Wolfsburg-Gent, probabili formazioni

Wolfsburg-Gent, atto secondo. Si disputerà questa sera in terra tedesca il secondo round fra le due formazioni. Tre settimane fa furono i ragazzi di Hecking ad imporsi per 3-2 gettando una buona base per il passaggio ai quarti di finale di Champions League. La formazione di Vanhaezebrouck, se vorrà staccare il pass per il turno successivo, dovrà imporsi segnando almeno quattro reti oppure vincere con due gol di scarto. In caso di risultato uguale a quello dell’andata, si procederà come sempre con i tempi supplementari ed eventualmente con i calci di rigore. L’impresa si annuncia ardua, al limite dell’impossibile se consideriamo il fatto che i biancoverdi di Germania nella fase a gironi hanno portato a casa tre successi in altrettante partite giocate alla Volkswagen-Arena. Fra le mura amiche, Draxler e compagni hanno costruito la qualificazione agli ottavi di finale portando a casa l’intera posta in palio anche contro squadre di primissima fascia come il Manchester United. Il Gent, che nel gruppo H ha eliminato nientemeno che Valencia e Lione, ha raccolto un successo – proprio contro i rossoblù francesi per 2-1 – e due sconfitte realizzando due gol ed incassandone cinque. Ci sono solo due precedenti in Germania per i belgi che però coincidono con altrettante vittorie e conseguenti passaggi del turno. Il 14 luglio 2001 gli azzurri hanno espugnato il campo del Werder Brema per 3-2 nell’Intertoto mentre il 6 novembre del 1991 arrivò un successo in trasferta sul campo dell’Eintrach Francoforte nell’allora Coppa Uefa. Quella di questa sera sarà la prima volta in cui il Wolfsburg ospita una formazione del campionato belga. Dirigerà l’incontro lo sloveno Damir Skomina.

PROBABILI FORMAZIONI

Wolfsburg (4-2-3-1): Casteels; Trasch, Knoche, Dante, Rodriguez; Guilavogui, Gustavo; Schurrle, Arnold, Draxler; Kruse. Allenatore: Dietmar Hecking.

Gent (3-5-2): Sels; Nielsen, Mitrovic, Asare; Foket, Kums, Renato Neto, Milicevic, Dejaegere; Simon, Depoitre. Allenatore: Hein Vanhaezebrouck.




#ChampionsLeague – Roma, Perotti: “Ammiro molto CR7. Mi sento bene, mi piace fare goal”

Nella conferenza stampa prima della partita di Champions League di domani sera tra Real Madrid-Roma, ha parlato Diego Perotti: “Ho sempre detto che fare più gol è una cosa in cui avrei dovuto migliorare perché sono un attaccante. Sono arrivato e mi hanno fatto giocare subito. Mi sento bene. Il mio ruolo è quello di fare più assist ma mi piace fare gol. Ronaldo? E’ un giocatore che ha fatto tantissimi gol e che ha sempre giocato senza infortuni. Lo ammiro molto. Credo che uno possa migliorare sempre. Sono qua per imparare con il mister e con i grandi giocatori con i quali gioco. Devo fare più gol e sono qua per migliorare ancora. Penso di avere ancora tanto da dare e spero di poterlo fare per tanti anni con questa maglia“.

La Roma, dopo aver perso contro i blancos all’andata per 2-0, è chiamata al miracolo calcistico.




#Ligue1 – PSG, Lucas dichiara: “Qui mi sento importante. Credo molto nella squadra”

La stagione in corso del Paris Saint-Germain è arrivata alla svolta. Con il campionato ormai in cassaforte, la squadra francese è pronta a contendersi la Champions League trascinata da un gruppo straordinario che può davvero ambire alla vittoria finale. Protagonista assoluto con la maglia del PSG, Lucas Moura sta vivendo la sua miglior stagione da quando è approdato in Francia, mettendo a segno 10 gol e 5 assist e risultando il calciatore più utilizzato da inizio stagione. In una recente intervista per Goal.com, Lucas ha parlato del feeling con i compagni e della possibilità di vincere la Champions League: “Non sapevo di essere il calciatore più utilizzato della squadra, ma è una bella sensazione. Sono felice di essere qui e di poter dare una mano alla mia squadra. Mi sento molto bene in questo periodo, soprattutto da un punto di vista fisico. Sono pronto e a disposizione dell’allenatore ogni volta che ha bisogno di me. Molti dicono che sono diventato un calciatore importante per il PSG e questo è quello che sento ed è bello provare questo tipo di sensazioni. Mi sento importante perché il mister si aspetta da me giocate decisive. Sono felice e mi sento importante anche per il gruppo, mi metto in gioco e faccio ciò che mi viene chiesto”. Entrando nella fase calda della stagione, il centrocampista brasiliano ha parlato delle prossime importanti sfide e di una in particolare contro il Chelsea: “Siamo attesi da partite che tutti vorrebbero giocare. Penso di essermi meritato questo perché ho lavorato sempre duramente. Anche quando non giocavo sempre ho capito cosa l’allenatore voleva che facessi. Esserci in gare come quella col Chelsea è una ricompensa per gli sforzi fatti. Adesso il mio obiettivo è restare a questi livelli e giocare sempre queste partite importanti. Credo moltissimo nella mia squadra. Penso che ci siano tutte le qualità per andare avanti nel torneo e magari anche per vincerlo. Ogni stagione che passa diventiamo sempre più forti e soprattutto più uniti. Adesso gli avversari ci vedono in maniera diversa”. E sul futuro: “Ho il contratto in scadenza nel 2019, ma non ho ancora discusso del prolungamento, c’è tanto tempo a disposizione. Il mio obiettivo è quello di vincere tanto con il PSG, amo questo club. In Francia mi trovo benissimo e voglio restarvi per molti anni ancora. Certo so che molto dipenderà dalla prossima stagione ma io ho tanta voglia di restare”.




Roma, lesione muscolare per Rüdiger: salta il Real Madrid

Antonio Rüdiger n0n ci sarà contro il Real Madrid nella gara di ritorno di Champions League. Il difensore tedesco della Roma, infatti, si è sottoposto ieri ad accertamenti medici che hanno evidenziato una “lesione muscolare di I grado del bicipite femorale della coscia destra”. Tegola per mister Spalletti che perderà uno dei suoi titolari per almeno 2 settimane.




#Uefa – Ufficiale, la Goal Line Technology presente nelle finali di coppe europee di quest’anno

Il Comitato esecutivo della Uefa ha deciso di anticipare l’introduzione della goal line technology, prevista per Euro 2016 e per le prossime edizioni delle coppe Europee: oggi però è stato stabilito che la tecnologia per i gol fantasma sarà utilizzata anche nelle finali di quest’anno di Champions ed Europa League.




#Liga – Real Madrid, Cristiano Ronaldo: “Non possiamo fidarci della Roma”

Durante un evento pubblicitario, svolto questa mattina all’aeroporto madrileno di Barajas, Cristiano Ronaldo ha parlato del match di ritorno contro la Roma per gli Ottavi di Champions League. Ecco le parole di CR7: “Abbiamo disputato una buona partita all’Olimpico, adesso giocheremo di fronte il nostro pubblico e con un buon vantaggio. Tuttavia non possiamo fidarci dei giallorossi”




#FIFA – Galatasaray escluso dalle competizioni europee per un anno

Altra doccia fredda per i tifosi del Galatasaray dopo l’eliminazione in Europa League per mano della Lazio. Il club di Istanbul è stato sanzionato dalla FIFA per non aver rispettato le norme che regolano il Fair Play Finanziario e di conseguenza non prenderà parte alle competizioni europee per almeno un anno a partire dalla stagione 2016/2017. Il club turco aveva svolto delle indagini dichiarandosi innocente di fronte alle accuse mosse dalla FIFA che ha rigettato la validità della difesa, sanzionando la società per un anno. La squalifica verrà revocata fra due anni. Sfumano così le possibilità per il Galatasaray di accedere alla prossima Europa League, nonostante sia in lizza per il terzo posto nel campionato turco.




Roma, parla Florenzi: “Con il Real una della migliori partite stagionali”

Alessandro Florenzi si sta guadagnando un posto tra i migliori calciatori della Roma a suon di prestazioni incredibili durante la sua esperienza da titolare nella sua squadra del cuore. Perno fondamentale della Roma di Garcia e di Spalletti, Florenzi ha parlato della gara di andata degli ottavi di Champions League contro il Real Madrid, esprimendo delle dichiarazioni sul sito della UEFA: “Siamo dispiaciuti perché abbiamo giocato veramente bene per quello che è stato il risultato finale. Non credo meritassimo di perdere. I nostri tifosi ci hanno applaudito alla fine, mostrandoci la loro contentezza per quello che hanno visto, vuol dire che siamo sulla giusta strada. Il gol di Ronaldo? Non puoi concedergli un centimetro. Puoi mandarlo a destra o a sinistra, ma per lui è indifferente. Forse sono stato un po’ sfortunato perché ho toccato la palla e la mia deviazione l’ha fatta andare sotto la traversa. La sconfitta dell’andata non è stata ciò di cui avevamo bisogno, ma credo che sia stata una delle migliori partite della stagione da noi disputate. Una prestazione sulla quale dobbiamo costruire la Roma del futuro. Non abbiamo intenzione di lasciarci sfuggire nulla, neanche nella gara del Bernabeu”




#WeeklyReport – 7 al simulatore van Gaal, 3 all’Inter senza attributi

VOTO 10 alla Juventus che incassa il mezzo passo falso subito contro il Bayern Monaco e batte l’Inter annichilendo i nerazzurri durante i 90 minuti. La grinta e la cattiveria che caratterizzano questa squadra è l’essenza della loro vittoria. Allegri è un martello che batte dal 1° minuto fino al termine della gara, tenendo sempre i tensione i suoi uomini che, grazie ad un organizzazione fenomenale, sfruttano ogni minima disattenzione degli avversari e punendoli ogni qual volta gli si presenti l’opportunità.
TERMINATOR

VOTO 9 a Marcus Rashford, ennesimo talento della scuola Manchester United. Ora, forse è troppo presto per giudicare un calciatore così giovane dalle prime due uscite da professionista, ma bisogna riconoscergli che segnare due doppiette in una settimana all’Old Trafford non è roba da tutti. Rashford è stato gettato nella mischia da van Gaal forzatamente, visti gli infortuni di Rooney e di Martial, riuscendo comunque a garantirgli gol e una prestazione da incorniciare. Chi ben comincia…
GOLDEN BOY

VOTO 8 alla Roma che riesce a vincere su un campo difficile come quello di Empoli, portando a casa la 6° vittoria consecutiva in questo campionato. La cura Spalletti funziona ed è sotto gli occhi di tutti. Il tecnico toscano ha ridato fiducia e cattiveria ad una squadra che sotto la guida di Garcia aveva perso lo smalto dei vecchi tempi. La ritrovata vena agonistica di El Shaarawy, l’attenzione difensiva di Manolas e l’invettiva portata da Perotti, portano la squadra giallorossa ai massimi livelli stagionali e instaurano una solida base per un futuro più roseo.
TENACE

VOTO 7 a quel genio mediatico chiamato Louis van Gaal. Con la vittoria contro il Midtjylland in Europa League e la vittoria contro l’Arsenal in Premier, l’allenatore olandese si è guadagnato un altra settimana sulla panchina dei Red Devils, scacciando via le voci di un probabile arrivo di Mourinho durante questa stagione. Le due vittorie gli hanno concesso inoltre, una tregua mediatica nei suoi confronti e cavalcando l’onda del successo ha messo in mostra una simulazione davanti al quarto uomo della gara contro i Gunners, raccogliendo qualche applauso e tante risate dal pubblico presente all’Old Trafford.
ATTORE NATO

VOTO 6 al Napoli incapace di vincere. La partita di ieri sera contro la Fiorentina ha mostrato dei netti segnali di ripresa rispetto alle ultime 4 uscite degli azzurri e il ritorno al gol di Higuain non è un caso. Un calo fisiologico a questo punto della stagione è ovviamente normale per una squadra partita per centrare l’Europa e che ora si trova a duellare con la Juventus per il primo posto in campionato. Se dovesse riprendere la concentrazione e la condizione fisica ottimale di inizio stagione, dovremmo prepararci ad un finale di campionato esaltante.
IN CRESCITA

VOTO 5 alla Fiorentina che a differenza di Juventus e Napoli, incassa il colpo subito in Europa League ma non riesce a capovolgere la situazione a suo vantaggio ed incappa in un pareggio sfortunato che porta solo un punto in classifica. Resta comunque una squadra incredibile con un allenatore eccezionale, ma le grandi squadre si differenziano dalle altre soprattutto in situazioni delicate come questa della squadra Viola dopo l’eliminazione dalla coppa continentale. Evidentemente non è ancora pronta per puntare alla vetta della classifica, ma con il lavoro duro ed il sacrificio potranno mirare a ben più lontano del 3° posto.
FUORI FORMA

VOTO 4 al Real Madrid che perde il derby casalingo contro l’Atletico Madrid. Qui non si parla di condizione fisica o di valore assoluto dei calciatori, qui si parla di atteggiamento verso la partita e verso gli avversari. La squadra del Cholo Simeone ha sempre avuto ben chiaro l’andamento della partita, martellando e martoriando gli avversari, incapaci di tenere il loro ritmo mentale e fisico. La cattiveria agonistica ed il cuore messo in campo dai Colchoneros, hanno fatto la differenza nella partita del Bernabeu dove le Merengues hanno subito il colpo senza mai reagire da grande squadra.
SPOCCHIOSI

VOTO 3 all’Inter senza palle. Lo sfogo di Piero Ausilio al termine della partita contro la Juventus è chiaro e rappresenta la maggior parte dei tifosi Interisti, stanchi di vedere calciatori senza anima che indossano i colori nerazzurri. Manca il vero leader in campo e in mezzo alla squadra e aldilà della scelta societaria di puntare su di un attaccante invece che acquistare un centrocampista di qualità, la squadra di Mancini ha mostrato una svogliatezza allucinante, frutto anche del continuo cambio di modulo da parte del proprio allenatore che non sa più cosa inventarsi per vincere le partite importanti.
SENZA SPINA DORSALE

VOTO 2 al Liverpool incapace di vincere la Capital One Cup, la coppa di lega Inglese. Il Manchester City ha meritato la vittoria per quanto mostrato nell’arco dei 120 minuti di partita, anche se ottenuta solo ai calci di rigore. I Reds d’altro canto hanno mostrato delle defiance in difesa incredibile, risultando vulnerabili più volte nel corso dell’intera partita. Il pareggio si Coutinho è stato ottenuto grazie a quello spirito e quella grinta che incarna l’allenatore del Liverpool, Jurgen Klopp, senza però mostrare realmente di che pasta sono fatti i calciatori di Anfield. Un occasione d’oro sfruttata nel peggiore dei modi.
DISATTENTI

VOTO 1 a Caballero che non ha capito nulla. Nel momento in cui Toure segna il gol della vittoria del Manchester City, l’eroe della serata Caballero indica che c’è da calciare ancora un rigore, non accorgendosi che la partita è terminata. Solo grazie ai compagni di squadra riesce a capire di aver vinto la Coppa. Scherzi a parte, Caballero è l’eroe del City perché grazie alle sue prodezze nei pali (3 rigori parati), la squadra si Manchester ha trionfato per la quarta volta in Capital One Cup.
TRA LE NUVOLE




#Liga – Real Madrid, Benzema infortunato, starà fuori 4 settimane

Continua il periodo no del Real Madrid, infatti, dopo aver perso per 1-0 il derby contro l’Atletico Madrid, il tecnico dei blancos, Zinedine Zidane, perde per infortunio al bicipite femorale destro l’attaccante Karim Benzema.

Il francese dovrà stare ai box per circa 4 settimane, saltando di conseguenza l’importante sfida di domani di Champions League contro la Roma.