Lione, la conferenza stampa di Genesio e Fekir

Alla vigilia del match con l’Atalanta, valido per la 2° giornata di Europa League (qui le probabili formazioni di Lione-Atalanta), è tempo di conferenza stampa anche in casa Lione. Nel pomeriggio hanno parlato il tecnico Genesio accompagnato da Fekir. Ecco le loro dichiarazioni:

Comincia l’allenatore:

Sull’Atalanta:

“È ben organizzata, è molto difficile giocarci contro. Fanno molto pressing sulla squadra avversaria, con i difensori che stanno molto alti. Il modulo è rodato ed è da temere per la gara di domani”.

Sul centrocampo e il 4-4-2:

“Non penso che con una squadra che gioca con cinque o tre difensori possa evitare il 4-3-3. Abbiamo trovato un equilibrio, siamo stati in progresso, a Digione ci sono state cose positive correggendo le piccole dimenticanze in campo”.

Sui giovani:

“Devo fare i conti con loro, mettere in campo la squadra migliore e sta a loro far vedere le qualità. Atalanta? Tutte le squadre si equivalgono, i nerazzurri hanno iniziato bene la fase ai gironi. La qualificazione sarà nei dettagli”.

Sulla settimana con tre partite:

“In effetti la riflessione si fa su tre gare, domani è solo la seconda gara ma ho avuto cinque giorni. Sarà più difficile quella di domenica. Memphis? Nessuna sanzione, sono vicino a lui come a tutti gli altri, è stata una scelta lui. Domani dimostrerà tutte le sue qualità”.

Sulla formazione e sui giocatori dell’Atalanta:

“Conosco Gomez, io e il mio staff siamo stati a Firenze, domenica, per la sfida contro la Fiorentina. Ma ci preoccupiamo anche di Spinazzola e Petagna. E’ una buona squadra, molto solida, è la prova che siamo in un girone molto equilibrato e sarà difficile per la qualificazione”.

Su Depay:

“Quando un giocatore non è in gruppo, non è detto che sia stato sanzionato. Devo decidere io chi sarà titolare o nel gruppo, cerco di dare il meglio per il gruppo, anche in base all’avversario. Non ho pressione sulla direzione, per tagliare corto ai rumors”.

Sulla tensione:

“In effetti c’è, ho fatto un discorso alla mia squadra prima dell’ultima gara. Gli obiettivi di un club come il Lione sono molto elevati. Abbiamo tanti giovani e questo è un problema per ora, forse per ora la pressione è una cosa pesante. Il mio ruolo è quello di toglierla, correggere gli errori con lo staff per migliorare i risultati”.

Sul lavoro settimanale:

“Abbiamo parlato molto, soprattutto dopo il video di Digione sabato. Abbiamo messo l’accento sulla positività perché non possiamo pensare solo alle cose negative. Sappiamo cosa manca per ora e sappiamo come risollevarci”.

Sul pareggio di Digione:

“Certo, mi aspetto magari meno mancanza di concentrazione, abbiamo una squadra con tanti giovani e poca esperienza a livello europeo. Saranno tutti motivati, mi aspetto una gara da combattenti”.

Sull’inizio della stagione:

“È sicuramente importante per il nostro cammino in Europa League, non per tutto l’anno. Dobbiamo giocare sempre al massimo, soprattutto in EL dopo il pareggio a Limassol”.

Poi è il turno di Fekir:

Sul gioco:

“In quest’ottica dobbiamo avere il possesso palla, imporre il nostro gioco e creare problemi all’Atalanta”.

Sulla posizione:

“Sono molto libero, non ricevo nessuna consegna particolare dal mister, posso giocare tra le linee ma dipende dal gioco”.

Sulla concentrazione:

“Abbiamo lavorato sia sul campo che con il video, anche a livello tattico. Dobbiamo rimanere concentrati per 90 minuti, ho fiducia nel gruppo”.

Sulle origini algerine:

“Non mi ispiro a nessun giocatore, ho il mio proprio stile di gioco. Anche se è vero che guardo con piacere molti giocatori bravi per ispirarmi”.

Sulle critiche alla difesa dopo Nicosia e Digione:

“Dobbiamo concedere di meno, ma è questione di gruppo, sia in attacco sia in difesa. Con le palle inattive”.

Sulla fascia da capitano:

“Cercherò comunque di motivare i miei compagni, sento la responsabilità, è una partita importantissima che dobbiamo vincere perché giochiamo in casa”.

Su Papu Gomez:

“Non lo conosco, quindi cercherò di scoprirlo domani”.

Su Atalanta-Everton 3-0:

“In effetti abbiamo scoperto che l’Atalanta è una buonissima squadra, soprattutto dopo la sfida con gli inglesi in Europa. Ma domani giochiamo in casa e dobbiamo vincere”.

Sul presidente:

“Sì, è vero, i risultati non sono stati ottimi ultimamente. Domani dobbiamo vincere per la fiducia e il prosieguo nella competizione, abbiamo qualità nel gruppo”.

Sulla voglia di iniziare:

“Sì, è vero, siamo impazienti di giocare questa partita. Dovremo fare di meglio per domani, giocheremo senza pressioni”.

Sulla finale:

“Non pensiamo che si giocherà qui, la prendiamo gara dopo gara, ci sono tanti ostacoli prima di arrivarci, dobbiamo concentrarci su domani precedentemente”.

Sulla stagione:

“Ora dobbiamo vincere, usciamo da una brutta delusione con il Digione. Ma non sarà certo questa gara a cambiare la stagione”.

Sulla squadra prima dell’Atalanta:

“Abbiamo uno spirito positivo e aspettiamo con ansia la partita di domani”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.