Milan, alla scoperta dell’AEK Atene: attenzione al tridente offensivo
Dopo la sconfitta nel derby contro l’Inter, il Milan è chiamato al riscatto in Europa League. L’avversario della 3° giornata sarà l’AEK Atene, secondo nel Gruppo D a quota 4 punti, alle spalle proprio dei rossoneri, che sono a 6. La squadra di Manolo Jimenez non ha niente da perdere, visto soprattutto il grande divario tecnico, ma non va assolutamente sottovalutata. Tra le fila dei greci ci sono alcuni ex “italiani” come Cosic, Livaja e Christodoulopoulos (qui le probabili formazioni di Milan-AEK).
Rosa
Una squadra solida, organizzata e con qualche individualità in attacco da tenere d’occhio: ecco la formazione allenata da mister Jimenez, che in questa edizione dell’Europa League è ancora imbattuta (compresi i preliminari), reduce da 2 vittorie contro Club Brugge e Rijeka, e 2 pareggi, contro lo stesso Club Brugge e contro l’Austria Vienna. L’AEK Atene è sicuramente una squadra habitué dell’Europa negli ultimi anni e che in patria lotta sempre per il titolo, sono ben 11 i campionati conquistati. In estate la società ha operato in maniera oculata sul mercato, rinforzando l’attacco con gli arrivi di Livaja e Araujo entrambi in prestito dal Las Palmas, mentre in difesa Cosic per ringiovanire il reparto arretrato.
Stella della squadra
Lazaros Christodoulopoulos è senza dubbio il calciatore più tecnico della compagine greca. L’ex Bologna, Hellas Verona e Sampdoria ha già fatto vedere le sue qualità (velocità, dribbling ed un buon piede, specialmente su calcio di punizione) anche in Serie A. In stagione ha già segnato 6 reti in 12 partite. Da tenere d’occhio anche Livaja, che potrebbe approfittare delle tante amnesie difensive del Milan.
Stile di gioco
I greci fanno della forza difensiva la loro arma principale. Una squadra che prima pensa a non prendere gol e poi a colpire in contropiede con la velocità di Christodoulopoulos e Araujo, pronti a servire in area Livaja. Mister Jimenez predilige la verticalizzazione immediata per gli attaccanti invece del possesso palla, fondando tutto su una buona fase difensiva. Reparti stretti, squadra sempre equilibrata e brava a far male con le ripartenze e le giocate dei tre attaccanti.
Andamento in campionato
Dopo 7 giornate, l’AEK è al 2° posto in campionato a quota 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi ed 1 sola sconfitta, a -1 dalla capolista PAOK. 11 le reti segnate, 5 quelle subite. L’ultimo match, in trasferta con lo Xanthi, è terminato 1-1 frutto delle reti realizzate da Brito, per i padroni di casa, e da Vranjes, per gli ospiti, che ha pareggiato all’88’.
Formazione tipo
Manolo Jimenez ha dato un’impronta precisa all’AEK. Solidità difensiva ma anche velocità nelle ripartenze in avanti, queste i marchi di fabbrica del gioco dei gialloneri. Mantalos, il capitano, è la fonte del gioco dei greci; ogni azione passa dai suoi piedi. In attacco Lazaros Christodoulopoulos è sicuramente il calciatore di maggior talento che gioca al fianco dell’ex Inter Livaja e di Araujo.
AEK (4-3-3): Anestis; Bakakis, Vranjes, Cosic, Galo; Mantalos, Ajdarevic, Johansson; Christodoulopoulos, Livaja, Araujo. Allenatore: Manolo Jimenez
Precedenti tra il Milan e l’AEK
Sono 4 i precedenti tra il Milan e l’AEK Atene. La squadra italiana ha vinto 2 gare, ne ha pareggiata una e ne ha persa una. Il primo doppio confronto risale alla Champions League 1994/95, 0-0 ad Atene, 2-1 a Trieste (campo neutro); il secondo all’edizione 2006/07 quando i rossoneri si imposero 3-0 all’andata, con le reti firmate da Inzaghi, Gourcouff e Kaka, mentre persero 1-0 il ritorno (Julio Cesar). Nonostante questo KO la squadra italiana riuscì comunque ad ottenere il primo posto nel girone.
19/10/1994 Champions League: AEK-Milan 0-0
02/11/1994 Champions League: Milan-AEK 2-1
13/09/2006 Champions League: Milan-AEK 3-0
21/11/2006 Champions League: AEK-Milan 1-0

