavorato forte a livello fisico. Spero di giocare domani. Io arrivo in partita molto tranquillamente, senza particolari pressioni o responsabilità. Ai miei compagni non devo dire nulla, abbiamo avuto un momento di difficoltà ma abbiamo dimostrato di essere uniti. Siamo usciti da questo momento, siamo attaccati alla squadra e alla professione”.

Siete al massimo della vostra condizione?

“Non penso che siamo nelle condizioni migliori dello Shakhtar. Passato questo mese loro non hanno fatto altro che preparare questa partita. Certo, non giocare partite ufficiali per tanto tempo può essere uno svantaggio. Abbiamo già giocato un ottavo di finale contro lo Shakhtar e siamo usciti, per cui non so questa loro sosta quanto ci sia di vantaggio”.

Clima variabile importante?:

“Un po’ conta, è una cosa assolutamente nuova per noi ma alla fine saranno le qualità in campo a far la differenza. Giocheremo 11 contro 11, anche se i primi 4-5 minuti potrebbero essere alterati dallo shock termico, ma poi passa. Altrimenti squadre come Shakhtar e CSKA Mosca vincerebbero sempre la Champions League”.

Sui problemi in Europa. Cosa manca?:

“Si diceva lo stesso prima della fase a gironi e abbiamo eliminato l’Atlético e siamo finiti davanti al Chelsea. Certo, manca un altro scatto che potrebbe dare una svolta alla stagione. Noi vogliamo passare non per mettere in salvo la stagione ma perché vogliamo fare bene. Perché pensare a una stagione sbiadita, anche se in campionato ci siamo allontanati?”

Vendetta dall’eliminazione del 2011?:

“Ci fece male quell’eliminazione, ma ormai è dimenticata. Se ci qualificassimo la mia gioia sarebbe la stessa dei compagni che in quella doppia sfida non c’erano. Non è per me una rivincita”.

“In Europa quest’anno abbiamo fatto cose strabilianti. Ora ci rimettiamo in gioco, con lo Shakhtar c’è il 50% di possibilità”.

 




Milan, la conferenza stampa di Gattuso e Calabria (LIVE)

Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di Europa League.

Alle 18.30 l’allenatore rossonero, in compagnia di Davide Calabria, parlerà del match di domani sera, ore 19.00, contro il Ludogorets, valido per i sedicesimi di finale di Europa League (qui le probabili formazioni di Milan-Ludogorets). Seguite LIVE le loro parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Parte il terzino:

Sul Ludogorets:

“Non ce n’è uno in particolare, dobbiamo ragionare da squadra. Hanno ottime individualità, dobbiamo stare attenti tutti i 90′”.

Ancora sugli avversari:

“Penso sia una cosa positiva sulla Bulgaria, il calcio porta i ragazzi ad unirsi in una squadra, puntando ad obiettivi importanti e a crescere”.

Calabria sulla partita:

 “Veniamo da un periodo positivo, dove stiamo giocando bene. Abbiamo fatto ottime partite recentemente, siamo contenti. Lavoriamo tanto, siamo consapevoli che non sarà una partita facile, ma conosciamo le nostre potenzialità”.

Continua il tecnico:

Sulla seduta di allenamento a Milanello:

“Dopo 4 ore di viaggio era assurdo farli allenare, ho scelto quindi un allenamento mattutino a Milanello. Il viaggio era lungo e la schiena poteva risentirne, abbiamo scelto così perchè sembrava la cosa più sensata”.

Sulla Lazio che ha perso col Ludogorets:

“Abbiamo tante persone che lavorano per noi e possono dirci come gioca il Ludogorets. E’ una squadra che non ha bisogno di presentazioni, il Real ha fatto fatica a giocare qui, è una squadra che quando prende giocatori difficilmente sbaglia. Non è facile affrontarli. Non mi piace parlare dei singoli giocatori, domani possono mettere un centrocampo in più, il reparto che mi fa più paura è l’attacco”.

Sul Ludogorets:

“C’è grande rispetto per loro, negli ultimi sei anni sono stati in Europa più del Milan. Quando l’ho studiata e ho visto che la squadra si trasforma, sono giocatori veloci e in campo se dai spazi sono devastanti. Non dobbiamo sottovalutarli, ci possono mettere in grande difficoltà”.

FINE DELLA CONFERENZA.

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