Moratti:” Bisogna sostenere il calcio minore. Messi all’Inter? Si può fare”
L’ ex-presidente dell’Inter Massimo Moratti, ospite di Radio anch’io sport (Rai Radio 1), ha parlato dell’eventuale ripartenza del calcio italiano, soffermandosi su un aspetto fino ad ora poco trattato, ma anche di un vecchio pallino di mercato dei nerazzurri:”Attenzione a trascurare il calcio di base. Le squadre d’élite, che costituiscono il 2% del calcio italiano, trascinano il resto del movimento, ma senza una solida base la piramide rischia di crollare. I sacrifici che stiamo chiedendo ai grandi club ed i soldi risparmiati con il taglio degli stipendi ai giocatori, dovrebbero essere tradotti anche in forme di sostegno del calcio minore. Sono le piccole società quelle che rischiano di più e in questo momento nemmeno il mondo industriale può sostenerle, essendo esso stesso in difficoltà”.
Come e quando far ricominciare a giocare:“Istintivamente non è un tema che si accoglie con piacere. Sono polemiche comprensibili, anche da un punto di vista economico, ma un po’ stridono con il dramma che stiamo vivendo. Non so se costituiscano una distrazione o un peso maggiore .Forse è presto per prendere una decisione. Bisognerà valutare con estrema attenzione la salute dei giocatori. Non si può pensare di decidere ‘pronti, via’ ed il giorno dopo ripartire”
Messi all’Inter :”Credo che non sia per niente un sogno proibito. Non lo era forse anche prima di questa disgrazia e penso che ci sia uno sforzo della proprietà per cercare di portarlo all’Inter. Non so se la situazione attuale possa cambiare in positivo o in negativo questo obiettivo ma è stato sparigliato tutto. C’è anche da non essere esageratamente opportunisti perchè approfittare della situazione può spaccare il calcio ma penso che ci sia la possibilità di vedere cose abbastanza strane a fine stagione“.
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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?