Juventus, il PSG fa sul serio per Allegri

Il principale artefice dei successi della Juventus è, senza dubbio, Massimiliano Allegri; il tecnico, in questi anni, ha cambiato più volte pelle alla sua squadra restando sempre ai vertici. Sull’allenatore ci sono molte top club, tra cui il PSG che vuole strapparlo alla Juve nel prossimo mercato estivo.




Torino, ufficiale il riscatto di Rincon: 6 milioni alla Juve

Tomas Rincon è ufficialmente un giocatore del Torino. A comunicare il riscatto da parte società granata è stata la Juventus che, con il seguente comunicato apparso sul sito del club, ha ufficializzato il trasferimento del 30enne: “A seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali è scattato l’obbligo di acquisto a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rincon Hernandez Tomas Eduardo da parte della società Torino Football Club S.p.A. Il corrispettivo previsto dagli accordi è di € 6 milioni, pagabile in tre esercizi“.




Torino, per il centrocampo spunta il nome di Nocerino

Il Torino, nel mercato invernale, ha cercato un rinforzo a centrocampo che però non è arrivato. Cairo potrebbe accontentare comunque Mazzarri rivolgendosi al mercato degli svincolati. Il nome che interessa di più il club granata è quello di Nocerino.




Napoli, Sarri verso il rinnovo del contratto

Uno dei protagonisti principali della super stagione del Napoli è Maurizio Sarri; il tecnico sta facendo vivere un sogno al club partenopeo e vorrebbe aprire un ciclo vincente. De Laurentiis, infatti, non vuole privarsi del suo allenatore e a marzo dovrebbe esserci un incontro per il rinnovo del contratto.




Benevento, Sagna non basta: interessano altri due svincolati

Il Benevento, in una situazione disperata di classifica, è alla ricerca di altri rinforzi da regalare a De Zerbi; con il mercato chiuso, però, il club campano può guardare solo nell’ambito degli svincolati. Secondo Sky Sport sono due i nomi che il club di Vigorito sta monitorando: Song (ex Arsenal) e Nasri (ex Manchester City). Giocatori di prestigio per provare a sperare ancora in una clamorosa salvezza.




Novara, Di Carlo è il nuovo allenatore

La sconfitta interna contro l’Ascoli è costata la panchina a Eugenio Corini; il Novara, infatti, ha deciso cambiare allenatore affidandosi a Domenico Di Carlo. Ecco il comunicato della società: “La Società Novara Calcio comunica ai giornalisti e tifosi l’affidamento della guida tecnica della Prima squadra a Domenico DI CARLO. Il tecnico, che si lega al club con un accordo fino a giugno 2019, questo pomeriggio dirigerà il suo primo allenamento. Al Mister e al suo staff il più caloroso benvenuto nella famiglia azzurra”.




Inter, cosa sta succedendo in casa nerazzurra? La verità su Icardi, Perisic e Brozovic

In casa nerazzurra bolle qualcosa in pentola, e al primo assaggio sembrerebbe che non sia niente di buono. Dopo il mancato arrivo di Javier Pastore, i rebus social di Mauro Icardi hanno mandato in tilt tutto il popolo interista e non. Riassumendo in breve, il capitano dell’Inter ha smesso di seguire i profili Instagram di Perisic e Brozovic e quest’ultimi hanno ricambiato il favore; inoltre, è di poche ore fa la notizia che anche Skriniar ha defollowato il Capitano dell’Inter. Da fonti interne alla redazione, siamo riusciti a ricostruire parzialmente un puzzle di infiniti pezzi e abbiamo cercatato di portare alla luce le fitte trame nerazzurre. Secondo quanto raccolto, Icardi avrebbe avuto un duro colloquio con la squadra dopo il pareggio con la SPAL, prendendosela in particolare con i due croati rei di non impegnarsi al massimo e di non creare abbastanza occasioni da goal da ormai due mesi; i due non l’hanno presa bene e si sono apertamente schierati contro il numero 9. La società ha preso atto della spaccatura, mettendo sul mercato Brozovic (vicinissimo al Siviglia) contro la volontà di Spalletti e provando a piazzare clamorasamente anche Perisic, il quale non ha avuto però offerte rilevanti. Brozovic è poi rimasto a Milano a causa del mancato arrivo di Pastore, mentre l’ex Wolfsburg non è partito per la difficoltà a trovare un sostituto in poche ore, scelta che avrebbe comunque mandato su tutte le furie Spalletti. In tutto questo la società non ha considerato una cosa: l’opinione della squadra. Dopo il duro faccia a faccia seguito al match contro la SPAL, la maggior parte dei giocatori dell’Inter ha ‘scaricato’ il Capitano. L”ammutinamento’ della rosa ha costretto la società ad allontanare Icardi, in quanto non era possibile disfarsi di una squadra intera. Ecco quindi spiegato l”infortunio’ di Icardi, che lo terrà lontano dal campo durante il prossimo match contro il Crotone, così che la società avrà il tempo di stemperare gli animi e decidere sul da farsi. La situazione è bollente: la società non può permettersi di svalutare il Capitano facendo filtrare la volontà di andarsene del giocatore, che comunque ha fatto sapere di non avere problemi a restare in nerazzurro, ma solamente a una condizione: Perisic e Brozovic non dovranno far parte della futura Inter. Anche se potrebbe sembrare una ricostruzione un pò cospirazionista, giuriamo solennemente di non lavorare per Mistero.




Napoli, De Laurentiis: “Voglio abbattere la clausola rescissoria di Sarri”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato ai microfoni di TMW Radio, ribadendo la volontà di trattenere l’allenatore Sarri. Ecco le sue parole: “L’ho scelto io e per me può anche rimanere a vita. Dipenderà sempre da lui. C’è una clausola rescissoria che mi auguro di abbattere. A febbraio in tal senso avremo un incontro e spero di trovare un accordo. Ho estrema fiducia nella forza del Napoli e nel gioco di Sarri, unico nel mondo. Ha trovato dei suonatori d’orchestra che suonano lo spartito alla perfezione senza mai deluderlo“.




Genoa, Perinetti: “Soddisfatti dei giovani innesti”

Il direttore generale del Genoa, Giorgio Perinetti, ha parlato del mecato dei rossoblu. Ecco le sue parole: “L’occasione era per fare un consultivo del mercato e presentare i nuovi acquisti. La magnificenza di questi edifici ci emoziona un po’ e ci ricorda della responsabilità a lavorare per questa società. Il mercato di gennaio, come avete visto, tutti l’hanno definito in generale deludente per il poco movimento che ha portato ma questo penso sia una caratteristica di questi trasferimenti. Ci sono pochi giocatori veramente validi che si possono trasferire, pochi giocatori stranieri che accettano di venire in Italia in questa sessione. Come avete visto, forse in controtendenza rispetto alle edizioni passate, il Genoa è stato conservativo perchè crede nel valore della squadra. Cambiare per cambiare non ha senso e abbiamo fatto portato a termine le trattivi e siamo contenti. Il voto poi lo darà il campo. Io mi do sempre un voto insufficiente perchè teoricamente si può sempre migliorare la squadra e ottimizzare il lavoro. Abbiamo puntato su giocatori che espressamente l’allenatore ci ha chiesto tornare qui come Hiljemark o giocatori come Bessa, ricercati da altre squadre e siamo riusciti a battere la concorrenza. In questo mercato forse ci è mancato un centrocampista grosso di struttura ma, come dice Ballardini, se non riusciremo a strappare la palla agli avversari ci difenderemo noi con il pallone. Abbiamo tutte le qualità per arrivare il porto nella maniera migliore. Sono arrivati prospetti giovani come Pereira, che ora è arrivato nella parte giusta di Genova (sorride ndr), Medeiros che andrà ad arricchire il pacchetto offensivo. Non è presente il difensore El Yamiq, impegnato con la coppa delle nazioni africane, e speriamo che i prospetti di questo ragazzo siano confermati. Chiaramente il Marocco è qualificato per i Mondiali e il Genoa sarà presente con lui e Taarabt. Abbiamo anche un giovane qua, Candela. Io sono molto restio a presentare i giovani ma lui è un prospetto importante, abbiamo superato una concorrenza difficile. E’ vero che dovuto cedere Pellegri perchè le dinamiche di mercato non potevano non consentirlo e auguriamo a Pellegri di fare la sua carriera in un club che gli permetterà di giocare in prima squadra più rapidamente rispetto all’Italia. Il Genoa ha voluto investire sul settore, ci sono tanti Pellegri in Primavera e presto li conoscerete”.




Torino, Cairo: “Donsah? Ha detto che preferiva restare a Bologna”

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato del mercato granata, di fatto rappresentato dal mancato arrivo di Donsah, richiesta esplicita del nuovo tecnico Mazzarri. Ecco le sue parole: “Credo per i motivi che ho elencato prima. Sì, è stato un mercato asfittico, con un giro di 50 milioni, contro il miliardo investito complessivamente dai club l’estate scorsa. Donsah? Ha detto che preferiva restare a Bologna e non venire al Torino. Mercoledì pomeriggio, autorizzato dal Bologna, il nostro mister lo ha anche chiamato per capire la situazione, lui però non ha risposto, pare dormisse. Certo, lo avevamo cercato anche l’estate scorsa. Però credo che sia meglio non fare un acquisto da 7 milioni se si hanno certi dubbi. Quest’estate abbiamo preso Rincon e tenuto Obi, Acquah, andiamo avanti così“.