Paco Alcácer, l’uomo che sta facendo sognare il Borussia Dortmund

Una stagione che potrebbe diventare memorabile; il Borussia Dortmund, dopo sei anni di dominio bavarese, ha la possibilità di tornare a sollevare il Meisterschale. Per raggiungere questo obiettivo servirà mantenere la testa della classifica per altre sette giornate. Impresa complicata considerando che sabato, all’Allianz Arena, andrà in scena il Klassiker che potrebbe dare una direzione ben precisa a questa Bundesliga. Se ci basiamo sulla storia del campionato tedesco sembra non esserci speranza per il BVB. Le Wespen, però, hanno un’arma in più: stiamo parlando di Paco Alcácer, l’attaccante che sta facendo sognare la tifoseria del Signal Iduna Park. Con sedici goal (tre in meno del capocannoniere Lewandowski) il giovane attaccante si è rivelato decisivo in più di una circostanza; nell’ultimo turno, contro il Wolfsburg, ha realizzato una doppietta che ha permesso al suo Borussia di vincere la gara e portarsi a più due sul Bayern fermato sul campo del Friburgo.

Ma chi è Paco Alcácer? Cresciuto nelle giovanili del Valencia è con il club spagnolo che si è presentato al grande calcio. Le stagioni passate sul prato del Mestalla sono valse il trasferimento al Barcellona ma con la maglia blaugrana non è riuscito ad imporsi. Al Borussia, invece, sta vivendo la sua migliore stagione; Alcácer è un centravanti atipico che ama sia stare in area di rigore sia uscirne per favorire l’inserimento dei centrocampisti o dei suoi compagni di reparto. La sua tecnica lo rende perfetto per il sistema di gioco di Favre che ha costruito una squadra che sappia dare del tu al pallone. Una delle caratteristiche migliori di Alcácer è la capacità di essere determinante dall’inizio o partendo dalla panchina (il Klassiker dell’andata lo ha deciso entrando nel secondo tempo).

Sabato ci sarà il faccia a faccia con Lewandowski: passato e presente del Borussia Dortmund si sfideranno in un match decisivo per il futuro della Bundesliga. La prova del nove per Alcácer chiamato ad espugnare l’Allianz Arena per avvicinare il titolo e porre fine ad un digiuno lungo sei anni.