Fiorentina, riapre la fiera dell’Est: prima di Zahovic, la top 5 delle “Corvinate”

Come si sa, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Così Pantaleo Corvino torna a incuriosire tutti con un colpo dei suoi: Dusan Zahovic, giovane attaccante serbo paragonato in patria nientemeno che a Zlatan Ibrahimovic. Arriva alla Fiorentina con un contratto quinquennale e la prospettiva di potersi giocare già la chance di prendere il posto di Nikola Kalinic. Si conferma la predilezione del DS viola per i talenti dell’Est Europa, un bacino da cui negli anni ha saputo scovare giocatori più che interessanti. Ricordiamocene alcuni:

5. Matja Nastasic

La Fiorentina lo acquista nel 2010 ma lo porta in Italia solo l’anno successivo. Difensore centrale roccioso ma coi piedi buoni, desta da subito ottime impressioni: nel 2011-12 racimola già 26 presenze, non poche per un giocatore proveniente dal campionato serbo. Si interessa subito a lui il Manchester City allenato da Roberto Mancini, che nella sessione estiva di mercato lo acquista per 16 milioni euro più il cartellino di Stevan Savic. Oggi ha ancora 24 anni, gioca nello Schalke 04 ma spinge per tornare nel nostro campionato.

4. Valeri Bojinov

Grandi, erano le speranze per questo attaccante bulgaro classe ’86. Pescato da Corvino addirittura in un club maltese, con la maglia del Lecce diventa il più giovane straniero a esordire in Serie A (non aveva nemmeno 16 anni). Tre stagioni e mezzo in Puglia prima di essere acquistato dalla Fiorentina. Da lui ci si attende un salto di qualità che non arriva mai, soprattutto col successivo arrivo di Luca Toni in squadra. Nel 2006 va in Serie B alla Juventus punita da Calciopoli, rimanendovi comunque per una sola stagione. Poi tanto peregrinare in mezza Europa. Oggi gioca in Cina nel Meizhou Kejia.

3. Mirko Vucinic

Tanto genio, ma anche funesta discontinuità per l’attaccante montenegrino. Arriva al Lecce nel 2000 come Bojinov e per fungere da riserva di Ernesto Chevanton (altra corvinata di pregio). Partito quest’ultimo e con l’arrivo di Zdenek Zeman sulla panchina pugliese, Vucinic vive un 2004-05 da incorniciare: per lui 28 presenze e 19 gol, suo record in Serie A. Dal 2006 al 2011 milita nella Roma, dal 2011 al 2014 alla Juventus. Per lui medesimo canovaccio: partite e giocate che fanno pensare al fuoriclasse assoluto, ma anche passaggi a vuoto che fanno pensare al brocco. Le mezze misure con lui non esistono. Oggi veste la maglia dell’Al-Jazira, club di Abu Dhabi.

2. Adem Ljajic

Ha ancora 25 anni ma sembra che giochi da una vita. Nel 2010 la Fiorentina di Corvino lo pesca dal Partizan Belgrado e lo annuncia come un grande talento. La grande tecnica in velocità hanno smosso importanti paragoni con Kakà. Può occupare tutti i ruoli d’attacco ma quello a lui più congeniale sembra l’esterno sinistro. Anche per lui, come per i precedenti: tanto potenziale espresso solo a metà. Dalla sua ha comunque una carta anagrafica che gli concede ancora tempo. Oggi è al Torino, fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic.

1. Stevan Jovetic

Non esattamente una corvinata: Jovetic era considerato un grande talento ancor prima di sbarcare alla Fiorentina dal Partizan Belgrado nel 2008. Corvino seppe muoversi in tempo utile per strapparlo alla concorrenza di big europee come Manchester United e Real Madrid. Fantasista come non se ne vedono più in giro, si diceva che fosse un predestinato. Purtroppo una serie di infortuni hanno tarpato le ali di una carriera mai decollata del tutto, nonostante importanti esperienze al Manchester City e all’Inter. A 27 anni, ha ancora tempo per cercare la sua effettiva dimensione.