Centurion 1vs1 – Sfida fra i pali: Ambrogi vs Cocco

Torna Centurion 1vs1, la rubrica targata RadioGoal24 in collaborazione con la Centurion League, che vi propone alcuni confronti fra i migliori giocatori appartenenti alla Serie Elité, la categoria massima del miglior torneo di calcio a 5 e a 8 romano. La settimana scorso abbiamo parlato della difesa, mentre quest’oggi ci concentreremo su un altro ruolo fondamentale in ogni squadra che si rispetti, il portiere. Quella dell’estremo difensore è una posizione che per fin troppo tempo è stata sottovalutata, ma che si contraddistingue non solo per le parate “salva-risultato”, ma anche per la capacità di guidare la difesa e quindi nell’impostazione del gioco da dietro. Oggi abbiamo voluto analizzare due portiere molto diversi fra loro: da una parte Marco Ambrogi del Project 360°, una formazione tutt’altro che perfetta in difesa ma che ha trovato in questo giocatore una vera e proprio sicurezza fra i pali, che permette a tutta la squadra di dedicarsi ad un gioco molto offensivo. Dall’altra parte abbiamo Mattia Cocco della Jamaica Team, che è invece il baluardo finale della difesa meno perforata del torneo, in grado perciò di mantenere una costanza difensiva invidiabile ad ogni altra rivale della competizione.

Marco Ambrogi

Quello del portiere è sicuramente un ruolo molto difficile, sopratutto nel calcio a 8: molto spesso infatti i giocatori vengono da esperienze in diversi tipi di competizioni, come il calcio a 5 o il calcio 11: è necessario quindi abituarsi a diverse distanze, a diversi posizionamenti e anche a differenti tipi di parate. E’ riuscito ad abituarsi nel migliore dei modi Marco Ambrogi, che nel corso della sua carriera ha avuto varie esperienze a più livelli. Ha cominciato a giocare nella Corviale, salvo poi trasferirsi prima nella Bassano Romano Virtus e poi nell’Amor Portuense: tutte squadre che gli hanno permesso di sviluppare una certa esperienza, suo grande pregio mostrato in questo torneo. Di piede destro, Ambrogi vanta una struttura fisica non molto imponente (stiamo parlando di 1.80 cm per 74 kg) ma che gli permette di essere molto agile fra i pali e di essere molto bravo anche con i piedi, facendo partire l’azione della propria squadra molte volte dal basso. Come abbiamo detto, quella del Project 360° non è sicuramente una delle miglior difese, considerando la sua posizione in alta classifica, ma ha trovato in Marco un baluardo che gli ha permesso di mostrare un gioco molto più offensivo, seguendo la filosofia del “Basta un goal più degli avversari” e fidandosi quindi di lui nelle partite più combattute e concitate. I risultati danno ragione alla squadra in maglia bianca, che si trova comunque in piena zona play-off.

Mattia Cocco

Parlando di portieri non potevamo prendere quello che, a livello di numeri, può essere benissimo considerato come il miglior estremo difensore del torneo: Mattia Cocco. Pur essendo ancora giovanissimo (stiamo parlando di un ragazzo di 23 anni), il giocatore della Jamaica Team si è preso il titolo di portiere meno battuto della categoria nelle primissime partite e non l’ha più lasciato. Nella sua intervista ad “House of Centurion“, il programma radio dedicato al mondo della Centurion League in onda ogni giovedì alle 15.00, Cocco ha dimostrato di non essere soggetto a grandi pressioni, sopratutto quando si trova nel rettangolo verde. Attraverso la calma e la lucidità, caratteristiche essenziali nel calcio moderno, è sempre stato in grado di guidare al meglio la sua difesa, rivelandosi l’unico portiere in grado di avere una media di goal subiti a partita quasi inferiore all’uno. Nel corso nella sua carriera calcistica ha giocato inoltre con Ottavia e La Storta, società che gli hanno permesso di crescere sotto tutti i punti di vista. Riguardo alla differenza fra calcio a 11, a 5 e a 8, il giovane talento ha detto di come non abbia sentito più di tanto la differenza, se non per una questione di distanze, a sottolineare anche una grande capacità di adattamento. Dal punto di vista fisico anche lui possiede una corporatura abbastanza snella (84 kg per 1.83 cm) ma che gli permette comunque di coprire discretamente bene i pali alle sue spalle. Servirà sicuramente il suo aiuto in queste ultime giornate di campionato, in cui la Jamaica sta cercando in tutti i modo di rosicchiare punti preziosi ai rivali dell’Atletico Pisana, fermati sul pareggio nell’ultima giornata. Proprio nel prossimo turno ci sarà il tanto atteso scontro diretto, con il Jamaica che vorrà sicuramente vendicarsi dopo la sconfitta (di misura) dell’andata. In  difesa si può comunque star tranquilli: a guidarla c’è Mattia Cocco.