La Top 10 dei goal di Ibrahimovic con la maglia del Milan
Il Re è tornato. Zlatan Ibrahimovic ha ufficialmente firmato il suo ritorno al Milan e per la prima volta in carriera torna a vestire la maglia di un club dove aveva già giocato. Si, perché Zlatan con i rossoneri ha giocato, segnato e vinto dal 2010 e il 2012, prima di passare al Paris Saint Germain. Il club di via Turati si era affidato proprio allo svedese per ricucire lo Scudetto sul petto, prelevandolo dal Barcellona per 24 milioni di Euro e ovviamente le attese non sono state disattese. Al primo anno con il Milan 41 presenze, 21 goal e campionato vinto. Al secondo anno Ibra farà ancora meglio, anche se non riuscirà a bissare la vittoria della Serie A ma dovrà accontentarsi della Supercoppa Italiana vinta contro la sua ex squadra, l’Inter. Il suo score personale nella stagione 2011/12 dice 44 partite giocate e 35 reti segnate, di cui 28 in campionato dove vincerà il titolo di Capocannoniere, diventando così il primo giocatore a riuscirci con 2 squadre diverse (nel 2009 aveva vinto con la maglia dell’Inter). Nel Luglio 2012 Ibra firma con il PSG, abbracciando un progetto ambizioso e diventando un perno fondamentale della formazione parigina. Continuerà a segnare valanghe di goal (180 presenze, 156 goal), continuerà a vincere molti trofei, continuerà a regalare giocate e gol fuori dal comune. Dopo 4 anni lascia il PSG riabbracciando Josè Mourinho al Manchester United dove vince l’Europa League e la Coppa di Lega, salutando poi per i Los Angeles Galaxy nel marzo 2018. In MLS Zlatan non si smentirà mettendo a referto 53 goal in 58 partite. Oggi, a 38 anni torna in rossonero, per 6 mesi più opzione per il rinnovo di un ulteriore anno. Per carisma, esperienza e qualità può sicuramente aiutare il Milan, anche se la squadra attuale non è paragonabile a quella da lui lasciata nel 2012. Gustiamoci nel frattempo i 10 migliori goal di Re Zlatan in rossonero, nell’attesa di nuovi colpi dello svedese nella Scala del Calcio e non solo.Vi ricordiamo che potete seguire RadioGoal24 anche tramite la nostra pagina radio ed il nostro canale spreaker. Ecco a voi la Top 10 dei goal di Zlatan Ibrahimovic con la maglia del Milan!

Milan-Lecce 2-0
L’11 Marzo 2012 va in scena Milan-Lecce a San Siro. Il Milan Campione d’Italia è primo in classifica con la Juventus dietro ad inseguire e l’imperativo è vincere per tenerla a debita distanza (poi sappiamo che non ci riuscì). Al minuto 7 il Milan è già in vantaggio grazie al goal di Nocerino, autore di una stagione straordinaria con 11 goal totali in stagione. L’assist è proprio di Zlatan che si prende la scena al 56’: lancio per Emanuerlson, sponda di testa per Ibra che lascia partire un missile terra-aria di collo che si insacca alle spalle del portiere del Lecce Benassi per il definitivo 2 a 0.

Lecce-Milan 1-1
Sempre contro i pugliesi Ibra ci regala un goal meraviglioso che però non basterà per la vittoria finale. È la prima stagione in rossonero, quella dello Scudetto, e il 16 Gennaio 2011 il Milan affronta il Lecce allo stadio Via del Mare. Al 4’ della ripresa lancio in profondità per Zlatan che vince un contrasto con un avversario, guarda velocemente la porta e decide di calciare di sinistro ad incrociare da lontanissimo che va a morire sul palo lontano. Rosati, il portiere del Lecce, non può nulla e il Milan passa in vantaggio prima del pareggio di Olivera al 37’. Assalto finale rossonero ma il risultato non cambia.

Milan-Fiorentina 1-0
20 Novembre 2010, il Milan primo in classifica a 26 punti affronta a San Siro la Fiorentina di un futuro allenatore rossonero, Sinisa Mihajlovic. Partita complicata, molto tattica, la viola gioca bene il risultato non si schioda dallo 0 a 0. Zlatan, allora, decide di salire in cattedra poco prima della fine del primo tempo. Minuto 45’, Thiago Silva butta un pallone apparente innocuo in area viola ed è qui che lo svedese tira fuori il coniglio dal cilindro: la palla viene arpionata da Ibra, rovesciata di destro e trasformata in goal con Boruc battuto per l’1 a 0 definitivo che fa mantenere la vetta ai rossoneri, anche grazie alle grandi parate di Abbiati nel finale di secondo tempo.

Auxerre-Milan 0-2
La Champions League è uno dei pochi trofei che non è mai riuscito a vincere ma di goal belli ne ha sicuramente fatti anche in questa competizione. Il 23 Novembre 2010, nella fase ai gironi il Milan affronta i francesi dell’Auxerre in casa loro e li batte 2 a 0, qualificandosi agli Ottavi di finale con un turno di anticipo. Il tabellino dei marcatori fa sognare tutti gli amanti del calcio: Ibrahimovic e Ronaldinho a referto, roba da antologia. Si, lo svedese ed il brasiliano hanno giocato insieme, anche se per soli 6 mesi. Il goal di Zlatan è però la copertina di questa partita. Al minuto 64 Clarence Seedorf cerca di servire Robinho che viene però anticipato da un difensore. Il pallone arriva ad Ibra che non ci pensa 2 volte e scaglia un bolide da fuori area di una potenza fuori dal comune, dritto sotto la traversa. Chapeau!

Milan-Chievo 4-0
Una traversa di Zlatan dopo 44 secondi di gioco è un buon biglietto da visita che ci fa capire come per il Chievo non sia stata una passeggiata. E infatti, il 27 Novembre 2011 a San Siro il risultato finale sarà 4 a 0 per i rossoneri, con i clivensi travolti e con il punteggio arrotondato grazie ad una doppietta di Ibra. La squadra di Allegri domina in lungo e in largo e al minuto 16 lo svedese segna il 100’ goal in Serie A. Per l’occasione decide di non essere banale: stoppa la palla al limite dell’area e da fermo la mette sotto la traversa (complice anche una leggera deviazione). Segnerà poi anche il goal 101 al minuto 44 su rigore ma il centesimo sigillo è una vera perla, una delle tante in rossonere.

Milan-Genoa 1-0
25 Settembre 2010, a San Siro arriva il Genoa dell’attuale allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini. Per i cuori rossoneri leggere la formazione messa in campo da Massimiliano Allegri sarà un colpo al cuore: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Boateng; Robinho, Ibrahimovic, Ronaldinho. Tra questi 11 la partita verrà decisa proprio da Re Zlatan al minuto 49: lancio dalle retrovie di Andrea Pirlo, una verticalizzazione che il difensore del Genoa Dainelli non riesce ad anticipare in tempo e la palla arriva ad Ibra, che in una frazione di secondo decide di fare un pallonetto, pizzicando la palla con il piede numero 47 e superando il portiere Eduardo. Risultato di 1 a 0 che rimarrà invariato. 3 punti per il Milan e come sempre, Ibra Supremacy.

Palermo-Milan 0-4
Il 3 Marzo 2012 va in scena l’Ibra show allo Stadio Renzo di Palermo. Il Milan affronta i rosanero in trasferta e non c’è partita tra le due squadre con il risultato di 4 a 0 che non ammette repliche ma soprattutto con la tripletta di uno stratosferico Zlatan e goal finale di Thiago Silva, i 2 giocatori che andranno poi al PSG. Il Milan all’epoca era a più 1 dalla Juventus di Conte e doveva continuare a vincere per mantenere il distacco. Ibra era appena ritornato dopo aver scontato 3 giornate di squalifica e decide di tornare in grande stile con un destro a giro da fuori area che completa la sua personale tripletta, segnata nel giro di 35 minuti di gioco. 18 goal per lo svedese che diventeranno 28 a fine stagione, facendogli vincere il titolo di capocannoniere della Serie A.

Milan-Brescia 3-0
Ci avete fatto caso? Quando Ibrahimovic segna goal belli (ovvero la maggior parte delle volte) la sua squadra non perde mai. Anche in questo caso la sua squadra, il Milan, vince con un rotondo 3 a 0 il 4 Dicembre 2010 a San Siro contro il Brescia. Al 4’ già 1 a 0 grazie a Kevin-Prince Boateng. 2 a 0 firmato da Robinho al minuto 28 e ovviamente Zlatan non poteva restare spettatore. 2 minuti più tardi si prende la scena: servito in area da Andrea Pirlo, inizialmente non torva spazio, gira su se stesso e non decide di servire un compagno ma si inserisce di prepotenza in area, dribblando secco il difensore Martinez e portatosi in zona di tiro lascia partire una bomba di destro che fa crollare tutto lo stadio. Ovviamente il portiere non può nulla e nemmeno abbozza una respinta tanto forte era il tiro. 3 a 0 al 30’ e partita già chiusa.

Novara-Milan 0-3
22 Gennaio 2012. Il Milan affronta in trasferta il Novara e Ibra segna una doppietta nel definitivo 3 a 0. Il secondo goal è puro istinto ed è soprattutto un colpa al quale lo svedese ci ha abituato (vedi Svezia-Italia di Euro 2004): il colpo di tacco. Minuto 88, El Shaarawy mette un pallone in mezzo l’area di esterno destro che viene smanacciato male dal portiere Ujkani del Novara. Chi c’è in agguato? Ovviamente Ibra che non ci pensa un secondo e di spalle colpisce il pallone con il tacco ad incrociare sul lato opposto con un gesto tecnico di rara bellezza che chiude la partita e suggella una prestazione, come sempre, al Top.

Inter-Milan 4-2
Chiudiamo questa Top 10 con l’unica volta (al Milan) in cui Zlatan ha segnato un goal degno di nota ma la sua squadra ha perso. Derby della Madonnina numero 156 del 6 Maggio 2012, partita dell’ex: ad inizio secondo tempo, dopo appena 30 secondi Boateng finta al limite dell’area e mette in movimento Ibrahimovic in area di rigore. Lo svedese supera prima Maicon e Lucio bruciandoli sullo scatto e infine Julio Cesar in uscita con un pallonetto. Un bellissimo goal, il secondo della partita, che aveva momentaneamente fissato il punteggio sul 2 a 1 per i rossoneri, poi ribaltato in un 4 a 2 senza troppe repliche per l’Inter di Stramaccioni. Sconfitta amara che consegna praticamente lo scudetto nelle mani della Juventus di Antonio Conte.