Bayern Monaco-Juventus, dopo un’ora di gioco bianconeri ancora in vantaggio per 0-2!

Capolavoro tattico della Juventus in questo secondo tempo, la squadra di Massimiliano allegri non sta soffrendo più di tanto: primo cambio ora nella Juventus uscirà Khedira, entrerà il marcatore dell’andata Stefano Sturaro, cambio effettuato per avere un centrocampo più dinamico. Molto stanco Khedira, manca pocoal termine, un finale tutto da vivere, continuate a seguirla con noi su Radiogoal24.it!

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Bayern Monaco-Juventus, alla fine del primo tempo 0-2 per i bianconeri!

Clamoroso all’Allianz Arena, la tattica di Allegri sta regalando alla Juventus un’impresa che sembrava impossibile. ora attenzione a non rilassarsi, con un tempo da giocare il Bayern cercherà di fare di tutto per recuperare. Pogba e Cuadrado hanno siglato le due reti bianconere, il primo al 5′ minuto con la ribattuta del francese dopo la respinta di Neuer, il secondo siglato dal colombiano dopo una strepitosa azione di Morata al 28′. Un tempo da vivere, un tempo da sperare: se volete seguire il match integralmente ascoltate la radiocronaca offerta da Radiogoal24!

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Bayern Monaco-Juventus, come seguire la partita gratis

Dentro o fuori, la Juventus prova l’impresa, battere il Bayern all’Allianz Arena e passare ai quarti di Champions.Allegri ci crede, l’Italia ci crede. Se volete seguire il match gratuitamente Radiogoal24 vi offre la radiocronaca integrale del match a partire dalle 20.30. Buon ascolto!

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#BayernMonaco-Juventus, formazioni ufficiali e radiocronaca

La gara della verità. Questa è Bayern Monaco-Juventus, una gara in cui i bianconeri di Allegri sono chiamati alla grande impresa. Non sarà semplice per la squadra italiana che senza Dybala, Chiellini, Marchisio affronta una delle serie candidate alla vittoria della Champions League. Il Bayern di Guardiola dovrà far a meno ancora di qualche difensore, Badstuber, Javi Martinez, Boateng e perde anche Robben, sostituito sull’esterno da Ribery al rientro dopo tanti infortuni. La Juventus però ci crede e conscia delle insicurezze mostrate all’andata dai baveresi punterà sul fattore sorpresa.

Buffon infatti, nella conferenza stampa ha caricato la squadra dicendo che le assenze non sono importanti perchè una squadra come la Juventus “ha 24 titolari”, pur ammettendo che il Bayern è la squadra tra le due più favorita. Predica calma invece Guardiola che con un grande attestato di stima ha elogiato il grande lavoro difensivo della Juventus. Stasera però sarà difficile resistere agli attacchi di una squadra che viene dal 5-0 al Werder Brema e da una fase a gironi spumeggiante.  Il fischio d’inizio è fissato per le 20,45. Tantissimi i tifosi juventini presenti all’Allianz Arena dove la fredda temperatura farà da contro-altare al clima infuocato dello stadio. Si riparte dal 2-2 dello Stadium.

Formazioni ufficiali:

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Kimmich, Benatia, Bernat; Vidal; Douglas Costa, Muller, Thiago, Ribery; Lewandowski. All. Guardiola

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado,Khedira, Hernanes, Pogba; Morata, Mandzukic. All. Allegri




#ChampionsLeague – Arsenal, Ramsey carica i suoi: “Dobbiamo crederci”

La notte di Champions League di questa sera metterà a confronto due compagini come Barcellona e Arsenal che fanno del possesso palla una filosofia di gioco. Forte del vantaggio di 2-0 maturato all’andata, il Barça potrà concedersi una partita non troppo travolgente, ma occhio a sottovalutare la squadra londinese, capace di rimonte impossibili nel corso della passate stagioni. A questo proposito ha voluto parlare il centrocampista dei Gunners, Aaron Ramsey, che peraltro salterà la partita a causa di un infortunio, caricando i suoi compagni di squadra e credendo nella possibilità di poter battere i catalani: “Ovviamente sarà dura ma noi dobbiamo andare lì e credere di poter fare risultato, all’andato abbiamo creato le occasioni per segnare. Andiamo lì sperando di riuscire a sfruttare le occasioni che capiteranno. Se segnassimo un goal all’inizio la situazione per loro potrebbe farsi meno semplice. Il risultato complessivo? 3-2 per noi”. Al termine dell’intervista per Goal.com, il centrocampista del Galles ammette che la superiorità dei Blaugrana: “Il Barcellona l’anno scorso ha vinto tutto e sono sicuramente una delle migliori squadre al mondo, hanno una grandissima qualità in tutti i reparti”.




#Goal&Cash – Bayern-Juventus, sfida a colpi di milioni

Dopo lo 2-2 dell’andata, questa sera all’AllianzArena i giocatori di Allegri proveranno a giocarsi il tutto per tutto. Un risultato importante non sarebbe fondamentale solo dal punto di vista sportivo, la casse della Juventus infatti sono pronte, in caso di passaggio, del turno ad accogliere circa 95 milioni di euro.

I bianconeri l’anno scorso con il raggiungimento della Finale presero oltre 100 milioni, questo a testimoniare il grande aumento dei bonus legati ai passaggi dei singoli turni.

Anche nel caso dell’eliminazione, con le due gare giocate contro la squadre di Guardiola, la Juve, secondo un prospetto elaborato da Calcio e Finanza, non se la passerebbe male prendendo oltre 80 milioni di euro.

Il bonus UEFA legato al passaggio è di soli, si fa per dire, sei milioni di euro.

La Roma anche potrebbe, in base al passaggio della squadra di Torino, guadagnare o perdere circa 3 milioni di euro.

La UEFA in questi ultimi anni ha spostato molti soldi per favorire i club più piccoli, ad esempio da questa stagione in caso di ingresso in Europa League saranno disponibili oltre 50 milioni da ridistribuire tra i vari club.

La gara di questa sera sarà fondamentale per tutto il calcio italiano, altra curiosità legata a questa partita è riferita alla battaglia tra ZDF e Premium per i diritti Tv, questa volta la pay-tv guidata da Mediaset ha vinto la battaglia e sarà l’unico network che trasmetterà la partita in tv.




#ChampionsLeague – Prandelli sta con la Juventus: “Possono giocarsela fino alla fine”

A poche ore dalla sfida di Monaco che vedrà confrontarsi il Bayern e la Juventus, Cesare Prandelli ha voluto dire la sua sul possibile esito della sfida tra i bavaresi e i bianconeri, elogiando lo spirito e l’innovazione del tecnico Pep Guardiola e mettendo in guardia i bianconeri delle indecisioni difensive della sua squadra: “E’ un innovatore, un caposcuola che ha le gerarchie e le modalità tattiche del calcio. Lo spagnolo è un vero iniziatore di un calcio fatto di fitte trame e tocchi rapidi, un maestro che tanti provano ad imitare con risultati alterni. Allegri è un allenatore di spessore e prestigio che sa tirare fuori il meglio dai propri giocatori in rosa e sta facendo grandi cose alla Juventus. Sarà un bel duello di mosse e contromosse tra i due. Nonostante ciò, il Bayern ha molti punti deboli. La difesa – con alcune defezioni – ha già mostrato all’andata di non essere perfetta, la Juventus dovrà cercare di tenere alta la concentrazione che permette di tenere un baricentro non troppo schiacciato; reggere alla prima pressione degli avversari, ripartendo di slancio, con velocità e precisione. Così potrà fare molto male a Robben e compagni”. Oltre ad esprimersi sui bavaresi, Prandelli ha anche parlato della Juve e del suo futuro: “I tedeschi sono certamente favoriti ma ritengo che la Juve abbia in suo possesso tutte le armi e le capacità per giocarsi questi novanta minuti fino alla fine, senza indugio. Per cercare di portare in porto un risultato che consenta il passaggio del turno: la Juve dovrà esser brava a coniugare entrambi gli aspetti, fedele alla preparazione tattica del match, ma servirà coraggio indomito per scardinare la difesa dei bavaresi. E la Juventus, con gli uomini tecnici che ha, e con le sovrapposizioni degli esterni bassi potrà creare problemi alla retroguardia dei padroni di casa. Non nascondo di aver ricevuto recentemente alcune proposte da alcune federazioni per allenare rappresentative nazionali, ma ho rifiutato. Nel mio futuro vorrei un club con un progetto importante”.




Bayern Monaco – Juventus, probabili formazioni e news

Con la difesa come punto nervalgico delle assenze bavaresi, Guardiola ha ormai comunque recuperato pienamente Benatia che con la Juventus sarà così il centrale di riferimento. Per il resto non si registrano defezioni tra i titolari e dalla panchina anche Götze (tornato titolare contro il Werder Brema) potrebbe rivelarsi una potenziale arma a partita in corso. Javi Martinez ha ripreso ad allenarsi con la squadra, ma è improbabile un suo impiego dall’inizio contro la Juventus. L’unico dubbio riguarda Robben, colpito da un leggero attacco influenzale.La vigilia peggiore possibile per la Juve. Allegri non ha convocato Chielini, ma anche Marchisio e Dybala. Il tutto mentre Mandzukic ha promesso di fare il massimo per scendere in campo, ma rimarrà in dubbio sino all’ultimo per via dei problemi accusati dopo il match con il Sassuolo. Emergenza totale.

PROBABILI FORMAZIONI

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Benatia, Alaba, Bernat; Vidal; Douglas Costa, Muller, Thiago, Robben; Lewandowski. All. Guardiola.

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira, Pogba, Alex Sandro; Morata, Mandzukic. All. Allegri.




Atletico Madrid-PSV, formazioni ufficiali e radiocronaca

In diretta dallo stadio Vincente Calderon di Madrid va in scena gli ottavi di finale di Champions League tra Atletico Madrid e PSV Eindhoven. Si parte dal risultato di 0-0 fruttato in Olanda: risultato che lascia vivo qualsiasi verdetto e questo è uno degli ingredienti per una buona partita, da vivere su RadioGoal24 con la radiocronaca di Riccardo Caldarella. Gli olandesi riusciranno a fare la partita della vita?


FORMAZIONI UFFICIALI ATLETICO MADRID-PSV

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Filipe Luis, Gimenez, Godin, Juanfran; Saul, Augusto Fernandez, Gabi, Koke; Griezmann, Carrasco.
Allenatore: Simeone

PSV (5-3-2): Zoet; Arias, Bruma, Isimat-Mirin, Hector Moreno, Willems; Propper, Guardado, Van Ginkel; De Jong, Locadia.
Allenatore: Cocu

RADIOCRONACA ATLETICO MADRID-PSV




#WeeklyReport – 10 a Claudio Ranieri, 2 alla situazione Udinese

VOTO 10 a Claudio Ranieri, condottiero del Leicester in Premier League. La cavalcata delle Foxes sembra inarrestabile. Vincono le inseguitrici? Vincono anche loro. Perdono dei punti? Anche le inseguitrici riescono a perdere dei punti. E’ un anno in cui tutto gira per il verso giusto, ma la forza di Ranieri nel concentrare tutti i calciatori ad affrontare il campionato step by step, partita dopo partita, li sta proiettando verso qualcosa di unico, di incredibile se pensiamo a come si è evoluto il calcio al giorno d’oggi. Durante la partita di ieri, nel momento di maggiore pressione per le Foxes, Ranieri si è esibito in una sceneggiata travolgente che ha scatenato i tifosi, portandoli a cantare e ad incitare tutti i calciatori scesi in campo con la maglia del Leicester. Probabilmente gli faranno una statua a fine stagione.
IMPERATORE

VOTO 9 a Zlatan Ibrahimovic, personaggio a tutto tondo che sa come catalizzare l’attenzione su di se nel migliore dei modi. Dopo aver vinto il campionato con il PSG, surclassando gli avversari vincendo con 9 giornate di anticipo, nel giorno della celebrazione Ibra segna 4 gol e al termine della partita regala una perla mediatica che rimarrà negli annali del calcio: “Se al posto della Torre Eiffel mettono la mia statua resto al PSG”. Solo lui può dire certe cose e farle passare per frasi normali, anzi, normalissime. Indubbiamente è stata una scelta mediatica astuta, per far dimenticare certe frasi dette all’indirizzo del suo club poco tempo fa, ma Ibra è semplicemente unico anche per questo.
KING OF PARIS

VOTO 8 a Romelu Lukaku, centravanti stratosferico ormai pronto per giocare in una grande squadra. Con la sua doppietta contro il Chelsea, Lukaku ha dimostrato tutto il suo valore e tutta la sua maturità consacrandosi come uomo immagine dell’attuale Everton. I tanti gol segnati nella prima metà della stagione avevano fatto ben sperare i tifosi dei Toffies, convinti di poter centrare almeno la qualificazione in Europa League, ma nel corso della stagione la squadra di Liverpool ha perso troppi punti, scivolando in 12° posizione, a -9 dallo United 6° in classifica. Questo prova la vera forza del calciatore belga, capace di una stagione straordinaria con una squadra di basso livello. I dirigenti dell’Everton saranno sicuramente in attesa delle offerte milionarie per lui.
SCHIACCIASASSI

VOTO 7 all’Inter che ha ritrovato la voglia di vincere. Si sa che nel calcio, il più delle volte, una vittoria da morale al gruppo ed aiuta nel cammino verso la fine della stagione. Questo in sostanza è accaduto all’Inter che dopo la bella prestazione in Coppa Italia contro la Juventus (pur essendo uscita ai rigori è riuscita a vincere per 3-0), ha ritrovato animo e spirito collettivo, vincendo prima con il Palermo e poi con il Bologna, dando prova del loro vero valore. L’unica nota negativa della nuova Inter è la Roma, che la davanti non sbaglia un colpo. A proposito, sabato prossimo c’è Roma – Inter.
GRUPPO RITROVATO (?)

VOTO 6 al Real Madrid che prima elimina la Roma in Champions League e poi va a vincere contro il Las Palmas all’ultimo minuto. La squadra di Zidane gioca meglio di quando era gestita di Benitez, ma lo spirito collettivo e l’armonia all’interno dello spogliatoio, non sembra cambiato di molto, tanto che i blancos hanno bisogno di faticare tanto per vincere contro il modesto Las Palmas. Che le parole di Cristiano Ronaldo abbiano destabilizzato il gruppo?
CONFUSION TOTAL

VOTO 5 al Milan che pareggia 0-0 con il Chievo e che non riesce a ritrovare la serenità che lo aveva accompagnato verso la speranza Champions League. Probabilmente le voci di un possibile addio di Sinisa Mihajlovic ha fine stagione hanno creato quella punta di disagio che nei calciatori fa sempre la differenza. Le parole del tecnico serbo al termine della partita contro i clivensi ha poi riportato la squadra rossonera con i piedi per terra: “Difficile fare meglio con una squadra così”. Ed è proprio questo il limite del Milan negli ultimi anni. Mihajlovic ha adattato un modulo alla squadra, senza poter esprimere al meglio le sue potenzialità da allenatore. Inoltre, la costante pressione a cui è stato sottoposto da parte del Presidente Berlusconi, ha lentamente leso le credenziali del tecnico serbo, il quale a sua volta ha trasmesso le sue emozioni ai propri calciatori.
FINE A SE STESSI

VOTO 4 contemporaneamente a Empoli, Torino e Atalanta. La situazione di queste tre squadre è a dir poco assurda. Partite a mille durante le prime giornate di campionato, ora si trovano a galleggiare tra la zona salvezza e quella di metà classifica, come se dalle vacanze di natale fossero rientrate delle squadre completamente diverse dalle altre. A Torino è in corso da qualche mese una contestazione assurda contro Ventura e Cairo, dimenticandosi cosa hanno dato in precedenza alla squadra granata, mentre a Empoli e a Bergamo tutto tace e si continua a sperare che le altre non accorcino il distacco in classifica.
IRRICONOSCIBILI

VOTO 3 al campionato Francese. Ai limiti dell’assurdo, la Ligue 1 è diventata un campionato di allenamento del PSG che si diverte a surclassare ogni squadra che incontra per poi concentrarsi sulla Champions League. E’ alquanto imbarazzante come la UEFA non cerchi di correre ai ripari di questa situazione. Voi direte, perché la UEFA? La UEFA, come organo massimo del calcio europeo dovrebbe chiedere spiegazioni alla Federcalcio Francese e cercare di dare un contributo affinché il campionato non sfoci in una passerella penosa per la squadra della capitale, che da anni investe più di ogni altra squadra di Francia, compromettendo di fatto lo svolgimento della Ligue 1.
PAZZESCO

VOTO 2 alla situazione in casa Udinese. Chi l’avrebbe detto che la squadra capace di battere i campioni in carica alla prima giornata, finisse a soli 4 punti di vantaggio sulla terzultima e rischiasse di retrocedere? La squadra è stata gestita male fin dall’inizio e le colpe non sono tutte di Colantuono. La società si è concentrata esclusivamente sullo Stadio, lasciando qualche deficit all’interno della rosa, la quale ha fatto meno del possibile per uscire da questa situazione. La vicenda che poi riguarda i tifosi è a dir poco scandalosa. Nessun calciatore dovrebbe esporsi così tanto e umiliarsi di fronte al proprio pubblico.
CASTELLO DI CARTE

VOTO 1 ai soliti attentati. Siamo stanchi di tutta questa violenza nel mondo.