Barcellona, Bravo: “Dispiace non aver giocato in Champions ma è una scelta dell’allenatore”

Negli ottavi di Champions League, contro l’Arsenal, a difendere la porta del Barcellona all’Emirates abbiamo visto Ter Stegen. Il portiere Claudio Bravo, ad oggi titolarissimo in Liga non è stato particolarmente felice per la scelta di Luis Enrique, nella serata di ieri ha parlato così ad una televisione cilena: “Mentirei se dicessi che vivo bene questa situazione, perché voglio giocare sempre. Tuttavia, è una scelta dell’allenatore e non posso che prepararmi al massimo per ogni partita”.

Per il ritorno al Camp Nou il ragazzo desidererebbe giocare dall’inizio,  già in campionato arriveranno delle importanti indicazioni, chissà se sarà abbastanza, Bravo.




Roma, Cafù: “Al Bernabeu rimonta possibile”

Intervistato da Marca, l’ex terzino della Roma, l’amatissimo “pendolino” Cafù, ha parlato delle possibilità dei giallorossi di Spalletti di passare il turno contro il Real Madrid, affermando che per la Roma ci sono ancora buone possibilità di riuscire a superare le merengues. Poi ha parlato del caso Totti.

Ma ecco le sue parole: “Nel calcio tutto è possibile, anche che la Roma rimonti a Madrid. La Roma dovrà fare 3 goal e subirne nessuno, è sicuramente una cosa impensabile al Bernabeu, ma tutto può succedere. Con Spalletti i giallorossi stanno facendo cose davvero ottime e possono dire la loro. Totti? Dispiace per quello che è successo, è sempre difficile farsi da parte anche ad una certa età. Spero che tra la società e Francesco si possa trovare un’intesa che possa ridimensionare la frattura creatasi”. 




#ChampionsLeague – Dynamo Kiev-Manchester City 1-3, Pellegrini vede i Quarti

Va al Manchester City l’andata degli Ottavi di finale di Champions League. Gli inglesi di Pellegrini battono, in trasferta, 3-1 la Dynamo Kiev ipotecando il passaggio del turno.

Il match comincia con la grande pressione dei padroni di casa che stringono il Manchester City nella propria metà campo ma alla prima azione utile gli uomini di Pellegrini passano in vantaggio: al 15esimo, infatti, il Kun Aguero decide di salire in cattedra, scagliando in rete una sponda di testa di Touré. Il gol dello svantaggio è una doccia gelata per i padroni di casa, fino a quel momento padroni del campo. La reazione dei padroni di casa arriva al 32′ con Miguel Veloso, appena entrato al posto di Garmash, con un tiro da fuori che però non spaventa Hart. Risultato uguale, poco dopo, per Yaya Touré, la cui conclusione viene deviata in corner da Shovkovsky. I Citizens riescono tuttavia a trovare il 2-0 prima della fine della prima frazione; stavolta a finire sul tabellino dei marcatori è David Silva che finalizza un’azione iniziata da una bellissima giocata di Aguero. Proprio l’argentino, un attimo prima di rientrare negli spogliatoi, sfiora la doppietta, lasciando così il parziale sullo 0-2.

Come nella prima frazione, i primi 10 minuti del secondo tempo sono tutti a favore dei padroni di casa. Che, stavolta, riescono perfino a concretizzare le azioni. Al 58′, infatti, è la Dynamo Kiev ad andare in rete con Buyalskiy che riapre il match sfruttando una disattenzione di Otamendi. Con il gol dell’1-2 saltano tutti gli schemi tattici, la partita si fa avvincente ed emozionante. Entrambe le squadre non vogliono lasciare il campo da sconfitti, le difese sono costrette agli straordinari. Al 76′ il City sfiora il tris con Aguero, tre minuti dopo è ancora Buyalskiy a impensierire Hart, che si esalta con un ottimo intervento. Yaya Tourè cala il tris con un tiro a giro sensazionale al 90′ chiudendo partita e, probabilmente, la qualificazione.

Pellegrini può sorridere, ora il suo Manchester City sembra poter dire la sua anche in Champions.




Napoli, Koulibaly elogia Sarri: “E’ un orologio, cura ogni dettaglio”

Kalidou Koulibaly sta vivendo la sua miglior stagione da quando è approdato al Napoli. Dopo le stagioni passate sotto la guida di Benitez, il difensore senegalese si sente molto più maturo sotto la guida attenta del maestro Maurizio Sarri, elogiandolo a più riprese: “E’ un orologio e fa attenzione anche ai dettagli più piccoli. Facciamo degli allenamenti specifici per ogni situazione e a livello difensivo tutti conoscono i loro compiti. E’ una scuola, non si finisce mai d’imparare. Benitez? E’ un tecnico più europeo, mentre Sarri ha una visione più chiara del calcio italiano”. Oltre ad elogiare mister Sarri, il centrale di passaporto francese, ha sorriso quando il giornalista gli ha fatto notare che Deschamps avrebbe valutato una sua possibile convocazione con la Francia, ma purtroppo le cose non sono andate per il verso giusto: “E’ una cosa che mi ha sorpreso, anche perché attendevo da tempo una chiamata – ha ammesso Koulibaly – Non ho alcun rimorso per aver scelto il Senegal, ma è chiaro che se avessi avuto prima un invito del genere ne avrei preso atto. Ne abbiamo scherzato anche con Higuain, ma alla fine penso sia stata una semplice disattenzione”. Dimenticato questo spiacevole inconveniente, Koulibaly si è detto concentrato per il campionato e sogna di giocare la Champions con la maglia del Napoli: “Il mio obiettivo è quello di disputare la Champions League con il Napoli, perché non l’ho mai fatto ed è il mio sogno sin da bambino. Stiamo facendo di tutto per raggiungere i nostri traguardi e con dei giocatori come Reina, Albiol, Mertens o Jorginho io mi trovo davvero in sintonia. Siamo un gruppo d’amici: combattiamo l’uno per l’altro e ci sosteniamo tutti i giorni. Sto facendo molti progressi e credo che l’Italia per un difensore sia il luogo ideale per migliorare a livello tecnico e tattico. Il Napoli è una grande realtà, con dei giocatori importanti. Sto bene qui, anche perché gioco praticamente tutti gli incontri: l’allenatore ha fiducia in me e sento vicina sia la gente, sia il club”.




#ChampionsLeague – Toni e Sansone consigliano la Juventus: “Giocate d’attacco!”

In seguito al pareggio per 2-2 contro il Bayern Monaco di ieri sera, la Juve potrebbe trovarsi in seria difficoltà durante la gara di ritorno all’Allianz Arena, dove ci saranno migliaia di tifosi a supportare i bavaresi verso i quarti di finale di Champions League. Ecco che, intervistati dalla Gazzetta dello Sport, sono intervenuti tanti ex calciatori del Bayern per consigliare gli Juventini a giocare d’attacco per poter superare il turno. Tra i calciatori è intervenuto un ex di entrambe le compagini, Luca Toni: “Sul piano del gioco il Bayern ha dimostrato di essere superiore sfruttando le qualità degli interpreti e il modulo di Guardiola che ho sempre ammirato, ma queste due reti tengono accesa la speranza di passare il turno. La gara di ritorno sara durissima, ma non proibitiva. La Juve dovrà giocarla a viso aperto, non può permettersi di aspettare il Bayern”. Oltre a Luca Toni, è intervenuto anche Nicola Sansone, nato a Monaco e cresciuto calcisticamente nel Bayern: “Quella di ieri è stata una partita divertente. E’ tornata in equilibrio nella ripresa dopo un primo tempo nel quale la palla l’ha avuta soltanto il Bayern. Il pronostico per me è aperto anche se il Bayern con questo 2-2 parte leggermente favorito. Per me è da 60-40%. Il Bayern giocherà comunque per la vittoria, è una squadra che non punta al pareggio. La Juve per passare il turno deve pensare a fare un goal in più e non a prenderne uno in meno”. Di diversa opinione l’ex attaccante di Bayern, Torino e Roma, Ruggiero Rizzitelli: “Aver raggiunto almeno il pareggio regala alla Juventus una chance per il ritorno, ma onestamente credo che sia minima. Mi ha un po’ deluso l’atteggiamento della Juve nel primo tempo. Bisognava osare di più e sfruttare meglio le loro assenze. Mandzukic? Mi è piaciuta la sua cattiveria. I goal sono arrivati grazie alla sua testardaggine, lui è la dimostrazione che se ci metti grinta e cattiveria riesci sempre a fare qualcosa”.




#ChampionsLeague – Dinamo Kiev- Manchester City: occhi puntati su Yarmolenko: probabili formazioni

Questa sera alle 20.45, allo stadio Olimpico di Kiev, arriva il Manchester City di Pellegrini per affrontare i padroni di casa della Dinamo.

Nella Dinamo Kiev occhio al talento Yarmolenko, desiderato da molti top club europei.

I Citizens dovranno fare a meno di De Bruyne, Nasri e Jesus Navas, ancora infortunati. Aguero sarà affiancato da David Silva e Sterling.

Probabili formazioni:

Dynamo Kiev (4-2-3-1): Shovskovskiy; Silva, Kacheridi, Dragovic, Vida; Sydorchuk, Rybalka; Yarmolenko, Gamash, Gonzalez; Moraes. All.: Rebrov

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Otamendi, Kompany, Kolarov; Fernando, Fernandinho; Silva, Touré, Sterling; Aguero. All.: Pellegrini.




#ChampionsLeague – PSV-Atletico Madrid: Torres c’è, Lestienne no: probabili formazioni

Questa sera alle 20.45 andrà in scena Philips Stadion l’ottavo di finale di Champions League tra PSV e Atletico Madrid.

Gli olandesi dovranno fare a meno di de Jong squalificato e dell’ex esterno del Genoa Lestienne, fuori per problemi fisici. Mister Cocu potrà però contare sull’ex giocatore del Milan van Ginkel.

Simeone dovrà fare ancora a meno di Tiago oltre a Augusto Fernandez, Ferreira Carrasco e Thomas infortunati. In attacco spazio a Torres.

PSV (4-3-3): Zoet; Arias, Bruma, Moreno, Brenet; Propper, Hendrix, van Ginkel; Narsigh, Locadia, Pereiro. All. Cocu.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Godin, Gimenez, Filipe Luis; O. Torres, Gabi, Koke, Niguez; Griezmann, F. Torres. All. Simeone.




#ChampionsLeague – Bayern Monaco, Guardiola: “Partita da ricordare, qualificazione ancora aperta”

Ai microfoni di Premium Sport ha parlato Pep Guardiola che si è detto soddisfatto della partita dei suoi contro la Juventus. Ecco le parole del tecnico dei bavaresi: “Non è una colpa aver fatto rientrare la Juventus in gioco. Ci sta subire qualcosa, loro sono una squadra forte. Voglio analizzare la nostra gara, e dico che sono contentissimo della nostra prestazione, è una delle giornate che voglio ricordare nella mia carriera. La Juve può superare il turno, ma anche noi. Il mio addio? Il fatto che possa incidere o meno sarebbe da sottoporre alla squadra, non a me. Non avrei mai pensato di venire qui a Torino e vincere 7-0. Sono soddisfatto della nostra partita, la qualificazione resta comunque ancora aperta. La gente si è divertita sicuramente”.




#ChampionsLeague – Juventus, Allegri: “Grande cuore nella ripresa, potevamo vincere”

Max Allegri ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Juventus-Bayern Monaco, terminata 2-2 allo Stadium: “Abbiamo preso un gol ad un minuto dalla fine del primo tempo, loro sono stati straordinari nella prima frazione e noi dobbiamo migliorare nella fase di uscita. Abbiamo creato alcune situazioni interessanti, ma bisogna essere più bravi nelle ripartenze. Loro giocano in grande velocità, ma nella ripresa abbiamo preso più coraggio e siamo stati più bravi davanti. Abbiamo anche avuto l’occasione per fare il 3-2. Chiellini ci è mancato come sono mancati gli altri, Bonucci e Barzagli hanno però retto molto bene. Per Marchisio c’è un piccolo risentimento, sono molto contento della gara fatta da Hernanes, ragazzo che era stato criticato senza alcun motivo”.




#ChampionsLeague – Arsenal, Wenger: “Barcellona più forte di noi”

Arsene Wenger ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara di Arsenal-Barcellona, terminata 0-2 in favore dei blaugrana. Ecco le parole del manager dei Gunners: “Bisogna avere rispetto della nostra partita e dell’impegno che i ragazzi hanno messo. Il Barcellona è più forte di noi, può far male in qualsiasi momento anche quando pensi di essere al sicuro. Non c’è vergogna per il risultato di questa sera, non è un caso che siano i campioni d’Europa in carica”.