Inter, Ronaldo: “Con Moratti rapporto ricucito. Sabato tiferò Real”

Ronaldo, l’ex attaccante dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Premium Sport delle sue ex squadre, i neroazzurri appunto e il Real Madrid, in particolare della finale di Champions che giocheranno. Il fenomeno ha detto: “Sono curioso di vedere questa bellissima partita. L’accoglienza a Milano per me è sempre strepitosa. Io tifo Real e spero che Cristiano Ronaldo possa farci divertire. Zanetti ha detto che sono più forte di CR7? Sicuramente lui è fortissimo, poi Javier è gentile, un grande amico e devo solo ringraziarlo. Zidane vs Simeone? Non mi aspettavo Zizou nelle vesti di tecnico, è sempre stato timido. Il Cholo, invece, è sempre stato un allenatore in campo, già negli allenamenti si vedeva che covava questa passione. Domani, comunque, tiferò Real. Moratti? Ci siamo visti e parlati, è andata molto bene. Il rapporto, interrotto malamente, è stato ricucito. Io ambasciatore dell’Inter in futuro? Lo faccio già senza impegni contrattuali”.




#ChampionsLeague – Real Madrid-Atletico Madrid, Simeone cerca la vendetta: le probabili formazioni

Sono passati due anni dal colpo di testa di Sergio Ramos a tempo ormai scaduto: Il Real Madrid conquista la Decima, l’Atletico torna a casa a mani vuote. Adesso però, è tutta un’altra storia. I Colchoneros arrivano in finale dopo aver eliminato Barcellona e Bayern Monaco, due superpotenze europee, mentre il Real Madrid sembra lontano parente dalla macchina perfetta costruita da Ancelotti nel 2014. Mai scommettere contro Cristiano Ronaldo però, a caccia della sua terza Champions League e, chissà, di un altro Pallone d’oro da aggiungere alla sua collezione. Il Cholo Simeone contro Zinedine Zidane, diversi in campo ed in panchina. La forza del gruppo contro la classe dei singoli: la finale di Champions League è anche una sfida tra due filosofie diverse. Scopriamo dunque le probabili formazioni che si sfideranno domani sera a San Siro.

 QUI REAL. Zinedine Zidane, in quella che potrebbe essere la sua ultima da allenatore dei Blancos, può tirare un sospiro di sollievo: è rientrato Cristiano Ronaldo dopo aver interrotto anzitempo l’allenamento nella giornata di martedì. Il francese si affida dunque al 4-3-3, pronto a trasformarsi in un 4-2-3-1. Davanti a Keylor Navas linea difensiva composta da Carvajal, Pepe, Sergio Ramos e Marcelo. Davanti alla difesa la fisicità di Casemiro e Kroos, con Modric libero di spaziare ed inventare. Davanti il trio delle meraviglie composta da Cristiano Ronaldo, Benzema e Bale.

QUI ATLETICO. Simeone schiera i suoi uomini con il solito 4-4-2, pronto ad aspettare per poi colpire in contropiede oppure a pressare alto l’avversario impedendogli di ragionare. Oblak tra i pali, Juanfran, Godin, Gimenez e Filipe Luis saranno i titolari in difesa. A centrocampo Fernandez e Gabi a protezione della difesa, mentre Saul e Koke agiranno sugli esterni ma avranno anche il compito di fare densità in mezzo al campo. La coppia d’attacco sarà composta da Griezmann e Torres.

Probabili formazioni:

Real Madid (4-3-3): Navas; Carvajal, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Cristiano Ronaldo, Benzema, Bale. Allenatore: Zinedine Zidane

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Gimenez, Godin, Filipe Luis; Saul, Fernandez, Gabi, Koke; Griezmann, Torres. Allenatore: Diego Pablo Simeone

Arbitro: sig. Mark Clattenburg (ING)




#ChampionsLeague – Atletico Madrid, Torres: “Real favorito, ma vogliamo ribaltare i pronostici”

Fernando Torres torna a San Siro, un anno e mezzo dopo la fine dell’infelice parentesi rossonera. Adesso è tornato per giocarsi la finale di Champions League: bel traguardo per un giocatore considerato finito. Grazie al Cholo Simeone lo spagnolo è rinato e lancia la sfida agli eterni rivali del Real Madrid: “Il Real Madrid sarà sempre il favorito per la sua storia e quello che rappresenta, ma noi ci siamo preparati bene e sappiamo cosa dobbiamo fare per ribaltare i pronostici. Sappiamo che tipo di gara dobbiamo fare. Ci aspettiamo uno stadio caldo e i nostri tifosi faranno più casino degli avversari. Questa è una grandissima opportunità per segnare la storia del nostro club e vogliamo giocare al meglio delle nostre possibilità per vincere. Non c’è nessun senso di rivalsa per il 2014, ma solo l’opportunità di vincere una coppa che qui nessuno ha mai vinto nella storia. Domani sarà uno spettacolo grandissimo visto che ci conosciamo molto bene essendoci affrontare spesso in questi anni anche fuori dalla Spagna, sarà una gara intensa e bella perché il valore delle squadre è altissimo. Mi aspetto un match equilibrato. Non c’è nulla che desideriamo di più che giocare nell’Atletico e siamo così felici che rispettiamo il pensiero di tutti“.




Inter, Thohir: “Il nostro obiettivo è tornare in Champions”

Erick Thohir apre ai nuovi investitori. Il presidente nerazzurro infatti, durante l’inaugurazione del nuovo store nerazzurro, ha parlato del possibile ingresso in società di nuovi soci, sottolineando come queste partnership siano fondamentali per far crescere la società nerazzurra: “E’ un bene avere nuove partnership, ne stiamo cercando di nuove per il bene dell’Inter. Il calcio sta crescendo, non solo in Europa e Cina, ma anche in Giappone e in tanti altri paesi. L’importante è trovare una partnership che ci consenta di creare un’Inter ancora più forte. Vogliamo costruire un gruppo competitivo sia in Italia che in Europa che rispetti il Financial Fair Play. Vogliamo raggiungere i nostri piani sia sportivi che commerciali“. Sul campo, con il mercato frenato dai vincoli del Fair Play Finanziario, l’obiettivo rimane sempre l’accesso alla Champions League: “E’ il nostro obiettivo per il prossimo anno, ma lo era anche per questo. Ci manca molto quella competizione. Sarebbe stato perfetto arrivare in Champions, ma comunque Mancini ha fatto un buon lavoro e siamo cresciuti questa stagione. Ogni stagione l’Inter deve puntare a fare più di 70 punti per arrivare così in Champions“.




#ChampionsLeague – Real Madrid, Ancelotti avvisa: “Atletico micidiale, non fate errori”

Nel 2014 ha conquistato la decima Champions League del Real Madrid proprio in finale contro l’Atletico Madrid. Ora la situazione si ripete ma Carlo Ancelotti dovrà viverla da spettatore. Nulla comunque gli impedisce di dare qualche consiglio alla sua ex-squadra su come affrontare gli uomini di Diego Pablo Simeone: “L’Atletico ti può ‘matare’ con mezzo errore. Il Real Madrid può ridurre la percentuale di sbagli solo rimanendo unito e compatto. Devono condurre il possesso palla e avere precisione nei passaggi“. Pronostici? Nessuno, ma don Carlo ricorda come i precedenti derby di Madrid siano sempre stati “molto difficili“. Così in un’intervista a Sina Sport.




#ChampionsLeague – Raul: “Spero vinca il Real, ma l’Atletico vive un grande momento”

Raul Gonzalez Blanco, leggenda del Real Madrid, ha detto la sua in merito alla finale di Champions League che vedrà protagonisti la sua vecchia squadra e l’Atletico Madrid.
Ecco le dichiarazioni dello spagnolo: “E’ una festa del calcio spagnolo e spero sia una grande gara. Sarà emozionante, chiarmaente spero che vinca il Real ma l’Atletico vive un grande momento“.




#ChampionsLeague – Ancelotti: “Rivedendo la finale del 2005 ho rotto la tv”

Carlo Ancelotti – e con lui chissà quanti rossoneri – ricorda fin troppo bene come andò a finire quella maledetta finale del 2005 ad Istambul, quando il Milan in vantaggio per 3 a 0 riuscì a farsi rimontare nella ripresa ed in sei minuti dal Liverpool, che poi vinse la finale ai rigori. Queste le parole dell’ex allenatore rossonero: “Ho riguardato quella partita, ma solo il primo tempo, perché nel secondo ho rotto la tv. Ci sono state molte congetture riguardo quella finale, ma non è vero che festeggiammo negli spogliatoi. Ho giocato tante finali da allenatore e quella – racconta – fu la miglior finale mai disputata. Quando però arrivammo ai calci di rigore fu impossibile vincere. I giocatori non erano più lucidi, non avevamo più la testa giusta per calciare i rigori, per questo perdemmo”.




#ChampionsLeague – Real Madrid, Bale: “Nessuno dell’Atletico sarebbe titolare da noi”

Sono dichiarazioni al veleno quelle rilasciate da Gareth Bale a pochi giorni dalla Finale di Champions League che si terrà a Milano e che vedrà sfidarsi Real Madrid e Atletico Madrid, un derby che sta già cominciando ad infiammarsi ancor prima della scesa in campo delle due squadre. Il centrocampista gallese, intervistato dal programma El partido del las 12, ha dichiarato che nessun calciatore dell’Atletico sarebbe un titolare nel Real Madrid attuale e che vorrebbe confermare Zidane qualunque cosa dovesse accadere: “Secondo me nessuno dei loro giocatori sarebbe titolare al Real: perdere questa partita sarebbe un dramma, in Liga non abbiamo trionfato ed ora serve un riscatto. Ci saranno momenti della partita in cui dovremo difenderci e lo sappiamo bene, anche se dal punto di vista difensivo siamo migliorati molto negli ultimi tempi: attacchiamo e difendiamo tutti insieme. Confermare Zidane? Naturalmente questa è una decisione che spetta alla società e non a me, con lui personalmente mi trovo molto bene perché mi lascia più libero di svariare da una zona del campo all’altra”. Infine una citazione per il Leicester: “E’ una favola fantastica, un messaggio di speranza per tutte quelle squadre che non partono con i favori del pronostico per vincere il proprio campionato”.




#ESCLUSIVA – Stefano Borghi: “La Spagna è sicuramente tra le favorite ad Euro2016”

Stefano Borghi, telecronista di Fox Sports ed esperto della Liga, è intervenuto ai microfoni di RadioGoal24 analizzando il campionato spagnolo ed evidenziando le delusioni e le sorprese di questa stagione: “La delusione principale è stato il Valencia, la loro stagione è stata un disastro su tutta la linea e purtroppo temo che sia anche un risultato che potrebbe ripercuotersi nel futuro di questo progetto che dovrebbe decollare ed invece si è affossato. Io credo che il Valencia non sia stata solo la più grande delusione di questa annata spagnola ma proprio una grossa delusione del calcio europeo in generale. Per quanto riguarda le sorprese, io catalogo l’Atletico Madrid che ormai è una big del calcio europeo,  così come il fantastico quarto posto del Villareal, perchè è un club che continua a crescere. Guardando in basso ti dico che ho seguito con gusto la grande battaglia per la salvezza tra Sporting Gijon e Las Palmas, due squadre molto diverse con delle caratteristiche particolari, una con il gioco e l’altra con il gruppo unito, hanno raggiunto degli obbiettivi che non erano per niente semplici.

Un commento sulle due finali: Siviglia-Barcellona che si è già disputata e Real Madrid-Atletico Madrid che si deve ancora giocare

La Copa del Rey ci ha regalato una finale esplosiva, con il Siviglia che arrivava dalla grande vittoria della finale di Europa League e che ha perso contro il Barcellona che era rimasta anche in dieci, perciò è una cosa che ci lascerà grandezza di questo doublette del Barca in una stagione in cui qualcuno si è permesso di mettere delle ombre negative sulla stagione Blaugrana a causa dell’eliminazione dalla Champions League e quindi che ha vinto solo campionato e Copa del Rey, mi sembra che questo però sia il settimo doublette nella storia del Barcellona, perciò è comunque straordinario anche in questa stagione, indipendentemente da come è andata a finire la semifinale di Champions. Riguardo alla finale di Milano, un pronostico difficoltoso perché una partita secca, e squadre si conoscono benissimo e hanno mostrato molto bene quali sono le rispettive armi principali. Io vado controcorrente pensando che sarà una bella partita, poi bisogna pensare che sarà una partita con pochissimi errori e con una densità alta. In questo senso non ho dubbi, credo che sarà uno show di altissimo livello, anche perché da diversi anni la Liga si presenta a noi come il campionato dal livello più alto al mondo.

Parlando di retrocessione. Troviamo Rayo Vallecano, Levante e Getafe che retrocedono, forse non ci si aspettava della retrocessione delle prime due? 

Bè non è che avessero queste rose incredibili, il Levante ha avuto una scossa con l’arrivo di Giuseppe Rossi però evidentemente non è bastato, sono quei club che da diversi anni non vivono in condizioni superlative. Il Rayo Vallecano tutti gli anni cambia giocatori, ha un grandissimo allenatore che l’altr’anno ha compiuto un miracolo. La sua retrocessione è dovuta sopratutto al finale, perché inizialmente sembrava fosse salva, invece poi è crollato tutto con quella sconfitta alla penultima partita di campionato. Quest’anno non è riuscito a trovare le giuste contromosse.

Concordi con l’esclusione di Diego Costa? Come vedi la Spagna in questo Europeo 2016?

Sono scelte importanti, io credo che Diego Costa si debba concentrare sulla prossima stagione che sarà fondamentale per la sua carriera e vedremo anche dove la giocherà. La Spagna è sempre da rispettare, però vive un processo di cambi generazionali anche perché ci sarà anche la sostituzione di Del Bosque dopo l’Europeo e ci saranno delle difficoltà in più, però sui valori tecnici la Spagna è fra le candidate al titolo.




Real Madrid, Ronaldo: “Ho un piccolo fastidio ma per la finale ci sarò”

C’è apprensione in casa Real Madrid dopo la botta rimediata in allenamento da Cristiano Ronaldo. Lo stesso CR7 ha parlato delle sue condizioni: “Mi sono spaventato ma nel giro di due giorni starò meglio. Sono motivato e concentrato per la finale. Sento dolore ed è normale dato che sono il giocatore che è stato più utilizzato nella stagione. A parte questo problema non ho altro. Mi sento bene. Vorrei segnare in finale ma andrà bene anche se segnerà un mio compagno. L’importante sarà vincere”.