Le migliori 5 stagioni della Roma negli ultimi venti anni

Le migliori 5 stagioni della Roma negli ultimi venti anni

Gli ultimi venti anni giallorossi hanno un sapore agro dolce, stagioni di Serie A clamorose costellate da record e da ottime prestazioni, ma sempre poco per arrivare alla vittoria finale. Tralasciando la stagione 2000-2001, che ha visto trionfare la Roma, i giallorossi hanno collezionato ben 11 piazzamenti sul podio, 9 volte al secondo posto, 2 al terzo; c’è da dire che in molte di queste circostanze la Roma ha avuto poco da rimproverarsi poiché si è ritrovata davanti due armate che hanno fatto la storia del nostro calcio: la Juventus di Conte/Allegri e l’Inter di Mancini/Mourinho. Se con i primi, nonostante i buoni piazzamenti in campionato, i giallorossi hanno sempre  avuto difficoltà, con l’Inter invece qualcosa in più si sarebbe potuto fare specialmente nella magica stagione con Claudio Ranieri alla guida della squadra. Comunque nei primi dieci anni del millennio la Roma porta a casa uno Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane.  Gli anni 2010 sono stati caratterizzati dalla nuova proprietà americana, dalle plusvalenze e dalle numerose e comprensibili tensioni con i tifosi, che spesso vedevano smantellare squadre validissime troppo velocemente, e nella stessa modalità  la dirigenza statunitense ha optato per cambiare un simbolo storico ed amatissimo dalla piazza. Nonostante questi dissidi, e l’incapacità di vincere trofei, la Roma americana, tranne un paio di stagioni in cui ha girato a vuoto, in Serie A ha sostanzialmente mantenuto, se non migliorato, il ritmo di quella di Sensi : sempre nelle prime posizioni, record di partecipazioni in Champions ed ottimi giocatori ad indossare la maglia giallorossa. Ad impreziosire questi ultimi anni è sicuramente l’annata 2017-2018, nella quale la Roma fatica in campionato (arriva comunque terza, ma non convince come nelle stagioni precedenti), ma riesce a raggiungere la semifinale di Champions vincendo il ritorno dei Quarti di finale in casa per 3-0 contro il Barcellona di Leo Messi. Scegliere le 5 migliori annate dei giallorossi non è stato facile, per questo meritano una menzione speciale la Roma 2013-2014 guidata da Rudi Garcia e la Roma 2006-2007 di Luciano Spalletti, vincitrice di una Coppa Italia. Andiamo allora a vedere le migliori 5 stagioni della Roma negli ultimi venti anni secondo RadioGoal24:

 

Roma

5) Roma 2001-2002

La Roma 2001-2002 è sulla carta una delle squadre più forti d’Europa ed una delle rose più complete della storia giallorossa, fresca vincitrice dello Scudetto e guidata ancora dal sergente Fabio Capello. Nella sessione estiva di calciomercato il presidente Sensi investe 50 miliardi di lire per portare a Roma il talento di Bari Antonio Cassano, e 27 miliardi di lire per il giovanissimo portiere dell’Atalanta Ivan Pellizzoli. Inoltre si aggiungono alla squadra anche gli esperti Panucci (dal Monaco) e Fuser (dal Parma); mentre dall’Argentina arriva il giovanissimo Cuffré, e dal Bologna l’esterno brasiliano Lima. La stagione inizia subito con un trofeo: il 19 agosto 2001, quando all’Olimpico si gioca la Supercoppa italiana contro la Fiorentina, detentrice della Coppa Italia. La partita è senza storia: 3-0 per la Roma grazie alle reti di Candela, Montella e Totti. In Serie A la Roma viaggia ai ritmi delle prime, ed arriva a giocarsi nuovamente lo scudetto fino all’ultima giornata, nonostante la stagione sottotono di Batistuta. Crocevia in negativo della stagione giallorossa sarà la gara di ritorno con il Venezia, alla 30esima giornata. La classifica in quel momento recitava: Inter 62, Roma 59, Juventus 56. La Roma non va oltre il pari con i veneti, l’Inter viene sconfitto dall’Atalanta, mentre i bianconeri superano 4-0 il Perugia. Nelle successive 4 ed ultime partite di campionato la Juve vince sempre, l’Inter ne vince due, pareggia con il Chievo e perde all’ultima con Lazio, scivolando al terzo posto, mentre i giallorossi vincono tre partite e ne pareggiano una con il Milan. Lo scudetto va così ai bianconeri nell’ultima giornata di campionato, in quel celebre 5 maggio.

4) Roma 2009-2010

La Roma 2009-2010 è forse una delle formazioni più amate dai tifosi, la squadra è andata ad un passo dal sogno Scudetto contro l’Inter del triplete, rendendosi protagonista di un girone di ritorno perfetto, impreziosito proprio dalla vittoria sui rivali per il titolo per 2-1 il 27 marzo 2010. Quella Roma inizia la stagione con Spalletti, esonerato dopo sole due giornate, dalla terza viene chiamato Claudio Ranieri. Con il tecnico romano la squadra cambia pelle, non è più quella macchina da goal a cui ci aveva abituato Spalletti, anzi la Roma segna poco, e non brilla per gioco offensivo, ma non prende mai goal, mai, e sembra avere una tigna ed una compattezza insolita. La squadra è mentalmente solida e riesce a tenere testa all’Inter per tutta la stagione, facendo sognare non solo i romanisti, ma tutti gli appassionati. Alla trentatreesima giornata la Roma sorpassa l’Inter, che pareggia a Firenze. Nell’ultima parte del campionato  sono due le sfide ostiche per i giallorossi: il derby, e l’ambiziosa Sampdoria in lotta per il quarto posto. Il primo ostacolo viene superato in rimonta, dopo che Lazio aveva dominato il primo tempo, nella ripresa Ranieri leva Totti e De Rossi, inserendo Menez e Taddei. Al ritorno in campo i biancocelesti conducono 1-0, poi Julio Sergio para il rigore del possibile 2-0 a Floccari e la gara cambia: doppietta di Vucinic e primo posto mantenuto. La Roma cadrà la settimana dopo sotto i colpi di Pazzini e Cassano e terminerà una stagione magica al secondo posto alle spalle di una delle squadre più forti della storia del calcio italiano.

3) Roma 2017-2018

La Roma 2017-2018 probabilmente non sarebbe in questa classifica se non fosse per una partita, la partita che ha riportato la Roma tra le prime quattro formazioni d’Europa: Roma-Barcellona 3-0 . La squadra guidata da Di Francesco poteva contare su un portiere sensazionale come Alisson, una difesa solida composta dalla coppia Manolas-Fazio e dall’esperienza di Kolarov sulla sinistra. A centrocampo c’erano la classe di Daniele De Rossi e la dinamicità di Nainggolan, ai tempi uno dei migliori centrocampisti d’Europa, mentre davanti Elsharawy e Perotti supportavano Dzeko. La squadra in campionato con qualche fatica di troppo riuscì comunque a piazzarsi terza, mentre in Champions scaldò i cuori dei tifosi. Agli ottavi i giallorossi eliminarono lo Shaktar Donetsk, perdendo 2-1 in Ucraina e vincendo 1-0 a Roma; ai quarti dopo aver perso per 4-1 al Camp Nou, la Roma riuscì a ribaltare il risultato, vincendo 3-0 in casa con la rete finale di Manolas. I giallorossi in semifinale persero con il Liverpool di misura, al netto della sconfitta per 5-2 ad Anfield, e della vittoria per 4-2 a Roma, in una doppia sfida costellata da errori degli arbitri e dei calciatori.

 

 

 

2)Roma 2007-2008

La miglior versione della Roma Spallettiana, seconda in classifica, arrivata a giocarsi lo Scudetto fino all’ultima giornata, porta comunque a casa una Supercoppa Italiana ed un Coppa Italia, e raggiunge i Quarti di Champions League dopo aver eliminato il Real Madrid agli Ottavi. La Supercoppa fu decisa da un rigore di Daniele De Rossi a 12 minuti dal termine, mentre la Coppa Italia, sempre contro l’Inter, terminò con il risultato di 2-1 per i giallorossi grazie alle reti di Mexes e Perrotta. In Champions fu il Manchester United per la seconda volta consecutiva ad interrompere la corsa della Roma di Spalletti.

 

 

 

1) Roma 2000-2001

Il nuovo millennio giallorosso non comincia benissimo, sesto posto in campionato ed i cugini campioni d’Italia. Quella stagione smuove qualcosa nel cuore di Sensi che prepara una campagna acquisti da capogiro, convinto di poter scucire lo Scudetto agli eterni rivali. Alla corte di Fabio Capello nell’estate 2000 arrivano: Batistuta dalla Fiorentina, Emerson dal Bayern Leverkusen, Samuel dal Boca Juniors, Zebina dal Cagliari e Guigou dal Nacional. La formazione giallorossa guida la classifica per tutto il torneo con la Juventus e la Lazio alle calcagna. Le rivali dovranno però arrendersi a Totti e compagni, la squadra di Capello mantiene una costanza disarmante per l’intera stagione, perdendo solo 3 partite, e si aggiudica il titolo il 17 giugno 2001, superando il Parma per 3-1 in un Olimpico in festa.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?