Manuel Neuer: colui che ha per sempre cambiato il ruolo del portiere
Lo scorso 27 marzo ha spento 33 candeline uno dei giocatori più influenti degli ultimi anni: Manuel Neuer, portiere della Germania e del Bayern Monaco. Uno che in carriera ne ha passate tante: ricordi spiacevoli – il suo manichino impiccato dai tifosi dello Schalke quando si trasferì in terra bavarese – ed altri gloriosi, come il Mondiale vinto con la sua Nazionale.
Neuer ha cambiato per sempre il modo di interpretare il ruolo del portiere. L’apice della sua espressione calcistica si è visto ai Mondiali in Brasile nel 2014: raramente fra i pali, spesso fuori dall’area di rigore; un regista aggiunto, un portiere coi piedi di un centrocampista in grado di impostare il gioco con estrema qualità.
E poi le uscite, punto debole per molti suoi colleghi ma punto di forza per Manuel: forse il migliore di sempre in questo settore. Ha mischiato il coraggio di lasciare la porta libera per affrontare gli attaccanti al suo talento da colosso difensivo – sia fisicamente che tecnicamente – aggiungendoci una sfrontatezza che per molti è definibile “pazzia”, ma da tanti altri vera e propria genialità.
Da quando esiste Neuer, il ruolo è cambiato per sempre: ora il portiere perfetto non è più solo colui che è forte ed agile fra i pali, ma chi riesce anche a giocare coi piedi contribuendo alla fase di possesso palla e, appunto, a garantire una presenza negli ultimi 20 metri di campo grazie alle uscite.
Ora, a 33 anni e dopo aver vinto un Mondiale, una Champions League, sei campionati tedeschi e cinque Supercoppe (di cui una europea), Neuer sta vivendo il suo peggior momento: un infortunio al piede che lo tormenta da mesi e che non gli garantisce la continuità e la condizione di cui necessita.
Chissà se tornerà quello di prima, con lo spettro di Ter Stegen in Nazionale e un posto da titolare al Bayern Monaco condizionato dai problemi fisici: intanto noi gli auguriamo buon compleanno, perché grazie a lui abbiamo visto la rivoluzione del ruolo di portiere. E vorremmo rivederlo come qualche anno fa il prima possibile.