TOTS RG24 – Il pagellone delle… ali sinistre!

Continua il viaggio nei TOTS RG24 (Team Of The Season). La nostra redazione analizzerà, ruolo per ruolo, la stagione dei vari calciatori stilando un “Pagellone”. Nei giorni a seguire sarete VOI a scegliere il migliore calciatore, stilando cosi la TOP 11 del campionato.
Ieri è stato il turno delle ali destre, e sulla nostra bacheca è uscita la foto per votare il migliore. Oggi analizziamo le ali sinistre, la cui votazione partirà domani mattina dalle 9:00.

ATALANTA

Gomez, voto 8,5. Stagione strepitosa per il Papu, sicuramente la migliore in carriera sia per quanto riguarda il rendimento che per quello che riguardano i goal realizzati (ben 16). Per lui anche 12 assist che hanno contribuito in maniera decisiva all’accesso in Europa League.

BOLOGNA

Krejcí, voto 7. Una delle sorprese, insieme a Verdi, di questa stagione del Bologna. L’esterno ceco contribuisce alla salvezza felsinea con 8 assist vincenti ed 1 rete, ma soprattutto con un grande lavoro sulla fascia rivelandosi assolutamente decisivo.

CAGLIARI

Sau, voto 6,5. Stagione solida quella del capitano dei sardi che riesce sempre ad aiutare la squadra nei momenti di difficoltà senza però disdegnare la fase offensiva. 7 reti in campionato non fanno di lui un bomber d’elitè ma il suo contributo è, al solito, importantissimo per il Cagliari.

CHIEVO VERONA

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CROTONE

Stoian, voto 5,5. E’ tra i calciatori di maggior qualità della squadra ma non riesce quasi mai ad incidere come dovrebbe. Sfortunato nel saltare l’ultima parte di campionato per infortunio. Chiude con 3 reti e 3 passaggi vincenti.

Tonev, voto 5,5. L’ex Frosinone, che già aveva assaporato i palcoscenici della Serie A, non gioca molto e di conseguenza non lascia un gran segno. 1 goal in 13 partite è troppo poco per uno come lui.

EMPOLI

Thiam, voto 5,5. Gioca nella seconda metà di campionato e riesce a trovare anche la gioia della prima rete, ma non basta per evitare la retrocessione ai toscani.

FIORENTINA

Tello, voto 6. Rispetto alla scorsa stagione un passo indietro. Per il calciatore spagnolo in stagione 37 presenze, 7 assist e 4 goal.

GENOA

Ninkovic, voto 5. Dopo le belle cose fatte vedere nella scorsa stagione da lui ci si aspettava la definitiva consacrazione ed invece il nulla. Sparisce nella seconda metà di campionato.

Palladino, voto 5. Arriva a gennaio dal Crotone per cercare di dare una mano, delude le aspettative. Alla fine saranno 12 le presenze senza goal.

INTER

Perisic, voto 7. Nonostante le 11 reti e gli 11 assist, la stagione del croato è costellata da prestazioni discontinue. Quando in giornata è imprendibile, quando non lo è irritante. Manca ancora quel salto di qualità per farlo entrare nell’elité delle ali di livello mondiale.

Eder, voto 6,5. Guardando il minutaggio che gli viene concesso, l’italo-brasiliano è tra i migliori nella disastrosa stagione nerazzurra. Buttato nella mischia sempre e continuamente agli sgoccioli dei match riesce comunque a siglare 8 reti e a fornire 4 passaggi vincenti.

JUVENTUS

Mandzukic, voto 7,5. Parte come riserva di Higuain prima di diventare indispensabile fuori ruolo, largo sulla sinistra a coprire tutta la fascia. Incredibile la stagione del croato che riesce sempre a sacrificarsi per il bene della squadra, senza disdegnare le folate offensive. A fine stagione sono 7 i goal e 6 gli assist.

LAZIO

Keita Balde, voto 8. Straripante, imprendibile. Nonostante la Coppa d’Africa, il senegalese riesce a disputare una stagione a dir poco sontuosa, chiusa con la qualificazione in Europa League e con il suo record di marcature nel campionato italiano: 16.

Lulic, voto 7. Dove lo metti gioca. Quantità e qualità, oltre ad una corsa e ad una resistenza fuori dal normale. A fine campionato sono 3 le reti e ben 10 i passaggi vincenti per i compagni.

MILAN

Deulofeu, voto 6,5. Incanta subito tutti a Bologna con una giocata da campione che vale 3 punti. Corre, dribbla e tira, anche se spesso commette errori grossolani.

Ocampos, voto 6. Inizia bene al Genoa, dove trova continuità e prestazioni di livello; poi a gennaio il trasferimento al Milan dove però parte come riserva, non riuscendo a trovare molto spazio.

NAPOLI

Insigne, voto 8,5. Stagione strepitosa per Lorenzo, il migliore del Napoli insieme a Mertens. E’ la stagione della consacrazione definitiva, chiusa con il record di goal (18) e con ben 9 assist.

PALERMO

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PESCARA

Benali, voto 6,5. Avrebbe meritato qualcosina di più ma la retrocessione del Pescara lo penalizza. Sicuramente il migliore dei suoi. Riesce a segnare 6 reti, mettendo in mostra grandi qualità tecniche. Difficile che qualche club di A non punti su di lui nella prossima stagione.

ROMA

El Shaarawy, voto 7. Spalletti lo fa giocare col contagocce ma il Faraone riesce a far trovarsi quasi sempre pronto. Chiude con 8 goal (uno ogni 200 minuti) e 6 assist, e disputando un finale di stagione di alto livello.

Perotti, voto 6,5. Implacabile dagli 11 metri (7 su 7), sottotono in campo. Scompare nella seconda metà parte di stagione ma decidendo, da subentrato, il match col Genoa con un goal in extremis (il primo su azione) che da alla Roma la qualificazione diretta ai gironi di Champions League.

SAMPDORIA

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SASSUOLO

Ragusa, voto 6,5. Tra i più positivi del Sassuolo insieme ad Acerbi, Pellegrini e Defrel. Parte dalla panchina prima di riuscire a ritagliarsi lo spazio che si merita.

TORINO

Ljajic, voto 6,5. Fino a gennaio gira alla grande ed il Torino vola, poi il solito calo nella seconda parte di stagione. 10 reti e 9 assist sono comunque un buon bottino.

Boyé, voto 5. Tanta esaltazione intorno a lui, con Sabatini che ha provato a fare di tutto per portarlo alla Roma. Alla fine, però, solo 1 goal in 30 presenze. Ci si aspettava molto di più.

UDINESE

Thereau, voto 7. Se i bianconeri disputano una stagione di livello il merito è gran parte suo. Parte malissimo in stagione ma riesce a ritrovarsi con la cura Delneri, chiudendo con ben 12 reti in campionato, suo record in Serie A.