Roma, alla scoperta di Emerson Santos: il “terzino regista” che ha stregato Monchi

Monchi colpisce ancora: dopo aver preso il difensore messicano Moreno senza lasciare nessuna traccia, il dirigente giallorosso sembra aver chiuso in segreto un’altra trattativa riguardante un altro difensore: Emerson Santos. Il calciatore brasiliano, 22 anni per 1.84 cm, era stato accostato nei giorni scorsi alla Lazio, che però deve ancora risolvere la questione Stefan De Vrij. Emerson potrebbe essere un affare in vista della prossima stagione dato che il ragazzo si libera a parametro zero e al Botafogo, club proprietario del cartellino, spetterebbe solo un piccolo indennizzo. Resta comunque da verificare se il suo acquisto sia legato ad una possibile cessione di Rudiger o Manolas.

Storia:

Nato ad Itaboraí, a Rio de Janeiro, Emerson ha giocato per il Botafogo sin da giovane. Ha debuttato i prima squadra il 30 Aprile del 2015, partendo da titolare nella vittoria per 2 a 1 in Coppa di Brasile contro il Capivariano. Il 7 maggio 2015 Emerson è diventato definitivamente parte integrante della rosa nella Serie B brasiliana, anche se con una sola presenza da titolare nella fantastica corsa del club verso la promozione in Serie A. L’8 dicembre 2015, Emerson ha rinnovato il suo contratto con il Botafogo, diventando titolare nella stagione 2016 e segnando anche il suo primo goal il 28 febbraio contro il Vasco da Gama su punizione, valevole per il Campionato Carioca. il 22 maggio segna anche in Serie A, nella gara finita 1 a 1 contro lo Sport.

Caratteristiche tecniche:

Emerson Santos è un difensore, capace di giocare sia da terzino destro che da difensore centrale. Sebbene il suo ruolo naturale sia sulla fascia, non è certamente il tipico esterno di spinta e progressione, prediligendo invece una maggiore copertura. Proprio per questo è spesso impiegato anche come centrale: il suo bel piede destro gli permette infatti di impostare l’azione in modo egregio, lanciando spesso i compagni con precisi passaggi e traversoni. Da terzino tende molto spesso ad accentrarsi proprio per sfruttare la sua abilità nel palleggio e dialogare con i centrocampisti. In Brasile sono sicuri di trovarsi davanti ad un vero fenomeno, tanto che viene spesso paragonato al difensore della nostra nazionale, Leonardo Bonucci, proprio per la sua capacità di giocare palla al piede. La sua versatilità gli permette quindi di potersi esprimere in maniera eccellente sia in un difesa a 3 che in una 4, anche se non riesce a dare quella spinta tipica dei terzini suoi connazionali. Il suo principale difetto è legato al colpo di testa: nonostante una buona altezza, pecca troppo nello stacco, risultando spesso inutile nelle situazioni su calcio da fermo.

Come si inserirebbe nella Roma:

Emerson Santos nella Roma dovrebbe occupare prevalentemente la posizione di terzino destro: da quella parte infatti Di Francesco ha a disposizione Bruno Peres e Alessandro Florenzi, due giocatori dotati di grande spinta, ma carenti da un punto di vista difensivo. Emerson potrebbe quindi rappresentare l’alternativa giusta in partite più complesse, magari negli ultimi minuti per proteggere il risultato in bilico. Nonostante la forte concorrenza, il brasiliano potrebbe essere utile anche da centrale, grazie alla sua abilità nell’impostazione che manca agli altri giocatori del ruolo.