Milan, rebus attacco: Kalinic spera, Bacca in partenza

Il Milan si sta formando. Tassello dopo tassello, Fassone e Mirabelli stanno ricostruendo la squadra a disposizione di Vincenzo Montella e attualmente stanno lavorando sull’attacco rossonero, fatto di arrivi, partenze e nomi suggestivi.

André Silva è il nuovo punto fermo dell’attacco del Diavolo. Reduce da un’ottima stagione con il Porto (16 gol in 32 partite), attualmente impegnato nella Confederations Cup al fianco di Cristiano Ronaldo, il 21enne portoghese è la nuova grande speranza del Milan cinese. Giovane, tecnico, forte fisicamente, non arriva in Serie A come una scommessa o un comprimario, ma come titolare del nuovo ciclo rossonero.

Resta da vedere quali saranno le sorti, invece, di coloro che già indossano la maglia del Milan e quanto a lungo potranno indossarla ancora. Carlos Bacca ha recentemente confermato di voler rimanere a Milanello, ammettendo anche il rendimento mediocre dell’ultima stagione e confermando la voglia di riscatto; tuttavia la società e l’allenatore non sembrano intenzionati a puntare ancora sul colombiano, il quale secondo le ultime voci di mercato sembra vicino ad un ritorno al Siviglia, la squadra con cui ha vissuto le sue stagioni migliori. Anche Marsiglia e Valencia sono interessate al bomber 30enne, ma finora nessuno ha formulato un’offerta ufficiale, né il Milan è disposto a svendere il giocatore.

Diverso è il caso di Lapadula, forse addirittura più distante da Milano del compagno di reparto colombiano. L’ex Pescara, infatti, è stato accostato a molteplici squadre nelle ultime settimane, quasi sempre come contropartita, come ad esempio nell’ipotizzato ma mai concretizzato passaggio di Belotti in rossonero. L’ultima idea è quella di usarlo come pedina neltrasferimento di Biglia, per il quale Milan e Lazio non riescono a venirsi incontro per circa 5 milioni (25 quelli richiesti dai capitolini, 18 più 2 di bonus quelli offerti dai rossoneri). L’eventuale inserimento dell’attaccante torinese sarebbe una soluzione ideale per la società di Li Yonghong, ma difficilmente il giocatore troverebbe spazio nell’attacco biancoceleste con Immobile e F.Anderson. Lo scambio rimane quindi un’ipotesi molto lontana.

Contemporaneamente, il Milan cerca un ulteriore innesto, un bomber già abituato al calcio italiano che affianchi André Silva e il nome più gettonato su cui si sta lavorando da settimane è quello di Nikola Kalinic. La Fiorentina tuttavia – e non a torto – non vuole svendere il giocatore; la richiesta del club toscano è molto chiara: 30 milioni cash, niente prestiti, niente pagamenti a rate, niente contropartite. Una presa di posizione che ha scoraggiato Fassone e Mirabelli, i quali addirittura potrebbero tentare un colpo in prospettiva: il giovanissimo Pellegri.