RG24 AWARDS – Il miglior allenatore!
Dopo il grande successo dei TOTS (la squadra della stagione) RadioGoal24 torna con un nuovo contest in cui a decidere sarete VOI. Cosa si vota agli RG24 AWARDS? I premi della stagione di Serie A e ad esprimersi saranno anche dei big del giornalismo: Pardo, Condò, Trevisani, De Grandis, Sabatini, Caputi, Repice e molti altri! I loro giudizi saranno all’interno degli articoli che usciranno ogni giorno alle 17:00. Il giorno successivo, dalle ore 9.00. si potrà votare il migliore della categoria di cui si è parlato nel pezzo! Ieri è stato il turno de “Il miglior giocatore”.
Premio “Il miglior allenatore”
Simone Inzaghi
Destinato alla Salernitana, è stato richiamato improvvisamente alla Lazio dopo il fallimento della trattativa con Marcelo Bielsa. Arrivato nell’indifferenza generale, Simone Inzaghi è stato bravissimo nel saper gestire il gruppo biancoceleste, ottenendo ottimi risultati. In campionato è stata raggiunta, senza grandi patemi, la qualificazione per l’Europa League mentre in Coppa Italia la Lazio si è dovuta arrendere solamente in finale alla Juventus.
Massimiliano Allegri

Sesto scudetto consecutivo per la Juventus, terzo con Massimiliano Allegri in panchina. Il tecnico bianconero è stato bravissimo nel gestire la rosa, cambiando in corsa il modulo (dal 3-5-2 al 4-2-3-1) e reinventando Mario Mandzukic come ala sinistra. Inoltre, non bisogna dimenticare il cammino in Coppa Italia (vittoria in finale contro la Lazio) e in Champions League (seconda sconfitta in finale in tre anni).
Gian Piero Gasperini

Artefice del miracolo Atalanta, Gian Piero Gasperini ha guidato la Dea ad una storica qualificazione in Europa League. L’ex tecnico del Genoa, dopo un inizio difficilissimo (3 punti nelle prime 5 partite), ha saputo guidare i nerazzurri al quarto posto in classifica, davanti a squadre più quotate come Lazio, Inter e Milan. Gasperini ha grandi meriti anche per la valorizzazione di giovani talenti: dai difensori Conti e Caldara fino al neo milanista Kessie.
Maurizio Sarri

Alla seconda stagione sulla panchina del Napoli, Maurizio Sarri ha saputo confermare quanto di buono visto nello scorso campionato e migliorare una squadra che ha saputo, grazie al proprio gioco, catturare l’interesse dell’intera Europa . Vanno riconosciuti al tecnico grandi meriti anche per l’intuizione Mertens, il piccolo centravanti belga ha sostituito alla grande l’infortunato Milik, e per i progressi di Lorenzo Insigne, diventato un giocatore fondamentale anche per la Nazionale.
I VOTI DELLA NOSTRA GIURIA:
