Juventus, ora Bernardeschi deve giocare. Chi si accomoda in panchina?
Federico Bernardeschi sta vivendo il suo primo giorno da nuovo giocatore della Juventus: è stato accolto da un bagno di folla questa mattina all’arrivo al JMedical e in giornata sosterrà le visite mediche. Gran colpo quindi della società torinese, che accontenta il tecnico Allegri con un altro esterno d’attacco, tanto desiderato dopo il cambio di modulo della scorsa stagione: il 4-2-3-1 ha dato tante soddisfazioni all’allenatore toscano e gli acquisti di quest’estate confermano la volontà di proseguire con quella filosofia di gioco. Infatti, oltre all’ex giocatore della Fiorentina, i bianconeri hanno acquistato Douglas Costa dal Bayern Monaco, uno dei migliori esterni alti in circolazione. Tenendo conto di Cuadrado, Dybala e Mandzukic, titolari della scorsa stagione sulla linea di trequarti, il 23enne italiano riuscirà ad ottenere un posto nell’11 iniziale?

L’arrivo di Bernardeschi al JMedical.
Considerando un primo periodo di ambientazione, come è stato solito fare Allegri con i nuovi arrivati, gli alti investimenti per Bernardeschi e Douglas Costa potrebbero fare la differenza con il passare della stagione. Con Dybala e Higuain inamovibili dal proprio posto, e con il brasiliano arrivato a Torino non certo per fare la riserva, l’attaccante della Nazionale dovrà giocarsi il posto con Mandzukic e Cuadrado. Il croato si è ben adattato alla nuova posizione della scorsa stagione, ma non dimentichiamoci che è pur sempre un goleador, il suo compito naturale è quello di segnare. Il mister lo riporterà a fare il centravanti per dar un pò di fiato al Pipita? Forse anche questa idea sta frullando nella mente del tecnico, considerando che la scorsa stagione l’argentino non ha avuto per quasi tutta la stagione un cambio valido. Secondo questo ragionamento, sarà quindi Cuadrado il maggior “rivale” di Bernardeschi per la prossima stagione: è impotizzabile una staffetta tra i due, che è sempre un buon meotodo per tirare fuori il meglio dai giocatori, mettendoli in competizione per il posto da titolare.

Il rischio più grande, nel caso il mister decidesse di non puntare fortemente su Bernardeschi fin da subito, è che il giocare si perda nella panchina bianconera; bastai pensare all’esempio di Zaza. Un giocatore giovane, per crescere al meglio, dovrebbe giocare sempre e accumulare più minuti e più esperienza possibili. Cosa che non è assolutamente una garanzia in una big come la Juventus e con un allenatore come Allegri abituato a inserire i nuovi acquisti gradualmente. Riuscirà Bernardeschi a conquistarsi un posto da titolare? O sarà una riserva di lusso per i bianconeri?