Champions League, l’Arsenal sfiora l’impresa ma è il Monaco a passare

Delusione cocente per l’Arsenal, eliminato agli ottavi di Champions League nonostante una vittoria in trasferta. A Montecarlo contro il Monaco finisce infatti 2-0 per i Gunners: un risultato però non sufficiente a ribaltare l’1-3 subìto a Londra. I rimpianti sono inevitabili vista anche la prestazione offerta dagli inglesi, in dominio assoluto per tutta la partita. Il Monaco, forse troppo rilassato dal risultato dell’andata, è troppo remissivo e viene punito da Giroud al 36′. Nella ripresa il ritmo del match cala ma sono sempre gli uomini di Wenger ad avere il pallino del gioco. Il raddoppio però arriva solo nel finale con il neoentrato Ramsey. A quel punto inizia un forcing disperato e il portiere monegasco Subasic si deve superare all’83’ per respingere un colpo di testa ravvicinato di Sanchez. L’impresa però non riesce e l’Arsenal torna a casa consapevole di aver gettato al vento la qualificazione.




Champions League, l’Atletico vince ai rigori la partita della noia

I vicecampioni d’Europa staccano il biglietto per i quarti di Champions League. Dopo lo 0-1 dell’andata in Germania, l’Atletico Madrid riesce a superare il Bayer Leverkusen al termine di una gara decisa solo dai calci di rigore. Al Calderon finisce infatti 1-0 per i Colchoneros al termine dei tempi regolamentari grazie al gol di Mario Suarez (27′). Dopo un avvio veemente, gli uomini di Simeone vanno via via sempre più spegnendosi. I tedeschi però, forse intimoriti dal clima infuocato di Madrid, non ne approfittano mai. Il risultato è una partita quasi senza emozioni. Torres, entrato nella ripresa, e Arda provano a dare la svolta nei tempi supplementari ma senza risultato. Tutto il thrilling è lasciato ai calci di rigore: curiosamente, sbagliano i primi rigoristi di entrambe le squadre ovvero Raul Garcia e Cahlanoglu. Il Leverkusen sbaglia un altro rigore con Toprak, ma Leno rimedia prontamente superandosi su Koke. L’errore decisivo arriva da Kiessling, uno degli uomini più rappresentativi. Simeone può tirare un sospiro di sollievo.



Champions League: Rocchi arbitrerà Barcellona-Manchester City

Non solo la Juventus a rappresentare l’Italia in Europa; domani, in Barcellona-Manchester City, ci sarà una presenza nota al nostro campionato: l’arbitro Gianluca Rocchi, infatti, è stato designato, assieme ai suoi assistenti, Elenito Di Liberatore e Gianluca Cariolato, al quarto ufficiale Alessandro Giallatini ed agli arbitri addizionali Paolo Tagliavento e Daniele Orsato, per il match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Ieri sera, fra l’altro, a Madrid, nella sfida fra Atletico e Bayer Leverkusen, ha arbitrato Nicola Rizzoli della sezione di Bologna.




Champions League, mission impossible a Monaco per l’Arsenal

Dopo l’1-3 subìto a Londra, l’Arsenal coltiva pochissime speranze di accedere ai quarti di finale di Champions League. Ma stasera è chiamato almeno a un tentativo. Contro il Monaco i Gunners hanno gli uomini contati viste le assenze di Debuchy, Arteta, Wilshere, Oxlade-Chamberlain, Gnabry e Diaby. L’attacco resta però al completo con Sanchez, Ozil e Welbeck dietro il francese Giroud. Situazione più difficile per il club del Principato, con l’assenza di Raggi e le condizioni incerte di Toulalan, Ferreira Carrasco e Kondogbia. Berbatov confermatissimo al centro dell’attacco.

MONACO (4-3-3): Subasic; Fabinho, Carvalho, Abdennour, Kurzawa; Moutinho, Toulalan, Kondogbia; Dirar, Berbatov, Martial. All: Jardim

ARSENAL (4-2-3-1): Ospina; Bellerin, Mertesacker, Koscielny, Monreal; Coquelin, Ramsey; Sanchez, Oezil, Welbeck; Giroud. All: Wenger




Juventus, Sturaro e De Ceglie da controllare. Ma ora testa al Dortmund

Dopo la buona prestazione contro il Palermo, per Massimiliano Allegri è tempo di pensare al Borussia Dortmund. Mercoledì, infatti, in Germania, la Juventus si giocherà una fetta importante di questa stagione, arrivare tra le prime otto d’Europa è l’obiettivo minimo prefissato dal Presidente Andrea Agnelli ad inizio stagione.

Archiviato ormai il campionato con un vantaggio virtuale di 14 punti (la Roma giocherà stasera), il tecnico bianconero è concentratissimo sull’Europa. Probabilmente a Dortmund, Andrea Pirlo non ci sarà. Infatti, ancora non sembra aver recuperato a pieno dall’infortunio subìto proprio contro i tedeschi nella partita d’andata. Chi, invece, sicuramente salterà il big match sono Stefano Sturaro e Paolo De Ceglie. Entrambi, partiti titolari contro il Palermo, sono usciti anzitempo a causa di infortuni. Il centrocampista ex Genoa ha rimediato una distorsione alla caviglia destra, mentre il terzino aostano ha subìto un trauma contusivo al ginocchio destro.

Oltre agli infortunati, il tecnico livornese dovrà fare i contri anche con il modulo. Infatti, l’utilizzo della difesa a 4 non è poi così scontato, visto l’ottima prestazione in campionato di Andrea Barzagli, che sembra pienamente recuperato. Dunque, se la Juve giocasse con la difesa a tre, a farne le spese sarebbe Pereyra, con Vidal e Pogba a supporto di Marchisio. A 4 invece, Barzagli andrebbe in panchina e l’argentino fungerebbe da trequartista. In avanti,  (a prescindere dal modulo) certa la coppia titolarissima Tevez-Morata.

Sicuramente la squadra bianconera avrà visto in tv l’opaca prestazione del Borussia contro il Colonia. Uno zero e zero che fa ben sperare i piemontesi, ma occhio a sottovalutare i giallonero. Inoltre, bisogna tener conto che  Jürgen Klopp ha tenuto a riposo alcuni dei suoi uomini più importanti, tra cui Immobile, entrato sabato scorso solamente al 76′.

 




Champions League: il Bayern ne fa 7!

Il Bayern Monaco fa in una sola partita il lavoro necessario per due e umilia e, dopo lo 0-0 in Ucraina, umilia lo Shakhtar con un incredibile 7-0. Un risultato certamente favorito dall’espulsione di Kucher dopo soli 3′ e il conseguente rigore di Müller. La squadra di Lucescu è tramortita e non riesce più ad uscire dalla propria metà campo. Dopo un’occasione sprecata da Robben (8′) e un palo di Lewandowski (24′), al 34′ è Boateng a segnare il raddoppio. L’exploit arriva nel secondo tempo con l’immediato uno-due di Ribery e Robben, usciti entrambi poi per infortunio (non grave), Badstuber, Lewandowski e Götze. È la seconda volta in questa edizione della Champions che il Bayern fa sette gol (la prima contro la Roma) e ora gli uomini di Guardiola si propongono come la squadra da battere.




Esclusiva RadioGoal24, Federico Casotti: “Fiorentina con più motivazione della Roma”

E’ intervenuto stamattina in esclusiva ai microfoni di RadioGoal24, nel corso della trasmissione del mattino #Goalcafe Federico Casotti, direttore del portale Goal.com. Intervistato sugli impegni di Europa League delle italiane, è sembrato ottimista sul futuro delle nostre compagini. A partire dal derby Roma-Fiorentina: “Partita equilibrata, dove è difficile tracciare l’identikit della squadra favorita. Ma credo che la squadra di Montella abbia più motivazione per andare avanti. Mentre per la Roma l’Europa League mi sembra più un intralcio in questo momento di difficoltà in campionato“.

Sul Torino, che secondo il direttore Casotti ha la partita più difficile tra quelle sorteggiate a Nyon per le italiane: “I soldi fanno la felicità ma non tutto. Ancora non indirizzano il futuro. Mi aspetto una sfida molto più equilibrata di quanto non dica, sulla carta, la differenza di budget con lo Zenit, che comunque è favorito“.

Altra sfida importante e difficile per le italiane è quella dell‘Inter contro il Wolfsburg, squadra tedesca in gran forma: “Essere secondi in Bundesliga in questo momento è un grande merito, visto che il Bayern è al di sopra di qualsiasi categoria. Il Wolfsburg comunque è una squadra forte, ma non superiore all’Inter, che non ha motivo di temere i tedeschi. Il problema è capire dove sta andando l’Inter di Mancini, perché non si è capito ancora…“.

Chiusura sul Napoli: “Sulla carta è favorito, perché la Dinamo Mosca è compatta ma non ha elementi fortissimi. Il Napoli dovrà essere bravo a crearsi un margine già adesso all’andata“.

Per ascoltare l’intervista completa, con i commentidel direttore Casotti anche sulla conferenza stampa di Garcia e sui match di Champions League di ieri sera, ecco il link alla diretta di #Goalcafe di questa mattina, giovedì 12 marzo

http://www.spreaker.com/user/radiogoal24/goalcafe-puntata-69 (dal minuto 148 circa)




Champions League, Ibra: “Il Chelsea? 11 bambini”

La gioia per la vittoria del suo PSG contro la rabbia per l’espulsione dopo soli 31′ di partita: nella mente di Zlatan Ibrahimovic infuria una battaglia difficile da risolvere. Anche perché il rosso comminatogli dall’olandese Kuipers è sembrato davvero troppo severo: l’entrata su Oscar è stata dura ma al massimo meritevole di ammonizione. La cosa però che più irrita il centravanti svedese è il ricordo dell’atteggiamento degli avversari: “Tutti a pressare l’arbitro per condizionarlo. Mi sembrava di avere 11 bambini attorno a me”. E poi: “Non so se Oscar abbia simulato, se lo abbia colpito duramente… Ma ormai non importa. La cosa che conta davvero è che abbiamo passato il turno, e ora vediamo cosa potrà accadere”. Il problema sarà capire quante giornate di squalifica dovrà scontare: si sussurra che potrebbero essere ben due.




Champions League, Mourinho: “il Psg ha meritato, noi troppo ingenui”

“Il PSG è stato superiore a noi”: non usa mezzi termini Mourinho per ‘spiegare’ alla stampa l’eliminazione del suo Chelsea dagli ottavi di Champions League. Per lo Special One si tratta di uno dei momenti più amari della sua carriera, soprattutto per il modo in cui la sconfitta è arrivata. Ammette infatti che i suoi uomini non sono riusciti a gestire la superiorità numerica e neppure normali situazioni di gioco: “Se tu non riesci a difendere su due palle inattive come fai a vincere una partita di questa importanza?”. Ma il tempo dei pianti dura poco visto che presto tornerà la Premier e la corsa con il campionato. “Ai miei uomini ho detto solo di tornare a casa” precisa Mourinho. Come a dire: sarà per la prossima volta.




Champions League: le formazioni ufficiali di Bayern-Shakhtar e Chelsea-PSG

Manca meno di mezzora all’inizio delle due sfide degli ottavi di Champions League programmate per oggi. Si riparte dallo 0-0 fra Shakhtar e Bayern, che giocherà senza lo squalificato Xabi Alonso, e dall’1-1 fra PSG e Chelsea: partita assolutamente in bilico.

Ecco le formazioni ufficiali:

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Alaba, Badstuber, Boateng, Rafinha; Schweinsteiger; Ribery, Gotze, Muller, Robben; Lewandowski.

Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Shevchuk; Fred, Stepanenko; Costa, Teixeira, Taison; Adriano.

Chelsea (4-2-3-1): Courtois; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; Cesc, Matic; Ramires, Willian, Hazard; Diego Costa.

PSG (4-3-1-2): Sirigu; Marquinhos, Silva, Luiz, Maxwell; Verratti, Motta, Matuidi; Pastore; Ibrahimovic, Cavani.