Champions ed Europa League in estate: soluzione giusta?

Champions ed Europa League in estate: soluzione giusta?

In questi giorni si sta discutendo su quando poter tornare in campo per terminare la stagione; la priorità, ed è stato detto più volte, è quella di finire i campionati ma bisogna anche ragionare su Champions ed Europa League. L’idea è quella di far giocare queste due competizioni tra fine luglio ed inizio agosto con la formula della gara secca a porte chiuse. Soluzione corretta? Proviamo a capirlo

Il primo punto riguarda la veridicità della competizione; giocando nel pieno dell’estate, infatti, il rischio è quello di andare a vedere partite decisamente sotto ritmo considerando come le temperature andrebbero a complicare l’andamento del match. Inoltre in quale forma scenderebbero le varie squadre? La mancanza di allenamento è un altro aspetto da analizzare. Altro aspetto riguarda lo stadio; giocare a porte chiuse, infatti, cancellerebbe quel tipo di vantaggio con la tipologia andata/ritorno specie per la questione dei goal in trasferta. Bisogna, però, precisare una cosa: il fatto di non avere il pubblico rappresenta un chiaro svantaggio per la squadra tecnicamente inferiore. E qui, arriviamo all’ultimo punto, ovvero le favorite per la vittoria finale in caso di questa scelta. Semplici, le squadre con un tasso tecnico più alto.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?