#ChampionsLeague – Barcellona, Luis Enrique: “Soddisfatto della nostra partita”

E’ un Luis Enrique raggiante quello che si presenta in conferenza stampa dopo la vittoria del suo Barcellona per 2-0 in casa dell’Arsenal nell’andata degli Ottavi di finale di Champions League. Ecco le parole del tecnico blaugrana: “Sono contento della nostra partita, non c’è stato nulla che non mi sia piaciuto. Tutte le nostre azioni sono state pericolose e il nostro possesso-palla ha sempre portato a qualcosa di buono. Il nostro tridente è molto forte anche perché crea spazi quando essi sembrano non esserci. Proprio per questo è così grande. In ogni caso il risultato di questa sera non ci mette ancora al sicuro”.




#ChampionsLeague – Arsenal-Barcellona 0-2, Leo Messi stende i Gunners nella ripresa

Non bastano coraggio e bel gioco all’Arsenal di Arsene Wenger che si deve inchinare, per 2-0, allo strapotere del Barcellona di Luis Enrique che esputa l’Emirates grazie alla doppietta del solito Leo Messi.

I Gunners partono bene nel primo tempo, pressando in maniera insistente i blaugrana a tutto campo e sfiorando in avvio il vantaggio con Ramsey, Bellerin e Oxlade-Chamberlain  (che tuttavia non arrivano ad impegnare Ter Stegen agli “straordinari”, ndr). Col passare dei minuti il Barcellona, però, riesce ad alzare il baricentro e a mettere la partita sui binari preferiti: possesso palla e verticalizzazioni lampo. La prima chance è per la Pulce che di testa manda alto. Nel finale della prima frazione chance per Luis Suarez ma Cech fa buona guardia e para. Si va all’intervallo sullo 0-0 e con i padroni di casa che sembrano reggere l’onda d’urto degli spagnoli.

Al rientro in campo, però, la musica sembra cambiata e Neymar al 49′ spreca tutto davanti a Cech, bravissimo nella circostanza. Dieci minuti dopo è Giroud a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa che chiama al miracolo Ter Stegen. Ancora Suarez pericoloso con un tiro-cross che si spegne vicinissimo al palo alla destra di Cech, con Neymar in leggero ritardo per la deviazione vincente. Il vantaggio è nell’aria ed arriva al minuto 71′ quando il Barca trova un magistrale contropiede gestito alla perfezione dal trio MSN che lo converte in goal: Neymar parte palla al piede e scarica per Suarez che, marcato da due uomini chiude il triangolo, l’attaccante brasiliano entra in area di rigore e appoggia il pallone al solissimo Messi che con una finta mette a sedere Cech e mette dentro a porta vuota. Dopo il vantaggio ospite si aprono delle praterie e prima Neymar e poi Suarez mancano il raddoppio in contropiede; 2-0 che arriva poco dopo grazie ad un calcio di rigore (solare) fischiato dall’arbitro Cakir per un fallo di Flamini (appena entrato) su Messi. Dal dischetto l’argentino non trema e spiazza il portiere ceco per il 2-0. Nel finale altra parata di Cech su un colpo di testa da due passi di Neymar che evita il 3-0 e soprattutto il giallo per Piquè che, diffidato, salterà il ritorno al Camp Nou.

Finisce 2-0 all’Emirates con l’Arsenal che può tuttavia uscire a testa alta visto l’ottimo match disputato ma i Quarti di finale appaiono veramente lontani per Wenger & co.




Juventus, Chiellini: “Vidal qui ha lasciato un segno, per me è un diamante”

A poche ore dallo gara che lo vedrà affrontare l’ormai ex compagno di squadra Arturo Vidal parla Giorgio Chiellini, esprimendo dal sito ufficiale dell’UEFA dichiarazioni di stima verso il centrocampista cileno. Non si prospetta una sfida facile per la Juventus contro il Bayern Monaco, ma Chiellini non risparmia parole al miele per Vidal, ex della partita: “Tutti stimiamo ancora profondamente Vidal. Ha lasciato il segno sia fuori che dentro il campo a Torino: per me lui è un diamante”.




#ChampionsLeague – Juventus-Bayern Monaco, Allegri punta sull’ex Mandzukic: le probabili formazioni

Alle 20:45 la Juventus ospita, allo Stadium, il Bayern Monaco, nell’andata degli Ottavi di finale di Champions League. Si tratta del 9° confronto tra i due club; lo score recita 4 vittorie per i bavaresi, 3 per i bianconeri e un pareggio.

QUI JUVENTUS. Max Allegri ha deciso e punterà sulla voglia di rivalsa dell’ex Mario Mandzukic. Con lui, ovviamente, ci sarà Dybala. Difesa a 4, viste le assenze di Chiellini e Alex Sandro, con Evra titolare. In mezzo al campo ci saranno Marchisio, Pogba, Khedira (recuperato in extremis) e Cuadrado che sta vivendo un ottimo momento di forma. Potrebbe esserci anche un cambio di modulo con Pereyra dal primo minuto, al posto di Cuadrado, con cui si passerebbe ad un 4-3-1-2, ma Allegri deciderà solo a ridosso del match.

QUI BAYERN. Tanti problemi in difesa per Guardiola: Badstuber ha terminato la stagione in anticipo, Javi Martinez è stato operato e non ci sarà neanche Boateng infortunato. Benatia è appena rientrato e potrebbe non essere rischiato e dunque Alaba sarà il centrale con Kimmich e Bernat sulla sinistra. Non ci sarà spazio, almeno dal primo minuto, per i due ex Vidal e Coman, cosi come per Ribery che è rientrato sabato. Davanti Lewandowski unica punta con il solito Müller pronto ad inserirsi da dietro.

Probabili formazioni:

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Cuadrado, Pogba, Marchisio, Khedira; Mandzukic, Dybala. Allenatore: Massimiliano Allegri

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Kimmich, Alaba, Bernat; Xabi Alonso; Robben, Thiago, Müller, Costa; Lewandowski. Allenatore: Pep Guardiola

Arbitro: sig. Martin Atkinson (ENG)




#ChampionsLeague – Juventus, Buffon: “Bayern? Con loro meglio gara secca”

Gigi Buffon ha parlato ai microfoni di Premium Sport del match di questa sera contro il Bayern Monaco, valido per l’andata degli Ottavi di finale di Champions League. Ecco le parole del n°1 della Juventus: “Cosa è cambiato rispetto a tre stagioni fa? Rispetto all’ultima sfida contro il Bayern è cambiato il nostro percorso, in questi ultimi tre anni e nell’ultimo anno è mezzo c’è stato un percorso di consolidamento e abbiamo più sicurezze a livello europeo. Non è una cosa da sottovalutare. Loro invece sono la stessa squadra che negli ultimi 5 anni detta legge in Germania ed è sempre la favorita numero uno o due per vincere la Champions, sappiamo che incontreremo una squadra molto forte. Quanto conta giocare una gara su 180 minuti? Quando giochi con squadre più forti è sempre meglio giocare la sfida secca perché diminuisci la possibilità che vengano fuori i reali valori. L’Andata e ritorno è un lasso di tempo maggiore in cui potranno emergere le potenzialità dell’una e dell’altra squadra, noi dovremo essere intelligenti a sapere che le gare si mantengono e rimangono due e dobbiamo lottare per far sì che nella gara di ritorno ci siano ancora possibilità di passare il turno, questo il nostro obiettivo. Si scrive ottavo di finale ma vale come una semifinale questa partita, vale di più di quanto scritto sugli almanacchi”.




Roma, Pruzzo: “Brava Roma, Real ridimensionato, ma i campioni fanno la differenza”

L’ex attaccante della Roma, Roberto Pruzzo, ha così commentato a Radio Radio la sfida dei giallorossi di ieri sera all’Olimpico contro il Real Madrid, una gara che ha visto i madrileni uscire vittoriosi ma la Roma ha saputo ben reggere contro avversari ben più quotati.

Ecco le sue parole: “La Roma ha fatto una grande partita, molto accorta ma anche pronta e decisiva nelle ripartenze, una squadra che ha annullato per gran parte del match il Real. Ma purtroppo in Champions League, si sa, la differenza la fanno i fuoriclasse e Ronaldo ha deciso di risolvere la partita. Deve esserci grande ottimismo però per il ritorno, almeno nel fare una bella figura al Bernabeu, sperando che almeno lì l’arbitro sia adeguato perchè quello di ieri sera era davvero inguardabile, sfavorendo in più di un’occasione i giallorossi”.




#ChampionsLeague – Roma, i giallorossi commentano la gara contro il Real Madrid sui social network

La Roma esce sconfitta dalla gara d’andata, valida per gli ottavi di finale di Champions League, contro il Real Madird, ma non di certo vinta. Infatti, i giallorossi hanno giocato una delle migliori partite della stagione, attaccanto, pressando e contenendo quanto più possibile i fenomeni Blancos.

Il rammarico per la sconfitta immeritata è molto e, molto componenti della squadra di Spalletti hanno detto la loro sui vari social network più usati al giorno d’oggi: il difensore tedesco Antonio Rudiger, sul suo profilo ufficiale di Twitter dice: “La fortuna non è stata dalla nostra parte. Meritavamo di segnare almeno un goal. Ora più che mai forza Roma!“.

Radja Nainggolan, su Instagram, pubblica addirittura due foto di squadra dicendo: “Ci abbiamo creduto. Adesso testa subito al campionato…#dajeroma” e successivamente: “Dimostrato carattere e orgoglio… Giocato a viso aperto. Peccato per il risultato. Ma continuiamo dal buon fatto #dajeroma“.

Sempre sul social delle fotografie William Vainqueur, che è stato uno dei migliori in campo per la Roma, si mostra molto rammaricato e scrive cosi: “Deludente…ma possiamo restare orgogliosi di quello che abbiamo dimostrato. #DajeRoma“.

Il greco Kostas Manolas, invece, si limita solamente a pubblicare una foto che rappresenta una sua stretta marcatura al fenomeno Cristiano Ronaldo, tra l’altro autore del primo dei due goal madrileni.




#ChampionsLeague – Real Madrid, Zidane: “Qualificazione ancora aperta”

Il tecnico del Real Madrid, Zinedine Zidane, è intervenuto nel post gara dell’Olimpico. Ecco le parole dell’allenatore dei Blancos: “Ronaldo è molto contento per il gol. Tutti si aspettano da lui le reti e oggi ci è riuscito. Sono contento della squadra e del risultato. Il primo tempo è stato difficile, mentre nella ripresa siamo migliorati. La squadra aveva bisogno di un grande risultato in trasferta, eravamo sotto pressione. Sarà sempre più difficile giocare fuori casa, sono contento della prestazione di tutti, siamo un gruppo, e anche chi gioca meno è molto importante. Non voglio commentare gli episodi. La partita è stata complicata, contro una buona squadra. Abbiamo giocato molto meglio nel secondo tempo e abbiamo fatto due gol. Anche la Roma ha avuto delle occasioni, ma sono contento sia del fatto che siamo riusciti a segnare due gol che per non averne subiti. Il discorso qualificazione non è chiuso, nel calcio può succedere di tutto. Siamo contenti, non era facile vincere qui, ma già da domani penseremo alla partita contro il Malaga e poi alla sfida di ritorno. il gruppo è la cosa più importante, il contributo di tutti è molto importante. Sono stato un calciatore e so che quando si vince lo facciamo tutti insieme. il 28 maggio è ancora lontano, dobbiamo pensare solo alla partita di ritorno”.




#ChampionsLeague – Roma, Florenzi: “Abbiamo fatto il massimo, dispiace per il risultato”

E’ un Alessandro Florenzi visibilmente amareggiato quello che si presenta ai microfoni di Premium Sport subito dopo il ko della Roma contro il Real Madrid (0-2 il finale all’Olimpico, ndr). Ecco le parole del jolly giallorosso: “Abbiamo fatto una delle migliori partite stagionali contro un top team che lotterà per la vittoria finale. Ci voleva un po’ di fortuna e di buon senso, e mi riferisco al mancato rigore. L’arbitro decide, ma siamo amareggiati perché abbiamo giocato bene e non meritavamo di perdere così. Se i tifosi ci hanno applaudito è perché hanno visto una buona Roma. A Cristiano Ronaldo non puoi concedergli nulla, purtroppo sul gol sono stato sfortunato”. 




#ChampionsLeague – Roma-Real Madrid 0-2, Cristiano Ronaldo e Jesè stendono i giallorossi

Serata decisamente storta per i giallorossi di Spalletti, che alla fine si devono arrendere ai due goal segnati nella ripresa da Cristiano Ronaldo e Jesè, alla fine di una gara in cui la Roma reclama un rigore su El Shaarawy.

Nel primo tempo la Roma, pur concedendo qualche palla ad un Real Madrid troppo lento ed a volte macchinoso nelle manovre, si è limitata a difendersi senza pungere più di tanto – emblematico il fatto che non si siano registrate parate da parte dei due portieri.

Salah ed El Shaarawy cercano di sfruttare al meglio le loro doti di velocisti, ma i pericoli arrivano da un tiro di Marcelo servito da Ronaldo al 33′, la palla sibila non lontana dal palo, cui risponde l’ex rossonero con un contropiede sventato dall’attento Varane.

La ripresa inizia più o meno in linea con la prima frazione di gioco, ma con le squadre più allungate, al  tiro di Carvajal risponde una lunga galoppata di El Shaarawy fermata da un’uscita del portiere Keylor Navas, che lascia più di un sospetto su un probabile rigore.

Proprio mentre la Roma sta organizzandosi al meglio, ecco che arriva il goal del vantaggio madridista: un lungo lancio di Marcelo pesca Ronaldo al limite del fuorigioco, il portoghese con un rapido gioco di gambe si passa la palla dal sinistro al destro, rientra accentrandosi e sempre con il destro effettua un tiro che viene leggermente sfiorato da Florenzi, la palla s’insacca alla destra di Szczesny messo fuori causa dall’involontaria deviazione del compagno. Poco dopo il portiere romanista para a terra un’iniziativa di Benzema.

Dopo i cambi, Kovacic per Isco e Dzeko per El Shaarawy, la Roma si scuote prima con un tiro di Salah, quindi è sempre Varane a salvare un cross di Salah destinato a Dzeko, ma soprattutto con una conclusione di Vainqueur, ottima la sua prestazione, che sfiora il palo alla sinistra di Navas.

E’ quindi la volta prima di Ronaldo e poi di Rodriguez a sfiorare di testa il raddoppio, ma anche Dzeko ha sui piedi la palla del pareggio, non sfruttata al meglio, anche se da posizione leggermente defilata. I romanisti reclamano un altro rigore per intervento di Carvajal su Florenzi (rigore solare vista l’entrata dello spagnolo a piede a martello sulla gamba del giallorosso, per giunta in netto ritardo, ndr).

Il Real chiude la partita con un contropiede di Jesè, da poco entrato in campo, che nel suo tiro angolato mette precisione e potenza.

Peccato per questa Roma di Spalletti che non ha di certo demeritato sul campo, al Bernabeu il destino sembrerebbe già segnato.