Juventus, Coman: “L’assist per Muller? Il momento più bello della mia carriera”

Kingsley Coman, esterno alto del Bayern Monaco, è stato intervistato dal The Guardian e ha parlato del vecchio confronto con i suoi ex compagni della Juventus commentando i momenti di quella doppia sfida che è risultata fatale per la permanenza dei bianconeri in Champions League: “L’assist per Müller è stato il momento più bello della mia carriera da calciatore professionista. Il mio gol ai supplementari, il secondo più bello. La partita contro la Juventus era speciale per me. Dalla panchina sapevo che era molto difficile per il Bayern. E vedevo i miei vecchi compagni alla Juventus. Quando sono entrato, però, non ho pensato più all’amicizia. Contava solo giocare bene per il Bayern”.

In seguito, il giovane talento francese, ricorda le sensazioni che lui stesso provava quando si trovava in campo con l’amico Paul Pogba: “Quando giochi con lui apprezzi ancora di più le sue qualità in campo e fuori. Automaticamente ti ritrovi a dare di più. Quando perdi un pallone ti impegni ancora di più per riconquistarlo per Pogba”.




#ChampionsLeague – Atletico Madrid, Torres: “Siamo pronti a scrivere una nuova storia”

Dopo aver saltato il ritorno dei quarti di finale per l’espulsione rimediata al Camp Nou, Torres torna a disposizione di Simeone e carica la squadra prima della gara con il Bayern Monaco: “Tutti conoscono il valore di questa squadra e domani proveremo ad elevarlo all’ennesima potenza. Non c’è niente di meglio che vincere domani per festeggiare i 113 anni di questo club. Siamo pronti a scrivere una nuova storia. Ho giocato con grandi squadre e con la Spagna, ma nulla sarebbe paragonabile a una vittoria con l’Atletico Madrid“.




#ChampionsLeague – Bayern Monaco, Guardiola: ” Non sarà una sfida tra me e Simeone”

Pep Guardiola è intervenuto in conferenza stampa prima dela gara contro l’Atletico Madrid: “Se non vinco la Coppa, il mio lavoro al Bayern Monaco non potrà dirsi completo. Ma qui sono diventato un tecnico e un uomo migliore. Sono bravi a difendersi, a ripartire se lottano su due fronti, vuol dire che hanno tante cose positive. Sarà una partita difficile ma divertente. Non affronto l’Atletico da cinque anni ma la regolarità di questa squadra ha di fatto interrotto il dominio Barça-Real. Difendono bene, hanno giocatori veloci come Koke, ripartono forte. Ma in campo non vanno gli allenatori, non sarà una sfida tra me e lui: sarà una sfida da 50 e 50. Non conterà il pubblico o l’arbitro, conta solo chi andrà in campo e come. Boateng? Non gioca da tre mesi ma ha l’esperienza per fare bene da subito. In tre anni abbiamo guadagnato tre semifinali, anche se il lavoro sarà completo solo vincendo la Champions. Ma a Monaco sono migliorato, sono stato bene”.




#ChampionsLeague – Real Madrid, Zidane: “Ronaldo? Importante recuperi per il ritorno”

L’attuale allenatore del Real Madrid, Zinedine Zidane, intervenendo a Premium Sport ha detto di on aver mai dimenticato i colori bianconeri. Queste le sue dichiarazioni: “Ronaldo? Non ha potuto giocare. Ha sentito qualcosa nell’allenamento di ieri, non possiamo cambiare niente. L’importante è che recuperi per il ritorno, le sue condizioni le valuteremo giorno dopo giorno. Ovvio che abbia influito la sua assenza, ma chi ha giocato ha fatto bene. Io vorrei sempre il portoghese in campo. Stiamo facendo bene tutti in fase difensiva, diamo tutti il massimo. Scudetto alla Juventus? Sono contento, ce l’ho sempre nel cuore. Sempre forza Juve. Morata? Vediamo“. 




#ChampionsLeague – Manchester City, Pellegrini: “Meglio non perdere, ma sono scontento del risultato”

Intervenendo ai microfoni di Premium Sport, il tecnico del Manchester City, Manuel Pellegrini, ha dichiarato: “Non sono contento di questo risultato, perché volevamo vincere questa partita. Se non possiamo vincere il pareggio è il miglior risultato. La nostra idea era quella di segnare. La perdita di Silva ci ha fatto perdere parecchia creatività in avanti. Abbiamo difeso molto bene, pressando il Real Madrid e non regalando tante opportunità. Potevamo attaccare meglio tutti, non solo Aguero. Ronaldo? Non era lui a fare la differenza, perché il Real ha così tanta qualità che non si sente”.




Manchester City- Real Madrid 0-0, zero gol e poche emozioni all’Etihad: report e pagelle

Poche emozioni all’Etihad Stadium: senza Cristiano Ronaldo il Real Madrid non va oltre lo 0 a 0 in casa del Manchester City, pur sfiorando più volte il vantaggio nel secondo tempo. I padroni di casa pensano più a difendersi che a costruire. Tutto aperto in vista del ritorno al Santiago Bernabeu. Con il ritorno del fuoriclasse portoghese il risultato potrebbe essere diverso.

Cronaca della partita

Inizio partita favorevole ai padroni di casa, con il Real che prova ad aggredire il giro palla degli inglesi. I Blancos pressano alto ma non riescono poi a ripartire. Lucas Vazquez, chiamato a non far rimpiangere l’assenza di Cristiano Ronaldo. Si preoccupa più della fase difensiva . Il City tiene il possesso palla senza però riuscire a creare pericoli: solo qualche cross letto bene dalla difesa spagnola. Partita bloccata, nessuna delle due squadre ha intenzione di scoprirsi. Al 20′ inizia a spingere il Real Madrid con un paio di accelerazioni di Gareth Bale, ma la difesa riesce a chiudere bene. Al 25′ Pepe stende De Bruyne al limite dell’area, solo giallo per il portoghese. L’arbitro si dimostra indulgente anche nei confronti di Sergio Ramos, riasparmiandogli l’ammonizione per un intervento su Fernandinho. Il primo tiro verso lo specchio è di Otamendi sullo sviluppo di un calcio di punizione, ma il suo colpo di testa finisce debolmente fuori. Buona fase per il Manchester City che prova a spingere sull’acceleratore. Gli uomini di Zidane sbagliano qualche disimpegno di troppo, favorendo le possibili ripartenze degli avversari. Bale al 33′ prova il tiro ma viene ribattuto dalla difesa. Ritmi bassi, poche emozioni. Al 39′ la partita perde uno dei suoi protagonisti: David Silva è costretto ad uscire a causa di un problema fisico, al suo posto il giovane Iheneacho. Al 44′ Benzema tira lontano dalla porta difesa da Hart. Dopo due minuti di recupero l’arbitro pone fine ad un primo tempo equilibrato ma avaro di emozioni.

La ripresa inizia su ritmi più alti rispetto alla prima frazione di gioco. Jesè entra in campo al posto di un evanescente Benzema. Al 53′ occasione per il Real Madrid: Kroos da calcio d’angolo trova Sergio Ramos solo in mezzo all’area di rigore, ma il suo colpo di testa è centrale e facile per Hart. Le squadre sembrano cercare con più insistenza il gol del vantaggio. Le occasioni da gol tuttavia latitano, nonostante la grande intensità messa in campo da entrambe le squadre. L’assenza di Cristiano Ronaldo si fa sentire. Al 66′ Kroos prova a sorprendere Hart dalla lunga distanza, ma la sua conclusione finisce lontana dalla porta. Al 71′ la migliore occasione della partita è del Real Madrid: ottima ripartenza dei blancos, Carvajal mette in mezzo un buon cross per la testa di Jesè. Il suo colpo di testa colpisce però la parte alta della traversa. Buon momento per gli uomini di Zidane, che riescono a trovare varchi nella difesa del City: al 72′ Modric, il migliore dei suoi, prova la conclusione dalla lunga distanza ma la mira è sbagliata. Al 75′ ancora Real Madrid vicino al vantaggio, con Bale che prova il tiro a giro dal vertice destro dell’area: palla non lontana dal bersaglio grosso. Il City arretra troppo il suo baricentro, il Real prova ad approfittarne. La circolazione palla dei Citizens è troppo lenta per impensierire la retroguardia spagnola, finendo così per essere prevedibile. Al 79′ Casemiro colpisce di testa sugli sviluppi di un corner: Hart respinge istintivamente con il piede. Al minuto 82′ salvataggio miracoloso di Hart sulla conclusione ravvicinata di Pepe: il City trema ma il risultato resta sullo zero a zero. La reazione d’orgoglio dei padroni di casa negli ultimi minuti produce solo un tiro su punizione di De Bruyne a tempo praticamente scaduto: reattivo Keylor Navas a respingere il pallone sopra la traversa. E’ l’ultima emozione della partita: arriva il triplice fischio del direttore di gara.

Le pagelle:

Manchester City

Hart 7, Sagna 6, Kompany 6, Otamendi 6, Clichy 5,5, Fernando 5,5, Fernandinho 5,5, J.Navas 6 (dal 76′ Sterling), David Silva 6,5 (dal 39′ Iheneacho 6), De Bruyne 6, Aguero 5,5

All. Pellegrini 5,5

Real Madrid

Navas 6, Carvajal 6, Ramos 6, Pepe 6, Marcelo 5,5, Modric 7, Casemiro 6,5, Kroos 6 (dal 89′ Isco), Bale 6, Lucas Vazquez 5,5, Benzema 5 (dal 46′ Jesè 6,5)

All. Zidane 6,5




#ChampionsLeague – Bayern Monaco, Xabi Alonso: “Andremo a Madrid per vincere”

Vigilia di Champions League per il Bayern Monaco che domani affronta l’Atletico Madrid nella semifinale di andata. A parlare è Xabi Alonso: “Affrontiamo una delle squadre più forti d’Europa e sarà molto equilibrata. Ci aspettano due gare molto impegnative. Sono forti in ogni reparto non solo in difesa. Anche in attacco l’Atletico è molto pericoloso. E’ una squadra rapida, che fa molto pressing e recuperano tanti palloni. Ce la giocheremo in 180′ minuti ma a Madrid andremo per vincere, questa è la nostra mentalità. Non sarà facile al Vicente Calderon, il clima sarà infernale ma vogliamo vincere”.

 

 




#ChampionsLeague – Real Madrid, Zidane: “Ronaldo e Benzema in campo dal primo minuto”

Alla vigilia della semifinale di andata di Champions League contro il Manchester City, ha parlato in conferenza stampa il mister del Real Madrid Zinedine Zidane: “Cristiano Ronaldo e Benzema giocheranno insieme dall’inizio. L’idea almeno è questa, poi vedremo nell’allenamento di domani quello che succederà. Stiamo bene, arriviamo alla sfida di domani in forma. Vogliamo segnare senza subire gol. Sto vivendo bene questo momento e penso di aver preparato al meglio una partita dove dovremo dare tutto noi stessi”.

 




#ChampionsLeague – Manchester City, Pellegrini: “Vogliamo arrivare in finale”

Il tecnico del Manchester City Manuel Pellegrini ha parlato alla vigilia della semifinale di Champions League contro il Real Madrid: “Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto in Champions League ma voglio arrivare fino in fondo. Se la vincessimo sarebbe bellissimo. Vogliamo arrivare in finale. Ci aspetta un avversario difficile ma il nostro obiettivo è batterlo per arrivare in finale. Futuro? Non ne parlo ma nessuno sa cosa potrebbe accadere”.




#Goal&Cash – Finale di Champions League su YouTube: così cambia tutto

Ampliare il numero di telespettatori sembra essere al centro delle strategie di BT Sport, l’emittente inglese potrebbe segnare una prima volta storica per la Champions League ed il calcio: secondo il Daily Mail la finale della competizione europea potrebbe essere trasmessa in diretta su YouTube.

Il problema è nato a causa degli ascolti, in Inghilterra, a causa dell’esclusiva di BT sport la partita tra City e PSG è stata vista da poco più di un milione di spettatori.

La Uefa ha ammesso le colpe per non aver concesso al pubblico di vedere in chiaro le partite.

Dopo alcune uscite poco simpatiche la stessa federazione ha tenuto a precisare che si reputa: “Felice con la decisione di assegnare in esclusiva i diritti tv per Champions ed Europa League”, logicamente conosceva i rischi della manovra: “Gli ascolti sono, come nel caso di qualsiasi pay-tv, sotto la media rispetto alle reti in chiaro. Ma abbiamo un ottimo rapporto con BT e siamo sosddisfatto con la loro copertura di alta qualità”.

Comunque l’aumento degli ascolti per queste ultime partite sarebbe importante per la tv e la UEFA, da qui nasce l’idea di trasmettere la partita decisiva del torneo su YouTube.

La decisione, se confermata, cambierebbe per sempre la questione sui diritti tv. L’emittente attualmente già trasmette su varie piattaforme ma solo per abbonati, da oggi la storia potrebbe cambiare per tutti.