Lazio, forza fisica e buon piede: Marten De Roon è il colpo giusto per te!

La Lazio vuole rinforzare il centrocampo. Filippo Inzaghi è stato chiaro il giorno del suo rinnovo di contratto: vuole restare, ma vuole anche avere a disposizione una squadra competitiva e ritoccata, al fine di ripetere le buone cose fatte quest’anno e di tentare il grande colpo in Europa League. Tuttavia i biancocelesti dovranno fare comunque i conti con qualche cessione eccellente, viste le grandi richieste da parte di club che hanno una disponibilità economica maggiore rispetto al club di Lotito. I maggiori indiziati a partire sono De Vrij, Keita e Biglia, con 2 su 3 che se ne andranno quasi sicuramente. Sul centrocampista argentino sembrano invece esserci qualche dubbio, visto che la società non sembra volersi muovere dalla richiesta di 25-30 milioni di euro, cifra che anche il neo-Paperone Milan non ha intenzione di spendere. Ecco perché mantenere un pilastro come Biglia e rinforzare la mediana con un giocatore che sappia infondere maggiore fisicità potrebbe essere la mossa giusta per completare definitivamente un centrocampo già molto competitivo: sotto questo punto di vista, il nome giusto è quello di Marten De Roon.

L’olandese è una vecchia conoscenza della Serie A, in quanto 2 anni fa militava nell’Atalanta. Non era ancora la squadra di Gasperini, ma il centrocampista riuscì a distinguersi grazie a delle grandi capacità fisiche: stiamo parlando infatti di un giocatore alto 1.85 metri, che fa della forza fisica la sua arma migliore. Alla Lazio un giocatore così servirebbe moltissimo, perché in un centrocampo a 3 avresti quello che guida l’azione (Biglia), quello che sfrutta i movimenti senza palla per inserirsi (Parolo) e quello di rottura (De Roon, appunto). Chiaro quindi come l’olandese abbia grande forza nei contrasti, che permette recuperi immediati a centrocampo per dar sfogo alle ripartenze delle punte. La sua grande abilità in fase difensiva viene arricchita anche da una buona capacità di anticipare l’azione, che ne fanno quasi un difensore centrale aggiunto sulla mediana, un De Rossi più fisico. D’altronde il giocatore nasce proprio come centrale, anche se il ruolo più avanzato lo riesce a fare più che egregiamente grazie anche ad un buon controllo palla e una buona capacità di palleggio, sopratutto nel lanciare con filtranti rasoterra i compagni che si inseriscono dopo un fulmineo recupero palla. De Roon è dotato anche di buona corsa, aiutato ovviamente dalla lunghe leve che ha disposizione. Stiamo parlando quindi di un centrocampista abbastanza completo, che sicuramente non ha la capacità di inventarti la giocata o di segnare da calcio da fermo, ma che permette di infondere maggiore equilibrio sia in un mediana a 2 che in una 3, sopratutto nella zona centrale del campo.

Queste buone caratteristiche sono confermate anche dalla stagione appena disputata dall’olandese in Premier League, con il Middlesbrough. Certo, il Boro è stato retrocesso a causa di una annata disastrosa (e questo potrebbe facilitare la trattativa, con il calciatore che non vuole giocare in Championship) ma De Roon ha comunque dimostrato buone cose, diventando uno dei pochi giocatore “salvabili” della stagione. Su 38 partite l’olandese ne ha giocate 33, realizzando anche 4 gol e dimostrando una buona dote di palleggio:56 palloni toccati a partita e 42 passaggi effettuati, con un ottimo 79% per quanto riguarda quelli riusciti. Meno bene il versante dei cross, visto che su 22 lanci  solo il 14% è andato a buon fine. Dal punto di vista difensivo sono 73 le scivolate effettuate (59% riuscite), 385 duelli (43% contrasti riusciti) e 64 rinvii. Forse sul piano della disciplina dovrebbe migliorare di più, visto che nella stagione appena passato ha rimediato ben 8 gialli: troppi, sopratutto se consideriamo il campionato dove ha giocato.

Maarten De Roon è un buonissimo giocatore. Sicuramente la retrocessione del Middlebrough può aiutare a far abbassare il prezzo, ma è inevitabile che per averlo bisogna spendere una cifra intorno ai 10 milioni. Lotito lo farà? Non lo sappiamo, ma i buoni giocatori costano, e per fare una grande squadra non puoi ogni anni scommettere sulla genialata tattica dell’allenatore di turno (Petkovic, Pioli, Inzaghi) per avere un progetto vincente e costante. Servono giocatori di spessore e uno come De Roon è un ottimo punto di partenza. Ci sentiamo quindi di promuoverlo aldilà del futuro di Biglia: con l’argentino in una mediana a 2 sarebbe l’ideale, ma potrebbe anche essere un buon sostituto dello stesso, se Inzaghi dovesse preferire una manovra meno ragionata e più improntata alle ripartenze.