Da leoni a leoncini: il fallimento degli inglesi all’Europeo U21

Come reagireste se vi trovaste difronte tre leoni ruggenti? Probabilmente fuggireste via terrorizzati. Come reagireste, invece, se vi trovaste difronte tre leoncini con i dentini da latte intenti a fare le fusa? Probabilmente mostrereste la vostra faccia più sbalordita, inclinando la testa su un lato ed accompagnando il tutto da uno smielato ed intenerito “aaawww”. Ve lo chiedo perché a qualcuno è successo e so dirvi anche a chi! È successo alle nazionali under 21 di Francia e Romania che si sono imbattute nella morbidissima Inghilterra. Sì, perché la temibile Nazionale dei Tre Leoni si è rivelata pressoché una nazionale di micetti giocherelloni.
Approdati a questo Europeo come una squadra ricca di giovani talentosi, alcuni dei quali vincenti con l’under 20 al mondiale del 2017, i ragazzi allenati da Aidy Boothroyd sono usciti sconfitti contro la Francia nella prima giornata e successivamente contro la Romania nella seconda, subendo sei gol in soli due match e salutando così anzitempo le speranze di vittoria della competizione. L’uscita ai gironi costerà il posto a Boothroyd che effettivamente ha non poche colpe in questo tragico inabissamento della nave, dunque quando siederà davanti agli alti dirigenti della FA dovrà spiegare alcune cose: innanzitutto chiarire perché non schierare alcun incontrista da “lavoro sporco”, perché ostinarsi a giocare con due trequartisti in un centrocampo a tre lasciando così la difesa senza alcuna protezione, in più spiegare perché si è arrivati a sventolare in conferenza l’assoluta potenza di questa squadra con un non curato ottimismo sulla possibile vittoria finale.
Spezzo una lancia in favore di Boothroyd: l’Inghilterra è vero che ha numerosi talenti ma è altresì vero che molti di questi giocano in Championship e non in Premier League, dunque anche la poca attitudine a giocare contro avversari di primissima fascia ha influito. Attenzione però, non facciamo l’errore di bollare questi ragazzi come materiale buono solo per le categorie inferiori, perché al momento sono giovani felini con gli artigli non affilati ma il futuro per loro resta radioso e non ci vorrà molto perché diventino dei pericolosi predatori!