#Liga – Atletico Madrid, Juanfran ai suoi tifosi: “Grazie per il sostegno, vi voglio bene”

Juanfran, dopo aver sbagliato il rigore decisivo in finale di Champions League facendola vincere al Real Madrid, ha ringraziato i propri tifosi del continuo sostegno con un lungo messaggio: “Non dimenticherò mai l’affetto che mi avete mostrato dopo aver sbagliato il rigore. Vedere le mie lacrime riflesse nelle vostre mi ha aiutato a superare la tremenda tristezza che ho in questo duro momento. Così come grazie all’appoggio dei miei compagni, i tecnici e tutta la gente che forma questa grande famiglia. Vi ringrazio anche per aver creduto in noi e per aver dimostrato che l’Atletico Madrid è qualcosa di speciale e che il nostro cuore è più forte di quello di chiunque altro. Due anni fa ho detto che saremmo tornati in finale, oggi dico che il nostro capitano Gabi prima o poi alzerà la coppa e festeggeremo tutti insieme a Neptuno. Vi voglio bene, forza Atleti!“.

 




#Goal&Cash – Champions League, edizione 2015-2016 la più ricca di sempre

La Uefa Champions League del 2016, appena finita con la vittoria del Real Madrid sull’Atletico nella finale è stata l’edizione più ricca del trofeo. Nel 1992 la competizione smise di chiamarsi Coppa dei Campioni e da allora, con l’ingresso di ricchi sponsor ogni edizione ha registrato aumento di introiti, in tutto questo i diritti tv sicuramente hanno rappresentato una parte importantissima del giro d’affari.

Nel triennio 2015-2018 è previsto un aumento del 34% dei ricavi dalla Champions e oltre un 20% dall’Europa League.

L’incasso totale della UEFA in questa stagione supera i 2,2 miliardi di euro, ora si provvederà alla distribuzione dei guadagni ai club che hanno partecipato alle due competizioni.

La vittoria della coppa ha portato al Real 15 milioni, solo considerando la finale di Milano, complessivamente saranno oltre 30 i milioni guadagnati dalla squadra di Florentino Perez.

Anche per le italiane i soldi in ballo sono di più, considerando anche gli 11 milioni incassati dalla Lazio; la Juventus logicamente rimane la squadra con il maggior guadagno data le migliore prestazione e il piazzamento nel girone.

Le spagnole sono le squadre che nel corso dell’anno hanno preso più premi in base ai piazzamenti sempre al vertice, culminati con la finale tutta spagnola di qualche giorno fa.

Alcuni anni fa celebravamo una finale tutta italiana e ai soldi si poteva non fare attenzione nel nostro calcio, oggi dobbiamo contare gli spiccioli che la federazione assegna alle nostre squadre per sperare nella competitività per scalare le classifiche UEFA. Il quarto posto in Champions nel giro di qualche anno deve essere riconquistato per il nostro calcio che rischia ancora una volta di essere declassato.




#Liga – Atletico Madrid, il Capitano Gabi: “Prima o poi vinceremo la Champions, ce lo meritiamo”

Gabi, capitano e trascinatore dell’Atletico Madrid, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla sconfitta nella finale di Champions League contro il Real Madrid, a suo dire immeritata: “Dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra. Come ci rialzeremo? Mettendoci subito al lavoro da domani per tornare in alto. Questo è il bello ma anche il lato crudele del calcio, funziona così. Sono convinto che questa squadra riuscirà a vincere una Champions perché se lo merita, compresi la società e i nostri tifosi. 




#Liga – Real Madrid, Zidane rivela: “Il mio segreto? L’ottimismo”

“Come ha detto Carlo Ancelotti, se hai la possibilità di vincere come allenatore allora vedrai come ci si sente. Non ha niente a che vedere col vincere la Champions League come giocatore. È qualcosa di speciale. Sono tremendamente contento di aver vinto questa Champions“: queste le parole di Zinedine Zidane nel dopogara della vittoria in finale di Champions del suo Real Madrid. Il tecnico francese, che si spende anche in elogi al rivale Diego Pablo Simeone (“allenatore eccezionale“), svela il segreto del suo successo: “Quel che ho dato alla squadra è l’ottimismo. La mia attitudine positiva è quel che ho voluto dare al Real Madrid. Credo nel lavoro duro, già abbiamo qualità nella rosa. Però il lavoro è più importante della qualità. Abbiamo svolto tutti un lavoro eccellente“.

 




#Liga – Atletico Madrid, Simeone spaventa tutti: “Mio futuro? Ci devo pensare”

“Complimenti al Real Madrid, che è stato superiore nella lotteria dei rigori e complimenti ai rivali per la conquista di un trofeo con merito. Avremmo potuto fare meglio ma non abbiamo mai ceduto in volontà. So bene che del secondo non si ricorda nessuno, perdere due finali è un disastro e devo accettare la realtà curandomi le ferite a casa“: è un Diego Pablo Simeone frastornato, quello che si presenta in conferenza stampa dopo la finale persa dall’Atletico Madrid ai rigori contro il Real (3-5). Tanto che sul futuro in squadra lancia segnali sibillini: “Sono dove voglio stare, sono molto amato dalla gente e mi piace, però se dico che è un momento di riflessione, è quello che penso. Non sarebbe giusto per me continuare senza pensare di aver perso due finali“.

 




#Champions – Real Madrid, Perez: “Zidane? Felici di andare avanti con lui”

Florentino Perez, presidente del Real Madrid, celebra la vittoria della Champions League ai microfoni di Mediaset: “E’ sempre difficilissimo vincere questo trofeo, ci vuole un gran lavoro. Posso dire di guidare un club che ha vinto undici Champions League. Un grazie anche ai tifosi, che sono stati straordinari. Congratulazioni al mio Real, non è facile battere l’Atletico. Siamo stati anche fortunati, congratulazioni pure ai colchoneros“. Il merito va anche a Zidane, che ricopre il ruolo di allenatore della prima squadra solo da pochi mesi: “Siamo felici di andare avanti con lui. C’è una grande storia d’amore tra noi. Ha un contratto per altri due anni“.




#Champions – Real Madrid, Ronaldo: “Il gol decisivo? Sapevo che l’avrei fatto io”

Cristiano Ronaldo festeggia la vittoria del suo Real Madrid nella finale di Champions League, ottenuta battendo l’Atletico grazie al suo rigore: “Ho avuto una visione, ho visto che sarei stato io a segnare il gol della vittoria, perciò ho chiesto a Zidane di farmi calciare il quinto penalty“. Si tratta dell’undicesimo trionfo nella competizione per il club: “È un momento speciale, lo meritano i giocatori ed i tifosi, che ci hanno sempre sostenuto“.




#Champions – Real Madrid, trionfo ai rigori: il decisivo è di Ronaldo!

Per l’undicesima volta nella sua storia, il Real Madrid è campione d’Europa. Per battere l’Atletico ci sono voluti, dopo l’1-1 nei novanta minuti (gol di Sergio Ramos e Ferreira Carrasco) i supplementari prima, ed i rigori poi. Ed i ragazzi di Zidane l’hanno vinta proprio dal dischetto, grazie all’errore di Juanfran ed alla rete di Cristiano Ronaldo. Il portoghese, reduce da un problema muscolare, non ha giocato un match brillante. Tuttavia, ancora una volta, è il suo nome a finire nella storia.




Real Madrid – Atletico Madrid, formazioni ufficiali e radiocronaca

Ci sono partite che non c’entrano davvero nulla con tutte le altre. Ci sono attimi sommati ad attimi che spesso possono comporre la storia. C’è un destino che alle volte sa essere beffardo, sì, ma altre volte sa scrivere delle sceneggiature da oscar. Ci sono due squadre, Real Madrid e Atletico Madrid, che hanno fatto lo stesso numero di chilometri per raggiungere Milano, che arrivano dalla Spagna e che vogliono dominare l’Europa. E l’attesa è finita: la finale di Champions League sta per arrivare.

STATISTICHE ATLETICO MADRID – REAL MADRID

Due anni fa, Real e Atlético si sono affrontate a Lisbona nella prima finale di Coppa dei Campioni tra due squadre della stessa città. Questa, invece, è la sesta finale di UEFA Champions League in cui si affrontano squadre della stessa nazione. Il Real Madrid ne ha vinte due delle cinque precedenti, contro il Valencia nel 2000 (3-0) e l’Atletico nel 2014.

Questa è la 14esima finale di Coppa dei Campioni per il Madrid. Oltre a quella del 2014, l’Atlético ha disputato un’altra finale di Coppa dei Campioni, affrontando il Bayern Monaco all’Heysel nel 1973/74. Gli spagnoli si sono portati in vantaggio con una punizione di Luis Aragonés al 114′, ma Hans-Georg Schwarzenbeck ha ripristinato la parità all’ultimo minuto dei supplementari. Nella ripetizione di due giorni dopo nello stesso stadio, il Bayern ha vinto 4-0. In caso di vittoria a Milano, l’Atletico diventerebbe la 23esima squadra a vincere la Coppa dei Campioni, ma anche la prima nuova squadra a riuscirci dopo ilChelsea nel 2012 a Monaco.

Questo è il quarto incrocio nella massima competizione europea tra le due squadre. Il primo risale alla semifinale di Coppa dei Campioni 1958/59: il Real vinse 2-1 all’andata, ma l’Atlético si impose al ritorno grazie al gol di Enrique Collar al 43′. In virtù del pareggio complessivo, la partita fu ripetuta sei giorni dopo a Saragozza. Dopo il vantaggio immediato di Alfredo di Stéfano, Collar firmò il gol del pareggio, ma a 3′ dall’intervallo Puskás suggellò il definitivo 2-1. In finale il Real Madrid conquistò poi il titolo per la quarta volta consecutiva. Il Real Madrid ha avuto la meglio sull’Atlético anche ai quarti di finale del 2014/15. Dopo lo 0-0 al Vicente Calderón all’andata, il Real ha vinto al ritorno con gol di Javier Hernández all’88’. Al 76′ gli ospiti erano rimasti in 10 per l’espulsione di Arda Turan.

Le due squadre si sono affrontate 202 volte tra campionato, Coppa di Spagna e Supercoppa di Spagna, con un bilancio di 102 vittorie del Real, 51 dell’Atlético e 49 pareggi. L’Atlético, tuttavia, è imbattuto da otto partite in Spagna contro dopo aver perso la finale di UEFA Champions League del 2014 (cinque vittorie e tre pareggi). In questa stagione di Liga, l’Atlético ha pareggiato 1-1 in casa il 4 ottobre 2015 (Benzema 9′, Vietto 83′) e vinto al Santiago Bernabéu il 27 febbraio (Griezmann 52′). Quella di febbraio contro l’Atlético è stata la prima sconfitta di Zinédine Zidane da allenatore del Real.

Zidane, autore del gol della vittoria del Real nella finale del 2002, potrebbe diventare il settimo a vincere la Coppa dei Campioni sia da giocatore che da allenatore, unendosi a: Miguel Muñoz (Real Madrid 1956, 1957; Real Madrid 1960, 1966); Giovanni Trapattoni (Milan 1963, 1969; Juventus 1985); Johan Cruyff (AFC Ajax 1971, 1972; Barcellona 1992); Carlo Ancelotti (Milan 1989, 1990; Milan 2003, 2007, Real Madrid 2014); Frank Rijkaard (Milan 1989, 1990, Ajax 1995; Barcellona 2006); Josep Guardiola (Barcellona 1992; Barcellona 2009, 2011).

Dopo le reti nelle finali del 2008 e 2014, rispettivamente con le maglie diManchester United FC e Madrid, Ronaldo potrebbe diventare il primo a segnare in tre finali di Champions League. Il portoghese è uno dei quattro ad aver segnato in due finali; gli altri sono Raúl González (2000, 2002), Samuel Eto’o (2006, 2009) e Lionel Messi (2009, 2011). Ronaldo ha segnato 16 gol in questa edizione di UEFA Champions League, arrivando a una lunghezza dal suo record in una singola stagione europea stabilito nel 2013/14.

L’Atlético ha totalizzato sette vittorie e appena tre sconfitte in 13 gare europee contro le squadre spagnole, contando anche il 3-2 complessivo sul Barcellona ai quarti di questa edizione. Simeone potrebbe diventare il terzo allenatore non europeo a vincere la Coppa dei Campioni. I primi due sono stati i connazionali Luis Carniglia (Real Madrid 1958, 1959) ed Helenio Herrera (Inter 1964, 1965).

Da giocatori, Zidane (Juventus) e Simeone (Inter e Lazio) si sono affrontati otto volte. Simeone, che ha un bilancio di V4 P2 S2, ha firmato il decisivo 1-0 per i biancocelesti in campionato contro la Juve il 1° aprile 2000 e il gol del 2-1 al ritorno dei quarti di Coppa Italia. Con la maglia di Siviglia, Atlético e Lazio, il bilancio di Simeone contro il Real fra tutte le competizioni è V1 P2 S8. L’ex centrocampista ha segnato un gol nella gara persa 4-2 dall’Atlético il 5 novembre 1994. L’argentino ha ottenuto risultati migliori da allenatore, avendo perso solo uno degli ultimi 10 confronti con il Real. In totale, il suo bilancio è V7 P5 S7. Zidane non ha mai perso contro l’Atlético quando giocava nel Real Madrid, collezionando sei vittorie e due pareggi.

Ronaldo ha segnato 15 gol in 24 presenze contro l’Atlético, firmando una tripletta in un 4-1 in Liga l’11 aprile 2012. Tuttavia, è stato espulso dopo aver segnato un gol nella finale di Coppa del Re 2012/13 persa 2-1 contro i Colchoneros. Sergio Ramos è stato espulso due volte contro l’Atlético: in un 1-1 in Liga il 1° ottobre 2006 e nella gara vinta 3-2 dal Real Madrid in campionato a novembre 2009.

 

FORMAZIONI UFFICIALI ATLETICO MADRID – REAL MADRID

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis; Koke, Gabi, Augusto, Saul; Griezmann, Torres. All.: Simeone

Real Madrid (4-3-3): Keylor Navas; Carvajal, Pepe, Ramos, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Bale, Cristiano, Benzema. All.: Zidane

RADIOCRONACA ATLETICO MADRID – REAL MADRID




#ChampionsLeague – Tottenham, le partite casalinghe verranno giocate a Wembley

La strepitosa annata del Leicester è coincisa con l’altrettanto grandiosa stagione del Tottenham, unica concorrente a poter stravolgere le favola del Leicester. Tuttavia il declino delle ultime giornate hanno relegato gli Spurs alla 3° posizione in classifica, costringendoli a dover lasciare il secondo posto agli acerrimi rivali dell’Arsenal. Terzo posto però vuol dire Champions League ed il ritorno del Thottenham in Champions è qualcosa di estremamente positivo per gli Spurs che punteranno decisamente al titolo nella prossima stagione. Nonostante questo la squadra del Nord di Londra dovrà giocare le partite casalinghe della competizione europea per eccellenza, sul campo neutro di Wembley, questo per agvolare la modernizzazione di White Heart Lane. Questo sarà solo l’antipasto per preparare i tifosi alla stagione 2017/2018, dove il Tottenham prenderà parte a tutte le partite casalinghe di tutte le competizioni, proprio a Wembley, per permettere di ultimare le modifiche allo storico impianto degli Spurs.