Apollon, la conferenza stampa di Avgousti e Sacchetti
Alla vigilia del match con l’Atalanta (qui le probabili formazioni di Atalanta-Apollon), Sofronis Avgousti e Esteban Sacchetti sono intervenuti in conferenza stampa. Ecco le parole dell’allenatore e del calciatore dell’Apollon.
Comincia il tecnico:
“Siamo venuti in Italia per giocare contro una squadra molto forte, tenteremo di mettere in difficoltà un avversario che è preparato. Sull’ultima gara in campionato dell’Atalanta, per i primi 45 minuti sono stati perfetti, il risultato non ci trae in inganno. Sappiamo che il 3-4-3 è molto collaudato, sono bravi sulle palle ferme in quanto molto alti, dobbiamo evitare errori di qualsiasi genere. Veniamo da due partite giocate molto bene, domani speriamo di fare lo stesso tipo di prestazione. L’intenzione è quella di giocare felici, contro un avversario molto forte, per poi trarre le conseguenze”.
Sulla sfida di domani:
“L’obiettivo è entrare in campo, giocare bene e divertire, ci sono due risultati come sconfitta e vittoria, noi lavoreremo per raggiungere il miglior risultato possibile. Cercheranno di pressarci molto”.
Sul punto focale della gara:
“Noi eravamo ritenuti gli outsider di questo gruppo, a questi livelli ogni errore viene pagato duramente”.
Sull’Atalanta:
“Abbiamo seguito molto l’Atalanta, con il sistema di gioco è ben messa anche a livello europeo. Le mie intenzioni? Si vedranno domani”.
Su Roberge:
“Di solito ho le mie idee con lui in campo, dovrò trovare soluzioni alternative. Chiunque giocherà non farà sentire la mancanza”.
Sul calcio cipriota:
“Le basi già le vediamo, ma anche con i club ciprioti. Vediamo risultati europei positivi, non sono casuali, qualcosa è stato fatto. In futuro faremo meglio”.
Poi è il turno del calciatore:
“Nella mia opinione l’Atalanta è la miglior squadra del girone. Se dovessimo giocare la nostra partita come gli ultimi due in Europa League, potremo avere dei buoni punti. Ma per domani è molto difficile”.
Sull’eventuale passaggio in Italia:
“Certo, mi piacerebbe. Il mio cognome è italiano, mio nonno è genovese, tifo Parma ma l’Atalanta mi piace”.
TERMINA QUI LA CONFERENZA.