Milan, arriva Kalinic: ma è quello che serve davvero?

Nikola Kalinic sarà con ogni probabilità il prossimo acquisto del Milan. L’agente del giocatore croato è a Milano per sistemare gli ultimi dettagli, dopodiché si fisseranno le date delle visite mediche e della firma del contratto. Alla Fiorentina non andranno 30 milioni di euro ma 25 più bonus.

Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli così fanno doppietta: all’inizio della sessione di mercato si diceva che in rossonero sarebbe arrivata una punta, e invece eccone due. Kalinic e André Silva insieme costeranno quanto il cartellino del solo Alvaro Morata, ed è tutto dire. Ora Vincenzo Montella avrà a disposizione un reparto offensivo ben munito, comprendente ancora Gianluca Lapadula e Carlos Bacca. Se anche il primo dovesse fare le valigie (Genoa e Torino su di lui), resterebbero comunque tre attaccanti di livello per un solo ruolo.

Finora infatti lo schieramento tattico del Milan è il 4-3-3. Né si annunciano cambiamenti al riguardo. Il centravanti di ruolo dovrebbe quindi rimanere uno, ma chi? Le cifre e le suggestioni portano ad André Silva: il 21enne portoghese è stato pagato 35 milioni di euro al Porto, difficile credere che sia sbarcato al Milan per fare la riserva. Kalinic dalla sua vanta l’esperienza nel calcio italiano; non poco, in una realtà come la nostra. E Bacca? Beh, l’ex Siviglia ricoprirà il ruolo di tappabuchi nel caso di defaillance altrui. A meno di una clamorosa resurrezione per un giocatore pagato due stagioni fa ben 30 milioni.

Il problema è capire se abbia senso spendere tante risorse per creare una simile abbondanza in un solo reparto, lasciando la coperta corta altrove. Soprattutto sulle ali: con Keisuke Honda sul piede di partenza e la fine dei prestiti per Gerard Deulofeu e Victor Ocampos, il Diavolo si scopre nudo e necessita di rinforzi. Fassone promette che il mercato milanista “non finisce qui“, ma bisogna chiedersi quante risorse restino ancora a disposizione per uno o due acquisti significativi su quel versante. Sempre che gli altri (centrocampo e difesa) siano effettivamente a posto così. Sarà il tempo a dare i suoi verdetti e, come sempre, fino allo scadere della sessione di mercato non si può escludere nulla. Nemmeno una sorpresa.